salute

Covid-19: “I test sierologici in arrivo per screening e valutare fasce di popolazione o categorie professionali”

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 7:15am

Con la ripresa dei contagi da Covid-19, oltre alle esperienze cliniche e terapeutiche acquisite sono indispensabili i test sia mediante tampone che sierologici. Più precisi, specifici, e rapidi anche nell’esecuzione e nella risposta. Il test molecolare con tampone naso-faringeo dovrebbe essere fatto al soggetto sospetto il più precocemente possibile alla comparsa dei primi sintomi mentre il test sierologico sembra essere più utile per individuare l’andamento anticorpale, e potenziali donatori di siero terapeutico, oltreché definire anche il tasso di letalità, la diffusione geografica e nelle diverse fasce di età. (altro…)

Epilessia farmacoresistente: in Italia il trattamento con cannabidiolo diventa realtà

Pubblicato il 30 Ott 2020 alle 6:00am

Con il nuovo DPCM non è più possibile sposarsi, e sono già tante le coppie che in procinto di sposarsi quest’anno si trovano spaesate e non sanno cosa fare in questo periodo particolare. A venire loro incontro la flessibilità dei tanti operatori del settore, comprese le boutique, che si trovano anche esse a cambiare i loro piani. (altro…)

Finestre aperte per cambiare aria e difendersi dal coronavirus

Pubblicato il 30 Ott 2020 alle 6:00am

Le finestre aperte nei luoghi chiusi possono aiutare contro il coronavirus. Ridurre le probabilità di contagio. A confermarlo una ricerca condotta da un team di esperti della New Mexico University e pubblicata in questi giorni sulla rivista scientifica Physics of Fluids. Lo studio prende come esempio l’aula di una scuola: con le finestre aperte, circa il 70% delle particelle cosiddette “aerosol” si disperde fuori.

Secondo gli scienziati, negli ambienti affollati come quello scolastico o lavorativo, “cambiare aria” spesso è un approccio efficace per contrastare la diffusione del virus.

Quanto serve la mascherina? Gli scienziati hanno simulato diversi modelli computazionali, riproducendo il movimento delle particelle in un’aula chiusa ed in una con le finestre aperte.

Osservando le due diverse situazioni, i ricercatori hanno notato che con un ambiente ventilato il 69% delle particelle viene eliminato. Diverso invece l’effetto dell’aria condizionata, che neutralizza soltanto il 50% delle particelle.

Campania e covid, stop a ricoveri programmati, attività ambulatoriali, differibili e non urgenti

Pubblicato il 28 Ott 2020 alle 6:00am

E’ arrivato lo stop ai ricoveri programmati, nonché alle attività ambulatoriali, “differibili e non urgenti” negli ospedali classificati della Campania. (altro…)

Carenza di vitamina d, in oltre l’80% dei pazienti ricoverati per Covid-19

Pubblicato il 28 Ott 2020 alle 6:00am

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism e condotto in Spagna, dal gruppo di José Hernández,dell’Università della Cantabria a Santander, oltre l’80% dei pazienti ricoverati per Covid ha una carenza di vitamina D, un nutriente importante anche per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Il dato è rilevante perché conferma precedenti studi epidemiologici secondo cui la carenza di vitamina D è più diffusa nei Paesi dove il coronavirus ha mostrato un’aggressività maggiore, provocando più decessi.

Gli esperti hanno riscontrato che oltre 8 pazienti su 10 ricoverati per Covid nell’ospedale spagnolo durante la prima ondata di contagi erano carenti di vitamina D, soprattutto uomini, che hanno in genere una mortalità maggiore rispetto alle donne. Più marcata era la carenza vitaminica, maggiori erano i marcatori infiammatori legati a grave infezione nel sangue dei pazienti.

Se il ruolo protettivo della vitamina D contro la sindrome Covid 19 fosse confermato (attualmente è in corso in Gran Bretagna un vasto trial clinico per rispondere a questa domanda) un approccio preventivo potrebbe essere quello di curare la carenza di questa vitamina, specialmente negli individui più suscettibili come gli anziani, i pazienti con altre malattie quali il diabete e il personale sanitario specie nei presidi di lunga degenza, ovvero tutte le popolazioni più a rischio di ammalarsi di COVID-19 in forma grave e con complicanze.

Bambina di 6 anni ha diversi tumori, ma i medici non se ne accorgono

Pubblicato il 27 Ott 2020 alle 5:27am

I dottori dicevano ai genitori che la loro figlia mentiva, che non aveva niente, che fingeva di star male. Ma la piccola di 6 anni, invece, aveva ragione di lamentarsi, perché soffriva di un tumore raro.

Elizabeth è una bambina di soli 6 anni che per 7 mesi ha lamentano dolori lancinanti ma che nessuno medico le ha creduto.

Per otto volte i genitori erano andati al pronto soccorso per capire che cosa le stesse accadendo senza ricevere alcuna risposta, dal personale medicosanitario.

Purtroppo la piccola è affetta da un cancro molto raro: la diagnosi è arrivata solo quando i genitori hanno cominciato a insistere.

“Abbiamo scoperto la malattia solo perché ero consapevole che mia figlia non stava bene. – dice la mamma Emma Osborne – È stato un viaggio terribile e spero che nessun altro genitore debba affrontarlo. Pensare che tuo figlio ha il cancro nel corpo per sette mesi senza alcun trattamento è semplicemente orribile”.

La bambina ha un raro tumore del sistema linfatico, il linfoma non hodgkin.

La donna ha scoperto la malattia della figlia in quanto ha trovato nella sua bambina un nodulo che l’ha insospettita. E grazie a una risonanza magnetica è emersa anomalia ossea nella gamba, che ha permesso poi di scoprire la presenza di diversi tumori al viso, al cranio e alla mascella.

Covid, nuovo Dpcm in vigore da domani lunedì 26 ottobre fino al prossimo 24 novembre

Pubblicato il 25 Ott 2020 alle 5:01pm

Il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha firmato oggi il Dpcm in vigore da domani lunedì 26 ottobre, fino al prossimo 24 novembre. Fissata alle ore 18 la chiusura dei locali pubblici. La domenica e i giorni festivi bar e ristoranti potranno rimanere aperti (sempre fino alle 18). Su questo ha pesato il parere del Comitato tecnico scientifico consegnato al governo perché secondo gli esperti «l’apertura domenicale dei ristoranti può essere utile per limitare le riunioni familiari». E proprio sulla base di queste considerazioni si è deciso di accettare la richiesta della Regioni.

Gli scienziati hanno espresso la loro perplessità in merito alla raccomandazione di limitare lo spostamento tra Comuni, anche perché i dati dimostrano che i focolai sono soprattutto nelle aree metropolitane. Riserve forti anche rispetto alla scelta di autorizzare le fiere internazionali. Per il resto hanno condiviso il testo del decreto del governo.

Scuola «L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9».

Bus e metropolitane «È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi».

Spostamenti tra Regioni Eliminato il riferimento ai movimenti fuori dal Comune e dunque è sempre consentito anche lo spostamento tra Regioni.

Giochi, cinema, teatri «Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto».

Negozi «Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio».

Bar e ristoranti «Le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle 18; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze».

Photo Credit quifinanza.it

Coronavirus, chiusura anticipata alle 18 della ristorazione, in ginocchio tutto il settore agroalimentare

Pubblicato il 25 Ott 2020 alle 3:24pm

La chiusura anticipata alle 18 della ristorazione, con il crollo delle attività di bar, gelaterie, pasticcerie, trattorie, ristoranti e pizzerie ha un effetto negativo a cascata su tutto il settore agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre un miliardo per le mancate vendite di cibo e bevande nel solo mese di applicazione delle misure di contenimento. (altro…)

Psoriasi, 3 mln di persone vivono con questa malattia autoimmune della pelle

Pubblicato il 24 Ott 2020 alle 6:56am

In Italia sono circa 3 milioni le persone che vivono con la psoriasi. Malattia autoimmune della pelle, molto comune e diffusa, tanto che a livello globale colpisce dal 2 al 4% della popolazione e di cui ancora non si conosce la cura definitiva. A provocarla una sfortunata combinazione tra disfunzione del sistema immunitario, patrimonio genetico ed esposizione a specifici fattori ambientali, tra i questi anche l’alimentazione scorretta.

In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi in programma il prossimo 29 ottobre, APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza) lancia il progetto Cibo e Benessere, otto volumi per oltre 900 pagine di consigli, suggerimenti e ricette rivolti a coloro che soffrono di psoriasi e di malattie infiammatorie ma non solo. Un vero e proprio viaggio che dall’antipasto al dolce (ciascun volume è dedicato ad una portata), esplora il ruolo di tutti gli alimenti nella nostra dieta. Nella collana trovano spazio 350 ricette, 24 articoli scientifici e 27 articoli informativi, 14 Chef.

L’iniziativa nasce da un’idea della Presidente di APIAFCO, Valeria Corazza, per rispondere alle numerose domande sull’alimentazione dei pazienti, che spesso si trovano disorientati di fronte alla mole di informazioni spesso di difficile interpretazione. “Desideriamo celebrare la Giornata Mondiale della Psoriasi a ottobre 2020 con una campagna informativa che per la prima volta si focalizza sull’alimentazione. Il cibo è un amico insostituibile e con questo progetto vorremmo rispondere alla richiesta d’aiuto dei pazienti, che, sempre di più, si pongono domande sull’importanza di un’alimentazione corretta, capace di prevenire malattie e migliorare la qualità della vita, spesso senza avere risposte chiare. Anche perché, in materia di psoriasi, risposte certe non ce ne sono”.

In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi in programma il prossimo 29 ottobre, APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza) lancia il progetto Cibo e Benessere, otto volumi per oltre 900 pagine di consigli, suggerimenti e ricette rivolti a coloro che soffrono di psoriasi e di malattie infiammatorie ma non solo. Un vero e proprio viaggio che dall’antipasto al dolce (ciascun volume è dedicato ad una portata), esplora il ruolo di tutti gli alimenti nella nostra dieta. Nella collana trovano spazio 350 ricette, 24 articoli scientifici e 27 articoli informativi, 14 Chef.

L’iniziativa nasce da un’idea della Presidente di APIAFCO, Valeria Corazza, per rispondere alle numerose domande sull’alimentazione dei pazienti, che spesso si trovano disorientati di fronte alla mole di informazioni spesso di difficile interpretazione. “Desideriamo celebrare la Giornata Mondiale della Psoriasi a ottobre 2020 con una campagna informativa che per la prima volta si focalizza sull’alimentazione. Il cibo è un amico insostituibile e con questo progetto vorremmo rispondere alla richiesta d’aiuto dei pazienti, che, sempre di più, si pongono domande sull’importanza di un’alimentazione corretta, capace di prevenire malattie e migliorare la qualità della vita, spesso senza avere risposte chiare. Anche perché, in materia di psoriasi, risposte certe non ce ne sono”.

Addio al vecchio medico di base, ecco perché

Pubblicato il 23 Ott 2020 alle 6:08am

Addio al ‘vecchio’ medico di famiglia, che visita da solo nel suo studio, secondo i metodi tradizionali. La medicina territoriale del futuro si farà in team multiprofessionali. Portando i professionisti ‘al letto del paziente’, migliorandone così, anche la presa in carico degli assistiti. È questa la visione portata avanti dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), presentata in questi giorni in Audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato dal suo presidente, Filippo Anelli.

Già il 15 luglio scorso il Comitato Centrale aveva approvato il documento partorito dal gruppo di lavoro Medicina territoriale del suo Cantiere delle Riforme: un piano articolato e complesso, che prende in esame criticità attuali, proponendo pertanto soluzioni possibili sui diversi versanti. Dalla medicina di famiglia alla continuità assistenziale, dalle Usca agli ospedali di comunità, dalla medicina scolastica alla formazione e al ricambio generazionale, la Medicina territoriale viene presa in esame in tutte le sue declinazioni.