tumori

Immunoterapia contro i tumori

Pubblicato il 19 Lug 2018 alle 6:54am

L’immunoterapia è l’ultima arma che si aggiunge nella lotta al cancro. A differenza della chemio, con cui si «spara» un farmaco sulle cellule cancerose con l’obiettivo di distruggerle (ma non in maniera troppo selettiva), l’obiettivo dell’immunoterapia è quello di dare l’input al sistema immunitario di agire solo sulle cellule malate. (altro…)

Lia Palomba, oncologa killer dei tumori, da Sassari a Milano racconta di una nuova terapia contro linfomi e leucemie

Pubblicato il 09 Giu 2018 alle 7:51am

La dottoressa Lia Palomba, oncologo-ematologo al Memorial Sloan Kettering di New York, che opera negli Stati Uniti da oltre 30 anni, al punto che è una di quelle italiane che, non solo porta lustro al proprio Paese natale, ma dona anche speranza ai tantissimi malati ai quali pochi sembrano in grado di offrire una vera chance.

Nel 2009 Palomba è stata ribattezzata come Dottoressa House. Ha salvato la vita di un giovane di Pittsburgh, dato per spacciato, e il New York Times ha parlato di lei nel reportage sui “medical detectives”, quelli che risolvono i casi impossibili.

La Nuova Sardegna l’ha intervistata, prima che partisse per New York, dove ad attenderla c’èra un paziente londinese colpito da un linfoma estremamente aggressivo: “Ha 55 anni, la mia età. Altri medici gli hanno detto che non c’è niente da fare”. Ma lei non sembra per nulla essere intimorita dalla sfida. La dottoressa ha individuato una nuova terapia che si è rivelata essere efficace contro linfomi e leucemie.

“Si basa sulla manipolazione genetica del sistema immunitario autologo – ha spiegato, la diretta interessata – le cellule vengono spedite in laboratorio e geneticamente modificate. A quel punto sono in grado di attaccare il tumore e riescono a sconfiggerlo nel 50 per cento dei casi. E’ una percentuale alta se consideriamo che la terapia rappresenta l’ultima chance per pazienti che non hanno risposto alle cure tradizionali”.

L’innovativo sistema, prima “è stato approvato soltanto per le leucemie in età pediatrica, successivamente anche per la leucemia linfatica a cellule B e per i linfomi aggressivi a cellule B”. Le possibilità di riuscita sono pari al 50 per cento dei casi. La dottoressa Palomba ha raccontato la storia di un ragazzo di Portland, nell’Oregon. “Era convinto di morire perché nessuno gli aveva dato speranza. Si è fidato di me, ha fatto la terapia e la malattia è scomparsa. Purtroppo però dopo tre mesi è ritornata”.

Nel caso del paziente in questione la situazione è sfuggita al controllo anche per questioni economiche. “Non poteva più permettersi di stare a New York per affrontare una nuova terapia. Ed è tornato dalla madre – ha commentato Palomba – è stato seguito da un’equipe medica ma nel frattempo il male era diventato molto aggressivo e lui non ce aveva fatta”.

Una innovativa terapia che da’ buone speranza ma d’altra parte “costosissima”. Viene garantita esclusivamente ai cittadini coperti da assicurazione così come prevede il sistema sanitario americano. “Obama aveva esteso il diritto alle cure a milioni di persone – spiega l’oncologa – ma Trump ha cancellato i sussidi governativi alle assicurazioni: questo significa nessuna assistenza per 20 milioni di persone”.

“In Italia ci sono centri d’eccellenza. Penso al San Raffaele e all’Humanitas a Milano, ma anche ai centri di Aviano, Torino e Bologna per la cura dei linfomi”. Quel che manca, anche se non in tutte le strutture, è un ambiente positivo e la poca attenzione del paziente. “Noi siamo costruendo il nuovo palazzo che ospiterà l’Ematologia: sono stata coinvolta anche nella scelta degli arredi e della tinta alla pareti. Per far sentire i pazienti a proprio agio non serve tanto: bastano poltroncine, giornali, una macchina del caffè e una stanza appartata in cui sfogarsi, piangere di fronte a una brutta notizia”.

La dottoressa Palomba, ha dichiarato anche che, tornerebbe molto volentieri in Italia, per collaborare con i centri d’eccellenza, sogna di poter un giorno trasmettere ciò che ha imparato ai neolaureati e gli specializzandi, per aiutarli ad avere borse di studio e fondi per fare ricerca clinica e scientifica.

Pascalina, la pizza napoletana che protegge dai tumori e la salute del cuore

Pubblicato il 30 Mag 2018 alle 10:49am

Si chiama Pascalina, è la nuova pizza napoletana con ingredienti di primissima qualità, selezionati a posta per proteggere il nostro organismo da patologie cardiovascolari e alcune forme di tumore.

Su consiglio dei ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS di Napoli “Fondazione G. Pascale”, che hanno collaborato con ristoratori e maestri pizzaioli per dar vita ad una pizza in grado di veicolare il messaggio dell’importanza di una dieta sana ed equilibrata.

La pizza, del resto, è già considerata un piatto salutare, non a caso nelle sue forme tradizionali – come la margherita – e nelle giuste quantità si integra perfettamente nella Dieta Mediterranea, tuttavia gli studiosi dell’istituto napoletano hanno voluto fare un ulteriore passo avanti, trovando il perfetto mix di ingredienti in grado di esaltare il gusto e il fattore protettivo per la nostra salute.

Eccoli allora gli ingredienti di questa nuova specialità tutta campana: aglio, peperoncino, olio extra vergine d’oliva del Cilento, olive di Caiazzo, pomodorini di Corbara o San Marzano, friarielli campani a crudo, noci e farina di frumento.

Assaggiare la Pascalina sarà possibile in occasione del Pizza Village che andrà in scena dal 1 al 10 giugno, sul Lungomare Caracciolo. La pizza in questione sarà proposta dallo stand della pizzeria “Don Peppe”.

Premio canadese per oncologa italiana, Marilina Piccirillo

Pubblicato il 24 Apr 2018 alle 6:55am

Marilina Piccirillo, giovane ricercatrice napoletana dell’Irccs del Pascale di Napoli, verrà premiata il 27 aprile prossimo a Toronto con il premio 2018 del Cancer Trials Group Canadese: insieme con il team della Unità Sperimentazioni Cliniche dell’Istituto Pascale, diretta da Francesco Perrone. (altro…)

Al Sud si muore di più, +5-28% per cancro e malattie. Ma la situazione peggior è in Campania

Pubblicato il 20 Apr 2018 alle 9:09am

Secondo una recente Rapporto Osservasalute, in Italia si muore meno per tumori e malattie croniche ma solo dove la prevenzione viene fatta bene funziona, ed è al Nord. (altro…)

Nato l’Atlante genetico dei tumori, serve ad individuare terapie più precise

Pubblicato il 08 Apr 2018 alle 6:04am

Dopo aver analizzato i dati genomici e molecolari che caratterizzano 33 tipi di cancro, studiati su oltre 10mila pazienti, è stato messo a punto il primo Atlante del cancro e delle mutazioni genetiche che possono caratterizzarlo. Ad annunciarlo sono stati coloro che hanno partecipato alla Pan-Cancer Initiative, una grande collaborazione medica scientifica, partita nel 2012 con lo scopo di studiare i tumori da una nuova angolazione, anche molecolare.

Il Pan-Cancer Atlas è una mappa più completa, nonché il risultato di uno sforzo americano congiunto tra il National Cancer Institute (NCI) e il The National Human Genome Research Institute (NHGRI). I cui risultati sono stati raccolti in 27 articoli scientifici diversi, pubblicati su numerose riviste, come Cell, Cancer Cell, Cell Reports e Immunity. Le cui implicazioni sono importantissime e promettono di rivoluzionare l’approccio terapeutico al cancro. La prima importante conclusione è stata raggiunta dai ricercatori è prevede che i tumori che originano da diversi organi possono condividere aspetti comuni a livello molecolare, mentre i tumori che nascono nello stesso tessuto o organo possono avere profili genomici diversi.

Casa, attenzione al ‘fumo di terza mano’, mette a rischio tumori

Pubblicato il 12 Mar 2018 alle 10:50am

Può essere più rischioso il ‘fumo di terza mano’, ossia causato da sostanze derivate dal fumo che si depositano sulle superfici domestiche come tende e tappeti. A rivelarlo diversi test condotti negli Usa, dal National Lawrence Berkeley Laboratory, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Clinical Science. (altro…)

Tumori: meta’ dei pazienti è malnutrito gia’ alla prima visita, come mai?

Pubblicato il 08 Mar 2018 alle 9:46am

In Italia almeno il 15% della totalità dei pazienti è a rischio di malnutrizione. In ospedale e nelle RSA un paziente su 3 è malnutrito o a rischio di malnutrizione. Tra questi anche un paziente oncologico su 5 muore per questa causa, stiamo parlando di circa mezzo milione di persone. (altro…)

Tumori, arriva il vaccino per prevenirli

Pubblicato il 17 Feb 2018 alle 6:43am

Un’importante scoperta arriva nell’ambito dei tumori, grazie alla sperimentazione di staminali: un vaccino a base di staminali pluripotenti indotte. In grado, dicono gli esperti, di scatenare una forte risposta immunitaria contro il tumore del seno, dei polmoni e della pelle. A testarlo sui topi, i ricercatori della Stanford University diretti da Joseph Wu. Il prodotto è stato ottenuto riprogrammando e riportando a uno stadio ‘simil-embrionale’ cellule adulte. (altro…)

In arrivo anche in Italia il test del sangue che scopre in anticipo 8 tipi di tumori

Pubblicato il 23 Gen 2018 alle 7:33am

Basta un semplice test del sangue (da sani) per scoprire la presenza di un tumore. E nel giro di un anno il test potrà essere eseguito anche in Italia in un normale laboratorio di prelievi. (altro…)