genoma

La povertà lascia un segno nel dna

Pubblicato il 08 Apr 2019 alle 11:24am

La povertà può lasciare un segno nel dna delle persone, parola di esperti. Può attraversare generazioni e colpire non solo riducendo le possibilità dei figli di chi vive in condizioni economiche difficili. L’impatto è davvero profondo, raggiunge anche il Dna. A suggerirlo uno studio scientifico secondo cui la povertà lascia un segno sui geni. Un’eredità genetica pesante, la ‘memoria’ di ristrettezze e privazioni scritta nel nostro corpo. Una scoperta descritta dagli autori – un team della statunitense Northwestern University – che si inserisce in un ricco filone di ricerca sugli effetti di ricchezza e povertà sulla salute, ma gli esperti vanno oltre. A caccia di tracce nel codice della vita. (altro…)

Comitato etico Gran Bretagna, dichiara “E’ ammissibile la manipolazione del Dna degli embrioni”

Pubblicato il 29 Lug 2018 alle 6:03am

Il Comitato Etico del Regno Unito in un rapporto di 183 pagine, dal titolo “L’editing del genoma e la riproduzione umana: problemi sociali ed etici” sostiene che sia ‘Moralmente ammissibile’ l’editing del genoma degli embrioni, spermatozoi e ovociti con le tecniche che permettono di modificare il Dna con il taglia e incolla, come la Crispr, ma solo nella garanzia del benessere dell’individuo, sia fisico che sociale.

Il documento è stato messo a punto in due anni, dopo che nel settembre 2016, il comitato aveva avviato un’indagine sulle questioni etiche sollevate dall’editing del genoma nella riproduzione umana.

prevista ora la discussione pubblica sui temi principali e le raccomandazioni del rapporto, secondo il quale, inoltre, le modifiche del Dna dovrebbero essere consentite solo “quando ci sia stato un dibattito pubblico ampio ed inclusivo sull’uso dell’editing e sulle possibili implicazioni e ulteriori ricerche siano state condotte per stabilire standard di sicurezza”.

Cancro, nuova scoperta: interruttori molecolari possono spegnerlo

Pubblicato il 30 Nov 2017 alle 6:57am

Spegnere il cancro con un click, come si abbassano le luci di casa, ora è possibile, parola di esperti. Si tratta di un meccanismo, di una nuova classe di interruttori molecolari annunciato ieri, dei pulsanti che bloccano in modo selettivo determinati meccanismi di riparazione del Dna, cruciali per la sopravvivenza delle cellule trasformate dopo la mutazione.

Un approccio innovativo che viene descritto su Nature Cell Biology e apre la strada a cure oncologiche all’avanguardia.

Lo studio è stato sostenuto dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) grazie a un finanziamento europeo, messo a punto dal gruppo di Fabrizio d’Adda di Fagagna, ricercatore dell’Istituto Firc di Oncologia molecolare (Ifom) di Milano, e dall’Istituto di Genetica molecolare del Cnr di Pavia.

Il genoma della cellula tumorale è instabile, sommare i danni che la cellula stessa tenta di riparare per sopravvivere e proliferare. E’ questo lo scopo della nuova strategia in grado di impedire che in queste cellule il DNA si ripari (osservazioni che valsero il premio Nobel al grande Lindahl) aiutando così nella cura del cancro.

I ricercatori hanno dimostrato il ruolo cruciale di alcuni RNA poliziotto, che non sintetizzano proteine, e che farebbero scattare l’allarme quando si renderebbe necessario mantenere l’integrità del genoma.

«Sappiamo che le cellule neoplastiche hanno un Dna instabile, ha affermato d’Adda di Fagagna, e recentemente abbiamo scoperto che questi danni al genoma inducono la produzione di segnali di allarme, RNA specifici per ciascuna lesione, che attivano i meccanismi di riparazione. La nostra sfida è stata quella di creare delle molecole complementari (cosiddette molecole antisenso) capaci di bloccare questi RNA che si addensano sulle singole lesioni».

Chirurgia chimica, modificato in embrione il genoma della Talassemia

Pubblicato il 07 Ott 2017 alle 8:00am

Per la prima volta in Cina su un embrione è stato modificato con successo il genoma della Talassemia, per mezzo di una ‘chirurgia chimica’. (altro…)

In arrivo app che dice tutto sul nostro Dna

Pubblicato il 01 Ago 2017 alle 7:42am

La start-up californiana Helix ha recentemente lanciato una piattaforma web che funziona come una sorta di “app-store” per l’interpretazione del genoma. (altro…)

Emicrania, scoperte 44 varianti di Dna legate al disturbo: si cercano nuove terapie

Pubblicato il 22 Giu 2016 alle 6:42am

Un gruppo di ricercatori australiani e americani ha scoperto che esiste un legame serio tra l’insorgenza dell’emicrania e 44 varianti di Dna.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Genetics, ha come obiettivo quello di migliorare il trattamento di un disturbo fra i più diffusi e debilitanti nel mondo.

Test clinici hanno dimostrato proprio questo su 8 milioni di varianti di Dna appartenenti a 60mila persone affette da emicrania e un gruppo di controllo di 316mila partecipanti con 22 differenti studi sul genoma.

“Non sappiamo cosa faccia scattare il disturbo – ha spiegato l’autore dello studio -, ma studi di gemelli e di gruppi familiari indicano che l’emicrania ha una significativa componente genetica”.

Tant’è che il fine di questi ricercatori è quello di “individuare una particolare variante di Dna che sia più frequente nei casi di emicrania, in confronto con il gruppo di controllo”.

Una penna Usb può sequenziare il Dna in pochi minuti

Pubblicato il 22 Feb 2012 alle 6:28am

Basterebbero soltanto una penna Usb, da 900 dollari ed un computer per sequenziare il proprio genoma in pochissimi minuti. (altro…)

Arriva il test low cost del Dna

Pubblicato il 12 Gen 2012 alle 8:00am

Arriva un test sul genoma low cost. Ideato da una società americana di biotecnologie che ha messo a punto una macchina capace di leggere in meno di 24 ore tutti e tre miliardi di lettere che compongono il Dna di un essere umano per ‘soli’ mille dollari. (altro…)