Napoli

Giovane donna rischia di morire. Corsa contro il tempo. In 6 giorni 50 arresti cardiaci. Da Napoli al San Donato i medici le salvano la vita

Pubblicato il 18 Apr 2018 alle 6:35am

Katia, 31 anni è viva per miracolo grazie a medici straordinari che le hanno salvato la vita. La donna dopo un malore dovuto a cellule del cuore impazzite è stata trasportata a Milano con un aereo militare messo a disposizione dalla Regione Campania. Operata d’urgenza, con un intervento mai eseguito prima, ora non è più in pericolo di vita.

“Sono felice di avere la possibilità, insperata, di crescere mia figlia. Dopo che all’improvviso alcune cellule del mio cuore sono impazzite, mentre ero in vacanza a Napoli per Pasqua». Katia, mamma di una bimba di tre mesi e moglie di Fabio, è salva dopo cinquanta arresti cardiaci avvenuti in soli 6 giorni (tra il 31 marzo e il 5 aprile).

La situazione era ulteriormente peggiorata fino ad arrivati ad un arresto cardiaco ogni quindici minuti. Un’aritmia devastante, dunque per la donna 31 enne e mamma di una bimba di pochi mesi.

I medici dell’ospedale del Mare di Napoli vedendo la situazione grave della giovane donna, hanno mandato una mail con gli elettrocardiogrammi a un collega napoletano che lavorava a Milano, il dott. Carlo Pappone. Specialista in cardiochirurgia. E insieme hanno deciso di osare: trasferirla, altrimenti la morte sarebbe stata certa.

Fabio, marito di katia, autorizza il trasferimento in Lombardia e la corsa contro il tempo. Farla ricoverare al Policlinico San Donato, dove esercita il dott. Pappone.

La Regione Campania mette a disposizione oltre all’aereo militare anche un team di rianimatori per fronteggiare con defibrillatore i numerosi arresti cardiaci anche durante il volo.

Quando l’aereo di Katia atterra all’aereoporto di Linate, sotto la scaletta ci sono gli anestesisti del san donato pronti con l’ambulanza per correre poi in ospedale. Durante il tragitto la giovane ha altri otto arresti cardiaci, resiste solo grazie alle continue scariche elettriche che gli vengono praticate dai medici di Napoli. In ospedale è pronta la sala di elettrofisiologia.

Lo specialista esegue allora un’ablazione particolare, difficile ma possibile (è l’intervento medico con il quale si introduce un catetere all’interno del cuore, dove viene fatta passare corrente elettrica per colpire e distruggere le cellule responsabili dell’aritmia, ndr). Bisogna raggiungere il punto esatto ed intervenire. L’operazione è eccezionale perché per agire ci sono solo pochi secondi di tempo a disposizione, tra una fibrillazione e l’altra. Nel mondo, questo intervento è già stato eseguito, ma il bersaglio era fisso e la fibrillazione era avvenuta in precedenza, nei giorni o nei mesi precedenti, consentendo dunque una precisa localizzazione del problema.

L’intervento è riuscito. Solo che la giovane donna inizialmente va in coma e si temono danni al cervello. Pochi giorni dopo esce dal coma, e il pericolo è scongiurato. Nessuna conseguenza neurologica, tutto va per il meglio.

PINO È: 7 giugno Stadio San Paolo il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele, con tanti colleghi e amici

Pubblicato il 10 Apr 2018 alle 4:24pm

Il 7 giugno prossimo, si terrà allo stadio San Paolo di Napoli un grande tributo – evento in onore del grande Pino Daniele.

Un tributo al bluesman scomparso dal titolo “PINO È”. Un ringraziamento collettivo da parte di grandi artisti, della gente comune, dei fans e della sua città, tanto amata, Napoli. “PINO È” è la celebrazione del genio musicale. “PINO È”… mille culure.

Ma soprattutto è soprattutto il più grande tributo live della musica italiana a PINO DANIELE.

A 3 anni e mezzo dalla sua scomparsa, infatti, “PINO È” sarà un’occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica del cantautore napoletano scomparso, nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale, AMICI di Pino Daniele.

Per questa grande occasione saliranno sul palco dello Stadio San Paolo di Napoli: ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, RON, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI… e ai quali si dovrebbero aggiungere RENGA, ZUCCHERO, MASSIMO RANIERI, ORNELLA VANONI, ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, VINCENZO SALEMME, PIERFRANCESCO FAVINO, SABRINA IMPACCIATORE e tanti altri.

E un video messaggio di Ciro Ferrara .

Inoltre, non mancheranno le band storiche di Pino Daniele, Vai mo’ e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con Pino momenti indimenticabili di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore partenopeo.

RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY e RADIO ZETA saranno eccezionalmente insieme, a sostenere l’evento “PINO È”, anche con una diretta radiofonica.

Al loro fianco, anche le radio locali: Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli e Radio Marte.

Ma c’è di più. Tutti i proventi della vendita dei biglietti dell’evento PINO e’ saranno interamente devoluti ai progetti benefici di Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children, e alla Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus.

I biglietti per l’evento sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2 (Per tutte le informazioni: www.fepgroup.it).

Intesa Sanpaolo con Sharing Music è main sponsor dell’evento.

Città della Scienza, mostra choc “Human Bodies” fino al 24 giugno

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:03am

È una mostra che divide il pubblico. Tra chi ne apprezza il valore didattico e chi ne critica l’eccessiva teatralità. Tanto che arriva ad accusare gli organizzatori di scarso senso etico. “Human Bodies”, exhibit dedicato all’organismo umano e costituito da corpi reali appositamente trattati, ha superato i 40 milioni di visitatori. Fino al 24 giugno sarà aperta al pubblico presso la Città della Scienza, in un allestimento che porta la supervisione di Alessandro Cecchi Paone.

Napoli è la seconda città italiana ad ospitarla, dopo una prima tappa giunta a Torino, che ha fatto oltre 40 mila ingressi. Nei primi due giorni di apertura ha già collezionato centinaia di visitatori. E diverse reazioni.

Le opere sono divise in otto sezioni. E comprendono diversi corpi (alcuni sezionati, altri in trazione per mostrare i muscoli coinvolti), scheletri e una selezione di 150 organi. Tutti trattati con la tecnica della “plastinazione” (una tecnica che consente di conservare i tessuti tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone) da due medici spagnoli: Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia, e Virginio Garcia Martinez, docente di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura. Oggi sono parte di un percorso scientifico-didattico a cura del gruppo Musealia.

David di Donatello: “Ammore e malavita” miglior film, 5 premi per i fratelli Manetti

Pubblicato il 22 Mar 2018 alle 1:43pm

E’ “Ammore e malavita” il vincitore del David di Donatello 2018 per miglior film. Il musical dei fratelli Manetti ambientato a Napoli, interpretato da Giampaolo Morelli e Serena Rossi, aveva 15 candidature e ha ottenuto 5 David, fra cui quello a Claudia Gerini per la miglior attrice non protagonista e per miglior musicista a Pivio e De Scalzi.

A Jonas Carpignano è andato il David come miglior regista per il suo “A Ciambra”, il film ambientato tra la comunità rom di Gioia Tauro, che ha ottenuto anche il premio per il miglior montaggio, di Alfonso Gonçalves.

Il miglior regista esordiente di quest’anno è invece risultato essere lo scrittore Donato Carrisi che ha diretto “La ragazza nella nebbia”.

Susanna Nicchiarelli con “Nico” vince il premio per la miglior sceneggiatura, mentre per quanto riguarda la categoria degli interpreti la vincitrice è la portavoce del movimento “Dissenso comune”, promosso da attrici e registe contro le molestie e la violenza sulle donne, Jasmine Trinca, che vince il David come miglior attrice per “Fortunata” di Sergio Castellitto.

Due decani del cinema italiano, sono stati premiati con i David per i migliori attori: Renato Carpentieri come protagonista de “La tenerezza” di Gianni Amelio e Giuliano Montaldo come non protagonista di “Tutto quello che vuoi”.

Nell’edizione 2018 dei David tra i vincitori, c’è anche la città di Napoli, che ha visto le riprese del film dei Manetti e del film di Amelio, nonché del film d’animazione “Gatta Cenerentola”, che ha fatto vincere a Luciano Stella e Maria Carolina Terzi il David come migliori produttori.

Napoli, donna uccisa davanti a scuola elementare: i sospetti cadono sul marito

Pubblicato il 19 Mar 2018 alle 11:45am

Una donna di 31 anni, Immacolata Villani, è stata uccisa a colpi di pistola davanti a una scuola elementare nel quartiere di Boccia al Mauro a Terzigno, in provincia di Napoli, in circostanze ancora tutte da chiarire. A sparare, secondo testimoni sarebbe stato un uomo che poi si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter. La donna aveva appena accompagnato la figlioletta a scuola. Il marito è ora ricercato dalle forze dell’ordine. (altro…)

Napoli, ricerca scopre virus di epatite B in bambino morto fine Rinascimento

Pubblicato il 12 Gen 2018 alle 10:28am

Un bambino di due anni, vissuto al termine del Rinascimento, al tempo della Controriforma, circa 500 anni fa, imbalsamato e conservato all’interno della Basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, con indosso una tunica dell’Ordine domenicano nelle arche sepolcrali. Per anni si è creduto che la causa della morte del piccolo fosse il vaiolo; ma un team internazionale di ricercatori della McMaster University di Hamilton in Canada, diretto da Hendrik Poinar, e della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, costituito da Gino Fornaciari e Valentina Giuffra, ha appurato che il bambino era portatore del virus dell’epatite B, potendo così gettare nuova luce su un agente patogeno complesso e mortale, che uccide quasi un milione di persone ogni anno.

Virus simile a quello di oggi, che non ha subito alcuna mutazione nel corso degli anni. Infatti, è stata infatti rilevata dai ricercatori una stretta relazione tra i ceppi antichi e moderni di epatite B: entrambi mancano di quella che è nota come “struttura temporale”.

I risultati della ricerca scientifica sono stati pubblicati sulla rivista online Plos Pathogens.

Napoli, Gabriele 24 anni malato di leucemia, lancia appello richiesta urgente di sangue, mobilitazione social gli salva la vita

Pubblicato il 08 Gen 2018 alle 6:31am

E’ accaduto a Napoli, dove un ragazzo di 26 anni, malato di leucemia, ricoverato nel reparto ematologia dell’ospedale Cardarelli, si è salvato grazie ad un accorato appello di solidarità, di riechiesta urgente di sangue.

Gabriele, dopo l’ultimo ciclo di trattamenti aveva bisogno urgentemente di una trasfusione. Ma il suo gruppo sanguigno, 0 Rh negativo è l’unico gruppo sanguigno che può ricevere donazioni di sangue solo dallo stesso gruppo 0 Rh negativo. Così Gabriele D’angiò, tramite un amico ha lanciato un appello su Facebook. E in poche ore sono arrivate per lui oltre 50 sacche di sangue.

L’appello sui social, riporta il Corriere della Sera, gli ha salvato la vita: sempre sui social Gabriele ha postato la foto mentre faceva la trasfusione e ha scritto: “Solitamente si dice che i veri Amici si vedono nel momento del bisogno e che spesso si possono contare sulle dita di una mano. Nulla di più FALSO! Non sono solito pubblicare mie cose sui Social, ma con questo post volevo ringraziare di cuore tutti i miei amici… Un Grazie ricolmo di lacrime di gioia perché in effetti mi ha fatto capire che mi siete vicini tutti, anche persone che abitano a km di distanza e che non sentivo/vedevo da una vita. Grazie. Grazie di vero cuore da un ragazzo 24enne che improvvisamente si è ritrovato con molti più Amici di quanto abbia mai immaginato di avere. Grazie, vi voglio bene”

Napoli, Policlinico II, guarita la bimba siriana di 4 anni dalle ‘labbra blu’

Pubblicato il 19 Dic 2017 alle 7:16am

E’ stata guarita a Napoli una bimba affetta sin dalla nascita da una gravissima e rara cardiopatia congenita. (altro…)

SANApoli, il progetto di screening gratuito per le persone a rischio di aneurisma dell’aorta addominale

Pubblicato il 05 Dic 2017 alle 6:50am

Parte il “SANApoli“, il progetto di screening gratuito per la diagnosi precoce dell’aneurisma dell’aorta addominale, presentato nel corso dei lavori congiunti del V congresso di chirurgia vascolare e del IV congresso nazionale SIMCRI svoltisi a Napoli e Sorrento. (altro…)

Eugenio Bennato, parte il 4 dicembre da Napoli il tour teatrale “Da che Sud è Sud”

Pubblicato il 02 Dic 2017 alle 6:10am

EUGENIO BENNATO, partirà il prossimo 4 dicembre da Napoli con il suo tour teatrale “DA CHE SUD È SUD”, in cui presenterà dal vivo il nuovo omonimo disco di inediti.

Queste tutte le date dei concerti ad ora confermate, prodotte e organizzate da MusicShow International: 4 dicembre – TEATRO DIANA di NAPOLI; 15 dicembre – TEATRO PALAZZO di BARI; 18 dicembre – TEATRO STABILE di POTENZA; 1 febbraio – TEATRO PUCCINI di FIRENZE; 2 febbraio – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di ROMA; 12 aprile – TEATRO ARISTON di SANREMO.

È possibile acquistare i biglietti, in prevendita, per la data di Napoli sui siti www.teatrodiana.it, www.azzurroservice.it e direttamente in loco, presso il Teatro Diana; per la data di Bari, invece, presso tutti i punti vendita Bookingshow, Box Office Feltrinelli, presso il botteghino del Teatro Palazzo e su www.bookingshow.it; per la data di Potenza presso Tristar Viaggi & Vacanze e sul sito www.ciaotickets.com; per le date di Firenze e Roma su www.ticketone.it.

È disponibile nei negozi e in digitale “DA CHE SUD È SUD” (FoxBand), il nuovo disco di inediti di EUGENIO BENNATO, anticipato in radio dal singolo “NO LOGIC SONG”.

Il disco “Da che Sud è Sud” è composto da 12 brani, quasi pagine di un diario di viaggio in giro per il mondo, dall’America del Sud e del Nord all’Africa dei tamburi e delle carovane della disperazione e della speranza, al Mediterraneo degli scambi e delle barriere, all’Estremo Oriente del mistero e delle leggende.

Ogni brano ha una sua storia e una sua identità, ma tutti sono accomunati dalla presenza, accanto alla voce di Eugenio Bennato, di una voce che fa risuonare la musicalità di una lingua diversa, dal francese all’inglese, dallo spagnolo al brasiliano, ma anche dall’arabo, con una forte valenza ritmica ed evocativa dei movimenti del presente.