Torino

Torino, 76enne con Covid – 19 salvato con l’ozonoterapia. Ora si studia protocollo

Pubblicato il 22 Mag 2020 alle 6:18am

Un 76enne risultato positivo al coronavirus ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Mauriziano di Torino, è stato salvato grazie alla somministrazione dell’ozonoterapia.

Ora l’ospedale, tra i pochi in Italia, che ha aderito ad uno studio incentrato su questa cura, sta pensando, alla messa a punto di un protocollo terapeutico. Al momento sono una quindicina i pazienti affidati a un team multidisciplinare.

Museo Egizio di Torino, per celebrare i primi 200 anni di vita cambia look e aprono nuovi ambienti

Pubblicato il 22 Dic 2019 alle 6:23am

Il Museo Egizio di Torino prosegue la sua opera di ammodernamento. Un graduale mutamento interno, che dovrà donare al museo un aspetto rinnovato in vista del 2024. Tra cinque anni, infatti, saranno celebrati i suoi primi 200 anni di vita: un appuntamento al quale l’Egizio vuole arrivare al massimo del suo splendore, aprendo nuovi ambienti per tutti i visitatori. Nuove sale per l’esposizione della storia non soltanto della civiltà egizia, ma anche per raccontare la storia della struttura in sé attraverso esperti di egittologia e personaggi di spicco dell’archeologia a livello internazionale.

Una serie di opere hanno già portato ottimi risultati. Ne sono testimoni concreti i numeri raggiunti ad agosto scorso, solo a Ferragosto, sono state oltre 3mila e 300 visitatori, +10% sull’anno precedente e di Pasqua, quando furono emessi 60mila biglietti.

Un’ascesa che sarà alimentata dalle grandi novità in programma, per i prossimi anni e che saranno via via presentate per accrescere senza sosta la popolarità di questo glorioso museo. Senza contare i grandi numeri attesi per le festività natalizie, quando i numerosi turisti che giungeranno potranno ammirare di persona la bellezze delle opere e offerte dell‘Egizio.

Torino, parto come Kate e Meghan, con l’ipnosi medica

Pubblicato il 17 Ago 2019 alle 7:37am

L’ipnosi medica, dal prossimo autunno sarà praticata anche in Italia, all’ospedale Mauriziano di Torino. (altro…)

Il film di Walt Disney “Berni e il giovane faraone”, al cinema dal 20 al 22 luglio, girato al Museo Egizio di Torino

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 10:13am

Sarà ambientato al Museo Egizio di Torino il film «Berni e il giovane faraone», diretto da Marco Chiarini, che racconta le avventure e l’amicizia di due giovani ragazzi tra le antichità egizie. (altro…)

Torino, una mostra sul diabete aperta sino al 22 giugno

Pubblicato il 21 Apr 2019 alle 7:04am

Nasce a Torino il Museo del Diabete, preceduto dall’esposizione inaugurata il 19 aprile presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino in via Verdi 8: “La dolce vita: il Museo del Diabete (Per un museo di medicina a Torino)”. (altro…)

Torino, asportato rene da sveglio

Pubblicato il 08 Apr 2019 alle 8:00am

Per la prima volta al mondo è stato asportato un rene in laparoscopia su un paziente sveglio di quasi 170 kg con un tumore, presso l’Urologia universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. “Si è trattato di un intervento innovativo e di frontiera senza precedenti”, spiega in una nota la Città della Salute di Torino. (altro…)

Torino, qui il maggior numero di melanomi fra i 40 e i 60 anni

Pubblicato il 01 Apr 2019 alle 6:05am

E’ Torino, la città italiana, con il maggior numero di melanomi. E il trend è in costante aumento. La mortalità continua però ad attestarsi al di sotto del 12%, grazie ad una diagnosi precoce, una rapida azione da parte di medici specialisti e innovazioni terapeutiche. “Dalla chirurgia all’immunoterapia: nuovi paradigmi di trattamento nel melanoma” è questo l’appuntamento che ha riunito quest’anno sotto la Mole Antonelliana esperti del settore. Organizzato da Maria Teresa Fierro, direttore Dermatologia universitaria della Città della salute da Franco Picciotto e Paolo Broganelli, il convegno ha avuto lo scopo di discutere e uniformare le nuove procedure e gli standard internazionali alle realtà locali. Il melanoma è un tumore maligno della pelle, la cui incidenza è andata aumentando in Italia (+4% circa). Colpisce entrambi i sessi, con prevalenza tra i 40 e i 60 anni, ed è il terzo tumore maligno più frequente sotto i 30 anni. Ogni anno in Italia i decessi sono circa 1.800.

A Torino arriva l’ambulatorio che deprescrive i farmaci. Troppi fanno male!

Pubblicato il 25 Feb 2019 alle 6:45am

E’ un ambulatorio che deprescrive i farmaci. Ovvero, il medico toglie i farmaci, facendo il contrario di ciò che accade nella maggior parte dei casi. Nessuna accusa ai curanti. Per qualcuno è davvero facile arrivare a mangiare pastiglie su pastiglie ogni giorno per malattie croniche. Si stima infatti che l’11 per cento di queste persone assuma ogni giorno anche dieci medicine sbagliando, confondendole o addirittura prendendole in orari sbagliati.

Il deprescrittore è nato proprio per loro. Se l’è inventato la Asl To3 con un progetto pilota nazionale che ha, in realtà, un nome molto più formale: si chiama ambulatorio per la «Deprescrizione e Riconciliazione Terapeutica (DeRT)» e ha sede nella Casa della salute di Torre Pellice, inaugurata il 1° febbraio scorso. Quattordici giorni dopo, in quello che è in realtà l’ex ospedale valdese della cittadina, sono arrivati i primi quattro pazienti per i medici «togli-farmaci». «Li hanno selezionati i dottori di famiglia del territorio, che poi sono i veri artefici di questo progetto, assieme alla Asl che lo ha subito valutato positivamente», racconta la dottoressa Paola Fasano, responsabile del distretto sanitario di Pinerolo. Sono persone con caratteristiche comuni: hanno tutti oltre 65 anni, sono pluripatologici, assumono più di cinque farmaci diversi al giorno e all’appuntamento nell’ambulatorio di Deprescrizione devono portare tutte le confezioni con sé, incluse quelle delle medicine da banco, che hanno comprato di loro spontanea volontà o consigliati dal passaparola. Nella Casa della salute, il medico di medicina generale, un infermiere di comunità e un familiare del paziente assieme, ovviamente, all’interessato rivedono l’elenco delle medicine, cercando di capire due cose: uno, se il paziente le prende davvero e lo fa con regolarità, e, due, se deve ancora assumerle tutte. «A volte ci ritroviamo persone che continuano ad assumere antidolorifici per mesi quando non hanno più alcun problema e necessità», dice ancora dottoressa Fasano.

Il deprescrittore li aiuta a liberarsi delle compresse che non servono più. Studi internazionali sostengono infatti che l’assunzione di cinque o più farmaci aumenta il rischio di ospedalizzazione e mortalità, tant’è che il dieci per cento dei ricoveri nei soggetti over 65 è dovuto a un danno da farmaco. In questo caso, i medici dell’ambulatorio utilizzano un programma informatico realizzato dall’Istituto «Mario Negri» di Milano proprio allo scopo di aiutare la deprescrizione. «E, di conseguenza, la fase successiva, cioè la riconciliazione terapeutica», sottolinea il direttore generale della Asl To3, Flavio Boraso. L’eventuale deprescrizione sarà comunque definita assieme al medico di base del paziente che continuerà a conoscere tutto di lui, restando un punto di riferimento.

Trapianti e donazioni, 2018 il secondo miglior anno di sempre. Torino in cima alla lista per maggior numero di interventi

Pubblicato il 21 Feb 2019 alle 7:37am

I dati presentati dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e dal Ministero della Salute rivelano che il 2018 è stato il secondo anno migliore di sempre nel nostro Paese, per la donazione e il trapianto di organi: 1.680 i donatori registrati, 3.718 i trapianti effettuati. Un risultato questo che conferma ancora una volta la crescita degli ultimi anni e porta a un calo delle liste di attesa degli organi di rene e cuore. (altro…)

Torino, scontro tra auto e bus con giovani della movida

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 11:33am

Sono nove le persone che sono rimaste ferite nella notte a Torino, nello scontro avvenuto tra un autobus della linea 10 giallo Nightbuster, il cosiddetto bus della movida, e un’auto. E’ accaduto in via Chiesa della Salute, nel quartiere Borgo Vittoria. In gravi condizioni il conducente dell’automobile, un cittadino iracheno, ricoverato in prognosi riservata al Cto; ferite leggere per i passeggeri del bus.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale l’auto, con targa inglese e guida a destra, non avrebbe dato la precedenza al bus, finito dopo lo scontro contro le vetrine di alcuni negozi. A bordo c’erano alcuni giovani, di rientro a casa dopo aver trascorso la serata in alcuni locali del centro. Due sono stati trasportati al Cto, sei al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco; tra loro anche l’autista.

Nello scontro l’auto si è ribaltata. Sul posto, insieme al 118, è intervenuta anche la Squadra Infortunistica del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale.