rimedi naturali

Cellulite, come prevenirla e eliminarla su più fronti

Pubblicato il 28 Feb 2020 alle 8:24am

La Pefs (panniculopatia edemato-fibro-sclerotica) deve la sua comparsa ad un’alterazione del microcircolo con accumulo di liquidi nei tessuti cutanei. «La cellulite è un grasso che trattiene in maniera cronica grandi quantità di acqua alterando la sua struttura, così che l’organismo fa fatica a bruciarlo». A sottolinearlo è Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto dermoclinico Vita Cutis di Milano. «Gli adipociti, le cellule del grasso sottocutaneo, si gonfiano, si alterano e col tempo tendono a peggiorare. Si crea inoltre un’infiammazione cronica che colpisce il connettivo, cioè il tessuto che avvolge e sostiene il grasso, che diventa duro e si ritrae, tendendo le fibre e creando la famigerata buccia d’arancia».

Perché è importante agire su più fronti Purtroppo contro la cellulite non esistono cure miracolose, ma con costanza e sinergia si possono ottenere risultati straordinari. Serve, soprattutto costanza. Perché in una settimana soltanto non si sortirà alcun effetto e sinergia in quanto i modi per combattere questo inestetismo sono molteplici e complementari e nessuno esclude l’altro. Il consiglio dell’esperto, è quello di agire su più fronti, creare una vera e propria strategia. «È importante ricordare che la cellulite è legata a disturbi della circolazione, alla vita sedentaria, a posture scorrette, fumo di sigaretta, ansia e stress, abbigliamento troppo stretto che impediscono il ritorno venoso», aggiunge Di Pietro. «Per quanto riguarda l’alimentazione è importantissimo evitare cibi salati, causa principale di ritenzione idrica. Favorire l’assunzione di fibre vegetali che favoriscono l’attività intestinale e bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L’acqua introdotta nell’organismo è indispensabile per diluire i sali trattenuti nei tessuti. Infine, oltre al cibo, non bisogna assolutamente trascurare l’esercizio fisico quotidiano, al quale si dovrebbero dedicare almeno 40 minuti al giorno (anche una camminata)».

A casa un aiuto può venire da prodotti dermocosmetici. Tisane drenanti a base di succo di ananas, mirtillo rosso, talassaco, ippocastano, ecc. In commercio troviamo poi creme con ingredienti specifici, cerotti (patch) da applicare sull’inestetismo, texture dall’effetto caldo/freddo e formule ideali per rassodare, alghe a caldo e a freddo. Negli stadi iniziali, l’effetto cellulite potrebbe essere causato da un misto di cellule morte e rugosità dovute ad adipe superficiale. Pertanto, uno scrub sotto la doccia con un guanto ruvido e una crema esfoliante può essere molto efficace. Lo scrub può essere fatto anche in casa: basta miscelare della posa di caffè a dell’olio d’oliva extravergine, o zucchero e olio o sale marino fine o grosso e olio.

E ancora massaggi linfodrenanti come il Mass-Up, praticato nei migliori centri estetici, tecarperapia, microterapia, onde d’urto, ossigenozonoterapia.

Tra le attività sportive più indicate, abbiamo, nuoto, spinning, cyclette, tapiroulant, stepper, corsa, passeggiata veloce, gag, pylates.

Gastrite, è possibile curarla con le mele

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 7:41am

Le mele possiedono proprietà molto utili a migliorare i sintomi e a riparare i danni allo stomaco provocati dalla gastrite.

Spesso alla base di questa infiammazione c’è una predisposizione genetica che si somma ad una dieta poco equilibrata e a uno stile di vita errato.

Tra i fattori di rischio della gastrite c’è anche lo stress, che al giorno d’oggi attanaglia un po’ tutti quanti e ancora, la sedentarietà, eventuali infezioni e pure il fumo e le droghe.

Per prevenire la gastrite che non dipende certamente da malattie organiche, da medicinali o da patologie autoimmuni, si possono adottare alcune sane abitudini di vita come ad esempio non consumare insieme proteine e carboidrati; non consumare vino o caffè in eccesso; non fumare né bere alcol; masticare bene il cibo; consumare la frutta lontano dai pasti.

le mele contenendo sorbitolo, sostanza che aiuta a trattare vari problemi intestinali, sono lassative (contengono fibra e pectina), sono diuretiche, antiacide (contengono glicina), depurative, sedative (in quanto ricche di fosforo), digestive e anche antinfiammatorie.

Ricche di calcio, ferro, magnesio e potassio, fanno bene alle pareti dello stomaco.

Un infuso di mela, ad esempio, rilassa lo stomaco, calma il bruciore e attenua il gonfiore, allevia la gastrite, la colite e in caso di infezione depura lo stomaco.

Bene anche una mela mangiata fresca a pezzi o cotta.

Intestino pigro, i rimedi naturali

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 6:08am

Per svegliare la motilità dell’intestino pigro, bisogna come prima cosa rimuovere dal proprio regime alimentare determinati alimenti, come ad esempio il cibo troppo unto o troppo fritto, o troppo grasso. Il cibo spazzatura dovrebbe essere evitato proprio perché in grado di peggiorare l’irritazione intestinale. (altro…)

Vene varicose, come sbarazzarsene in modo naturale

Pubblicato il 13 Gen 2020 alle 7:19am

Le vene varicose (o varici) sono vene dilatate, di apparenza tortuosa, incapaci di raccogliere il sangue periferico delle gambe e indirizzarne il flusso verso il cuore. (altro…)

Infuso di foglie di ulivo, uno dei più potenti antibiotici al mondo

Pubblicato il 07 Dic 2019 alle 7:19am

Durante la raccolta delle olive, che di solito avviene verso il mese di novembre, le foglie vengono scartate. Dalle foglie non si può spremere l’olio, quindi la scelta degli olivicoltori è più che sensata, ma attenzione… (altro…)

Acqua di rosmarino, ringiovanisce il cervello di 11 anni

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 6:59am

Bere una tazza di acqua al rosmarino al giorno aiuta ad aumentare la nostra capacità di memorizzare le informazioni fino al 15% in più.

Il rosmarino è un’erba aromatica, da usare come insaporitore di piatti, ma possiede anche molte proprietà benefiche per la nostra salute e il nostro organismo in generale.

Uno studio condotto dall’Università della Northumbria, in Inghilterra, dimostra gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive e contro l’invecchiamento cerebrale. Consumare idrolato di rosmarino potrebbe addirittura ringiovanire il cervello di 11 anni, dicono i ricercatori che hanno condotto lo studio pilota.

Secondo essi infatti, bere una tazza da 250 millilitri di acqua al rosmarino al giorno aumenta la nostra capacità di memorizzare informazioni fino al 15% in più.

Inoltre, il consumo di idrolato al rosmarino può prevenire l’invecchiamento cerebrale, grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute e capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso.

Queste proprietà dell’acqua di rosmarino si aggiungono alle numerose evidenze a supporto del potenziale di questa erba aromatica per migliorare memoria, funzioni cognitive e concentrazione, favorire il buonumore, ridurre lo stress e apportare benefici al sistema cardiovascolari.

Per godere dei benefici dell’acqua di rosmarino è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato a una tazza di acqua da sorseggiare nell’arco della giornata.

In alternativa, è possibile preparare un infuso al rosmarino: portando in ebollizione una tazza d’acqua in un pentolino, aggiungendo un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino e dopo aver lasciato in infusione le foglie per 12 ore, filtrando e consumando la tisana fatta in casa.

Ideale per i periodi molto stressanti in cui abbiamo bisogno di concentrazione per studio o per lavoro.

Occhi, come proteggerli con luteina e zeaxantina. In quali alimenti trovarle

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 6:00am

La luteina e la zeaxantina, sono due molecole naturali di cui è fatto il pigmento della macula del nostro occhio. Una piccola zona centrale della retina a livello della quale si forma l’immagine di ciò che guardiamo. In particolare, però, la luteina e la zeaxantina si concentrano soprattutto nella regione della fovea (la parte centrale della macula); la zeaxantina è più concentrata nelle zone più centrali, mentre i livelli di luteina tendono a predominare nelle zone più periferiche della retina. (altro…)

Vista, pillole di zafferano in grado di frenare una rara malattia

Pubblicato il 18 Nov 2019 alle 7:23am

Lo zafferano sarebbe in grado di frenare una grave e rara malattia degenerativa della vista, la sindrome di Stargardt. Questo il risultato scientifico ha cui è giunto uno studio clinico senza precedenti condotto presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e pubblicato sulla rivista scientifica “Nutrients”. (altro…)

Pancia gonfia, il dragoncello per sgonfiarsi e depurarsi

Pubblicato il 15 Nov 2019 alle 6:25am

Il dragoncello è un ottimo rimedio naturale per sgonfiare l’addome.

Il dragoncello non è semplicemente una pianta per insaporire le pietanze, ma anche ricca di proprietà benefiche. Aiuta infatti la digestione, a drenare i liquidi ed è anche antisettico.

Aggiungerla come spezia nella nostra alimentazione quotidiana apporta benefici molto importanti per la nostra salute.

Si caratterizza per il suo sapore intenso e aromatico, perfetto da aggiungere a molte pietanze, molto gustose. I suoi valori nutrizionali sono naturali alleati per la salute, ma soprattutto per chi vuole contrastare il gonfiore addominale. Questa spezia contiene pochissime calorie (295 ogni 100 grammi) a fronte di tante fibre, acqua e zero colesterolo.

Le foglie sono ricche di zinco, ferro, rame, manganese, potassio, sodio, calco e fosforo. Contiene moltissime vitamine A, B e C, utili per la nostra salute.

Il dragoncello favorisce la digestione, l’eliminazione di gas intestinali e ha proprietà depurative. Risulta perfetto per chi ha la pancia gonfia. Se assunto nelle giuste dosi è in grado di stimolare la bile e la diuresi, migliorare il funzionamento di fegato o cistifellea, purificandoli. E’ dunque un perfetto alleato per depurare l’organismo, con un effetto detox incredibile.

Come ridurre il grasso con l’aiuto degli oli essenziali

Pubblicato il 13 Nov 2019 alle 6:06am

Un team di ricercatori della Niigata University School of Medicine, in Giappone sostiene che alcuni oli essenziali siano in grado di aiutare a dimagrire, sfruttando le loro proprietà benefiche che si liberano con massaggi appositi sulle aeree interessate. Lo studio è stato pubblicato su Experimental Biology and Medicine, e dimostra come alcuni odori in particolare, ovvero quelli di pompelmo e limone, siano in grado di stimolare il corpo a bruciare i grassi.

Anche altre ricerche hanno confermato che il massaggio addominale con determinati oli essenziali è in grado di contribuire, ad eliminare il grasso sulla pancia e quindi a dimagrire. Nello specifico, uno studio condotto presso il Wonkwang Health Science College, in Corea, che ha preso in esame alcune donne in post-menopausa, dividendole in due gruppi e facendo massaggiare il proprio sull’addome due volte al giorno per 5 giorni alla settimana per 6 settimane, ha fatto rilevare nel secondo che ha dovuto applicare un mix di oli a base di pompelmo, limone, cipresso, ottimi risultati. Alla fine del periodo di studio, le donne che avevano utilizzato la miscela di oli avevano sperimentato una notevole diminuzione del grasso addominale rispetto al gruppo che aveva applicato solo l’olio di vinaccioli.

Questo mix di oli essenziali, dicono gli esperti, può essere applicato sull’addome di tutti, anche uomini o donne pre menopausa. Abbinare poi, una dieta sana ed equilibrata e il giusto movimento fisico.

Come preparare l’olio essenziale a base dei tre principi attivi:

Prendere 60 ml di un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci, e aggiungere 5 gocce di olio essenziale di pompelmo, 5 di olio essenziale di limone e 5 gocce di olio essenziale di cipresso. Versare tutti gli oli in un contenitore di vetroe mescolare bene. Si consiglia di acquistare oli essenziali puri al 100% e di rifornirsi in negozi certificati, per avere i risultati più sicuri.