Val d’Aosta

Istat: salute peggiore in Campania e in Val d’Aosta

Pubblicato il 01 Ott 2019 alle 7:51am

Un rapporto Istat, fotografa la salute delle regioni italiane, in base ad una serie di dati raccolti, indicatori, che vanno dalla speranza di vita in buona salute all’ospedalizzazione, tra il 2005 e il 2015. “Le condizioni ottimali del Veneto e del Trentino Alto Adige – si legge – si contrappongono alle condizioni più critiche della Valle d’Aosta e della Campania, caratterizzate da comportamenti profondamente atipici rispetto al contesto generale”.

Nel dettaglio, la Campania si distingue in negativo per 30,4 decessi negli adulti ogni 10 mila imputabili alle “maggiori cause” (tumori maligni, il diabete mellito, le malattie cardiovascolari e le malattie respiratorie croniche), cui si va ad aggiungere la più alta propensione alla mortalità prematura, che supera i 315 anni di vita perduta ogni 10 mila nonché gli alti valori della mortalità e delle dimissioni per tumore.

Valori molto alti anche per la Valle d’Aosta, scrivono gli esperti in merito, in cui “il quadro di vulnerabilità generale, che viene confermato dai valori significativi della mortalità prematura, misurata in 292 anni di vita perduta (APVP) ogni 10 mila, che lo posiziona al secondo posto in ordine di gravità”. Le altre due macroaree individuate si trovano al centro nord, e sono: Toscana, Umbria e Marche, a seguire Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, con condizioni di salute ‘discrete’, e al centro sud (Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Abruzzo e Lazio), con “condizioni di fragilità generale” e valori peggiori rispetto agli altri ad esempio nella mortalità prematura e nella mobilità ospedaliera.

La Val d’Aosta reintroduce i trattamenti con agopuntura nei Lea regionali

Pubblicato il 20 Ago 2016 alle 6:32am

Il governo della Val D’Aosta ha approvato una modifica ai Lea regionali ( prestazioni del SSN) per reintrodurre una serie di trattamenti con agopuntura.

La novità riguarderà le prestazioni per i pazienti che soffrono di cefaea emicranica e di dolori all’apparato muscolo-scheletrico e osteoarticolare cronici e che non hanno tratto giovamento dalle comuni terapie antidolorifiche oppure che si avvalgono dell’agopuntura per scelta personale.

Nonché, i trattamenti dei casi di nausea e vomito in gravidanza e degli effetti collaterali delle terapie nei pazienti oncologici.

Laurent Viérin, assessore alla Sanità, spiega: «Abbiamo ritenuto importante ridare la possibilità di avvalersi di questa terapia complementare all’interno delle prestazioni erogate dal Ssn ricordando, tra le altre cose, che la collaborazione tra la Terapia del dolore e il Centro cefalee con altre strutture dell’ospedale, ad esempio, per la cura delle numerose pazienti fibroialgiche, può ora riprendere».

Riaperto il sito archeologico Pont d’Ael nel Comune di Aymaville

Pubblicato il 05 Apr 2015 alle 7:35am

A partire da ieri, 4 aprile e fino al 30 settembre (dalle ore 9 alle ore 19) resterà aperto al pubblico il sito archeologico di Pont d’Ael, nel Comune di Aymavilles, ponte-acquedotto di epoca romana sul torrente Grand Eyvia , recentemente restaurato. (altro…)

Vacanze: il 57% degli italiani preferisce portare con se cibo come souvenir

Pubblicato il 28 Giu 2011 alle 6:40am

Per quasi sei italiani su dieci ossia il 57% e’ il cibo il souvenir preferito da portare con se al rientro dalla vacanza o da regalare. (altro…)