Dieta antizanzare per tenerle lontane

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Giu 2019 alle ore 6:36am

Con l’arrivo dell’estate è puntuale l’arrivo anche delle odiate zanzare. Per evitare di essere punti e che si avvicinino a noi, con il loro fastidiosissimo ronzio, un aiuto può arrivare anche da cosa mangiamo, da una giusta e corretta alimentazione.
Ecco spiegato subito il perché.

Gli alimenti che possono difenderci dalle zanzare

Uno degli alimenti che può difenderci dalle zanzare è sicuramente il pompelmo. Sia che lo si mangi al naturale che spremuto. Ci protegge in quanto è ricco di nootkatone, una sostanza che ha un effetto insetticida naturale, tenendole, pertanto, così lontane. Da segnalare poi il peperoncino, per li suoi effetti che produce sulla pelle grazie al suo odore forte, causato col sudore anche averne mangiato in piccola quantità.

Sempre impiegato a questo scopo è l’aglio, che a quanto pare sia in grado di tenere lontani anche questi insetti, oltre che i vampiri. Il merito va sicuramente all’allicina, un principio attivo in esso contenuto in grado di renderne acre sia il sapore della pelle che la sudorazione, e quindi, poco appetibile alle zanzare. Tra i cibi antizanzare troviamo poi il basilico, la lavanda, la menta è il pepe nero. Alimenti antizanzare sono anche la crusca e germe di grano, grazie al loro contenuto di vitamina B1.

E infine, altri alimenti che contengono vitamine del gruppo B (B1 e B6) e vitamina C che hanno il potere di alterare il nostro sudore, rendendoci meno appetibili al loro attacco.

Da chi sono attratte le zanzare?
Ad attirarle le persone in sovrappeso, in quanto, emettono molta anidride carbonica, gli sportivi perché producono acido lattico, acido urico e ammoniaca che eliminano con la sudorazione, le persone con temperatura corporea più alta della norma, come nel caso delle donne incinte e coloro che presentano livelli elevati di colesterolo nel sangue.

Cibi da evitare per non attirare le zanzare a sé

Tra i cibi e le bevande che ci rendono più appetibili abbiamo le banane, l’avocado, le patate, il sodio contenuto ad esempio negli snack, i formaggi e i prodotti caseari in generale vanno evitati in quanto aumentano la produzione di acido lattico. La birra, i dolci.