febbraio, 2020

Cina verso il bando di carne di cane, gatto e animali selvatici

Pubblicato il 28 Feb 2020 alle 4:26pm

Cani e gatti non finiranno più nei piatti del popolo cinese. Una buona notizia per tutti gli animalisti e non solo. La Cina decide infatti, dopo il diffondersi del coronavirus, di rivedere la sua alimentazione.

La proposta arriva dalla città di Shenzen che vieta anche il consumo di animali selvatici, pipistrelli e serpenti, proponendo il consumo di nove carni autorizzate, tra cui maiale, pollo, manzo e coniglio oltre a pesce e frutti di mare.

Nei giorni scorsi la Cina aveva approvato la bozza di legge “ampia” che include il bando immediato del consumo di carne di animali selvatici, insieme alla stretta sul commercio illegale a tutela di vita e salute delle persone dopo il diffondersi del coronavirus.

Cellulite, come prevenirla e eliminarla su più fronti

Pubblicato il 28 Feb 2020 alle 8:24am

La Pefs (panniculopatia edemato-fibro-sclerotica) deve la sua comparsa ad un’alterazione del microcircolo con accumulo di liquidi nei tessuti cutanei. «La cellulite è un grasso che trattiene in maniera cronica grandi quantità di acqua alterando la sua struttura, così che l’organismo fa fatica a bruciarlo». A sottolinearlo è Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto dermoclinico Vita Cutis di Milano. «Gli adipociti, le cellule del grasso sottocutaneo, si gonfiano, si alterano e col tempo tendono a peggiorare. Si crea inoltre un’infiammazione cronica che colpisce il connettivo, cioè il tessuto che avvolge e sostiene il grasso, che diventa duro e si ritrae, tendendo le fibre e creando la famigerata buccia d’arancia».

Perché è importante agire su più fronti Purtroppo contro la cellulite non esistono cure miracolose, ma con costanza e sinergia si possono ottenere risultati straordinari. Serve, soprattutto costanza. Perché in una settimana soltanto non si sortirà alcun effetto e sinergia in quanto i modi per combattere questo inestetismo sono molteplici e complementari e nessuno esclude l’altro. Il consiglio dell’esperto, è quello di agire su più fronti, creare una vera e propria strategia. «È importante ricordare che la cellulite è legata a disturbi della circolazione, alla vita sedentaria, a posture scorrette, fumo di sigaretta, ansia e stress, abbigliamento troppo stretto che impediscono il ritorno venoso», aggiunge Di Pietro. «Per quanto riguarda l’alimentazione è importantissimo evitare cibi salati, causa principale di ritenzione idrica. Favorire l’assunzione di fibre vegetali che favoriscono l’attività intestinale e bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L’acqua introdotta nell’organismo è indispensabile per diluire i sali trattenuti nei tessuti. Infine, oltre al cibo, non bisogna assolutamente trascurare l’esercizio fisico quotidiano, al quale si dovrebbero dedicare almeno 40 minuti al giorno (anche una camminata)».

A casa un aiuto può venire da prodotti dermocosmetici. Tisane drenanti a base di succo di ananas, mirtillo rosso, talassaco, ippocastano, ecc. In commercio troviamo poi creme con ingredienti specifici, cerotti (patch) da applicare sull’inestetismo, texture dall’effetto caldo/freddo e formule ideali per rassodare, alghe a caldo e a freddo. Negli stadi iniziali, l’effetto cellulite potrebbe essere causato da un misto di cellule morte e rugosità dovute ad adipe superficiale. Pertanto, uno scrub sotto la doccia con un guanto ruvido e una crema esfoliante può essere molto efficace. Lo scrub può essere fatto anche in casa: basta miscelare della posa di caffè a dell’olio d’oliva extravergine, o zucchero e olio o sale marino fine o grosso e olio.

E ancora massaggi linfodrenanti come il Mass-Up, praticato nei migliori centri estetici, tecarperapia, microterapia, onde d’urto, ossigenozonoterapia.

Tra le attività sportive più indicate, abbiamo, nuoto, spinning, cyclette, tapiroulant, stepper, corsa, passeggiata veloce, gag, pylates.

Reni, un aiuto dall’attività fisica

Pubblicato il 28 Feb 2020 alle 6:06am

Fare attività fisica regolare aiuta a tenere lontane malattie croniche renali. A dirlo uno studio condotto dall’Università cinese di Hong Kong. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica British Journal of Sports Medicine. L’attività fisica quindi proteggerebbe i reni da possibili malattie.

Studi precedenti avevano dimostrato che l’esercizio fisico può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, ma non era ancora chiaro se potesse anche aiutare a prevenire problemi renali.

I ricercatori dell’ateneo hongkonghese hanno dimostrato che chi ha una vita attiva abbassa il rischio di sviluppare patologie ai reni del 9% rispetto a chi invece conduce una vita sedentaria.

Il team di ricerca cinese ha messo sotto osservazione quasi 200.000 adulti per un periodo di tempo di 18 anni. Tra questi, 11.000 persone hanno sviluppato una malattia renale cronica. Il gruppo di lavoro ha scoperto che le persone con bassi livelli di attività fisica, o che camminavano 15 minuti al giorno, avevano il 7% di probabilità in meno rispetto a quelle sedentarie di sviluppare disfunzione renale.

Roma, trovato bimbo in zona Termini, abbandonato in carrozzina. Si cerca madre, con abiti scuri, capo coperto e bimba di 3 anni in braccio

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 8:41pm

Trovato a Roma, un bambino in strada, abbandonato dentro alla sua carrozzina. È accaduto in via Principe Amedeo, zona romana della stazione Termini. A dare l’allarme una cittadina che ha allertato subito le forze dell’ordine.-

Sul posto è giunta la polizia che ha controllate le telecamere della zona alla ricerca della madre del piccolino abbandonato. Dai primi rilievi, risulterebbe una donna vestita di abiti scuri con cappuccio in testa e una bambina in braccio di circa 3 anni.

Il bambino era avvolto in una copertina. Si ipotizza il gesto disperato di una madre nell’ora di punta, quando la carrozzina è stata subito ritrovata da una passante su un marciapiede, poco distante dai terminal della stazione e i capolinea di alcuni bus.

Il bimbo è ora affidato ai servizi sociali.

Coronavirus, isolato ceppo italiano all’Ospedale Sacco. Lo ha annunciato il prof Massimo Galli

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:26pm

Ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano sono riusciti ad isolare il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato poco fa all’Ansa il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta.

Fanno parte del team di ricerca: Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender. “Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno”, spiega il professor Galli aggiungendo anche “siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”. Si tratta di una scoperta che consentirà ai ricercatori di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”.

Il passo successivo sarà quello di studiare poi lo sviluppo di anticorpi e di un vaccino.

Coronavirus, 447 contagi, scuole chiuse in Campania e nel Tarantino. 6 persone violano la zona rossa

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 10:02am

Salgano a 447 le persone contagiate da coronavirus, di cui otto minori e dodici vittime, tutte con patologie pregresse. L’ultima è stata registrata in Emilia Romagna, il primo decesso nella regione: una 69enne di Lodi con problemi respiratori.

Da oggi cambia la modalità per accertare il virus: i tamponi saranno effettuati solo a chi mostrerà già i sintomi. Nessun nuovo focolaio individuato: in serata il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato, in un’informativa alla Camera, che “i due focolai, che inizialmente sembravano distinti, poi si sono dimostrati connessi: uno in Lombardia, più vasto, e un altro puntiforme in un piccolo comune del Veneto”.

Il governatore della Campania Vincenzo de Luca ha annunciato ieri che scuole e università resteranno chiuse per tre giorni, tempo necessario per effettuare una disinfestazione straordinaria in relazione all’emergenza. Stessa misura adottata anche nella provincia di Taranto, dove è stato individuato il primo caso di coronavirus nella Regione Puglia: il presidente Emiliano ha disposto la sanificazione delle scuole, da oggi fino a domenica 1 marzo.

In Piemonte, invece, i casi di coronavirus scendono da tre a uno: “Alla luce delle notizie di oggi – ha annunciato il presidente della Regione Alberto Cirio – chiederò al Governo di far tornare il Piemonte a una graduale normalità“.

In Lombardia il governatore Fontana ha annunciato l’auto-isolamento, dopo la notizia che una sua stretta collaboratrice è risultata essere positiva al test. “Su riapertura scuole decidiamo tra sabato e domenica” ha detto il governatore della regione Lombardia in un suo intervento a Rtl. Per vedere i risultati delle ordinanze, spiega, ci vuole una settimana e dunque “ci ritroviamo per fare il punto sulla situazione e decideremo se si nota un’inversione o è troppo presto”. Stesso discorso per l’apertura degli stadi. Milano intanto prova a tornare alla normalità con i bar aperti dopo le 18, ma solo con il servizio al tavolo (e non al bancone) e solo ammettendo un numero di clienti corrispondente ai coperti che realmente sono disponibili. Il sindaco Sala, in un video postato sulla sua pagina Facebook, ha annunciato di aver chiesto al ministro della Cultura Dario Franceschini di iniziare a riaprire i musei. Sei persone si apprende oggi che sono fuggite dalla zona rossa decisa per fronteggiare il coronavirus, sono state scoperte, riportate indietro e denunciate. Tra loro una persona è stata fermata a Firenze, ossia molto lontano da Codogno e dagli altri paesi del lodigiano messi in quarantena. Le fughe sono avvenute attraverso i campi per andare dalla fidanzata o soltanto per sfuggire dall’isolamento andando magari a casa di un amico.

Anche il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha sentito il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, il quale ha deciso in qualità di autorità sanitaria di chiudere precauzionalmente le scuole dopo la notizia di un caso positivo nel paese in provincia di Teramo: il paziente è un impiegato di banca di 50 anni arrivato da Brugherio, in provincia di Monza.

Il ministro della salute Speranza in Senato, questa mattina in senato: “Oggi più che mai serve una relazione stretta tra governo e parlamento capace di superare i vincoli ordinari delle relazioni tra maggioranza e opposizione”. Poi ha rassicurato: “Si guarisce nell’80% dei casi, dobbiamo fidarci dei nostri scienziati”.

Salone del Mobile di Milano, rinviato a giugno dal 16 e il 21

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:59am

Il Salone del Mobile di Milano, uno dei più importanti appuntamenti a livello mondiale per l’arredamento e il design, è stato rinviato a giugno per via della diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2).

Originariamente avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 26 aprile, invece si terrà tra il 16 e il 21 di giugno. La notizia è stata data martedì dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo un incontro avuto con gli organizzatori locali del Salone del Mobile.

Eros Ramazzotti, grande successo a stelle a strisce l’impresa live, per il cantautore dei record

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:20am

Prosegue senza sosta la VITA CE N’E’ WORLD TOUR, di Eros Ramazzotti all’estero. Dopo i recenti successi di Sao Paulo e Atlantic City, Eros ha trionfato anche a New York con uno show sold out, martedì 25 febbraio, all’Hulu Theater del Madison Square Garden. A distanza di quattro anni dal Perfetto World Tour, la Grande Mela è tornata ad applaudire il cantautore dei record, primo italiano nella storia ad essersi esibito in uno dei templi della canzone americana, il Radio City Music Hall. Il pubblico ha cantato instancabilmente assieme ad Eros i brani del nuovo album VITA CE N’È, oltre ai grandi successi che l’hanno reso celebre nei suoi 35 anni di carriera.

Prima di volare a Boston, il cantautore romano ha annunciato ieri una grande sorpresa: ad accompagnarlo sul palco dell’American Airlines Arena di Miami il 1 marzo prossimo, ci saranno quattro ospiti molto speciali, che si uniranno a lui, per celebrare la musica in una grande festa dal respiro internazionale.

A Miami con Eros Ramazzotti sul palco, ci sarà la star internazionale Luis Fonsi. L’autoreome della hit mondiale Despacito ha all’attivo una fresca collaborazione con il cantautore, con cui ha firmato il singolo “Per le strade una canzone”, contenuto nel disco VITA CE N’È e proposto anche in occasione della partecipazione al Festival di Sanremo 2019, dove Eros era super ospite e dove i due artisti hanno duettato insieme. E proprio le strade soleggiate di Miami erano state scelte lo scorso anno per girare il videoclip della canzone, riuscito inno alla musica, alla condivisione e al divertimento.

Ma non è tutto: ad aprire lo show di Eros a Miami saranno Takagi & Ketra, producer di punta nella rosa dei protagonisti del nuovo pop italiano: i due artisti, che hanno firmato le hit più fortunate degli ultimi cinque anni, condivideranno il palco con il rapper le cui canzoni hanno scalato tutte le classifiche digitali e di streaming, con trascinanti ritmi reggaetton, Fred De Palma. Una vera e propria festa nella festa, in cui Eros vuole celebrare la nuova scuola del pop italiano nel mondo e in particolare in una città che è da sempre punto di incontro e di espansione tra i ritmi latini e le produzioni internazionali.

Per Eros sarà il giusto coronamento di un’incredibile impresa live che ha già conquistato più di 80 città in tutto il mondo e oltre 800 mila spettatori, con nuove sorprese in serbo nelle ultime date di fuoco, previste a marzo tra States e Canada.

Il tour prodotto da Radiorama, la storica struttura di Ramazzotti coordinata da Gaetano Puglisi, è organizzato da Andrea Pieroni per Vertigo, società del gruppo internazionale CTS Eventim.

Sul palco insieme a Eros Ramazzotti, otto musicisti d’eccezione e due coristi per una produzione internazionale: Luca Scarpa (Direttore musicale, piano), Giovanni Boscariol (Tastiere), Giorgio Secco Christian Lavoro (Chitarra), Paolo Costa (Basso), e le tre new entry internazionali Corey Sanchez (Chitarra), Eric Moore (Batteria) fenomeno dell’r’n’b e della musica gospel e Scott Paddock (Sassofono), americano celebre per le sue influenze jazz che ha collaborato, tra gli altri, anche con artisti del calibro di Natalie Cole, Jackson Browne, Ray Charles. Ad accompagnare la voce di Eros, Monica Hill e Giorgia Galassi (Cori).

Radio partner di VITA CE N’È WORLD TOUR è RDS.

Info su www.ramazzotti.com, www.ticketone.it e www.vertigo.co.it

Calendario 2020 concerti fissati ad oggi di VITA CE N’È WORLD TOUR //

FEBBRAIO

27 Boston, Boch Center – Wang Theater

MARZO

01 Miami, American Airlines Arena

04 Chicago, Rosemont Theater

07 Toronto, Scotiabank Arena

09 Montreal, Place Bell

13 Los Angeles, The Forum

Bar lombardi riaperti anche dopo le 18, purché vi sia numero di persone non superiore ai posti a sedere con servizio al tavolo

Pubblicato il 26 Feb 2020 alle 7:22pm

I bar in Lombardia tornano aperti anche oltre le 18, purché vi sia un numero di persone non superiore ai posti a sedere e venga effettuato servizio al tavolo.

La contrazione dei flussi turistici e il crollo della domanda interna di consumi fuori casa stanno determinando una riduzione fino al 70-80% del fatturato dei pubblici esercizi. Una situazione difficile che si è innestata in un contesto già delicato, caratterizzato da una preoccupante stagnazione dell’economia. Di fronte alle limitazioni imposte ai pubblici esercizi, la Fipe è intervenuta nella giornata di ieri inviando una lettera ai ministri dello Sviluppo Economico, dell’Economia, delle Politiche Sociali e del Turismo.

Il presidente nazionale Fipe Lino Stoppani ha chiesto in primis “la messa in stato di crisi del settore e interventi tempestivi ed efficaci, che possano aiutare le imprese a sostenere l’impatto derivante dal Coronavirus”.

Il chiarimento è arrivato dal sito della Regione Lombardia che precisa che: “I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande possono rimanere aperti come i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio”. La Faq pubblicata sul sito della Regione ricorda inoltre che “l’obiettivo dell’ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come ‘gialle’ è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo. Nei ristoranti può entrare un numero contingentato di persone. Lo stesso, dunque, vale anche per i bar dove ci sono posti a sedere contingentati e che effettuano servizio al tavolo e non al bancone”.

Coronavirus, guarita turista cinese a Roma. In Italia 12 morti e 374 contagi. “D’ora in poi tamponi solo a chi ha sintomi”

Pubblicato il 26 Feb 2020 alle 2:12pm

Salgono a 374 i contagiati e a 12 le vittime in Italia da coronavirus. Lo ha comunicato oggi in conferenza stampa il commissario straordinario Angelo Borrelli alla Protezione Civile. L’ultima vittima in Emilia Romagna è un paziente di 70 anni, cittadino lombardo, di Lodi, «già affetto da importanti patologie pregresse». Proveniva da uno dei comuni della zona rossa lombarda, era ricoverato all’ospedale di Piacenza, poi trasferito in terapia intensiva a Parma.

Sale a sei il numero dei minorenni risultati positivi al Coronavirus in Lombardia, due in ospedale (al San Matteo di Pavia e all’ospedale di Seriate in provincia di Bergamo). L’assessore al Welfare Giulio Gallera ha spiegato questa mattina: «Sono 4 i bambini positivi in Lombardia: 2 di 10 anni, 1 di 15 e 1 di 4 anni. Due sono stati dimessi e due sono in ospedale ma stanno bene. Tutti provengono dalla zona di Codogno».

Dieci le regioni colpite dal virus. La zona del focolaio è quella di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi. La procura di Lodi ha aperto un’inchiesta conoscitiva per ricostruire le dinamiche sulla diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali di questi Comuni.

Guarita intanto, la turista cinese ricoverata allo Spallanzani di Roma, prima malata d’Italia.

Viene sciolta oggi, la prognosi della coppia cinese, dopo 29 giorni dal ricovero, casi confermati di Covid-19. La coppia cinese è attualmente ricoverata in degenza ordinaria. La donna è stata trasferita dal reparto di rianimazione a quello in condizione cliniche in chiaro miglioramento. Il marito, tuttora, risulta essere ricoverato in regime ordinario, e prosegue con successo la riabilitazione.

Il Consiglio superiore di Sanità fa sapere che i tamponi si faranno solo a sintomatici. Ad annunciarlo è Franco Locatelli alla protezione civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, confermando che il rischio contagio “è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici”. Da qui la “scelta di eseguire i tamponi solo in soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia”.