Carabinieri

Milano, bambini picchiati, braccio rotto: maestro d’asilo arrestato

Pubblicato il 29 Nov 2018 alle 3:22pm

“Hai finito?”, “Vuoi chiudere quegli occhi!”, “Via, sciò!”, calci, spintoni, e poi urla: i pianti terrorizzati dei bambini della classe. Sono questi i principali maltrattamenti scoperti dai Carabinieri di Rho, in provincia di Milano, a Pero, in un asilo nido con bambini di età compresa tra i 2-5 anni. Arrestato un maestro di 64 anni che ora è agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti su minori. (altro…)

Varese, ritrovata Dafne Di Scipio, la ragazza scomparsa dal «bosco della droga» sabato scorso

Pubblicato il 17 Ott 2017 alle 10:50am

È stata ritrovata dai carabinieri nella notte tra lunedì e martedì in un autogrill a Castronno, nei pressi di Varese, la giovane Dafne Di Scipio, scomparsa sabato scorso dal «bosco della droga» di Marnate. (altro…)

Firenze, anche il secondo carabiniere parla di rapporto consenziente

Pubblicato il 13 Set 2017 alle 10:09am

Fino a ieri era rimasto in silenzio, il secondo carabiniere, accusato di stupro, dalle due studentesse americane di Firenze. Ha 32 anni ed è originario di Palermo.

Agli inquirenti ha raccontato la sua versione dei fatti, e come l’altro collega, nega la tesi dello stupro.

Il rapporto sessuale, assicura, è stato consensuale.

Ancora più enfatiche le sue parole, sottolinea il Messaggero, secondo cui il carabiniere avrebbe ammesso “un errore”, ma non la violenza, aggiungendo: “Lei era d’accordo, anzi per dire tutta la verità, tutte e due erano d’accordo. Sono state loro a insistere per farci salire a casa”.

Come il collega anche il 32enne nega di essersi reso conto che la ragazza 19enne di origini peruviane fosse ubriaca, nonché stordita dall’hashish.

A confutare la tesi dei due Carabinieri ci sono però i test effettuati in ospedale qualche ora dopo a quanto dichiarato dalle due studentesse americane.

Una serie di decisioni prese quella notte sono all’esame degli inquirenti, ma secondo il Corriere della Sera ci sarebbe anche un “buco di un’ora” che al momento non tornerebbe. La gazella sarebbe rimasta sotto la casa delle due ragazze fino alle ore 3.13, ma non sarebbe ancora chiaro dove si sarebbe diretta dopo essersi allontanata dall’abitazione delle due.

Firenze, 2 carabinieri sarebbero accusati da due ragazze americane di stupro

Pubblicato il 09 Set 2017 alle 5:07am

Indagati per violenza sessuale, due carabinieri denunciati da due studentesse americane a Firenze per uno stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre. (altro…)

Napoli, donna violentata e rapinata da due uomini

Pubblicato il 22 Mar 2017 alle 10:12am

Un fermo e un arresto è stato eseguito oggi dai Carabinieri del Vomero nei confronti di due uomini di trentatré anni. I due, originari di Aversa e Grumo Nevano, sono finiti sotto accusa dopo aver rapinato e violentato una ragazza di ventisette anni. (altro…)

Uccisa e abbandonata nella cava: in tuta e con i polsi legati, Gabriella Fabbiano, 43 anni

Pubblicato il 06 Dic 2016 alle 12:05pm

Trovata in tuta, senza scarpe, uccisa e avvolta in un telone, poi scaricata in una pozza d’acqua in una cava abbandonata. Potrebbe essere stata ammazzata in casa, Gabriella Fabbiano, 43 anni, di Cernusco sul Naviglio, la donna il cui cadavere è stato scoperto ieri sera nel comune dove risiede. (altro…)

Jovanotti trova un portafogli mentre fa giro in bici e lo fa recapitare alla donna che lo ha smarrito

Pubblicato il 19 Ago 2016 alle 7:15am

Ha ritrovato un borsello smarrito e lo ha consegnato ai carabinieri, o meglio si è fatto aiutare da un amico, Roberto Bardi, un barista di un bar dove si reca di frequente, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti.

L’artista italiano era in giro con la sua bici quando si è accorto della presenza a terra di un portafogli smarrito.

Lo ha raccolto e si è recato in un bar, i fatti risalgono alcuni giorni fa, come scrive il sito ‘Valdichianaoggi.it’: una signora straniera, che lavora in un relais del cortonese, dove vive il cantante, aveva perso il borsello con tutti i documenti al suo interno.

Quando si è presentata dai carabinieri di Camucia (frazione di Cortona) per sporgere denuncia, però, ha trovato una piacevole sorpresa: non solo il borsello era stato ritrovato con tutto ciò che conteneva ma gli era stato fatto recapitare attraverso i militari dell’Arma, da Lorenzo Jovanotti, il quale insieme al barista avevano anche tentato di rintracciarla al telefono, senza successo, dopo aver trovato un recapito telefonico all’interno del portafogli.

Droga, nel Ragusano 11 arresti di extracomunitari di diverse nazionalità

Pubblicato il 16 Giu 2016 alle 9:47am

I Carabinieri della Compagnia di Modica nel Ragusano hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di 11 extracomunitari di nazionalità tunisina, marocchina ed algerina accusati di spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio provinciale. (altro…)

In prognosi riservata il carabiniere ferito a Marsala

Pubblicato il 01 Giu 2016 alle 12:54pm

E’ in prognosi riservata il maresciallo dei carabinieri ferito gravemente da un colpo d’arma da fuoco a Marsala (Trapani), ricoverato all’ospedale Civico di Palermo dov’è stato trasferito in mattinata con l’elisoccorso.

Il sottufficiale, 53enne, è stato colpito alla schiena ieri sera mentre era appostato assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana nelle campagne tra le contrade Ciavolo e Ventrischi. Sconosciuti hanno sparato ripetutamente contro i due militari e un proiettile ha raggiunto il maresciallo alle spalle.

Soccorso dal collega, è stato trasportato all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, per poi essere trasferito a Palermo per essere sottoposto a un intervento chirurgico.

Sulla sparatoria indagano i carabinieri. L’ipotesi più plausibile è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione indoor di cannabis, sottoposta sotto sequestro.

Firenze, quattro molotov contro caserma dei Carabinieri dopo arresto di un gruppo di anarchici

Pubblicato il 21 Apr 2016 alle 10:27am

Quattro bottiglie incendiarie sono state lanciate verso le 5 di questa mattina contro la Caserma dei Carabinieri di Rovezzano, a Firenze.

Due quelle esplose, che hanno provocato danni ma per fortuna nessun ferito. Un muro è rimasto annerito e l’unità esterna di un condizionatore danneggiata.

L’incendio è stato spento dai Vigili del Fuoco. Il fatto è avvenuto alcune ore dopo l’arresto di tre anarchici, due uomini e una donna.

Gi arresti sono stati eseguiti fuori da uno stabile abbandonato in lungarno Generale dalla Chiesa, dove era in corso un rave a cui stava partecipando una cinquantina di anarchici.

Una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta dopo aver notato un uomo che faceva pipì per strada. Quando sono scesi dall’auto i militari sono stati circondati da altre persone che stavano partecipando alla festa.

Sul posto sono giunti i soccorsi altri Carabinieri, Polizia e Polizia municipale. Intorno a mezzanotte alcune decine di anarchici si sono radunati sotto la questura, tenuti a distanza da un cordone di agenti in tenuta antisommossa.

Alcune ore dopo, però, intorno alle 5 del mattino, quattro molotov sono state lanciate contro la stazione dei carabinieri di Rovezzano, non lontano dal luogo dove era in corso la festa.