arresto madre

Castel San Giorgio, madre faceva prostituire figlia di 13 anni e la vendeva al compagno

Pubblicato il 25 Ott 2016 alle 11:42am

A Castel San Giorgio, in provincia di Salerno una donna ed un uomo di 62 anni sono stati arrestati dai Carabinieri di Mercato San Severino per violenza sessuale su minore di 13 anni e induzione alla prostituzione.

La donna, madre della ragazza è accusata di favoreggiamento e organizzazione di prostituzione minorile e concorso con il compagno per non aver impedito il reato di atti sessuali nei confronti della piccola.

Inoltre, l’uomo è accusato di favoreggiamento alla prostituzione della donna.

Le indagini sono partite dai militari di Castel San Giorgio quando alcuni cittadini del paese si erano accorti di una troppo assidua frequentazione tra la tredicenne e uomini adulti, con la complicità della madre.

La vicenda ha avuto inizio quando il 62enne si è recato a casa della donna per alcuni lavori saltuari e così è entrato in contatto con lei. L’uomo, che procacciava donne per un altro anziano, reclutava la mamma della ragazza nel giro di squillo. Mentre la signora andava con i clienti – non per strada – l’operaio si intratteneva sessualmente con la giovane alla quale regalava piccole somme di denaro.

Non si esclude che la donna abbia avuto tra i clienti anche lo stesso operaio, né che la figlia sia andata con i partner della madre. Inizialmente la donna portava con sé la ragazzina agli incontri ma poi le due, resesi indipendenti, forse anche grazie ai guadagni accumulati, hanno iniziato a recarsi da sole dai clienti, servendosi dell’auto che la stessa aveva acquistato.

La piccola è stata affidata provvisoriamente a dei parenti.