Napoli

Napoli, Clinica Sanatrix: un intervento innovativo, il primo al mondo, salva mamma e gemellini

Pubblicato il 15 Nov 2017 alle 10:33am

Un intervento, il primo a livello mondiale ha salvato la vita di due gemellini, che così come si presentavano, a soli tre mesi di vita, abbracciati l’uno all’altro nel grembo della mamma dimostravano la voglia di superare, insieme, ogni difficoltà della vita. Un abbraccio capace di raggiungere la mamma e di infonderle coraggio. Di affidarsi ai medici per vincere il tumore ovarico e la complicanza dell’altro ovaio. (altro…)

Napoli, in esposizione “L’esercito di Terracotta”, Basilica Spirito Santo, fino al 26 gennaio 2018

Pubblicato il 26 Ott 2017 alle 5:07am

Dal 24 ottobre 2017 al 26 gennaio 2017 a Napoli nella suggestiva Basilica dello Spirito Santo, Via Toledo, 402, la mostra, una prima nazionale, e la più completa mai creata: è la raccolta delle statue de “L’Esercito di Terracotta e il primo imperatore della Cina” .

Armi, armature, vasellame ed oggetti d’arte accompagnano questa esposizione di 170 soldati tutti diversi l’uno dall’altro, tutti prodotti riutilizzando calchi di 2000mila anni fa. Un’arte tramandata di padre in figlio dagli artigiani dello Xi’An.

“La spettacolarità delle statue e’ esaltata oltre che dalla bellezza della basilica, da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi creata ad hoc e da videoproiezioni e audioguide”. Hanno spiegato i curatori della mostra.

La quale permetterà al visitatore di compiere una vera e propria immersione nel passato, un viaggio nella Cina di 2.200 anni fa riscoprendo la storia del Primo Imperatore della Cina e del suo regno, della creazione della spettacolare necropoli di Shi Huangdi e dei diversi scavi archeologici che l’hanno riportata alla luce. Il percorso di visita, strutturato in forma didattica seguendo la linea temporale dei fatti narrati, si articola attraverso undici sale che accoglieranno ben 300 oggetti di guerra e di vita quotidiana.

Orrore nel garage: il corpo di Vincenzo, il ragazzo che viveva con un trans, fatto a pezzi e cementificato da Ciro Guarente

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 10:06am

Ciro Guarente dipendente civile della Marina Militare, voleva far sparire a tutti i costi colui che poteva essere il suo rivale in amore: Vincenzo Ruggiero. Ragazzo gay di 25 anni, residente a Parete ma fuggito di casa dai propri genitori per vivere in tutta libertà la propria omosessualità, a casa di una trans di nome Haven, sua amica, che gli stava dando ospitalità. (altro…)

Napoli, Marechiaro: “Mi hanno circondata, erano nudi”. 15enne stuprata in spiaggia ha trovato i colpevoli su Fb

Pubblicato il 20 Lug 2017 alle 11:35am

Allo “scoglione” di Marechiaro (Napoli) una quindicenne è stata circondata da tre ragazzi e violentata. (altro…)

Gianni Versace, Napoli gli dedica la mostra Dialoghi/Dissing

Pubblicato il 05 Lug 2017 alle 7:34am

Si inaugura a Napoli, il prossimo 14 luglio, al Museo Archeologico Nazionale, la mostra “Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute”. (altro…)

Bimbi malati di cancro, ricoverati in ospedale ordinano la cena, la risposta del pub e molto commovente

Pubblicato il 02 Lug 2017 alle 10:36am

E’ accaduto mercoledì sera. I volontari dell’associazione “Diamo una mano Onlus”, che da anni svolge attività di animazione all’interno del reparto di oncologia pediatrica del Vecchio Policlinico di Napoli, e ha pensato di organizzare per loro una cena molto speciale, cercando di rendere meno pesante la loro degenza in ospedale. (altro…)

Napoli, cancellate nel periodo estivo 40 linee Atm

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 10:48am

A Napoli sono state tagliate circa 40 linee bus in tutta la città.

Tale taglio interesserà il periodo estivo che va dal primo luglio al primo settembre. Soppressi anche i collegamenti per i quartieri di periferia e i comuni dell’hinterland, come Portici ed Ercolano. Cancellate le linee suburbane che collegano Ercolano e Torre del Greco al capoluogo campano.

Dimezzate le corse per i comuni di Marano e Giugliano. Ma la tagliola della spending review si abbatte anche sui bus notturni. Saranno attivi infatti fino al 28 luglio. Poi, saranno sostituiti con le nuove linee B/N del “by night”, che circoleranno solo fino alle 2 di notte.

Successivamente bisognerà ricorrere ai taxi o farsela a piedi. Addio anche alle navette di accompagnamento del personale ai depositi. Anche gli autisti dovranno arrangiarsi per raggiungere il posto di lavoro.

Duro colpo quindi anche per i turisti che dovranno andare a visitare il Museo Archeologico, San Martino, il Cristo Velato e le altre bellezze di Napoli. Scattato però l’aumento dei biglietti la scorsa settimana, con la corsa singola passata da un euro a 1,10 euro.

Il programma Anm per l’estate prevede due fasi. Nella prima, dall’1 al 21 luglio, saranno soppresse 21 linee bus abitualmente attive nei giorni feriali: C13 che collega Pianura a piazza Quattro Giornate al Vomero, la C24 (Mergellina-piazza Vittoria), la C27 (Capo Posillipo-piazza Amedeo). Ma anche le linee del centro storico, come il 12 (piazza Carlo III-piazza Sant’Eframo vecchio, passando per via Foria), il 20, che da piazza Carlo III arriva a via De Marco, e la navetta E6 che da piazza Trieste e Trento va a piazza dei Martiri.

Tra le linee a lunga percorrenza cancellata la R7 che congiunge Bagnoli a piazza Vittoria. Sospese anche le linee per i cimiteri. Contemporaneamente, l’Anm istituirà 5 linee sostitutive, a fronte delle 21 cancellate (654, 532, 622, 607 e 678), mentre sono confermate le linee invernali (140, 151, R4, C31, C63 e 168). Saranno 46 le linee attive nei festivi. Tra queste R2, R4 e Alibus. Mentre circoleranno solo il sabato 180, 532, C44, 144 e 183.

La seconda fase (22 luglio-1 settembre), vedrà poi la soppressione di ulteriori 16 linee, da sommare alle 21 di inizio luglio. Cancellate, tra le altre, C41 (Monaldi-via Tino da Camaino) e V1 (Certosa di San Martino-viale Michelangelo). Le linee attive sabato e festivi saranno le stesse della prima fase. Ma tra le sostitutive non ci sarà più il 678.

Napoli, scoperto al Tigem come inibire le cellule tumorali

Pubblicato il 21 Giu 2017 alle 8:06am

Arriva da Napoli l’ultimo scoperta in ambito oncologico. Dall’istituto Tigem di Pozzuoli, infatti, arriva un’importante risultato, grazie alla ricerca e al team guidato da Andrea Ballabio direttore dell’Istituto e professore ordinario di genetica medica all’Università Federico II di Napoli. (altro…)

Da Napoli al via la campagna di sensibilizzazione alla normotermia perioperatoria

Pubblicato il 20 Mag 2017 alle 9:35am

Parte da Napoli, dall’ospedale Cto, la campagna di sensibilizzazione alla normotermia perioperatoria dal titolo “Chirurgia senza brivido” promossa da 3M Salute con il coordinamento scientifico di Siaarti, Società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva. (altro…)

Allerta Vulcano Campi Flegrei, sempre più segnali di irrequietezza

Pubblicato il 16 Mag 2017 alle 11:42am

Nuova allerta per il super Vulcano dei Campi Flegrei. Grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, condotto da University College London (Ucl) e dall’ Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che si apre con un comunicato che recita: “La caldera dei Campi Flegrei è più vicina all’eruzione rispetto a quanto si pensi”.

L’Ingv precisa in una nota che “la ricerca ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile”, ma rileva che il livello di allerta nei Campi Flegrei resta giallo, ossia di massima attenzione, come previsto da dicembre 2012 in poi.

”I segnali indicano che c’è una dinamica in atto, ma non sappiamo se questa ‘agitazione’ a lungo termine porterà ad un’eruzione”, ha detto all’ANSA il vulcanologo Stefano Carlino, dell’Osservatorio Vesuviano, coautore della ricerca con Giuseppe De Natale, sempre dell’Osservatorio Vesuviano, e Christopher Kilburn, dell’Ucl.

Il monito di Kilburn è però chiaro: “Le autorità devono essere preparate a un’eventuale eruzione”.

“Non sappiamo quale sia la soglia di criticità dell’energia accumulata”, aggiunge Carlino. Tuttavia il modello indica che se la situazione evolverà verso un’eruzione ”questa potrebbe essere simile a quella del 1538, che è stata piccola rispetto a quelle catastrofiche che hanno generato la caldera dei Campi Flegrei”.

Nella sua storia la caldera dei Campi Flegrei ha prodotto eruzioni ciclopiche. L’attuale depressione risulta essersi formata a causa di due violente eruzioni, avvenute la prima 40 mila anni fa (la cosiddetta Ignimbrite Campana) e la seconda 15 mila anni fa (il Tufo Giallo Napoletano). L’ultima eruzione degna di nota, dopo un periodo di quiescenza, è del 1538. In quella occasione si formò il Monte Nuovo: il più giovane vulcano d’Europa, sul lago Lucrino.

Dal 1950 si sono registrate oltre 20mila scosse che hanno prodotto oltre 4 metri di sollevamento nel porto di Pozzuoli.