Basilicata

Elezioni regionali Basilicata: il centro destra a trazione leghista vince ancora

Pubblicato il 25 Mar 2019 alle 11:07am

Il centrodestra a trazione leghista ottiene un altro incredibile successo alle regionali: Vito Bardi è il nuovo governatore della regione Basilicata.

Le proiezioni (con campione al 41 per cento) stimano che Bardi, un ex generale della Guardia di finanza fortemente voluto da Forza Italia e sostenuto da cinque liste, dovrebbe ottenere un consenso intorno al 42,47 per cento dei voti, una volta che lo scrutinio sarà definitivamente terminato, distanziando il candidato Carlo Trerotola – che aveva l’appoggio di 7 liste – di quasi 10 punti. Con questo risultato il centrosinistra perderebbe la guida della regione dove governava dal 1995.

Come già avvenuto in Molise, Abruzzo e Sardegna, dunque, la coalizione della Lega con Forza Italia (9,15%) e Fratelli d’Italia (5,82%) paga a livello amministrativo nonostante i partner siano divisi dal governo a Roma. Esperienza quest’ultima che sembra pesare sul M5s, che registra il 20,39%, meno della metà delle politiche di un anno fa (44%), ma 12 punti sopra le regionali 2013, restando comunque primo partito in Basilicata.

Sconfitta onorevole dunque per la prima prova elettorale del segretario Zingaretti, che ha chiuso la campagna in una piazza gremita di Matera.

Da leggere in due modi invece il risultato del M5s che il 4 marzo scorso conquistò in Lucania la quota record del 44%. Il calo al 20%, sempre se confermato da dati definitivi, sarebbe netto, ma rispetto alle regionali 2013 guadagnerebbe 7 punti. Molti pentastellati temono che un calo dei consensi in Basilicata potrebbe anche essere collegato alla delusione degli elettori dopo la vicenda che ha portato all’arresto di Marcello De Vito, nello scandalo sul nuovo stadio della Roma. “Ma siamo il primo partito”, sottolinea il senatore Arnaldo Lomuti.

Aborto, in Basilicata il 90,2 % degli obiettori di coscienza

Pubblicato il 25 Ott 2016 alle 8:24am

La percentuale degli obiettori di coscienza in Basilicata, non esegue interruzioni di gravidanza e secondo una dichiarazione fatta dal consigliere regionale Giannino Romaniello del Gruppo Misto è “a livelli inaccettabili”. (altro…)

Botti, bilancio più lieve rispetto agli anni passati

Pubblicato il 01 Gen 2016 alle 11:50am

Al sud si registra un sensibile calo del bilancio dei feriti per i festeggiamenti di Capodanno, rispetto allo scorso anno. Non mancano però feriti anche gravi.

L’incidente peggiore si registra a Potenza, in Basilicata, dove a un uomo di 54 anni ha subito l’amputazione della mano. Il paziente avrebbe anche subito lesioni gravi all’altro braccio e in altre parti del corpo. Sull’episodio indaga la Polizia.

Seicentosessanta gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta Italia riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in netto calo rispetto al 2014, 1.750.

Il numero maggiore si registra in Campania (120), ma quest’anno è per fortuna la metà rispetto all’anno passato, 108 in Lombardia, 101 nel Lazio, 82 in Puglia, in Veneto 46.

Nel corso di tutto il 2015 – precisano i Vigili del Fuoco – gli interventi di soccorso sono stati complessivamente 713.745; nel 2014 676.600.

In Sicilia il numero maggiore di soccorsi (72.409), seguono Lombardia (72.209), Lazio (67.236), Campania (65.416), Toscana (56.872), Emilia Romagna (54.138), Piemonte (51.524).

A Napoli e provincia il bollettino medico parla di 31 feriti, di cui 18 nel capoluogo, uno in condizioni gravi. Si tratta di un uomo ferito a un occhio e a una gamba, in prognosi riservata.

Numeri che però sono in netto calo rispetto al 2015 quando i feriti furono 51.

In provincia di Caserta. Un uomo ha riportato gravissime lesioni a due dita della mano ed è stato trasportato all’ospedale ‘Pellegrini’ di Napoli. Solo ecchimosi a una gamba invece per l’altro ferito. L’anno scorso i feriti nel casertano erano stati nove.

Diciassette i feriti nel Salernitano. I più gravi sono un 23enne di Fisciano, ricoverato in prognosi riservata per lo spappolamento della mano sinistra; un 51enne di Cava dei Tirreni con una ferita a una gamba e prognosi di 40 giorni; un 50enne con la mano sinistra lesionata e una prognosi di 30 giorni e un 77enne che ha perso due dita e una falange.

Bari e provincia: un quarantenne di Andria ha perso due dita. Un minorenne ha riportato ustioni lievi alla fronte. E sempre ad Andria che un incendio, probabilmente provocato dallo scoppio di un petardo, ha completamente distrutto nella notte la struttura esterna di una pizzeria nel centro cittadino.

A Foggia i feriti sono cinque, di cui uno grave. Si tratta di un uomo di 53 anni che, a causa dello scoppio di un petardo che stava maneggiando, ha subito l’amputazione della mano sinistra.

Sempre nel capoluogo pugliese un ragazzo ha subito ferite ad un occhio e ad una gamba. Meno gravi le ferite delle altre tre persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti.

A Torino, un ragazzo di 14 anni è rimasto ferito al volto e alle mani a causa dell’esplosione di una bomba carta. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni Bosco.

Pochi feriti, ma nessuno grave, invece a Milano.

Al via i saldi invernali 2015: partiti già in Campania e in Basilicata, da sabato in tutte le regioni

Pubblicato il 02 Gen 2015 alle 12:11pm

È partita, anche, la stagione dei saldi invernali 2015. In molte città sono stati addirittura anticipati rispetto al calendario ufficiale. I primi negozi a praticare sconti sino al 50% sono quelli della Campania e della Basilicata. Poi da sabato  3 gennaio  partiranno anche in tutte le altre regioni italiane.  (altro…)