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Avrebbe realizzato un video con l’intelligenza artificiale che lo ritraeva con la figlia di tre anni in braccio, mentre puntava una pistola verso l’obiettivo e pronunciava col labiale le parole “ti uccido”. Un 31enne romeno è finito in prigione a Verona per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni dell’ex compagna, a seguito delle continue vessazioni e violazioni del divieto di avvicinamento.

Prima della pubblicazione di quel video sui social, l’uomo avrebbe continuato a mandare alla donna messaggi in cui minacciava di ucciderla, specificando anche che il braccialetto elettronico non l’avrebbe protetta.