figlio

Alena Seredova è in dolce attesa a 41 anni

Pubblicato il 02 Feb 2020 alle 7:38am

“Noi. Tu. Quando l’amore regala la vita. Per sempre”. Con queste parole l’ex modella Alena Seredova dal suo profilo Instagram ha annunciato di aspettare un figlio all’età di 41 anni dal suo compagno Alessandro Nasi. Due foto in bianco e nero a corredare la notizia della dolce attesa dell’ex showgirl dove è anche ben visibile il pancione ma non il viso, cinto dalle braccia del compagno. (altro…)

Roma: primo trapianto di fegato e rene da madre a figlio

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 10:28am

Un intervento veramente eccezionale quello che è stato eseguito pochi giorni fa al Bambin Gesù di Roma. L’eccezionalità dell’intervento risiede nella chirurgia di prelievo dal genitore per la donazione: prima della porzione sinistra del fegato e successivamente anche del rene, entrambi con tecnica chirurgica laparoscopica. Il bimbo era affetto da iperossaluria primitiva, forma severa di una malattia metabolica rara nota come ossalosi (1 caso ogni 100 mila-333 mila persone), e caratterizzata dall’accumulo, in vari organi e tessuti, di ossalato di calcio. La patologia che aveva anche il piccolo bimbo libanese morto sull’aereo che da Beirut lo portava a Roma.

Il prelievo laparoscopico di rene da donatore vivente è una tecnica consolidata da anni, mentre il prelievo del fegato laparoscopico è un intervento di più recente introduzione nei centri più specializzati.

In Italia il Bambino Gesù è il solo che effettua il prelievo di fegato con tecnica laparoscopica. “Non ci risulta che siano stati mai descritti casi in cui nello stesso donatore sono stati eseguiti in successione un prelievo di fegato e un prelievo di rene laparoscopici. Quindi il nostro caso potrebbe essere il primo mondiale”, sottolinea l’ospedale romano. Il team di chirurghi che ha effettuato l’intervento sul piccolo Danil, bambino libanese due anni e mezzo, era coordinato da Marco Spada per il fegato e Luca dello Strologo per il rene.

Nel corso dell’ultimo anno il Bambino Gesù ha effettuato dal Libano 4 trapianti di fegato e rene in bambini affetti da ossalosi; negli ultimi 10 anni 11 pazienti con ossalosi (uno di questi non ha ancora completato il percorso con il trapianto di rene) sono stati trapiantati.

Giulia Michelini presenta il figlio sui social. Alla sua nascita l’attrice aveva 19 anni

Pubblicato il 23 Ago 2018 alle 7:03am

Giulia Michelini è mamma. L’attrice romana, 33 anni, ‘presenta’ sui social il figlio Giulio Cosimo, avuto all’età di 19 anni. Una vera sorpresa per i fan dell’interprete di Giusy Abate, che solitamente custodisce con molta gelosia la propria privacy.

L’occasione dello scatto è avvenuta nel corso di una nuotata al mare. Mamma e figlio si immortalano in vacanza alle prese con giochi d’acqua. Giulia appoggia dolcemente la testa sulla schiena del ragazzo, avuto dall’istruttore di vela Giorgio Cesaruolo, e mima un tenero agguato. “Famm ‘ appuia ‘ nu mument…”, #mother #and #son #attacco #alle #spalle #famme #riprende#nontistodietro #inrealtainquestafotosi#💙 #love #you è la didascalia a corredo.

“A mio figlio ho insegnato l’amore per lo sport e insieme facciamo vela, deltaplano, surf – ha raccontato tempo fa al settimanale ‘Grazia’ – Lui è venuto su socievole, allegro, pieno di fantasia. Ci prendono per fratello e sorella. Viaggio spesso con mio figlio: ci bastano zaino e sacco a pelo”. Il padre Giorgio “Fa il velista in giro per il mondo e vede il bambino pochissimo. Sono stata con lui sette anni, a partire dai miei 17”.

La maternità arrivata in giovane età non è stata certo un’esperienza facile per l’attrice. Quando è rimasta incinta, Giulia in un primo momento non ha ricevuto l’appoggio dei genitori, entrambi magistrati: “Sono andata via di casa e per sei mesi non ci siamo parlati. Poi, quando ha iniziato a spuntarmi la pancia, si sono riavvicinati. Mi iscrissi anche a Giurisprudenza per farli contenti, anche se non ho mai dato un esame. Oggi mio figlio è la luce dei loro occhi, non so come farebbero se non ci fosse”.

La foto dei due ha fatto incetta di likes. Oltre 49mila cuoricini in poche ore.

Stefano De Martino, nuova casa a 300 metri da Belen e Santiago

Pubblicato il 22 Mag 2018 alle 6:00am

Stefano De Martino abiterà a 300 metri da Belen e da Santiago. Il suo nuovo appartamento il ballerino di Amici ed ex inviato de l’Isola dei Famosi lo ha scelto tenendo conto proprio della vicinanza a quello in cui abita il figlioletto Santiago. Come riportato anche dal settimanale Chi.

Inoltre, pare che stia facendo di tutto per accogliere il figlio nella sua nuova abitazione, facendo arredare la stanza del piccolo Santiago da designer tra i migliori del settore.

Secondo molti, Stefano De Martino, oltre ad aver rifiutato il ruolo di inviato della prossima edizione dell’Isola dei Famosi, proprio per stare accanto il più possibile a suo figlio, il prossimo anno, potrebbe ritornare ad Amici nel ruolo inedito di professore di ballo e non di ballerino.

Antonella Clerici dice addio al suo amato Oliver. Il labrador cresciuto e amato come un figlio

Pubblicato il 15 Gen 2018 alle 7:57am

Antonella Clerici ha pubblicato su Instagram una foto che ritrae Oliver, il suo cane che l’ha lasciato dopo tantissimi anni, mentre guarda il mare. La conduttrice ha accompagnato l’immagine con una lunga dedica per il suo labrador: “Ciao Oliver, grazie di tutto. Sei stato uno straordinario compagno di vita. Con te ho condiviso tutto. Hai avuto una vita meravigliosa e per me sei stato il mio primo figlio. Oggi ti ho accompagnato nel paradiso dei cani dove potrai correre e nuotare come amavi fare tu. Ti porterò sempre nel mio cuore, non ti dimenticherò mai. Ti voglio ricordare così, mentre guardi il mare che amavi tanto e ti lascio andare come estremo atto di amore per te”.

Antonella Clerici lo scorso agosto aveva rivelato la sua apprensione per i problemi di salute del suo amato Oliver ma aveva anche manifestato un certo sollievo nel vederlo stare un po’ meglio.

La conduttrice tv ha in tante occasioni parlato del forte legame che aveva con lui. In passato aveva dichiarato a ‘Il Tirreno’: “Mi conosce meglio di tutti, quando mi allontano per un po’ mi manca e non vedo l’ora di tornare a casa per vedermelo arrivare incontro scodinzolando. Mi fa star male l’idea di pensare al giorno in cui morirà”.

Per lei è stato un primo figlio. Infatti aveva dichiarato: “Siamo cresciuti insieme, non avevo figli quando l’ho preso e adesso il primogenito è Oliver, mentre la seconda è Maelle, la bambina che ho tanto desiderato…Per non creare gelosie ho dato loro le stesse attenzioni e ora si vogliono un bene dell’anima, non si separano mai. Maelle spiega a tutti di non essere figlia unica, ma di avere un fratello peloso di nome Oliver. Cosa che io non smentisco, anzi confermo la sua versione, perché vederli così uniti mi rende felice…”.

Max Biaggi: “Addio moto, voglio un figlio o due, con Bianca Atzei”

Pubblicato il 19 Lug 2017 alle 7:23am

Ha deciso di raccontarsi in esclusiva su “Chi”, in edicola da oggi mercoledì 19 luglio, Max Biaggi dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto sul circuito di Latina: “Dopo l’incidente mi sono risvegliato in ospedale con un dolore terribile diffuso in tutto il corpo. Ho sentito la voce del professor Cardillo dirmi: “Biaggi lei ha il venti per cento di possibilità di sopravvivere. La operiamo””. Superati quei terribili momenti, il pilota ora desidera un figlio con la Atzei.

“Mi sono rivisto da piccolino, con mia madre Olga. Avevo un cappottino verde. Poi con mio padre Piero e la prima moto. Poi il primo calcio a un pallone. Poi… poi ho voluto fermare questo “viaggio” perché sentivo che mi stavo allontanando dalla vita. Mi sono detto: “Non deve finire””. Ha lottato con i denti, spinto dall’amore per Bianca che è stata sempre al suo fianco in ospedale. “Alla mia compagna devo molto”, “È stata sveglia anche quindici ore di fila per accudirmi. Le parole non bastano, servono i gesti: non credo nelle nozze, ma voglio fare un figlio con lei. Anzi, magari due. La vita mi ha concesso una seconda possibilità e io devo fare tutto il possibile per gratificarla”.

Gina Lollobrigida, figlio e nipote hanno denunciato il manager tuttofare per circonvenzione di incapace

Pubblicato il 13 Mar 2017 alle 1:31pm

Milko e Dimitri Skofic, rispettivamente figlio e nipote di Gina Lollobrigida, hanno denunciato Andrea Piazzolla, manager e tuttofare della diva per circonvenzione di incapace.

Secondo quanto riportato da “Il Messaggero”, il giovane avrebbe isolato l’attrice da amici e parenti, divenendo lui l’unico punto di riferimento, manager nella gestione degli averi della donna.

La tesi sostenuta dai familiari dell’attrice è quella che il manager Piazzolla si stia approfittando della sua vulnerabilità tagliando fuori ogni contatto con l’esterno, con parenti e amici.

Il figlio della Lollobrigida ha raccontato alla stampa che due mesi fa gli è stato anche impedito di far visita alla madre, ricoverata in ospedale. E che a novembre è stato costretto a lasciare la dependance della villa dove ha sempre vissuto.

A supporto di quanto asserisce ci sarebbe anche una perizia di uno specialista, che definirebbe la Lollobrigida come “affetta da disturbo della personalità: oscillante tra il divismo, l’egocentrismo e il narcisismo e l’insicurezza, la diffidenza e la precarietà della quotidianità”, divenendo così, un soggetto portato a cercare (acriticamente) figure di riferimento alle quali affidarsi.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, il legame tra Piazzolla e la Lollo si sarebbe fortificato a partire dal 2011, dopo che per un paio di anni lui le aveva fatto da autista e da tuttofare. Da quel momento in poi ci sarebbero stato un susseguirsi di azioni che avrebbero portato Piazzolla a gestire tutto il suo patrimonio.

Tra queste spiccano 15 contratti di acquisto o leasing di auto e moto di lusso, per un valore di complessivo di oltre un milione di euro, vacanze tra yacht, aerei e royale suite, la vendita di appartamenti e gioielli per un complessivo di 7 milioni di euro.

Fabrizio Corona: “Carlos ha riunito me e la madre”

Pubblicato il 17 Ago 2016 alle 8:47am

In esclusiva su “Chi” di questa settimana, Fabrizio Corona si racconta, svelando di come il figlio Carlos, in occasione del suo quattordicesimo compleanno, sia riuscito a riunire i genitori.

L’ex re dei paparazzi e Nina Moric non si rivolgevano la parola da oltre due anni. “Vorrei che questo segnasse un nuovo inizio per la nostra famiglia”, confessa Corona, al noto settimanale.

Padre si tatua cicatrice sulla testa come il figlio operato al cervello

Pubblicato il 21 Giu 2016 alle 11:33am

Per mostrare al figlio che quella lunga cicatrice che ha sul cranio, conseguenza di una lunga e delicata operazione al cervello, non dovrà condizionarlo nella vita, un padre coraggioso ha deciso di radersi i capelli e di tatuarsi la stessa ferita che ha il figlio sulla testa. (altro…)

L’istruzione della mamma è capace di influenzare il Dna dei figli

Pubblicato il 10 Dic 2015 alle 8:07am

L’istruzione che la mamma da’ ad un figlio sembra influenzare quest’ultimo non solo da un punto di vista comportamentale e sociale, ma anche dal punto di vista genetico. Al punto che i nati da madri che non hanno terminato la scuola potrebbero avere maggiori probabilità di essere svantaggiati per tutta la loro esistenza.

A rivelarlo una ricerca condotta dalla University of California-San Francisco (UCSF) e pubblicata sul Journal of Perinatology, che ha esaminato la lunghezza dei telomeri, molecole che si trovano nella parte terminale dei cromosomi capaci di proteggere contro la perdita di Dna durante la divisione cellulare.

L’accorciamento della lunghezza dei telomeri, legato all’età è capce di aumentare il rischio di diabete, obesità e cancro.

Studi precedenti hanno dimostrato infatti che la loro lunghezza nei neonati varia a seconda dei fattori genetici, e ancora, fumo o utilizzo di farmaci in gravidanza.

La nuova ricerca, condotta su campioni di sangue del cordone di 54 bambini, nati da mamme di origine latinoamericana che avevano partorito al San Francisco General Hospital, è riuscita a dimostrare che i telomeri dei neonati le cui madri non avevano diploma di scuola superiore sono più corti del 5-6% rispetto a quelli dei figli di madri diplomate.

Per questo spiega l’autrice Janet Wojcicki, professore associato di pediatria presso l’UCSF “Il fatto che abbiamo trovato un effetto relativo all’istruzione materna sulla salute cellulare quando i bambini sono ancora nel grembo sottolinea l’importanza dell’accesso all’istruzione, in particolare per le famiglie a rischio”.