cronaca

Donna uccisa a Savona, il marito confessa: “Aveva un altro e così l’ho soffocata”

Pubblicato il 19 Nov 2018 alle 11:02am

“Quando ha ammesso che aveva un altro uomo e che non voleva chiudere quella relazione ho perso la testa, mi sono sentito un uomo fallito e l’ho soffocata”. È questa la dichiarazione fatta da un operaio di 47 anni, Matteo Buscaglia, che ha confessato al magistrato l’omicidio della moglie, Roxana Karin Zenteno, 42 anni, di origini peruviane. Difeso dall’avvocato Gian Maria Gandolfo, l’uomo ha raccontato i minuti precedenti al delitto. (altro…)

Roma, uccide compagna e si costituisce

Pubblicato il 07 Ago 2018 alle 10:46am

E’ successo a Roma. Un 42enne disoccupato è stato arrestato dai carabinieri per l’omicidio della compagna, una 57enne, in un appartamento di Via Appia. L’uomo si è presentato lunedì mattina ai militari di Latina ammettendo di essere lui il responsabile della morte della donna.

I carabinieri, dopo la confessione dell’uomo, che ha detto di averla uccisa dopo una violenta lite domenica sera, hanno ritrovato il corpo senza vita della donna.

L’omicida, originario di Terracina (Latina), ha colpito la compagna alla testa con un martello: l’accusa nei suoi confronti è di omicidio aggravato.

Terni, neonato trovato morto in un sacchetto, forse non abbandonato dalla madre

Pubblicato il 03 Ago 2018 alle 10:49am

Il corpo di quello che a un primo esame è apparso come un neonato morto è stato trovato questa sera in un sacchetto di plastica vicino a un supermercato di Terni. Sul posto la polizia. Il sacchetto di plastica è stato trovato nei pressi di una siepe che costeggia il parcheggio del negozio. Si tratterebbe del piccolo corpo di un maschio. La polizia scientifica e il personale medico stanno accora accertando quando sia stato partorito e abbandonato. Sugli accertamenti viene mantenuto il riserbo.

Un neonato trovato morto in una busta di plastica vicino ad una siepe non lontano da un supermercato della periferia di Terni. Quando sia morto, per quali ragioni e chi lo abbia abbandonato lo stabilirà la magistratura. Gli accertamenti si svolgono nel più stretto riserbo. Pochi i particolari che sono filtrati.

L’allarme è scattato tra le 20 e le 20.30 quando una cliente ha notato la busta, piuttosto grande, nei pressi di una siepe che costeggia il parcheggio. Era in un’area trafficata e la prima sensazione degli investigatori è che il corpicino doveva essere trovato. Una volta che si è avvicinata alla busta la donna ha guardato all’interno. Ha visto spuntare un piedino e, in stato di choc, ha dato l’allarme al personale del supermercato.

Il neonato era nudo, partorito da poche ore. Non se fosse vivo quando è venuto alla luce e perché eventualmente sia morto. Tutti particolari che saranno stabiliti da chi segue le indagini.

Una delle ipotesi però, e che possa essere stato abbandonato non dalla madre.

Foto Ansa

Schianto in A4, morta la 53enne. Indagato l’attore Marco Paolini

Pubblicato il 19 Lug 2018 alle 9:56am

Era negativo all’alcoltest ieri sera, l’attore bellunese Marco Paolini, che ha provocato il grave incidente avvenuto sulla A4, con una Fiat 500 tamponata dalla sua Volvo che è finita sulla tangenziale Sud. Due donne vicentine sono rimaste gravemente ferite: e si apprende ora che la passeggera di 53 anni di Arzignano, è morta.

La polizia stradale, sottosezione di Verona Sud, ha sentito il racconto dell’incidente fatto dall’attore che con molta lucidità ha raccontato tutto e che ora è indagato per lesioni gravissime e morte della donna.

«È stata colpa mia», ha detto Paolini, una volta uscito dalla caserma, «mi sono distratto e ho colpito l’auto». Pochi minuti prima del tamponamento l’uomo aveva guardato il suo telefono cellulare perché aveva ricevuto un messaggio su Whatsapp. Ma ha precisato che al momento dell’incidente non aveva il telefono in mano.

Paolini è stato molto collaborativo, e trattenuto in caserma a Verona sud per un paio di ore, dopo essere stato raggiunto dal fratello e dalla moglie Michela Signori, che tre anni fa lo ha reso padre, ha raccontato tutto ammettendo le sue colpe.

«Sono sconvolto», ha aggiunto Paolini, seduto sul lato passeggero dell’auto della moglie, «mi dispiace molto. Soprattutto perché so di aver provocato molto dolore. Non so le condizioni della signora, ma come ho assicurato alla conducente, noi staremo loro molto vicini. Mi sono distratto io, è stata colpa mia. Soltanto colpa mia, sono distrutto per questo».

Delitto Elena Ceste: Cassazione conferma condanna a 30 anni al marito Michele Buoninconti

Pubblicato il 18 Mag 2018 alle 10:35am

Confermata dalla Cassazione la condanna a trenta anni di reclusione per l’ex vigile del fuoco Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la moglie Elena Ceste (37 anni, scomparsa dalla casa coniugale di Costigliole d’Asti, il 24 gennaio 2014. (altro…)

Perde il posto di lavoro ‘perché di colore’, un imprenditore le offre un’occupazione

Pubblicato il 05 Mag 2018 alle 6:56am

Fatima Sy, la senegalese che due giorni fa ha denunciato di non essere stata confermata nel posto di lavoro in una casa di riposo a Senigallia (Ancona) a causa del colore della sua pelle, “se vorrà venire a Firenze sarò ben lieto di prenderla con me a lavorare. E fin da ora mi metto in contatto con la prefettura di Ancona per dare a lei un’opportunità. Al razzismo si dice no. Sempre”. (altro…)

“Dormivano vegliate dal loro cane Margot”: ritrovate le gemelline di 4 anni scomparse nel bosco in Friuli

Pubblicato il 26 Apr 2018 alle 11:29am

Sono state ritrovate le due gemelline di 4 anni scomparse martedì sera a Tarcento, in provincia di Udine. Per ritrovarle si era attivata anche l’intera comunità, oltre a trecento uomini per le ricerche.

Le due piccole si erano perse nel bosco selvaggio del Monte Stella, fra tigli, rovi e crepacci. Con il buio, due bambine, Elisabetta e Adele, hanno deciso di fermarsi ai piedi di un aspro declivio, e lì sono rimaste per cinque ore, finendo col addormentarsi accanto a Margot, il loro pitbull che pare le abbia vegliate per tutta la notte senza mai allontanarsi.

Adele ed Elisabetta stavano giocando con due cani nel giardino della propria abitazione, con un pitbull e un pincher quando sono sparite nel nulla. Avevano aperto il cancello con un bastone e Margot, il pitbull che le ha vegliate era uscita. Volevano riprenderla e così sono finite nel bosco. Solo il pincher era rientrato a casa, mentre il pitbull Margot era rimasta a vegliarle come una sentinella fino all’arrivo dei soccorritori.

Macerata, uccisa e fatta a pezzi giovane 18enne, Pamela Mastropietro: Oseghale accusato anche di vilipendio di cadavere

Pubblicato il 02 Feb 2018 alle 12:44pm

I vestiti insanguinati di Pamela Mastropietro, assassinata e smembrata, sono stati ritrovati nell’abitazione di via Spalato a Macerata dove abitava da solo, Innocent Oseghale, 29 anni, nigeriano con precedenti per spaccio di droga.

Le tracce ematiche sul balcone, due testimoni che lo hanno visto in compagnia della ragazza diciottenne e mentre abbandonava i due trolley contenenti il corpo fatto a pezzi a Pollenza.

La giovane si era allontanata dalla comunità di recupero Pars di Corridonia. L’uomo è anche accusato di vilipendio di cadavere.

Dopo una notte di accertamenti e un lungo interrogatorio è stato fermato per omicidio e occultamento di cadavere, anche se l’autopsia non ha sciolto ancora il giallo sulle cause della morte, e cioè se la ragazza è stata uccisa o è rimasta vittima di una overdose. Domani la convalida dell’arresto.

Esplosione in appartamento a Sesto San Giovanni, 6 feriti

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 12:05pm

Una forte esplosione, le cui cause sono ancora da chiarire, ha distrutto l’ultimo piano di un edificio a Sesto San Giovanni, nel Milanese. L’esplosione, avvenuta intorno alle 5 di questa mattina, in via Villoresi, ha coinvolto due nuclei familiari causando 6 feriti, tra cui anche un bambino, cinque erano in un appartamento e uno in un altro. Sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118.

Il sesto ferito, una persona di 73 anni, che viveva nell’altro appartamento, ha riportato ustioni di secondo grado. Ciò fa supporre che l’esplosione, sulla cui causa stanno indagando i vigili del fuoco, sia avvenuta nell’appartamento di quest’ultimo. Tre feriti sono stati portati al Niguarda, tra cui l’ustionato, e tre all’ospedale San Raffaele. Nessun passante, vista anche l’ora dello scoppio, è rimasto colpito dalla caduta dei calcinacci sulla strada.

Scomparsa pittrice Renata Rapposelli, indagato il figlio e l’ex marito

Pubblicato il 04 Nov 2017 alle 7:23am

Ci sono due indagati per concorso in omicidio per il giallo di Renata Rapposelli, la pittrice di 64 anni scomparsa il 9 ottobre al rientro da un viaggio a Giulianova. L’ex marito l’avrebbe lasciata a due chilometri da Loreto, senza riaccompagnarla a casa, ad Ancona, al culmine di un litigio. Gli indagati sono l’ex marito e il figlio della donna. (altro…)