Molise, per assenza di camici bianchi arrivano specialisti militari

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Giu 2019 alle ore 9:46am

Il commissario alla Sanità della Regione Angelo Giuliani ha scritto una nota per sottolineare le condizioni di precariato in cui versano le strutture sanitarie molisane. Prima di procedere alla chiusura dei reparti di ortopedia e traumatologia di Isernia e Termoli, in provincia di Campobasso, l’unica soluzione, è quella di ricorrere ai camici bianchi militari, degli specialisti che saranno impegnati in questi reparti per almeno 5 mesi.

Durante la riunione di gabinetto del Ministero della Difesa, sono stati individuati “105 camici bianchi che operano nella sanità militare, che possono essere selezionati e impiegati in quella civile”. I

Si tratta infatti di ortopedici innanzitutto, almeno un paio per evitare di chiudere il reparto a Termoli dove ad oggi non c’è un’adeguata e sufficiente turnazione, e poi ginecologi, chirurghi, e anestesisti.

La mancanza di risorse sanitarie “mette sempre più a rischio il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza”, spiega Giustini, sottolineando anche “l’inappropriata programmazione sanitaria del passato”, che ha causato la carenza di specialisti nel Sistema sanitario regionale, anche a causa del problema legato al blocco del tournover. In questo quadro, il rischio di chiusura è veramente alto e potrebbe portare ad una soluzione già a partire da oggi, dopo la una riunione decisiva, prima al Ministero della Salute e poi insieme a quello della Difesa.