Arnica o artiglio del diavolo? Due preziosi rimedi naturali: vediamo a cosa servono

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Dic 2018 alle ore 8:33am

Tra i rimedi naturali più comuni e versatili che la natura ci mette a disposizione abbiamo l’arnica e l’artiglio del diavolo.

Come usare l’una e come usare l’altro?

Le due piante che troviamo in commercio sotto forma di creme, pastiglie o spray, vengono a volte utilizzate per le stesse funzioni ma in realtà ci sono delle importanti differenze. Per avere il massimo dei benefici in esso contenuti.

L’arnica, ad esempio, può essere utilizzata nei casi di dolore accidentato, trauma subìto. L’artiglio del diavolo agisce maggiormente a livello muscolare, in caso di contratture, infiammazioni e tensioni.

L’arnica è sconsigliata ad esempio alle persone che sono allergiche alle piante della famiglia delle Compositae come echinacea, artemisia, tarassaco, mentre l’artiglio del diavolo è sconsigliato a chi utilizza anticoagulanti perché ha un effetto ipotensivo.

L’Arnica: tutti i suoi benefici
L’arnica è una pianta con proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antinevralgiche e soprattutto consigliata in caso di traumi e contusioni. Quando usarla? In caso di:

– ematomi;
– stiramenti;
– contusioni;
– edemi;
– dolori articolari;
– post intervento chirurgico.

È indicata inoltre, anche in caso di punture d’insetti, infiammazioni della pelle leggere, presenza di foruncoli . Applicata con costanza dopo un trauma o dopo un intervento chirurgico permette al corpo di guarire con più rapidità, attenuando così il dolore causato.

Artiglio del diavolo: tutti i benefici
L’artiglio del diavolo agisce anch’esso come antinfiammatorio a livello locale o a livello sistemico. A differenza dell’arnica, agisce prettamente a livello muscolare ed è consigliato in caso di:

– blocco muscolare;
– contratture muscolari;
– tensioni localizzate alle spalle;
– dolori da artrite;
– stiramenti muscolari.

La crema a uso locale è consigliata in caso di tensioni passeggere o momentanee o causate da un movimento brusco, perché in grado di attenuare il dolore e donare maggiore sollievo e elasticità ai muscoli.

Se ci troviamo di fronte a casi di ripetuta tensione muscolare, nella stessa area del corpo o in parti diverse, è meglio assumere l’artiglio del diavolo in compresse o in tintura madre, perché in grado di agire a livello sistemico su tutto l’organismo, ampliando così l’azione antinfiammatoria.

Arnica e artiglio del diavolo, tuttavia possono essere trovati anche insieme in commercio sotto forma di un’unica crema.