Otto bambini con gravi malattie autoimmuni che non rispondevano alle terapie convenzionali hanno potuto interrompere totalmente le cure immunosoppressive.
Di questi ben 7 sono in remissione completa, ovvero senza alcun segno di malattia dopo 2 anni di trattamento, mentre l’ottavo, con sclerosi sistemica giovanile, mostra un miglioramento molto significativo.
I risultati dello studio in questione, coordinato dall’Ospedale Bambino Gesù con l’Università Erlangen, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Medicine.
Il merito è di un trattamento innotivo che mira a colpire le malattie autoimmuni pediatriche gravi, che è stato ottenuto grazie alle cellule Car-T.
I dati definitivi, con follow-up si sono avuti oltre i 24 mesi.