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Da Apple in arrivo un MacBook con sensori biometrici che controllano il battito cardiaco

Pubblicato il 15 Mar 2019 alle 6:37am

La Apple sta pensando di ideare un MacBook con sensori biometrici. L’azienda di Cupertino ha registrato presso il Patent and Trademark Office statunitense un documento che fa riferimento a sistemi e tecniche per integrare un sensore biometrico nella superficie esterna del pc utilizzabile per monitorare battito cardiaco e lo stato di salute dell’utente.

Il brevetto, scovato dal sito PatentlyApple, prevede l’uso di strati traslucidi e opachi sulla superficie superiore del pc con piccoli fori che trasmettono luce nella zona laterale destra dove è presente il trackpad, cioè il sostituto del mouse. In alcune condizioni sarebbe possibile anche determinare il battito cardiaco dell’utente man mano che questo usa le mani per digitare sulla tastiera. Un po’ come avviene già con l’Apple Watch, che emette un avviso quando viene riscontrata qualche anomalia.

Foto Ansa

Occhio secco nei bambini e negli adulti, la colpa è dei dispositivi elettronici e della tv

Pubblicato il 24 Mar 2017 alle 9:35am

Stare tutto il giorno con gli occhi puntati su tablet, smartphone, pc, certamente non fa bene alla salute e alla vista. Parola di esperti. Ore e ore in ufficio, per strada, sui mezzi pubblici, sul divano di casa, nel letto, causano bruciore, rossore ed occhio secco. (altro…)

Massimo Bossetti resta in carcere, perizia informatica rivela la sua ossessione per le ragazzine

Pubblicato il 12 Feb 2015 alle 12:17pm

Massimo Bossetti resta in carcere. Sul suo pc sono emerse ricerche con queste parole: “Tredicenni”, “ragazzine”, “vergini”, “rosse”, tra le più ricorrenti. (altro…)

Whatsapp presto anche su pc

Pubblicato il 16 Dic 2014 alle 7:10am

WhatsApp continua a piacere e a crescere di fatturato. Tant’è che potrebbe presto arrivare anche sui Pc. (altro…)

Dormire poco e male non dipende dalla tv o dai dispositivi elettronici

Pubblicato il 04 Ago 2014 alle 11:15am

Se non riuscite a dormire state tranquilli che non dipende da portatili, pc, telefonini e smartphone se li usate prima di andare a letto. (altro…)

Smartphone e tablet, causano ritardo nel linguaggio dei bambini

Pubblicato il 06 Mag 2014 alle 8:25am

Smartphone e tablet non fanno bene all’apprendimento dei bambini. Lo rivela un team di ricercatori del Cohen Children’s Medical Center di New York il quale sostiene che tali dispositivi elettronici e tutti i device mobili, minaccerebbero le capacità d’apprendimento nei più piccoli.

Gli studiosi americani sono arrivati a questa conclusione dopo aver condotto uno studio, i cui risultati sono stati esposti nel corso del congresso delle Pediatric Academic Societies and Asia Society for Pediatric Research, tenutosi a Vancouver.

Dai risultati ottenuti è infatti emerso che i bambini che usano per molto tempo smartphone e tablet corrono il rischio di sviluppare un ritardo nel linguaggio.

Test cognitivi hanno dimostrato che non c’era alcuna nessuna differenza tra i bambini “tecnologici” e non. Anzi, nei bimbi che erano soliti giocare con le app non educative era presente un ritardo nello sviluppo del linguaggio.

Nove ore al giorno davanti a tablet e pc

Pubblicato il 07 Gen 2013 alle 11:00am

Il tempo passato davanti a tv, computer, tablet e smartphone può superare tranquillamente le nove ore al giorno, esattamente trent’anni in una vita. Lo afferma una ricerca sui propri utenti del sito britannico NetVoucherCodes.co.uk, secondo cui sono proprio i sudditi di Sua Maestà quelli nel mondo più dediti alla tecnologia.

La ricerca, su circa mille utenti, ha chiesto di stimare il tempo passato davanti a ogni tipo di schermo, escluso il cinema, e i valori riportati, secondo cui ad esempio in un anno si passano 123 giorni completi con tv e computer, sono quelli medi, segno che in molti superano questo limite: «Questa ricerca descrive i britannici come dei veri fanatici della tecnologia – spiega al Daily Mail Steve Barnes, uno degli autori – il fatto che i social network siano ormai inglobati negli smartphone non fa che accentuare questa tendenza».

I numeri sono confermati dall’Autorità sulle comunicazioni britannica Ofcom, secondo cui in Gran Bretagna si passano online in media 746 minuti a settimana, una cifra seconda solo a quella degli Usa, 791, e molto maggiore ad esempio di quella italiana che è di appena 415.

Germania: un trojan per spiare i pc dei cittadini

Pubblicato il 12 Ott 2011 alle 8:00am

Le autorità tedesche hanno commissionato a un gruppo di hacker per realizzare un trojan, ossia un sistema di controllo nascosto, affinché le autorità di polizia e i servizi segreti potessero controllare i pc di tutti cittadini. (altro…)