Napoli

Milano e Roma le città più consumatrici di Sushi

Pubblicato il 20 Giu 2018 alle 5:00am

Milano e Roma, le due città italiane che apprezzano di più il sushi e in generale la cucina giapponese. A rilevarlo, l’osservatorio del food delivery Just eat alla vigilia del “Sushi Day” che si è tenuto il 18 giugno.

La ricerca di mercato della società di consegne a domicilio elaborata su 12.000 utenti in 10 città italiane ha assegnato in particolare la leadership ai milanesi che hanno mangiato sushi più di tutti gli altri. Si parla di ben 13.000 kg di uramaki ordinati e 7.000 di nigiri, seguiti dai romani, con 9.500 kg di uramaki e 7.200 di nigiri e dai torinesi con 3.400 kg di uramaki e 2.200 di nigiri. Al quarto posto della classifica c’è Genova seguita da Bologna, Firenze, Napoli, Palermo e Verona.

La classifica dei degustatori di cucina giapponese cambia di molto, però, se si analizza il maggior tasso di crescita degli ordini di sushi a domicilio con Napoli in testa (+164%), seguita da Torino (+152%), Bari(134%), Roma (+130%) Genova (+85%) e Milano ( +55%). Quanto ai più assidui mangiatori di sushi a domicilio l’identikit di Just eat riflette un profilo tra i 25 e i 35 anni, con una crescita del +15% nel range 26-45 anni, con un 22% che ordina sushi a casa via app.

Alle donne, però, va senz’altro lo scettro delle consumatrici che ordinano sushi a domicilio per quasi il 60%. La cucina nipponica – si segnala in ultimo in una nota – resta tra le più ordinate a domicilio, dopo la pizza e l’hamburger, con una crescita dal 2017 del +70% e con un totale di oltre 47.000 kg di uramaki ordinati solo nei primi 5 mesi del 2018.

Pino E’, in 45mila allo Stadio San Paolo. Cast d’eccezione. Da oggi la nuova raccolta “Le corde dell’anima | Studio & Live”

Pubblicato il 08 Giu 2018 alle 1:43am

Grandi emozioni allo Stadio San Paolo di Napoli per il concerto evento, trasmesso in diretta da Rai1 in prima serata, per ricordare il grande bluesman scomparso, a tre anni di distanza dalla sua morte.

Oltre 45mila spettatori accorsi da tutta Italia, per questo grande tributo, organizzato da F&P Group e Trident, che hanno unito le loro forze sotto la direzione artistica di Giampiero Solari.

I proventi di PINO E’ saranno devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children. Attivo sino al 10 giugno il n. solidale 45585.

Oltre alla diretta su Rai 1, hanno trasmesso l’evento anche RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY, RADIO CAPITAL, RADIO MONTE CARLO e RADIO ZETA, i più importanti network radiofonici nazionali.

Sono intervenuti ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI, Gigi DE RIENZO, Rosario JERMANO, Agostino MARANGOLO, ERNESTO VITOLO, CLEMENTINO, Teresa DE SIO, Enzo GRAGNANIELLO, Irene GRANDI, Il VOLO, NCCP – Nuova Compagnia Di Canto Popolare, RAIZ, Massimo RANIERI, Francesco RENGA, Paola TURCI, Ornella VANONI, le band storiche di Pino Daniele.

E ancora, ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, PIERFRANCESCO FAVINO, ENRICO BRIGNANO, EDOARDO LEO, VINCENZO SALEMME, VANESSA INCONTRADA, MARCO GIALLINI, MARCO D’AMORE, RENZO ARBORE, MARIANGELA D’ABBRACCIO, ENZO DECARO con le loro testimonianze.

Gli artisti che hanno partecipato all’evento hanno cantato tutti le canzoni di Pino Daniele. A volte anche in duetto.

Il concerto è iniziato alle ore 20.30 ed è terminato alle ore 01.30 I fans assediati da giorni fuori al San Paolo, nella speranza di riuscire a vedere da vicino molti degli artisti che hanno preso parte allo show.

Attualmente è in radio, e disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming, ‘RESTA QUEL CHE RESTA’, inedito, scritto e inciso da Daniele oltre 9 anni fa, ritrovato a distanza di tre e mezzo dalla scomparsa del cantautore napoletano. Il video, diretto da Sebastiano Bontempi, è visibile al link: https://youtu.be/p09uYY8ol6E .

L’8 Giugno esce poi, “LE CORDE DELL’ANIMA | Studio & Live” (Sony Music/Legacy Recording) la nuova raccolta dedicata a PINO DANIELE (disponibile al link https://www.amazon.it/Corde-DellAnima-Studio-Live-CD/dp/B07CWXXFNR), contenente 4 cd e 40 pagine di musica, racconti scritti da John Vignola e fotografie di Luciano Viti.

Ecco la scaletta delle esibizioni di PINO E'(in aggiornamento)

Pino Daniele (video): “Yes I know my way” (con freestyle di Jovanotti) Jovanotti: “Putesse essere allero” Biagio Antonacci: “Che Dio ti benedica” Biagio Antonacci con Alessandra Amoroso: “Che male c’è” Giuliano Sangiorgi con Emma e James Senese: “Quanno chiove” Giorgia: “Questo immenso” Francesco De Gregori: “Generale” (con interventi in napoletano di Enzo Avitabile) Eros Ramazzotti: “‘O scarrafone” Eros Ramazzotti: “A testa in giù” Eros Ramazzotti con Jovanotti e James Senese: “A me me piace ‘o blues” Claudio Baglioni: “Alleria” Claudio Baglioni: “Io dal mare” (con la chitarra di Pino Daniele) Elisa e Fiorella Mannoia: “Quando”

Antonello Venditti: “Notte prima degli esami” Elisa e Gianna Nannini: “Je so’ pazzo” Gianna Nannini: “Anna verrà” Fiorella Mannoia; “Sulo pe’ parlà” Fiorella Mannoia: “Senza ‘e te” Clementino: “‘Na tazzulella ‘e cafè” Il Volo: “O’ sole mio (It’s now or never)” / “Je sto vicino a te” / “I say I’ sto ccà”” (duetti con Pino Daniele in video) Francesco De Gregori: “Anema e core” (con la moglie Alessandra Gobbi) Giuliano Sangiorgi: “Mal di te” (con Marco D’Amore di “Gomorra”)

Ornella Vanoni con Federico Zampaglione: “Anima” Massimo Ranieri: “Cammina cammina” Massimo Ranieri con Giuliano Sangiorgi: “Un posto ci sarà” Fiorella Mannoia con Giuliano Sangiorgi: “Terra mia” Emma: “Io per lei (duetto con Pino Daniele in video) Emma con Francesco Renga e James Senese: “Musica musica” Alessandra Amoroso: “Dubbi non ho” Irene Grandi: “Se mi vuoi” (duetto con Pino Daniele in video) Mario Biondi con Il Volo e James Senese: “Notte che se ne va” Giuliano Sangiorgi e Federico Zampaglione: “Nun me scuccià” James Senese e Enzo Avitabile: “Tutta n’ata storia” Teresa De Sio e Paola Turci: “Lazzari felici”

J-Ax: “Anni amari” (duetto con la voce di Pino Daniele) Nuova Compagnia di Canto Popolare con Tony Cercola e Raiz: “Donna Cuncetta” Biagio Antonacci: “One day” (duetto con la voce di Pino Daniele) Finale: “Napule è” voce di Pino Daniele, sax di James Senese e Biagio Antonacci.

PINO È: attivo fino al 10 giugno il numero solidale 45585 “In Aid of Children”, per sostenere Open Onlus e Save the Children!

Pubblicato il 04 Giu 2018 alle 6:00am

Mancano pochi giorni a “PINO È”, il più grande tributo live della musica italiana a PINO DANIELE, che si terrà il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli, ma è già attivo da oggi, venerdì 1° giugno, e fino al 10 giugno, il numero solidale 45585 “In Aid Of Children”, per sostenere Open Onlus nella lotta contro il tumore pediatrico e per supportare Save the Children nel contrasto alla povertà educativa dei minori.

Nello specifico, questi i due progetti a favore dei bambini:

– il progetto europeo “PassPort” di OPEN ONLUS. Un passaporto elettronico, in più lingue, che permetterà ad ogni adolescente malato di tumore di essere monitorato e assistito per tutta la vita e di condividere la sua storia clinica per la ricerca contro il tumore pediatrico.

– Il progetto “Punti Luce” di SAVE THE CHILDREN, per il contrasto alla povertà educativa nei minori in Italia. Centri che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni.

Il valore della donazione al numero 45585 è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, Poste Mobile, Coopvoce e Tiscali. È possibile invece donare 5 e 10 euro per ogni chiamata fatta allo 45585 da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali, oppure è possibile donare 5 euro da rete fissa Twt, Convergenze, Poste Mobile.

L’evento “PINO È”, trasmesso in diretta in prima serata su RAI 1 alle 20.30, sarà un’occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica di Pino Daniele nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale, ma soprattutto AMICI del cantautore napoletano.

Oltre ai già annunciati ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, RON, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI, Gigi DE RIENZO, Rosario JERMANO, Agostino MARANGOLO, ERNESTO VITOLO per questa grande occasione saliranno sul palco dello Stadio San Paolo di Napoli anche CLEMENTINO, Teresa DE SIO, Enzo GRAGNANIELLO, Irene GRANDI, Il VOLO, NCCP – Nuova Compagnia Di Canto Popolare, RAIZ, Massimo RANIERI, Red CANZIAN, Francesco RENGA, Paola TURCI, Ornella VANONI.

E con la testimonianza di ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, PIERFRANCESCO FAVINO, ENRICO BRIGNANO, EDOARDO LEO, VINCENZO SALEMME, MARCO GIALLINI, MARCO D’AMORE, SALVATORE ESPOSITO, MARIANGELA D’ABBRACCIO, ENZO DECARO e non solo!

Inoltre, non potranno mancare le band storiche di Pino Daniele, Vai mo’ e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con Pino momenti di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore napoletano.

È attualmente in radio e disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming, “RESTA QUEL CHE RESTA”, lo straordinario nuovo brano inedito di PINO DANIELE, composto e inciso oltre 9 anni fa e ritrovato solo adesso, a tre anni e mezzo dalla scomparsa del cantautore napoletano, proprio adesso che ogni singolo verso assume per tutti un significato ancora più profondo. È possibile vedere il video, diretto da Sebastiano Bontempi, al seguente link: https://youtu.be/p09uYY8ol6E

Tutti i ricavati dalla vendita del brano e gli introiti netti legati all’evento “PINO È” saranno devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children.

RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY, RADIO CAPITAL, RADIO MONTE CARLO e RADIO ZETA, i più importanti network radiofonici nazionali, saranno eccezionalmente insieme, a sostenere l’evento “PINO È”.

Al loro fianco, a sostenere l’evento, anche le principali radio locali: Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli, Radio Marte e Radio Marte 2.

I biglietti per l’evento sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2 (Per tutte le informazioni: www.fepgroup.it).

Intesa Sanpaolo con Sharing Music è main sponsor dell’evento.

Napoli, Giulia Sauro, 33 anni, studentessa down consegue laurea con 110 e lode

Pubblicato il 04 Mag 2018 alle 6:44am

Giulia Sauro, 33enne napoletana affetta da sindrome di down si è laureata a marzo in scienze politiche con 110 e lode.

La sua vicenda finisce sotto i riflettori della cronaca dopo gli incontri che la neolaureata ha avuto nei giorni scorsi con il sindaco Luigi de Magistris e con il presidente della Regione Vincenzo De Luca. Il governatore l’ha definita “un esempio di intelligenza, forza di volontà e coraggio”, mentre il sindaco della città di Napoli ha sottolineato che quello di Giulia è “il terzo caso in Italia di persona down ad ottenere il titolo accademico”.

Giulia ha conseguito il titolo all’Università Orientale di Napoli, con una tesi sulla Rivoluzione Francese, relatore lo storico Luigi Mascilli Migliorini. A sostenerla nel suo percorso di studi è stato lo Sportello orientamento disabili dell’Orientale: attraverso il progetto “Tutorato alla pari” che le ha fatto ottenere anche una borsa di studio.

Giovane donna rischia di morire. Corsa contro il tempo. In 6 giorni 50 arresti cardiaci. Da Napoli al San Donato i medici le salvano la vita

Pubblicato il 18 Apr 2018 alle 6:35am

Katia, 31 anni è viva per miracolo grazie a medici straordinari che le hanno salvato la vita. La donna dopo un malore dovuto a cellule del cuore impazzite è stata trasportata a Milano con un aereo militare messo a disposizione dalla Regione Campania. Operata d’urgenza, con un intervento mai eseguito prima, ora non è più in pericolo di vita.

“Sono felice di avere la possibilità, insperata, di crescere mia figlia. Dopo che all’improvviso alcune cellule del mio cuore sono impazzite, mentre ero in vacanza a Napoli per Pasqua». Katia, mamma di una bimba di tre mesi e moglie di Fabio, è salva dopo cinquanta arresti cardiaci avvenuti in soli 6 giorni (tra il 31 marzo e il 5 aprile).

La situazione era ulteriormente peggiorata fino ad arrivati ad un arresto cardiaco ogni quindici minuti. Un’aritmia devastante, dunque per la donna 31 enne e mamma di una bimba di pochi mesi.

I medici dell’ospedale del Mare di Napoli vedendo la situazione grave della giovane donna, hanno mandato una mail con gli elettrocardiogrammi a un collega napoletano che lavorava a Milano, il dott. Carlo Pappone. Specialista in cardiochirurgia. E insieme hanno deciso di osare: trasferirla, altrimenti la morte sarebbe stata certa.

Fabio, marito di katia, autorizza il trasferimento in Lombardia e la corsa contro il tempo. Farla ricoverare al Policlinico San Donato, dove esercita il dott. Pappone.

La Regione Campania mette a disposizione oltre all’aereo militare anche un team di rianimatori per fronteggiare con defibrillatore i numerosi arresti cardiaci anche durante il volo.

Quando l’aereo di Katia atterra all’aereoporto di Linate, sotto la scaletta ci sono gli anestesisti del san donato pronti con l’ambulanza per correre poi in ospedale. Durante il tragitto la giovane ha altri otto arresti cardiaci, resiste solo grazie alle continue scariche elettriche che gli vengono praticate dai medici di Napoli. In ospedale è pronta la sala di elettrofisiologia.

Lo specialista esegue allora un’ablazione particolare, difficile ma possibile (è l’intervento medico con il quale si introduce un catetere all’interno del cuore, dove viene fatta passare corrente elettrica per colpire e distruggere le cellule responsabili dell’aritmia, ndr). Bisogna raggiungere il punto esatto ed intervenire. L’operazione è eccezionale perché per agire ci sono solo pochi secondi di tempo a disposizione, tra una fibrillazione e l’altra. Nel mondo, questo intervento è già stato eseguito, ma il bersaglio era fisso e la fibrillazione era avvenuta in precedenza, nei giorni o nei mesi precedenti, consentendo dunque una precisa localizzazione del problema.

L’intervento è riuscito. Solo che la giovane donna inizialmente va in coma e si temono danni al cervello. Pochi giorni dopo esce dal coma, e il pericolo è scongiurato. Nessuna conseguenza neurologica, tutto va per il meglio.

PINO È: 7 giugno Stadio San Paolo il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele, con tanti colleghi e amici

Pubblicato il 10 Apr 2018 alle 4:24pm

Il 7 giugno prossimo, si terrà allo stadio San Paolo di Napoli un grande tributo – evento in onore del grande Pino Daniele.

Un tributo al bluesman scomparso dal titolo “PINO È”. Un ringraziamento collettivo da parte di grandi artisti, della gente comune, dei fans e della sua città, tanto amata, Napoli. “PINO È” è la celebrazione del genio musicale. “PINO È”… mille culure.

Ma soprattutto è soprattutto il più grande tributo live della musica italiana a PINO DANIELE.

A 3 anni e mezzo dalla sua scomparsa, infatti, “PINO È” sarà un’occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica del cantautore napoletano scomparso, nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale, AMICI di Pino Daniele.

Per questa grande occasione saliranno sul palco dello Stadio San Paolo di Napoli: ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, RON, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI… e ai quali si dovrebbero aggiungere RENGA, ZUCCHERO, MASSIMO RANIERI, ORNELLA VANONI, ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, VINCENZO SALEMME, PIERFRANCESCO FAVINO, SABRINA IMPACCIATORE e tanti altri.

E un video messaggio di Ciro Ferrara .

Inoltre, non mancheranno le band storiche di Pino Daniele, Vai mo’ e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con Pino momenti indimenticabili di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore partenopeo.

RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY e RADIO ZETA saranno eccezionalmente insieme, a sostenere l’evento “PINO È”, anche con una diretta radiofonica.

Al loro fianco, anche le radio locali: Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli e Radio Marte.

Ma c’è di più. Tutti i proventi della vendita dei biglietti dell’evento PINO e’ saranno interamente devoluti ai progetti benefici di Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children, e alla Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus.

I biglietti per l’evento sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2 (Per tutte le informazioni: www.fepgroup.it).

Intesa Sanpaolo con Sharing Music è main sponsor dell’evento.

Città della Scienza, mostra choc “Human Bodies” fino al 24 giugno

Pubblicato il 26 Mar 2018 alle 6:03am

È una mostra che divide il pubblico. Tra chi ne apprezza il valore didattico e chi ne critica l’eccessiva teatralità. Tanto che arriva ad accusare gli organizzatori di scarso senso etico. “Human Bodies”, exhibit dedicato all’organismo umano e costituito da corpi reali appositamente trattati, ha superato i 40 milioni di visitatori. Fino al 24 giugno sarà aperta al pubblico presso la Città della Scienza, in un allestimento che porta la supervisione di Alessandro Cecchi Paone.

Napoli è la seconda città italiana ad ospitarla, dopo una prima tappa giunta a Torino, che ha fatto oltre 40 mila ingressi. Nei primi due giorni di apertura ha già collezionato centinaia di visitatori. E diverse reazioni.

Le opere sono divise in otto sezioni. E comprendono diversi corpi (alcuni sezionati, altri in trazione per mostrare i muscoli coinvolti), scheletri e una selezione di 150 organi. Tutti trattati con la tecnica della “plastinazione” (una tecnica che consente di conservare i tessuti tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone) da due medici spagnoli: Rafael Latorre, professore di anatomia semplice e comparata all’università di Murcia, e Virginio Garcia Martinez, docente di anatomia ed embriologia umana dell’università di Extremadura. Oggi sono parte di un percorso scientifico-didattico a cura del gruppo Musealia.

David di Donatello: “Ammore e malavita” miglior film, 5 premi per i fratelli Manetti

Pubblicato il 22 Mar 2018 alle 1:43pm

E’ “Ammore e malavita” il vincitore del David di Donatello 2018 per miglior film. Il musical dei fratelli Manetti ambientato a Napoli, interpretato da Giampaolo Morelli e Serena Rossi, aveva 15 candidature e ha ottenuto 5 David, fra cui quello a Claudia Gerini per la miglior attrice non protagonista e per miglior musicista a Pivio e De Scalzi.

A Jonas Carpignano è andato il David come miglior regista per il suo “A Ciambra”, il film ambientato tra la comunità rom di Gioia Tauro, che ha ottenuto anche il premio per il miglior montaggio, di Alfonso Gonçalves.

Il miglior regista esordiente di quest’anno è invece risultato essere lo scrittore Donato Carrisi che ha diretto “La ragazza nella nebbia”.

Susanna Nicchiarelli con “Nico” vince il premio per la miglior sceneggiatura, mentre per quanto riguarda la categoria degli interpreti la vincitrice è la portavoce del movimento “Dissenso comune”, promosso da attrici e registe contro le molestie e la violenza sulle donne, Jasmine Trinca, che vince il David come miglior attrice per “Fortunata” di Sergio Castellitto.

Due decani del cinema italiano, sono stati premiati con i David per i migliori attori: Renato Carpentieri come protagonista de “La tenerezza” di Gianni Amelio e Giuliano Montaldo come non protagonista di “Tutto quello che vuoi”.

Nell’edizione 2018 dei David tra i vincitori, c’è anche la città di Napoli, che ha visto le riprese del film dei Manetti e del film di Amelio, nonché del film d’animazione “Gatta Cenerentola”, che ha fatto vincere a Luciano Stella e Maria Carolina Terzi il David come migliori produttori.

Napoli, donna uccisa davanti a scuola elementare: i sospetti cadono sul marito

Pubblicato il 19 Mar 2018 alle 11:45am

Una donna di 31 anni, Immacolata Villani, è stata uccisa a colpi di pistola davanti a una scuola elementare nel quartiere di Boccia al Mauro a Terzigno, in provincia di Napoli, in circostanze ancora tutte da chiarire. A sparare, secondo testimoni sarebbe stato un uomo che poi si sarebbe allontanato a bordo di uno scooter. La donna aveva appena accompagnato la figlioletta a scuola. Il marito è ora ricercato dalle forze dell’ordine. (altro…)

Napoli, ricerca scopre virus di epatite B in bambino morto fine Rinascimento

Pubblicato il 12 Gen 2018 alle 10:28am

Un bambino di due anni, vissuto al termine del Rinascimento, al tempo della Controriforma, circa 500 anni fa, imbalsamato e conservato all’interno della Basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, con indosso una tunica dell’Ordine domenicano nelle arche sepolcrali. Per anni si è creduto che la causa della morte del piccolo fosse il vaiolo; ma un team internazionale di ricercatori della McMaster University di Hamilton in Canada, diretto da Hendrik Poinar, e della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, costituito da Gino Fornaciari e Valentina Giuffra, ha appurato che il bambino era portatore del virus dell’epatite B, potendo così gettare nuova luce su un agente patogeno complesso e mortale, che uccide quasi un milione di persone ogni anno.

Virus simile a quello di oggi, che non ha subito alcuna mutazione nel corso degli anni. Infatti, è stata infatti rilevata dai ricercatori una stretta relazione tra i ceppi antichi e moderni di epatite B: entrambi mancano di quella che è nota come “struttura temporale”.

I risultati della ricerca scientifica sono stati pubblicati sulla rivista online Plos Pathogens.