Torino

Torino, una mostra sul diabete aperta sino al 22 giugno

Pubblicato il 21 Apr 2019 alle 7:04am

Nasce a Torino il Museo del Diabete, preceduto dall’esposizione inaugurata il 19 aprile presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino in via Verdi 8: “La dolce vita: il Museo del Diabete (Per un museo di medicina a Torino)”. (altro…)

Torino, asportato rene da sveglio

Pubblicato il 08 Apr 2019 alle 8:00am

Per la prima volta al mondo è stato asportato un rene in laparoscopia su un paziente sveglio di quasi 170 kg con un tumore, presso l’Urologia universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. “Si è trattato di un intervento innovativo e di frontiera senza precedenti”, spiega in una nota la Città della Salute di Torino. (altro…)

Torino, qui il maggior numero di melanomi fra i 40 e i 60 anni

Pubblicato il 01 Apr 2019 alle 6:05am

E’ Torino, la città italiana, con il maggior numero di melanomi. E il trend è in costante aumento. La mortalità continua però ad attestarsi al di sotto del 12%, grazie ad una diagnosi precoce, una rapida azione da parte di medici specialisti e innovazioni terapeutiche. “Dalla chirurgia all’immunoterapia: nuovi paradigmi di trattamento nel melanoma” è questo l’appuntamento che ha riunito quest’anno sotto la Mole Antonelliana esperti del settore. Organizzato da Maria Teresa Fierro, direttore Dermatologia universitaria della Città della salute da Franco Picciotto e Paolo Broganelli, il convegno ha avuto lo scopo di discutere e uniformare le nuove procedure e gli standard internazionali alle realtà locali. Il melanoma è un tumore maligno della pelle, la cui incidenza è andata aumentando in Italia (+4% circa). Colpisce entrambi i sessi, con prevalenza tra i 40 e i 60 anni, ed è il terzo tumore maligno più frequente sotto i 30 anni. Ogni anno in Italia i decessi sono circa 1.800.

A Torino arriva l’ambulatorio che deprescrive i farmaci. Troppi fanno male!

Pubblicato il 25 Feb 2019 alle 6:45am

E’ un ambulatorio che deprescrive i farmaci. Ovvero, il medico toglie i farmaci, facendo il contrario di ciò che accade nella maggior parte dei casi. Nessuna accusa ai curanti. Per qualcuno è davvero facile arrivare a mangiare pastiglie su pastiglie ogni giorno per malattie croniche. Si stima infatti che l’11 per cento di queste persone assuma ogni giorno anche dieci medicine sbagliando, confondendole o addirittura prendendole in orari sbagliati.

Il deprescrittore è nato proprio per loro. Se l’è inventato la Asl To3 con un progetto pilota nazionale che ha, in realtà, un nome molto più formale: si chiama ambulatorio per la «Deprescrizione e Riconciliazione Terapeutica (DeRT)» e ha sede nella Casa della salute di Torre Pellice, inaugurata il 1° febbraio scorso. Quattordici giorni dopo, in quello che è in realtà l’ex ospedale valdese della cittadina, sono arrivati i primi quattro pazienti per i medici «togli-farmaci». «Li hanno selezionati i dottori di famiglia del territorio, che poi sono i veri artefici di questo progetto, assieme alla Asl che lo ha subito valutato positivamente», racconta la dottoressa Paola Fasano, responsabile del distretto sanitario di Pinerolo. Sono persone con caratteristiche comuni: hanno tutti oltre 65 anni, sono pluripatologici, assumono più di cinque farmaci diversi al giorno e all’appuntamento nell’ambulatorio di Deprescrizione devono portare tutte le confezioni con sé, incluse quelle delle medicine da banco, che hanno comprato di loro spontanea volontà o consigliati dal passaparola. Nella Casa della salute, il medico di medicina generale, un infermiere di comunità e un familiare del paziente assieme, ovviamente, all’interessato rivedono l’elenco delle medicine, cercando di capire due cose: uno, se il paziente le prende davvero e lo fa con regolarità, e, due, se deve ancora assumerle tutte. «A volte ci ritroviamo persone che continuano ad assumere antidolorifici per mesi quando non hanno più alcun problema e necessità», dice ancora dottoressa Fasano.

Il deprescrittore li aiuta a liberarsi delle compresse che non servono più. Studi internazionali sostengono infatti che l’assunzione di cinque o più farmaci aumenta il rischio di ospedalizzazione e mortalità, tant’è che il dieci per cento dei ricoveri nei soggetti over 65 è dovuto a un danno da farmaco. In questo caso, i medici dell’ambulatorio utilizzano un programma informatico realizzato dall’Istituto «Mario Negri» di Milano proprio allo scopo di aiutare la deprescrizione. «E, di conseguenza, la fase successiva, cioè la riconciliazione terapeutica», sottolinea il direttore generale della Asl To3, Flavio Boraso. L’eventuale deprescrizione sarà comunque definita assieme al medico di base del paziente che continuerà a conoscere tutto di lui, restando un punto di riferimento.

Trapianti e donazioni, 2018 il secondo miglior anno di sempre. Torino in cima alla lista per maggior numero di interventi

Pubblicato il 21 Feb 2019 alle 7:37am

I dati presentati dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e dal Ministero della Salute rivelano che il 2018 è stato il secondo anno migliore di sempre nel nostro Paese, per la donazione e il trapianto di organi: 1.680 i donatori registrati, 3.718 i trapianti effettuati. Un risultato questo che conferma ancora una volta la crescita degli ultimi anni e porta a un calo delle liste di attesa degli organi di rene e cuore. (altro…)

Torino, scontro tra auto e bus con giovani della movida

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 11:33am

Sono nove le persone che sono rimaste ferite nella notte a Torino, nello scontro avvenuto tra un autobus della linea 10 giallo Nightbuster, il cosiddetto bus della movida, e un’auto. E’ accaduto in via Chiesa della Salute, nel quartiere Borgo Vittoria. In gravi condizioni il conducente dell’automobile, un cittadino iracheno, ricoverato in prognosi riservata al Cto; ferite leggere per i passeggeri del bus.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale l’auto, con targa inglese e guida a destra, non avrebbe dato la precedenza al bus, finito dopo lo scontro contro le vetrine di alcuni negozi. A bordo c’erano alcuni giovani, di rientro a casa dopo aver trascorso la serata in alcuni locali del centro. Due sono stati trasportati al Cto, sei al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco; tra loro anche l’autista.

Nello scontro l’auto si è ribaltata. Sul posto, insieme al 118, è intervenuta anche la Squadra Infortunistica del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale.

Torino, in mostra le celebri opere con i mattoncini Lego dell’artista Nathan Saway

Pubblicato il 12 Nov 2018 alle 8:18am

È arrivata da Seul l’ultima mostra dedicata alle celebri opere in mattoncini Lego dell’artista Nathan Sawaya,in esposizione alla Promotrice delle Belle Arti di Torino fino al prossimo 24 febbraio 2019.

Recentemente segnalata dalla Cnn nella lista delle 10 mostre “da vedere”, visitata da oltre 5 milioni di persone nel mondo ed esposta in oltre 50 paesi, la mostra propone 80 imponenti e affascinanti opere di Sawaya, creatore stesso dell’esposizione.

Nato negli Stati Uniti, Sawaya è il primo ad aver portato i Lego nel mondo dell’arte trasformando questo semplice gioco di costruzioni in opere bellissime e straordinari, capaci di ispirare e trasmettere anche emozioni. Esistono 5 mostre itineranti firmate da questo grande artista contemporaneo. La versione presentata a Torino – si chiama The Art of the Brick e arriva per la prima volta in Italia, con tante diverse novità tra cui la Testa Moai, ispirata alle statue di pietra dell’Isola di Pasqua e un dinosauro a grandezza naturale. Tra le altre sculture straordinarie che possiamo ammirare ci sono anche la ‘Monna Lisa‘ di Leonardo, ‘La ragazza di perle’ di Vermeer, l’’Urlo’ di Munch, il Bacio di Klimt.

Torino: Terra Madre, il cibo per cambiare il mondo fino al 24 settembre al Salone del Gusto

Pubblicato il 21 Set 2018 alle 7:45am

Torna dal 20 al 24 settembre, a Torino e in tutto il Piemonte, l’appuntamento con Terra Madre Salone del Gusto che, alla sua dodicesima edizione, si presenta con una nuova formula. Organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il coinvolgimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, quest’anno la manifestazione avrà come tema “Food For Change”, ovvero il cibo come potente strumento per avviare una rivoluzione lenta, pacifica e globale. Bastano piccoli gesti quotidiani, la scelta di materie prime di qualità per fare la differenza. Ad influire sulla qualità e salubrità dei prodotti, sulla tutela degli ecosistemi e della biodiversità, sui mercati globali e sulla distribuzione delle risorse.

In città saranno organizzati eventi nei quartieri a partire da Mirafiori e San Salvario, mentre Nuvola Lavazza e piazza Castello ospiteranno alcune conferenze e Laboratori del Gusto, l’Enoteca (allestita a Palazzo Reale con 600 etichette da scoprire e degustare con i sommelier della Fisar) e i Food truck. L’evento si diffonderà in tutto il Piemonte grazie alle occasioni di scambio con i delegati della rete Terra Madre ospiti nelle famiglie delle 120 Città di Terra Madre, e i Tour DiVini, 15 itinerari (organizzati fino al 30 settembre insieme alle Condotte Slow Food) per scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche della regione e gustare i prodotti più significativi nei luoghi in cui nascono.

Apre a Torino, alle porte Palatine, “Unforgettable”, il primo ristorante senza tavoli

Pubblicato il 26 Ago 2018 alle 6:31am

Apre a Torino, alle Porte Palatine il primo ristorante senza tavoli. Una grande novità che farà ufficialmente il suo esordio nel prossimo mese di novembre. Questa particolare idea è venuta a Christian Mandura. Ventottenne chef torinese che ha alle sue spalle un ottimo bagaglio di esperienze, come le collaborazioni con chef stellati (anche all’estero) del calibro di Matteo Baronetto (Ristorante Del Cambio, celebre nella nostra città) e René Redzepi. (altro…)

Festival della Criminologia, Alfredo Verde: “Parlare dei crimini aiuta a prevenirli”

Pubblicato il 24 Lug 2018 alle 8:34am

Alfredo Verde, criminologo e docente all’Università di Genova, è uno dei principali ospiti al Festival della criminologia che si è tenuto nel cortile maggiore di Palazzo Ducale a Torino, il fine settimana scorso. Che in attesa del bis invernale si aggiorna, incrociando studio e intrattenimento.

«So che alcuni colleghi si arrabbieranno un po’ nel sentirmelo dire, ma parlare dei crimini aiuta a prevenirli. Non solo: più si pensa che siano tanti, più diminuiscono. Avviene infatti un processo di «immaginarizzazione del reale», la realtà si riduce nelle forme d’un videogame anche se dietro c’è la verità. Lievita la percezione, cala la commissione di certi reati», spiega il criminologo Verde.