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Una formulazione di micro e macronutrienti davvero mirata è in grado di colmare i deficit nutrizionali nelle malattie rare

Pubblicato il 10 Apr 2019 alle 7:21am

“Una formulazione di micro e macronutrienti mirata è in grado di colmare i deficit nutrizionali che si riscontrano spesso nelle persone con patologie rare. Un elemento molto importante anche in oncologia: se il paziente non è malnutrito, potrà rispondere meglio alla terapia. Secondo alcuni dati preliminari, è possibile ridurre la durata del ricovero di un giorno e mezzo, limitare il rischio di nuovi ricoveri a 30 giorni ed eseguire interventi più radicali”. E’ quanto annuncia il direttore dell’Area di Medicina interna, gastroenterologia e oncologia medica del Policlinico Gemelli, Antonio Gasbarrini, che illustra all’AdnKronos Salute i concetti cardine della ricerca ‘targata’ Gemelli Health System . Una ricerca che ha portato alla messa a punto di formulazioni per pazienti particolari o con malattie rare, in grado di colmare alcune lacune nell’offerta di micro e macronutrienti ad hoc.

“Una società neonata – aggiunge l’esperto, protagonista di uno Speciale in tre puntate sul microbiota, in onda su Doctor’s Life (canale 440 su Sky) – che nasce dall’osservazione che i pazienti portatori di malattie rare, in genere genetiche, hanno spesso una serie di deficit che portano a difetti nutrizionali, con carenze di micro o macronutrienti”.

“Tutti i prodotti studiati dal Gemelli Health System sono pensati per particolari patologie, e sempre a partire dalle osservazioni sui pazienti. Stiamo disegnando integratori specifici, a partire dalle osservazioni dei medici curanti, per colmare un vuoto in un settore in cui non esistevano formulazioni così personalizzate”.

Un altro settore di attività della società è quello “della malnutrizione di chi affronta la chemioterapia, l’immunoterapia o deve subire un intervento chirurgico. Una ri-nutrizione mirata di questi pazienti è importante per l’esito della chemio o della chirurgia”, continua ancora l’esperto. “In oncologia – ribadisce – puoi fare la terapia più a lungo e con meno effetti. Inoltre è possibile eseguire interventi più radicali. In sintesi, stiamo disegnando prodotti ad hoc per un’alimentazione il più possibile personalizzata, direi sartoriale, per un vasto gruppo di patologie o condizioni”, conclude infine lo specialista.

Impiantata per la prima volta in Italia mano bionica. Intervento eseguito al Gemelli su paziente 55enne

Pubblicato il 05 Gen 2018 alle 10:42am

E’ un intervento che è stato eseguito per la prima volta in Italia, e per la prima volta al policlinico Gemelli di Roma. Si tratta della protesi della mano, sviluppata a Pisa, alla scuola superiore Sant’Anna, ad una donna di 55 anni, di Vicenza, Almerina Mascarello.

L’intervento, necessario per la sostituzione dell’estremità sinistra persa a seguito di un incidente stradale, è stato effettuato nel giugno del 2016. Ma la notizia è filtrata solamente nelle ultime ore.

Trattandosi di un prototipo, la mano bionica è stata per ora rimossa dal braccio della signora Mascarello. L’impianto del modello definitivo è previsto per maggio. «Soltanto allora potrò dire che la mia vita è cambiata completamente», spiega la paziente all’Ansa. Ma i progressi registrati negli ultimi tre anni, tanto nella messa a punto di dispositivi efficienti quanto nella loro ridotta dimensione, sono sotto gli occhi di tutti. Nei test la paziente – che era bendata – è stata in grado di dire se l’oggetto che stava raccogliendo fosse duro o morbido.

Il nuovo capolavoro Disney•Pixar COCO al Gemelli per celebrare un Natale e portare gioia del cinema ai piccoli pazienti

Pubblicato il 23 Dic 2017 alle 5:54am

Il nuovo film Disney•Pixar Coco è arrivato in anticipo, prima dell’uscita, nella sala MediCinema nel Policlinico Universitario Agostino Gemelli con una proiezione speciale dedicata ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, per un pomeriggio all’insegna del divertimento e della spensieratezza. A rendere indimenticabile questa occasione, la partecipazione di Emiliano Coltorti, voce italiana del simpatico Hector che nel film accompagna il giovane protagonista Miguel in uno straordinario viaggio alla scoperta della storia, mai raccontata, della sua famiglia. Emiliano ha portato con entusiasmo un saluto a tutti i presenti in sala e introdotto il film, che torna al Gemelli dopo l’evento speciale dello scorso 19 novembre alla presenza, per la prima volta in sala, dei film-makers (il regista Lee Unkrich e la produttrice Darla K. Anderson).

La proiezione natalizia del film, che arriverà nelle sale italiane dal prossimo 28 dicembre, ribadisce l’impegno e la volontà di The Walt Disney Company Italia di sostenere la terapia del sollievo attraverso la magia del cinema voluta e promossa da MediCinema Italia Onlus. Terapia che rappresenta il punto di partenza dello studio scientifico coordinato dal Prof. Celestino Pio Lombardi, del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, che misura gli effetti della ‘cine-terapia’ sui degenti, grandi e piccoli, in collaborazione con altri centri ospedalieri, quali il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, che insieme a MediCinema stanno contribuendo a questa stimolante esperienza.

Fulvia Salvi, Presidente di MediCinema Italia Onlus ha affermato: “A pochi giorni dal Natale il mio pensiero va a chi dovrà trascorrere questo periodo in Ospedale. Contiamo con questo bellissimo film di aver portato un momento di sollievo ai pazienti e ai loro famigliari. Con Coco oggi offriamo un’occasione speciale nella sala MediCinema che ci stimola a far crescere questo ambizioso progetto con il sogno di portare la terapia con il cinema in ogni Ospedale. Ringrazio Disney Italia per essere al nostro fianco nello sviluppo dei progetti Medicinema‘’.

La magia del cinema come terapia al Policlinico Gemelli di Roma

Pubblicato il 07 Gen 2016 alle 6:01am

La magia del cinema arriva in corsia, al Policlinico Gemelli di Roma.

I pazienti ricoverati potranno vivere momenti di normalità durante la degenza, andare a cinema con i propri cari.

Dall’incontro nato tra il Policlinico Gemelli e MediCinema Italia Onlus è stato realizzato un importante progetto: la realizzazione della prima vera sala cinematografica in uno dei maggiori ospedali italiani.

Si tratta del primo protocollo a livello nazionale che si propone di portare continuativamente la cultura e lo spettacolo anche in ambito ospedaliero per fini terapeutici. Con programmi mirati per ogni tipologia di pazienti coinvolti.

MediCinema utilizza il grande cinema come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere, allestendo così sale per la proiezione di film appositamente dedicate ai pazienti e ai loro familiari.

La sala MediCinema al Gemelli, che aprirà il prossimo mese di marzo, sarà in grado di accogliere anche pazienti non autosufficienti, a letto o in sedia a rotelle

In fase di costruzione tra l’8/o e il 9/o piano del grande policlinico universitario potrà accogliere circa 130 persone.

La cinematherapy, ormai da tempo nota e praticata, indica come la visione di film crei sotto il profilo psicologico un “effetto pausa” per i malati, aiutandoli a ridurre la percezione del dolore e creando uno stato di benessere anche neurologico.

Grazie ad un sms solidale anche la possibilità di poter donare un piccolo contributo per sostenere questa ed altre bellissime iniziative.

“Il film come terapia”, Giuseppe Tornatore e Claudio Baglioni insieme per lo spot solidale a sostegno della cineterapia al Policlinico Gemelli di Roma [Video]

Pubblicato il 19 Mar 2015 alle 1:50pm

Questa mattina, a Roma, presso la sede Rai Cinema, il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore ha presentato lo spot ufficiale, da lui scritto e diretto, a sostegno di MediCinema Italia Onlus, con le musiche del cantautore Claudio Baglioni. (altro…)

Tbc al Gemelli: genitori dei bebè contagiati chiedono risarcimento milionario

Pubblicato il 26 Set 2011 alle 8:00am

I genitori dei due gemellini nati a giugno scorso per il Policlinico Agostino Gemelli e risultati positivi ai test sulla tubercolosi chiedono ora “un milione di euro di risarcimento per danno esistenziale e biologico”. (altro…)

Tbc: Iss garantisce che il Gemelli è sicuro

Pubblicato il 17 Set 2011 alle 7:24am

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità il Policlinico Gemelli di Roma è sicuro. In Italia, però, il 10% della popolazione è risultata positiva al test della TBC. E alcuni giorni fa, 3 infermiere di neonatologia sono risultate positive. (altro…)