dicembre, 2015

Francesco Renga, l’annuncio live del concerto al Mediolanum Forum di Assago, 15 ottobre 2016

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 11:55am

Si aprono oggi 31 dicembre alle ore 14.00 le prevendite del concerto che Francesco Renga terrà il prossimo anno, il 15 ottobre, al Mediolanum Forum di AssagoMilano.

Un annuncio che arriva alla vigilia del nuovo anno che vedrà Francesco tra i protagonisti della scena musicale del prossimo 2016, con l’augurio che possa essere un anno spettacolare da condividere con tutto il suo straordinario pubblico.

I biglietti per il Mediolanum Forum, saranno disponibili online e nei punti vendita Ticketone.

Per info: www.fepgroup.it

Guarda l’annuncio live postato sulla sua pagina Facebook. Clicca qui.

Ma non è tutto, questa sera l’artista sarà anche sul palco de “L’anno che verrà” in diretta su Raiuno.

Roma, pullman si ribalta sull’A1: 44 feriti, 10 in gravi condizioni

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 11:07am

Un autobus con a bordo 60 persone si è ribaltato, attorno alle 4,30, sulla A1 tra Ferentino e Anagni. Quarantaquattro i feriti, di cui 10 ricoverati in codice rosso e tre più gravi. (altro…)

Milkshake, primo lavoro in studio del batterista e polistrumentista Stefano Pisetta

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 7:45am

Si intitola “Milkshake” il primo lavoro in studio di Stefano Pisetta, uscito lo scorso 15 dicembre 2015 su etichetta label Stivo Records. (altro…)

Un 2016 bisestile e con molti ponti che premiano il lavoratore

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 7:23am

Il 2016 sarà è un anno fortunato per lavoratori, imprenditori, studenti. Oltre ad essere un anno bisestile è anche “l’anno dei ponti”.

Un anno ideale per rilanciare il turismo. Saranno infatti sufficienti, sette giorni di ferie per arrivare ad un mese esatto di vacanza in più.

La prima festività dell’anno è il 1 gennaio, Capodanno, e ricade di venerdì: i lavoratori potranno tornare a lavoro il 7 gennaio dopo la festività della Befana, prendendosi due giorni di ferie. Molte le aziende che resteranno chiuse.

Ed ecco allora il primo ponte. Altra festività arriverà a marzo, la Pasqua arriva molto presto il 27, niente lavoro, quindi, il 28 marzo, lunedì dell’Angelo.

Il 25 aprile cade di lunedì, un fine settima lungo per staccare la spina e fare una sola tirata.

La festività che salta è quella del 1 maggio che cadrà di domenica quindi non darà vita a nessun giorno in più.

Il 2 giugno, Festa della Repubblica, è di giovedì, si perde un solo giorno di ferie. Sarà possibile tornare a lavoro il lunedì successivo.

Ferragosto sarà quindi di lunedì, per chi, in quei giorni, non sarà in ferie, ci sarà, un giorno in più di riposo legato al fine settimana.

Il 1 novembre, festa di Ognisanti, arriverà di martedì e darà la possibilità, prendendo il 31 ottobre di staccare dal lavoro e concedersi un meritato riposo dal sabato al martedì.

L’8 dicembre, festa dell’Immacolata sarà come il 2 giugno un giovedì, con un solo giorno di ferie, si avrà la possibilità di stare a casa o di godersi una rilassante vacanza dal giovedì alla domenica.

Nessun giorno di ferie invece per il prossimo Natale. La vigilia arriverà di sabato mentre il 25 dicembre di domenica; solo Santo Stefano offrirà un giorno in più di riposo, ma è già rosso in calendario.

Laura Pausini, Jovanotti, Belen e Gianni Morandi le star social di questo 2015

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 6:52am

Laura Pausini e Lorenzo Jovanotti sono le stelle social di questo anno ormai al termine.

Secondo i dati dell’Osservatorio Social Vip, la cantante romagnola si conferma, ancora una volta, la regina di Facebook con i suoi 6,6 milioni di fan, mentre Lorenzo Cherubini domina la classifica su Twitter con quasi 3 milioni di follower. Su Instagram la regina indiscussa è lei, Belen Rodriguez, con oltre tre milioni di persone di seguito.

Ma la vera star social dell’anno è Gianni Morandi. Che si diverte ogni giorno, a postare su Facebook immagini recenti o di anni fa, della sua carriera, della sua vita, dei suoi affetti, del suo quotidiano, anche grazie all’aiuto della moglie Anna.

Laura Pausini sbanca su Facebook avanti ad Eros Ramazzotti, seguido da due milioni di utenti, in meno, rispetto a lei. Alle loro spalle Belen Rodriguez, che conquista la terza posizione scalzando il rocker Vasco. Che negli ultimi due mesi ha perso 150mila fan.

Stabile al quinto posto il grande Andrea Bocelli davanti ad un’artista molto amata dai giovani, Emma Marrone, che fa indietreggiare il grande Ligabue in settima posizione.

A completare la top ten ci pensano Frank Matano e le star di “Violetta” Lodovica Comello e Ruggero Pasquarelli.

Su Twitter invece, grazie ai 600 mila follower conquistati nell’ultimo anno Jovanotti tiene a dovuta distanza Laura Pausini che incalza su Ligabue, secondo nel 2014.

Ai piedi del podio resta invece Michelle Hunziker, mentre Emma Marrone entra nella top 10 in quinta posizione. A seguire Melissa Satta e Nicola Savino che scavalca Elisabetta Canalis. Chiudono la classifica Fabio Volo e Gerry Scotti con 5 posizioni in meno.

Ma la vera star social del 2015 resta Gianni Morandi, che, con un milione di nuovi fan in più rispetto al 2014, balza dal 38mo al 17mo posto. Merito anche di Anna.

Come sarà il 2016? L’oroscopo segno per segno secondo Branko

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 6:27am

Ariete

Il pianeta che dominerà il vostro segno per un mese e farà qualche capriccio è Marte. Ma niente paura per la parte restante dell’anno riceverete un certo rinnovamento, passione, viaggi, carriera, tutto quello che vi serve e cercate da tempo. Il 2016 sarà dunque per voi un anno fortunato è soprattutto un anno d’amore. (altro…)

Fimmg, a Roma inusuale aumento delle malattie respiratorie, possibile collegamento con lo smog

Pubblicato il 31 Dic 2015 alle 5:54am

“I medici di famiglia, soprattutto nella zona di Roma città, stanno registrando da giorni un forte aumento di patologie irritative alle alte vie respiratorie, sinusiti, laringiti, faringiti, raffreddori, raramente con febbre”.

Ad affermarlo è la Fimmg, Federazione Italiana Medici di Medicina generale di Roma.

“Tale sintomatologia – continua ancora la Fimmg – non è usuale per questo periodo dell’anno, dove invece la prevalenza storicamente riguardava sindromi influenzali o infezioni batteriche, con febbre. I dati circa la presenza elevata di polveri sottili dovute alle condizioni metereologiche eccezionali per il periodo, possono suggerire un correlazione di tali sintomi con l’inquinamento atmosferico. Anche per la circostanza che la circolazione del virus influenzale per il periodo è molto bassa. Il fenomeno è rilevato nella quasi totalità degli studi che nei giorni dal 15 Dicembre ad oggi stanno registrando accessi molto superiori alle media. Lo stesso trend si registra nelle 150 Unita di cura primarie ed è confermato anche dalle oltre 1000 visite effettuate in questi giorni festivi negli ambulatori aperti nei week end”.

#PausiniStadi raddoppia a Milano. Nel 2007 prima donna a San Siro, nel 2016 prima donna per due sere consecutive

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 2:18pm

Un nuovo primato arriva per Laura Pausini, per questo fine 2015. Tornando indietro con la mente quel 2007, quando per la prima volta una donna tenne un concerto allo stadio San Siro di Milano, Laura Pausini torna il prossimo anno nel tempio della musica milanese il 4 e 5 giugno 2016, per due serate di fila, battendo un altro record.

Da domani 31 dicembre alle ore 12.00 su Ticketone al via le prevendite per il 5 giugno 2016, la nuova data di #PAUSINISTADI che, oltre alla prima a San Siro il 4 giugno, arriverà anche allo Stadio Olimpico di Roma l’11 giugno, e all’Arena della Vittoria di Bari il 18 giugno prossimi.

Per gli appuntamenti live del 2016, l’artista bolognese si è già messa all’opera insieme alla sua band per preparare nuovi arrangiamenti e una nuova scaletta pensata a posta per i grandi spazi.

Si chiude così per Laura, un anno ricco di successi e di record conseguiti anche all’estero.

Il nuovo show di Jovanotti Sold out anche a Caserta il 5 gennaio. Pochi i biglietti rimasti per la seconda data

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 12:34pm

Nuovo sold out per Lorenzo Jovanotti, che il 5 gennaio approderà al Palamaggiò di Caserta. “Tutto esaurito” come già accaduto anche in altre città: Rimini, Livorno, Milano, Torino, Montichiari, Conegliano, Bologna, Roma e Acireale. (altro…)

Das, c’era amianto nel gioco dei bambini di 40-50 anni fa

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 11:22am

C’erano fibre di amianto nel ‘Das’ che milioni di bambini, insegnanti, e persone di diverse categorie hanno utilizzato per diversi anni, cinquanta, quaranta anni fa. Prodotto dalla società Adica Pongo di Lastra a Signa (Firenze), ditta fallita nel ’93.

Lo hanno scoperto ricercatori italiani dell’Ispo, dell’Asl 10 e dell’Università di Firenze che hanno diffuso i dati sulla rivista scientifica ‘Scandinavian Journal of Work Environment and Health’.

Persone esposte all’amianto soprattutto quando il Das era ancora in polvere da trasformare in pasta da modellare con l’aggiunta di acqua: ovvero, insegnanti, artigiani, artisti, restauratori, addetti alla produzione che maneggiarono la pasta per motivi didattici o professionali, in Italia e nei Paesi dove veniva esportata.

Ora il Das prodotto dalla Fila sembrerebbe essere sicuro. Un «prodotto in commercio in Italia e all’estero, pienamente conforme alle normative vigenti», anche perché già dal 1975 viene fatto solo con pasta di cellulosa, assicura l’azienda produttrice.

Ma i risultati dello studio impongono nuove regole e attenzioni, anche se, come spiega il ricercatore Stefano Silvestri, igienista del lavoro Ispo di Firenze «scatta un rischio di esposizione all’amianto solo nel caso in cui questo materiale si presenta in forma polverizzata, viene inalato in quantità cospicue.».

«I nostri risultati – spiega ancora Silvestri – suggeriscono che ai pazienti affetti da mesotelioma che non riferiscono di essere stati esposti ad amianto per motivi professionali, sia chiesto se in passato hanno fatto uso di Das. Questa scoperta dimostrerebbe come gli usi dell’amianto nel passato non siano ancora del tutto chiariti e ci fossero limiti al suo impiego essendo presente persino nei giocattoli». Si parlerebbe infatti di circa 3.600 applicazioni industriali.

Il rischio di esposizione all’amianto «è sicuramente avvenuto – spiegano gli esperti Ispo -, durante la sua produzione ma anche durante la preparazione della pasta quando veniva venduto in polvere e durante la rifinitura degli oggetti quando dopo venivano essiccati».

La ricostruzione storica del prodotto, sempre riferita da questa ricerca, ha permesso di stabilire che 55 milioni di confezioni di Das con amianto sono stati prodotti e venduti sul mercato in 13 anni, a milioni di bambini, di utenti.

«Tuttavia – dice ancora l’esperto – se in casa venissero conservati oggetti realizzati all’epoca, sarebbero sicuri, si potrebbero tenere purché non danneggiati, polverizzati perché le fibre di amianto vengono disperse e inalate».

«Il rischio, certamente, fu maggiore tra il 1962 e il 1966 quando il Das era venduto in polvere e doveva essere amalgamato con acqua per creare l’impasto. Successivamente venne venduto come pasta fino al 1975, sempre con amianto».

Dal 1976 in poi il Das è prodotto in modo più naturale. In pasta di cellulosa e non c’è, pertanto, più il “rischio di esposizione da amianto”. “Che non significa rischio di contrarre” malattie tumorali causate dall’amianto».

Ora dall’Ispo lanciano «un forte appello alle autorità affinché siano effettuati dei test accurati su articoli di importazione, tra cui giocattoli, provenienti da Cina e India, in cui l’amianto non è ancora proibito.

Lo studio è stato reso noto grazie al contributo fornito da alcuni ex dipendenti di Adica Pongo. La cui segnalazione risalirebbe al 1991 da parte di un restauratore di vasellame di reperti archeologici.

I ricercatori sono riusciti a recuperare anche diverse fatture di acquisto di amianto depositate nell’Archivio di Stato di Torino insieme alla documentazione del produttore, l’Amiantifera di Balangero (Torino).