La cellulite non può sparire da sola e non può essere debellata con diete drastiche e tanta attività fisica, essa non è un semplice inestetismo ma una vera e propria “malattia” del connettivo dovuta ad un malfunzionamento del microcircolo: pertanto, liberarsene significa guadagnarci anche in salute.

La tempestività  è primaria contro la cellulite, perchè migliori saranno i risultati.  Fondamentale, dunque, riconoscere le sue caratteristiche:

1° STADIO (edematosa)

E’ caratterizzata dalla presenza di gonfiore (edema) causato dal ristagno di liquidi nel tessuto e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule. La cute è ancora tesa ed elastica ma si comincia ad avvertire un senso di pesantezza agli arti; se la cute viene compressa non rimangono “impronte”. E’ difficile riconoscerla.

2° STADIO (fibrosa)

E’ dovuta dal cattivo drenaggio delle scorie accumulate e dall’insufficiente ossigenazione dei tessuti, le cellule di grasso rimangono bloccate nei tessuti ed inizia il processo di fibrosi reattiva con la conseguente formazione di fini nodulazioni che, può evolvere verso lo stadio successivo in cui è facile la formazione di macronoduli.

La pelle ha un colorito spento, se compressa tra le dita assume il cosiddetto aspetto “a buccia d’arancia“. Spesso sono presenti capillari dilatati (teleangectasie), anche in forma ramificata. Tutti segnali di una cattiva ossigenazione, fragilità vasale e difficoltà a smaltire i grassi.

3° – 4° STADIO (sclerotica)

In questo caso, si è in presenza di un forte rallentamento del flusso sanguigno e linfatico, con noduli aumentati e dolenti al tatto. La fibrosi iniziale è diventata una sclerosi dei tessuti che hanno causato dei grossi ammassi duri i micronoduli precedenti. Il numero dei capillari dilatati, aumenta.  Appaiono degli ematomi, segno di fragilità capillare; la superficie cutanea non è più omogenea e levigata e si presenta  “a materasso“, fredda e dolente al tatto a causa dell’insufficienza circolatoria,  se viene compressa, lascia una depressione che scompare solo dopo alcuni secondi: è la cellulite agli ultimi stadi!

La cellulite deve essere combattuta su più fronti e con molto impegno, ci vogliono, pertanto, attività fisica e trattamenti localizzati, sia di tipo estetico che di tipo medico, fino alla chirurgia per i casi più “gravi” e irriducibili.

In questo articolo inizieremo a parlare della dieta e dell’attività fisica, nei prossimi dei trattamenti estetici, medici e della chirurgia estetica.

La dieta

La prevenzione inizia a tavola, qualsiasi trattamento da risultati modesti se non lo si associa ad uno stile di vita sano e se non si rivedono le abitudini alimentari.

Un’alimentazione equilibrata ed adeguata fa sì che pesantezza, gonfiori degli arti e cellulite, causati da un rallentamento del circolo venoso, possano essere prevenuti e curati.

Due segnali di insufficiente e scorretto esercizio fisico associato ad una alimentazione sbagliata sono costituiti da stipsi e ritenzione idrica.

E’ opportuno, pertanto, un regime alimentare disintossicante, equilibrato, leggero e ipocalorico.

Attenzione dunque ai cibi che si scelgono.

Il sodio trattiene i liquidi che, accumulandosi negli interstizi tra le cellule, ostacolano la circolazione: è fondamentale rinunciare ad un po’ di sale, sostituendolo con gli aromi da cucina.

L’acqua poi aiuta molto; un litro e mezzo è la quantità minima da assumere ogni giorno per favorire una buona diuresi e l’eliminazione delle sostanze tossiche e di rifiuto.

Evitare eccessi di alimenti che causano un affaticamento del fegato, impedendogli di svolgere la sua azione “depuratrice”, questi gli alimenti: caffè, cioccolato, bevande alcoliche, fritture, ecc; scegliere invece alimenti ad alto contenuto di fibre, che influiscono sul transito intestinale e l’evacuazione delle scorie alimentari, riducendo l’assorbimento di zuccheri e grassi, di vitamina C, vitamina E e potassio, capace di contrastare il sodio. L’assunzione di bioflavonoidi, di cui sono ricchi i frutti di bosco e sottobosco, sono dei validi alleati per una corretta microcircolazione.

L’attività fisica

Alla dieta per avere gambe in forma e senza cellulite sono importanti tanti piccoli ma consistenti accorgimenti, come posizioni, abbigliamento, moto e la scelta dell’esercizio fisico.

Lo sport serve non solo ad incrementare la combustione dei grassi, ma anche a tonificare i muscoli e a stimolare la circolazione.

La ginnastica più efficace è quella aerobica, capace di stimolare l’ossigenazione dei tessuti e mobilitare i depositi di grasso. Basta solo mezz’ora al giorno di esercizio fisico per ottenere dei buoni risultati e una bella forma fisica.

Si al nuoto, che sfrutta anche l’azione di idromassaggio indotto dai movimenti del corpo nell’acqua, alle pedalate in bicicletta o se ciò non è possibile aiutandosi con la cyclette, poi jogging e passeggiate, ginnastica a corpo libero, atletica leggera.

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