Napoli, scoperto al Tigem come inibire le cellule tumorali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Giu 2017 alle ore 8:06am


Arriva da Napoli l’ultimo scoperta in ambito oncologico. Dall’istituto Tigem di Pozzuoli, infatti, arriva un’importante risultato, grazie alla ricerca e al team guidato da Andrea Ballabio direttore dell’Istituto e professore ordinario di genetica medica all’Università Federico II di Napoli.

Uno studio incentrato sulla descrizione di un meccanismo biologico la cui inibizione porterebbe al blocco della crescita delle cellule tumorali.

Un importante risultato ottenuto dallo studio dei lisosomi, piccoli organelli che si trovano all’interno delle nostre cellule, coinvolti in un ampio gruppo di malattie genetiche rare.

«La funzione dei lisosomi – ha spiegato Andrea Ballabio, direttore del Tigem- è quella di ripulire le cellule. Ecco, noi abbiamo scoperto che questo meccanismo serve alle cellule a produrre energia per proliferare e per crescere. Quindi i lisosomi non servono solo a ripulire le cellule, ma anche a produrre energia che serve a crescere. Questo è un meccanismo fisiologico che è presente in tutti noi e purtroppo, però, serve anche alle cellule tumorali e gli serve per crescere e per proliferare. Noi abbiamo dimostrato che inibendo questo meccanismo siamo in grado di bloccare la crescita tumorale in particolare in tumori come Melanoma, tumore del pancreas e anche del rene. Il prossimo step – ha sottolineato Ballabio – è cercare di trovare il modo migliore per inibire completamente questo meccanismo e farlo senza causare conseguenze negative alle cellule sane, farlo in maniera molto specifica e selettiva».