botti di capodanno

Botti, bilancio più lieve rispetto agli anni passati

Pubblicato il 01 Gen 2016 alle 11:50am

Al sud si registra un sensibile calo del bilancio dei feriti per i festeggiamenti di Capodanno, rispetto allo scorso anno. Non mancano però feriti anche gravi.

L’incidente peggiore si registra a Potenza, in Basilicata, dove a un uomo di 54 anni ha subito l’amputazione della mano. Il paziente avrebbe anche subito lesioni gravi all’altro braccio e in altre parti del corpo. Sull’episodio indaga la Polizia.

Seicentosessanta gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta Italia riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in netto calo rispetto al 2014, 1.750.

Il numero maggiore si registra in Campania (120), ma quest’anno è per fortuna la metà rispetto all’anno passato, 108 in Lombardia, 101 nel Lazio, 82 in Puglia, in Veneto 46.

Nel corso di tutto il 2015 – precisano i Vigili del Fuoco – gli interventi di soccorso sono stati complessivamente 713.745; nel 2014 676.600.

In Sicilia il numero maggiore di soccorsi (72.409), seguono Lombardia (72.209), Lazio (67.236), Campania (65.416), Toscana (56.872), Emilia Romagna (54.138), Piemonte (51.524).

A Napoli e provincia il bollettino medico parla di 31 feriti, di cui 18 nel capoluogo, uno in condizioni gravi. Si tratta di un uomo ferito a un occhio e a una gamba, in prognosi riservata.

Numeri che però sono in netto calo rispetto al 2015 quando i feriti furono 51.

In provincia di Caserta. Un uomo ha riportato gravissime lesioni a due dita della mano ed è stato trasportato all’ospedale ‘Pellegrini’ di Napoli. Solo ecchimosi a una gamba invece per l’altro ferito. L’anno scorso i feriti nel casertano erano stati nove.

Diciassette i feriti nel Salernitano. I più gravi sono un 23enne di Fisciano, ricoverato in prognosi riservata per lo spappolamento della mano sinistra; un 51enne di Cava dei Tirreni con una ferita a una gamba e prognosi di 40 giorni; un 50enne con la mano sinistra lesionata e una prognosi di 30 giorni e un 77enne che ha perso due dita e una falange.

Bari e provincia: un quarantenne di Andria ha perso due dita. Un minorenne ha riportato ustioni lievi alla fronte. E sempre ad Andria che un incendio, probabilmente provocato dallo scoppio di un petardo, ha completamente distrutto nella notte la struttura esterna di una pizzeria nel centro cittadino.

A Foggia i feriti sono cinque, di cui uno grave. Si tratta di un uomo di 53 anni che, a causa dello scoppio di un petardo che stava maneggiando, ha subito l’amputazione della mano sinistra.

Sempre nel capoluogo pugliese un ragazzo ha subito ferite ad un occhio e ad una gamba. Meno gravi le ferite delle altre tre persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti.

A Torino, un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito al volto e alle mani a causa dell’esplosione di una bomba carta. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco.

Pochi feriti, ma nessuno grave, invece a Milano.

Botti di Capodanno, l’appello ai sindaci di vietarli. Vademecum per i proprietari di animali domestici

Pubblicato il 23 Dic 2015 alle 5:12am

“Con l’approssimarsi delle feste di fine anno tutti i Comuni che ancora non lo avessero fatto, vietino gli spettacoli pirotecnici pubblici e privati nei quali sia previsto l’utilizzo dei ‘botti'”.

Recita così il comunicato diffuso da Enpa, Lav e Lipu facendo appello al buon senso dei Sindaci italiani che ancora non hanno preso posizione netta contro un’usanza divenuta oramai molto pericolosa per l’incolumità dei cittadini e degli animali d’affezione, che come testimoniano i consueti “bollettini di guerra”, perdono la vita ogni notte di Capodanno.

Ecco allora, anche un vademecum con alcuni consigli per i proprietari di animali domestici che vedono le loro bestiole passare dal semplice disorientamento alla paura, dal terrore, all’angoscia fino ad arrivare alla disperazione più totale.

1. Non lasciarli da soli, incustoditi in casa e all’aperto. 2. Tenerli in luoghi tranquilli e protetti. Tra gli affetti familiari e vicino a cose che essi amano: come cucce, coperte, giochi, cibo, acqua. 3. Se sono anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili ai rumori esterni, rivolgersi in anticipo al veterinario che li segue. 4. Assicurarsi che abbiano tutti gli elementi identificativi (microchip e medaglietta con un recapito) onde facilitarne un eventuale ritrovamento in caso di fuga. 5. Tenerli lontani da balconi, porte e finestre, chiudere tutto, ma se dovessero comunque riuscire a scappare denunciarne subito la scomparsa alla tenente Polizia locale, o alla Asl. 6. Eliminare tutto ciò che potrebbe ferirli in preda ad un attacco di paura. Non tenerli legati alla catena potrebbero farsi male. 7. E quando il rumore dei ‘bottì si fa più forte, insopportabile anche per le proprie orecchie, starsene in compagnia del proprio animale cercando di distrarlo attraverso il gioco o le coccole, o qualche cibo che lui adora. 8. Se il cane deve per forza di cose, rimanere da solo a casa, lasciare le luci accese, le porte aperte ad almeno due stanze; il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile. 9. Inibire nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci. 10. Cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o Tv. 11. Se l’animale è in casa con il proprietario e si hanno degli ospiti, informarli sugli atteggiamenti che il cane potrebbe assumere e su come sia meglio rimanere passivi lasciando al proprietario il compito di gestirlo.