rimedi naturali

Vista, pillole di zafferano in grado di frenare una rara malattia

Pubblicato il 18 Nov 2019 alle 7:23am

Lo zafferano sarebbe in grado di frenare una grave e rara malattia degenerativa della vista, la sindrome di Stargardt. Questo il risultato scientifico ha cui è giunto uno studio clinico senza precedenti condotto presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e pubblicato sulla rivista scientifica “Nutrients”. (altro…)

Pancia gonfia, il dragoncello per sgonfiarsi e depurarsi

Pubblicato il 15 Nov 2019 alle 6:25am

Il dragoncello è un ottimo rimedio naturale per sgonfiare l’addome.

Il dragoncello non è semplicemente una pianta per insaporire le pietanze, ma anche ricca di proprietà benefiche. Aiuta infatti la digestione, a drenare i liquidi ed è anche antisettico.

Aggiungerla come spezia nella nostra alimentazione quotidiana apporta benefici molto importanti per la nostra salute.

Si caratterizza per il suo sapore intenso e aromatico, perfetto da aggiungere a molte pietanze, molto gustose. I suoi valori nutrizionali sono naturali alleati per la salute, ma soprattutto per chi vuole contrastare il gonfiore addominale. Questa spezia contiene pochissime calorie (295 ogni 100 grammi) a fronte di tante fibre, acqua e zero colesterolo.

Le foglie sono ricche di zinco, ferro, rame, manganese, potassio, sodio, calco e fosforo. Contiene moltissime vitamine A, B e C, utili per la nostra salute.

Il dragoncello favorisce la digestione, l’eliminazione di gas intestinali e ha proprietà depurative. Risulta perfetto per chi ha la pancia gonfia. Se assunto nelle giuste dosi è in grado di stimolare la bile e la diuresi, migliorare il funzionamento di fegato o cistifellea, purificandoli. E’ dunque un perfetto alleato per depurare l’organismo, con un effetto detox incredibile.

Come ridurre il grasso con l’aiuto degli oli essenziali

Pubblicato il 13 Nov 2019 alle 6:06am

Un team di ricercatori della Niigata University School of Medicine, in Giappone sostiene che alcuni oli essenziali siano in grado di aiutare a dimagrire, sfruttando le loro proprietà benefiche che si liberano con massaggi appositi sulle aeree interessate. Lo studio è stato pubblicato su Experimental Biology and Medicine, e dimostra come alcuni odori in particolare, ovvero quelli di pompelmo e limone, siano in grado di stimolare il corpo a bruciare i grassi.

Anche altre ricerche hanno confermato che il massaggio addominale con determinati oli essenziali è in grado di contribuire, ad eliminare il grasso sulla pancia e quindi a dimagrire. Nello specifico, uno studio condotto presso il Wonkwang Health Science College, in Corea, che ha preso in esame alcune donne in post-menopausa, dividendole in due gruppi e facendo massaggiare il proprio sull’addome due volte al giorno per 5 giorni alla settimana per 6 settimane, ha fatto rilevare nel secondo che ha dovuto applicare un mix di oli a base di pompelmo, limone, cipresso, ottimi risultati. Alla fine del periodo di studio, le donne che avevano utilizzato la miscela di oli avevano sperimentato una notevole diminuzione del grasso addominale rispetto al gruppo che aveva applicato solo l’olio di vinaccioli.

Questo mix di oli essenziali, dicono gli esperti, può essere applicato sull’addome di tutti, anche uomini o donne pre menopausa. Abbinare poi, una dieta sana ed equilibrata e il giusto movimento fisico.

Come preparare l’olio essenziale a base dei tre principi attivi:

Prendere 60 ml di un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci, e aggiungere 5 gocce di olio essenziale di pompelmo, 5 di olio essenziale di limone e 5 gocce di olio essenziale di cipresso. Versare tutti gli oli in un contenitore di vetroe mescolare bene. Si consiglia di acquistare oli essenziali puri al 100% e di rifornirsi in negozi certificati, per avere i risultati più sicuri.

Insonnia da stress, come combatterla

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 6:09am

Una vita frenetica porta ad accumulare nel corso dei mesi e dei giorni, stress su stress.

Ma, poiché, durante le ore notturne il nostro organismo deve riposare bene per rigenerarsi, non contano tanto le ore dormite, ma quanto la qualità del sonno.

Ecco allora alcuni rimedi essenziali attraverso i quali è possibile combattere l’insonnia da stress.

Alimentazione – L’alimentazione può influire sulla qualità del nostro sonno. Ci sono alimenti infatti che lo favoriscono (pesce e frutta secca, banane) ed altri che lo ostacolano (cibi fritti e grassi, caffeina ed alcolici nelle ore serali). Mangiare bene soprattutto la sera è molto importante.

Infusi e tisane – Infusi di erbe e tisane sono un validissimo aiuto per conciliare il sonno e combattere lo stress (valeriana, escolzia, luppolo, biancospino e altri ).

Melatonina – E’ un ormone prodotto dal nostro organismo che regola l’alternarsi di sonno-veglia. Lo stress può alterare il sonno e quindi, la melatonina può aiutare a ritrovare questo equilibrio perduto.

Musica – L’equilibrio tra l’emisfero destro e sinistro del nostro cervello può essere intaccato dallo stress. Per tornare in equilibrio non c’è niente di meglio che ascoltare un po’ di musica rilassante. Esperti molte volte consigliano quella classica o musica del cuore.

Tecniche di rilassamento – Praticare yoga o tecniche di respirazione è un valido alleato per cercare di allontanare lo stress. Il benessere interiore potrà migliorare la qualità del sonno e allentare tensioni psicofisiche. Inoltre, anche il trening autogeno o altra attività fisica, come nuoto o pilates è molto salutare per la muscolatura, lo stress, il benessere mentale.

Dispositivi high-tech – La luce a breve lunghezza d’onda di smartphone e tablet inibisce la produzione di melatonina e mina il ritmo circadiano. Meglio quindi non utilizzarli e lasciarli direttamente in un’altra sanza.

Sole – Esporre il proprio volto al sole per 15 minuti può aiutare a ripristinare il ciclo naturale del sonno. Ideale farlo in primavera ed in estate, nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio.

Colesterolo alto, un aiuto dai semi, ecco quali sono

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:16am

Per contrastare il colesterolo alto, l’alimentazione è molto importante. Negli anni, gli studi hanno dimostrato che una dieta sana, povera di grassi e ricca di nutrienti, aiuta a mantenere il nostro apparato cardiovascolare in salute e a scongiurare l’ipercolesterolemia. A tal proposito, è bene sapere che ci sono semi oleosi in grado di tenere a bada il colesterolo alto.

Vediamo quali sono

Semi di lino: fonte preziosa di numerose sostanze nutritive, agiscono contemporaneamente in diversi settori: ricchi di fibre, aiutano il corretto transito intestinale. Contengono moltissimi minerali essenziali al nostro organismo come manganese, fosforo, magnesio e rame. Soprattutto, però, contengono una gran quantità di acidi grassi, tra cui Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Possono essere considerati, insieme all’olio di lino, come una delle principali fonti di assunzione di Omega3 per vegetariani e vegani. A tale scopo i semi di lino andranno consumati crudi, preferibilmente dopo averli triturati; consumati subito o conservati in frigorifero per brevi periodi.

Semi di chia: una vera e propria miniera di ferro, vitamine e omega 3 che, nello specifico, risultano molto efficaci per ridurre il colesterolo. I semi di chia sono anche ricchi di antiossidanti, proteine, vitamine B1, B2, B3 e minerali come fosforo, calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco e rame. Forniscono circa il 27% di fibra per ogni 100 grammi. I semi di chia vengono considerati un “integratore dietetico” molto utile per coloro che soffrono di colesterolo alto grazie ai loro fitosteroli e all’acido alfa-linoleico.

Semi di sesamo: contengono un’elevata quantità di acidi grassi insaturi (soprattutto acido oleico e acido linoleico), aminoacidi, tra i quali spiccano il triptofano e la metionina, fibre, nonché numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco e rame) e vitamine E e del guppo B, sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il circolo e ridurre la presenza del colesterolo “cattivo” (LDL). Inoltre, i semi (ma anche l’olio di sesamo) hanno proprietà antinfiammatorie e, proprio per il loro ricco contenuto di Omega 3, sono utilissimi per lubrificare l’intestino e contrastare stipsi e gonfiori addominali.

Come consumarli?

Possono essere aggiunti a insalate oppure ad uno yogurt bianco o nel muesli. Come snack preparando delle barrette energetiche fai da te oppure aggiungendoli su dolci e torte. Per evitare di alterarne le caratteristiche nutrizionali, è preferibile consumare i semi senza sottoporli a cottura.

Nicturia, in cosa consiste e come si manifesta

Pubblicato il 20 Ott 2019 alle 6:40am

La nicturia è un disturbo caratterizzato dalla necessità di urinare più volte nel corso della notte. Questo ripetuto stimolo determina risvegli frequenti durante le ore notturne, con impatto negativo anche sulla qualità della vita, di chi ne soffre. Per un sonno non ristoratore.

Cause La nicturia si verifica più frequentemente negli anziani. Le cause che provocano tale sintomo sono diverse, tra queste ricordiamo:

– disturbi genito-urinari;

– disfunzioni della vescica;

– problemi metabolici e alterazioni del bilancio idrico;

– patologie neurologiche che influenzano il controllo della vescica;

– effetto collaterale di alcuni farmaci;

– assunzione di bevande alcoliche e contenenti caffeina.

Fra le possibili cause della nicturia un’elevata assunzione di liquidi, la presenza di patologie come diabete, scompenso cardiaco, apnea ostruttiva del sonno, cistite, un eccesso di vitamina D, gonfiore alle gambe. Se il problema dovesse interessare la vescica potrebbero presentarsi disturbi come infezioni, infiammazioni e ostruzioni. Inoltre, il problema potrebbe essere anche associato alla presenza di tumori, fibromi o iperplasie benigne.

Come si manifesta? La nicturia rientra tra i segni precoci dell’ipertensione arteriosa a cui si possono associare mal di testa, ronzio auricolare, capogiri e dispnea. Inoltre, si può manifestare in caso di gravidanza, menopausa, ansia, stress, stitichezza e difficoltà legate al sonno.

Rimedi Naturalmente la scelta del rimedio più adatto per chi soffre di nicturia dipende dalla causa scatenante. In alcuni casi potrebbe essere sufficiente ridurre l’assunzione di alcune bevande o diuretici. Se la causa è collegata all’assunzione di determinati farmaci o altro, sarà opportuno parlarne con il proprio medico di famiglia. Un consiglio che può rivelarsi utile è quello di dormire con le gambe sollevate per ridurre l’accumulo di liquidi, esistono poi dei farmaci specifici per ridurre il problema, ma prima, è sempre bene consultare uno specialista.

Passata di pomodoro contro infertilità maschile

Pubblicato il 16 Ott 2019 alle 6:53am

Secondo un recente studio, gli uomini sani che consumano l’equivalente di due cucchiai di passata di pomodoro concentrata al giorno (sotto forma di integratore alimentare), hanno una speranza in più di diventare padri, per la loro qualità migliore di sperma. (altro…)

Lividi, cause e rimedi naturali

Pubblicato il 26 Ago 2019 alle 8:48am

Sarà capitato a tutti, una o più volte nella vita, di farsi male. Di battere con un braccio o una gamba contro qualche cosa e di vedere comparire nell’immediatezza qualche livido.

Ma cosa sono i lividi? (altro…)

Scrub viso, le ricette naturali che fanno per te

Pubblicato il 19 Ago 2019 alle 6:33am

Lo scrub è un trattamento cosmetico che serve a rimuovere dalla pelle cellule morte. Pulire in profondità i pori e attenuare macchie e discromie cutanee. Ecco quindi che diventa un valido alleato per la bellezza e combattere l’invecchiamento cutaneo, per viso e corpo.

La zona più interessante da trattare è quella chiamata T, ovvero fronte, naso e mento dove si concentrano maggiormente le impurità e i pori si otturano.

Ci servono allora i seguenti per pelli grasse: olio extravergine d’oliva possibilmente biologico, miele, mezzo limone, zucchero. Procedimento: In un piccolo contenitore aggiungete un cucchiaio di olio d’oliva, uno di miele, mezzo limone spremuto e dello zucchero molto fine (semmai passatelo al mixer un minuto). Amalgamate bene il tutto e applicatelo sul viso con movimenti circolari e delicati. Sciacquate con acqua tiepida.

Scrub per pelli impure alla mandorla: olio di mandorle, zucchero di canna. Procedimento: in un contenitore mescolate due cucchiai di olio di mandorla dolce e due cucchiai di zucchero di canna molto sottile. La ricetta è già pronta per essere utilizzata. Applicate lo scrub insistendo sulla zona T e sciacquando con acqua tiepida. Tamponate la cute del tonico prima di mettere un velo di crema.

Scrub allo zucchero contro i punti neri: miele d’acacia o di castagno, zucchero bianco. Procedimento: ci vogliono tre cucchiai di miele d’acacia o di castagno (molto liquido), tre cucchiai di zucchero bianco e un pentolino con dell’acqua calda. Mentre scaldate l’acqua, mescolate lo zucchero e il miele. Quando l’acqua bolle, utilizzatela per fare dei fumigi e aprire i vostri pori . Subito dopo applicate lo scrub.

Scrub ai fiori d’arancia: farina di riso, zucchero di canna, mezza arancia, miele, olio di fiori d’arancio. Procedimento: questo prodotto è molto delicato e profumato e si ottiene mescolando due cucchiai di farina di riso, due cucchiai di zucchero di canna, 10 gocce di olio essenziale ai fiori d’arancia, mezza arancia spremuta e 1 cucchiaio di miele. Anche in questo caso si applica con movimenti delicati, insistendo nella zona T.

Scrub antiage all’olio d’oliva: zucchero bianco, olio extravergine di oliva, succo di limone. Procedimento: mescolate due cucchiai di zucchero bianco, 4 cucchiai da minestra di olio d’oliva e il succo di un limone non trattato. Questa ricetta è ottima per combattere le rughe e per schiarire le classiche macchie cutanee. Dopo l’applicazione dello scrub, stendere un velo sottilissimo di crema antiage.

Olio di canapa sativa efficace contro il colesterolo cattivo anche nei bambini

Pubblicato il 04 Ago 2019 alle 7:29am

L’olio di canapa sativa è efficace contro il colesterolo cattivo e ha importanti effetti positivi per la salute cardiovascolare, anche dei bambini. Questi i risultati ottenuti da uno studio preliminare condotto a Torino.

Tra le proprietà dell’olio di canapa c’è anche il suo effetto benefico sui livelli di colesterolo e trigliceridi e di conseguenza sulla salute del cuore. Una nuova ricerca italiana ha analizzato gli effetti benefici più importanti in relazione alla salute di bambini e adolescenti.

Secondo gli esperti del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino, guidati da Ornella Guardamagna, l’olio di canapa sativa sarebbe infatti molto efficace nel ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e i trigliceridi anche nei bambini. E’ la prima volta che una ricerca si sofferma ad analizzare i benefici di questo tipo sui più piccoli.

Per farlo sono stati presi in esame 36 bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 16 anni con iperlipidemia primaria. A ciascuno sono stati somministrati, per 8 settimane, 3 grammi di un integratore a base di olio di canapa sativa (Alfalife), particolarmente ricco di acido alfa-linoleico (700 mg) e ancor di più di acido linoleico (1400 mg).

I risultati al termine dell’esperimento hanno evidenziato che i livelli di colesterolo LDL erano scesi insieme agli acidi grassi saturi e monoinsaturi dei globuli rossi, ad aumentare erano stati invece i benefici acidi grassi polinsaturi (Omega 3 e Omega 6).

L’iperlipidemia in giovane età è un fattore di rischio che può portare a seri disturbi genetici ereditari e provocare la comparsa di malattia coronarica e infarto del miocardio. Prevenire è sempre la soluzione ideale. La prevenzione può arrivare dunque da una giusta terapia per tenere a bada i grassi nel sangue con cambiamenti nello stile di vita e alimentari. Utilizzo di farmaci ma anche di integratori alimentari.

La dottoressa Guardamagna, autrice dello studio ha infatti dichiarato: “Pur trattandosi di un primo studio preliminare, le prospettive di intervento terapeutico con questo integratore rappresentano un importante passo avanti nel trattamento di patologie a lungo silenti ma potenzialmente severe. Un aspetto non trascurabile è l’assenza di effetti collaterali del trattamento utilizzato. Quest’ultimo rappresenta un elevato valore aggiunto e un fattore di miglioramento delle cure e della qualità della vita dei giovani pazienti e apre a nuove prospettive di ricerca clinica nel trattamento di patologie dismetaboliche anche in età pediatrica”.