Una donna di 83 anni è ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata aggredita nella propria abitazione dal marito di 87 anni. È accaduto a Lanzo Torinese, in provincia di Torino. L’uomo si è presentato spontaneamente dai carabinieri ed è stato sottoposto a fermo con l’ipotesi di tentato femminicidio.
Un litigio tra le mura domestiche, poi l’aggressione. È quanto sarebbe accaduto a Lanzo Torinese, nel Torinese, dove una donna di 83 anni è stata soccorsa dopo essere rimasta gravemente ferita nella propria abitazione.
Per l’aggressione è stato fermato il marito, 87 anni, che dopo i fatti si sarebbe presentato spontaneamente ai carabinieri.
La prima ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione, i due coniugi avrebbero avuto un litigio durante il quale la donna sarebbe caduta a terra dopo una spinta, battendo la testa.
La situazione sarebbe poi degenerata e l’uomo avrebbe stretto le mani intorno al collo della moglie.
Quando i soccorritori del 118 sono intervenuti nell’appartamento, l’anziana presentava ferite alla testa e al volto.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Dopo essere stata intubata, la donna è stata trasportata in elicottero, in codice rosso, all’ospedale Molinette di Torino, dove è attualmente ricoverata.
Il marito fermato per tentato femminicidio
Dopo essersi presentato spontaneamente dai carabinieri, l’87enne è stato sottoposto a interrogatorio.
Al termine degli accertamenti iniziali, nei suoi confronti è stato disposto il fermo e la Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di tentato femminicidio.
La dinamica dell’accaduto e le responsabilità dell’uomo dovranno essere ulteriormente accertate dagli investigatori e dall’autorità giudiziaria.
La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sulla violenza tra le mura domestiche, che può colpire donne di ogni età, comprese quelle più anziane e vulnerabili.