salute

Gran Bretagna, chirurgo “Zorro” ammette: “Ho inciso le mie iniziali sul fegato di due pazienti”. La sentenza il 12 gennaio

Pubblicato il 16 Dic 2017 alle 7:00am

Una vicenda sanitaria che ha davvero dell’incredibile. Un chirurgo britannico, Simon Bramhall, 53 anni ha ammesso davanti alla corte di aver siglato le sue iniziali sui fegati trapiantati ma di non aver aggredito e causato danno fisico ai pazienti.

Per 12 anni il chirurgo chiamato ‘zorro’ ha lavorato al Queen Elizabeth Hospital, fino a quando è stato sospeso nel 2013, dopo che un collega ha notato le sue iniziali sul fegato di un paziente che aveva avuto bisogno di un secondo intervento. Il medico accusato ha poi rassegnato le dimissioni nel 2014.

L’uomo era uno dei migliori all’ospedale universitario Queen Elizabeth di Birmingham, in Gran Bretagna, ma aveva il vizio di marchiare gli organi con gas argon.

Gli esperti chiamati al processo hanno spiegato che il gas argon, seppur in questo caso utilizzato in modo improprio, non è ritenuto dannoso per l’organo trapiantato e non ne compromette la funzionalità. Normalmente i segni spariscono da soli.

Il dottore può però aver colpito anche altre volte. Il promotore della causa legale, Tony Badenoch, ha sottolineato che le iniziali sono state “un’applicazione intenzionale apposte con un uso illegale della forza, poichè i pazienti erano anestetizzati” . La sentenza arriverà il prossimo 12 gennaio, l’episodio è stato definito un caso “senza precedenti nel diritto penale”.

Ma c’è chi si schiera a difesa del chirurgo. Come nel caso di Tracy Scriven, ex paziente, operata per epatite autoimmune e perché le restavano due settimane di vita: «Anche se avesse inciso le sue iniziali su un organo è così grave? A me non sarebbe importato niente. Mi ha salvato la vita, avevo 39 anni, oggi ne ho 50, mi sembra eccessivo impedirgli di lavorare, ha sempre fatto un ottimo lavoro».

Prevenzione, una diagnosi tempestiva con la telemedicina può salvare la vita

Pubblicato il 15 Dic 2017 alle 9:00am

La prevenzione è sicuramente un’arma fondamentale nella diagnosi di molte patologie. Per questo motivo, prima di tutto, occorre non sottovalutare i sintomi che si presentano, per poter cercare di risalire alle reali motivazioni che si celano dietro queste manifestazioni che a volte sono passeggere e volte no. Ricordate infatti che, tendenzialmente, i sintomi che avvertiamo sono i segnali che il nostro organismo intende inviarci per farci sapere che qualcosa non va come dovrebbe. (altro…)

Arriva il Norovirus, l’influenza aggressiva che colpisce l’intestino e che sta flagellando tutta l’Europa

Pubblicato il 15 Dic 2017 alle 6:36am

L’influenza Norovirus sta colpendo tutta l’Europa. Si tratta di un nuovo virus intestinale che ha una diffusione molto veloce e può causare diarrea, vomito. (altro…)

Maculopatie, curabili con l’arco sterile: per la prima volta anche in Italia, al Policlinico di Bari

Pubblicato il 13 Dic 2017 alle 7:07am

Al Policlinico di Bari arriva un’innovativa apparecchiatura, unica in tutta Italia, in grado di curare le maculopatie.

Uno dei disturbi più problematici e degenerativi della vista.

Il macchinario in questione, è chiamato Arc Sterile, ed è utilizzato in ambito militare e per la prima volta anche nel nostro Paese. (altro…)

Oggi sciopero generale di medici e veterinari, garantiti solo i servizi essenziali

Pubblicato il 12 Dic 2017 alle 8:40am

Oggi 12 dicembre 2017 indetto sciopero generale della sanità. Ad incrociare le  braccia saranno medici, infermieri, dirigenti del settore pubblico sanitario e  veterinari.

Ventiquattro ore in cui  saranno garantiti solo i servizi essenziali. Verso  il rinvio degli interventi non ritenuti urgenti.

Il motivo dello sciopero è da ricercare nei contenuti della Manovra e lo stallo sul contratto.

Infatti, si legge in una nota: “Non è più possibile accettare il perseverante definanziamento della sanità pubblica  con conseguente possibile compromissione del diritto alla salute dei cittadini. Non si può restare inerti davanti al blocco delle trattative contrattuali, ferme da ben otto anni. Non si può tollerare che le risorse economiche stanziate siano così inadeguate a fronte di un prolungato saccheggio dei fondi contrattuali della nostra categoria e a fronte dei risparmi generati dalle mancate assunzioni di dirigenti medici e sanitari”.

Sanremo, Deliana Misale: “Così ho vinto la mia battaglia contro il tumore al seno e sono diventata volontaria”

Pubblicato il 11 Dic 2017 alle 8:24am

Una storia toccante, dolorosa e allo stesso tempo un inno alla speranza quella di Deliana Misale. «Dieci anni fa mi fu diagnosticato un carcinoma maligno alla mammella. Avevo soli 35 anni e arrivò come uno tsunami, travolgendo tutta la mia vita. Oggi però sono qua, ce l’ho fatta, sono riuscita a vincere la malattia che aveva assediato il mio corpo, che sembrava non volesse più lasciarmi. Ce l’ho fatta. E non solo perché ho sconfitto il cancro fisicamente ma perché ho fatto della sua lotta la mia missione di vita, impegnandomi nel volontariato, affiancando altre donne nella mia stessa condizione, parlando per quelle che purtroppo ci hanno lasciato». (altro…)

Vitamina d in gravidanza, gli effetti positivi sul nascituro

Pubblicato il 11 Dic 2017 alle 7:25am

Secondo quanto emerge da uno studio condotto dai membri del The Hospital for Sick Children a Toronto, non esistono prove sufficienti per dire alle mamme di non assumere vitamina D durante la gravidanza. (altro…)

Farmaco anti Sma, Santobono di Napoli primo a sperimentarlo. Arruolati tre neonati sotto i 6 mesi

Pubblicato il 11 Dic 2017 alle 6:16am

“A poche settimane dall’approvazione in Italia del primo farmaco capace di rallentare l’avanzata della SMA di tipo 1, l’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon di Napoli è il primo centro del Mezzogiorno ad avviare un protocollo sui propri pazienti. In questa prima fase i neonati arruolati saranno tre, tutti al di sotto dei sei mesi”. (altro…)

Danni oculari a forma di mezzaluna in una donna che ha osservato l’eclissi

Pubblicato il 09 Dic 2017 alle 12:30pm

Il 21 agosto scorso, Nia Payne, 26 anni, sperava di vedere l’eclissi solare a Staten Island, New York. Quello che non si aspettava però, era di finire al pronto soccorso con una forma a mezzaluna che bloccava il centro della sua vista. Un danno oculare insomma, che la giovane ha subito durante l’osservazione dell’eclissi solare totale. (altro…)

Codacons: “Vaccini contaminati”. Ministero della Salute lo querela per procurato allarme

Pubblicato il 05 Dic 2017 alle 8:35am

Il Codacons ha depositato presso la Procura della Repubblica di Catania un nuovo esposto-denuncia per “omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti”, riferendosi ad alcuni studi che evidenzierebbero una contaminazione dei vaccini e che avrebbe portato alla morte di 13 bambini.

Il ministero, invece, ha formalizzato una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma per il reato di procurato allarme. E anche l’Aifa, smentisce i dati contenuti nell’esposto.

Secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco non ci sarebbe infatti alcuna relazione fra i decessi e le vaccinazioni. La denuncia del Codacons, secondo quanto afferma il ministero della Salute, sarebbe “destituita di ogni fondamento e volutamente diretta a creare panico tra la popolazione”. Diversa la posizione dell’associazione che ha sempre espresso delle riserve rispetto alla sicurezza ed efficacia dei vaccini, contestando norme sull’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.

Uno studio condotto dalla ricercatrice del Cnr Antonietta M. Gatti e dal farmacologo Stefano Montanari pubblicato di recente, sostiene il Codacons, ”evidenzia una contaminazione da micro e nanoparticelle dei vaccini distribuiti dal nostro Servizio sanitario nazionale e il numero rilevante di morti, nonché di reazioni avverse gravi che stanno colpendo i bambini in questi mesi, potrebbe derivare direttamente dalla contaminazione da micro e nanoparticelle delle dosi di vaccini somministrati ai bambini”.

Per questo motivo l’associazione insieme al Comitato vaccini sicuri (Covasi) ha depositato presso la Procura della Repubblica di Catania, tramite il dirigente dell’Ufficio Legale Regionale del Codacons Carmelo Sardella, un esposto-denuncia “per omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti”. Ma la tesi e’ contestata anche dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa): “Non c’e’ nessuna relazione accertata fra i casi segnalati dal Codacons e le vaccinazioni”, si apprende dall’Agenzia, che ha verificato i casi citati dall’associazione di 13 bambini morti. I casi inoltre, secondo quanto riferito dall’Aifa, non riguardano l’Italia ma tutto il mondo.