L’aspirina assunta con frequenza, previene alcuni tipi di tumori

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ago 2014 alle ore 11:46am

Secondo un recente studio, un’aspirina al giorno toglie il medico di torno. L’uso prolungato di questo farmaco, avrebbe, infatti, un effetto benefico contro determinati tumori.

A dirlo è una nuova ricerca condotta in Gran Bretagna dalla Queen Mary University of London, e pubblicata sulla rivista Annals of Oncology.

Tale studio rivela infatti che una certa dose, tra i 75 e i 325 milligrammi quotidiani, assunta quotidianamente, potrebbe far diminuire la formazione di tumori dell’apparato digerente fino al 35% ed il tasso di mortalità fino al 50%.

Gli scienziati hanno scoperto inoltre, che tra coloro che consumano questo farmaco, con frequenza, la mortalità è ridotta del 40% per il cancro al colon, del 50% per quello all’esofago e del 35% per quello dello stomaco.

Minore sembra invece essere l’incidenza sui tumori al seno, alla prostata e ai polmoni. A dire degli esperti, sarebbero necessari almeno tre anni di consumo di aspirina per contrastare i suoi effetti benefici.

Attenzione però, un uso prolungato, su determinati soggetti può avere effetti collaterali, come ulcere peptiche ecc. Pertanto, ai primi sintomi sospendere il trattamento e rivolgersi al proprio medico curante.