procreazione medicalmente assistita

Infertilità maschile: la rucola protegge le cellule spermatiche dagli additivi chimici di alimenti e bevande

Pubblicato il 02 Mar 2019 alle 7:30am

La rucola, non ci crederete, ma protegge le cellule spermatiche dagli additivi chimici di alimenti e bevande. Una scoperta importante che arriva da uno studio condotto dal gruppo di ricerca del professor Carlo Foresta dell’Università di Padova e quello del professor Kais Rtibi dell’Università di Jendouba (Tunisia). (altro…)

Giornata mondiale Endometriosi: uno sguardo positivo verso il futuro grazie alla procreazione medicalmente assistita

Pubblicato il 24 Mar 2018 alle 5:45am

Il mese di Marzo è il mese della consapevolezza dell’endometriosi che quest’anno culminerà oggi, sabato 24 con la Giornata Mondiale, istituita per sensibilizzazione della popolazione sulla malattia. (altro…)

Procreazione medicalmente assistita: sempre più coppie ne fanno uso, ma hanno bisogno di un sostegno psicologico

Pubblicato il 24 Dic 2017 alle 7:00am

I dati pubblicati dal registro sulla Pma dell’Istituto Superiore di Sanità del 2015, parlano di circa 13 mila bambini nati nell’arco di un anno grazie alle tecniche di procreazione medicalmente assistita e, nello stesso tempo, circa 75 mila persone che si sono rivolte a ai centri di Procreazione Medicalmente Assistita, Pma.

Il 40% delle coppie, abbandona il percorso già al terzo tentativo, si registra infatti la percentuale di abbandono più alta.

Una delle cause sarebbe da attribuire, dicono gli esperti alla difficoltà a livello emotivo e psicologico della coppia di affrontare lo stress di ripetuti esiti negativi, che evidenzierebbero anche che nei centri di Pma c’è bisogno ed è d’obbligo garantire alle coppie anche un sostegno psicologico.

Dai dati raccolti infatti, grazie alla ricerca condotta dall’equipe del Dipartimento di Psicologia della “Sapienza” Università di Roma è emerso che vanno avanti con la procreazione medicalmente assistita, nonostante i diversi ostacoli, solo le coppie che hanno maggiore convinzione di riuscire a procreare, insieme al supporto della rete sociale e medica specialistica.