scosse

Terremoto, due scosse nel Nordbarese. Epicentro vicino a Barletta

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 11:35am

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha confermato due scosse di terremoto di magnitudo di 3.9 gradi della scala Richter In Puglia con epicentro a 4km a sud-est di Barletta. (altro…)

Etna, nuove scosse di terremoto: una di magnitudo 3.4 e due di 2.4

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 11:22am

L’attività sismica dell’Etna non si placa, altre due scosse di magnitudo 2.4, sono state precedute da una di 3.4. Il primo terremoto è stato registrato dall’Ingv alle 19:30 di domenica con ipocentro a 4 km di profondità. Il secondo a 11 km a nord di Ragalna alle 00:28, a 8 km a est di Zafferana Etnea, con ipocentro a 1 km di profondità. Il terzo alle 05:50, a 8 km a nord di Ragalna, con ipocentro a 0 km di profondità. Non si registrano danni a cose o persone. (altro…)

Terremoto, oltre 100 scosse nella notte, la più forte di magnitudo 4.8

Pubblicato il 03 Nov 2016 alle 9:56am

Ancora tanta paura nelle zone terremotate. Una forte scossa sismica di magnitudo 4.8 è stata avvertita alle ore 1.35, della notte scorsa con epicentro a Pieve Torina (fra Fiordimonte e Pievebovigliana).

La scossa, durata molti secondi, è stata avvertita nettamente anche a Muccia, Fiastra, Visso, Ussita, e nello Spoletino e nel Reatino, dove molte persone hanno passato la notte in strada o nelle auto. Lo sciame sismico è proseguito poi per tutta la notte con un centinaio di scosse che sono arrivate a magnitudo 3,1 e mai inferiore a 2, avvertite anche a L’Aquila, Perugia, Arezzo, Roma e Napoli.

“È stata una gran botta, ci siamo svegliati tutti, ammesso che qualcuno riesca a dormire veramente dopo tre mesi così”, dichiara il sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani. “Se ci sono stati altri danni non lo so ancora, ci vorranno delle ore per stabilirlo”.

Diventa sempre più complicato con il trascorrere delle ore fare verifiche a scuole e abitazioni private soprattutto nelle Marche, dove le richieste di sopralluoghi aumentano, spiegano dalla Sala operativa unificata della Protezione civile, e sono centinaia in più ogni giorno.

Nelle aree del cratere, fra l’alto Maceratese e l’Umbria, la notte scorsa ha anche piovuto e con l’arrivo del freddo e delle pioggie su tende e roulotte il quotidiano da affrontare diventa sempre più difficile.

“Per oggi – spiega Francesco Iocca del Centro funzionale multirischi della Protezione civile marchigiana – è prevista una coda di pioggia e freddo che dal nord della regione si sposterà verso sud in mattinata, con piogge fino a 5-10 millimetri. E picchi di 30 millimetri per temporali sparsi”.

Terremoto, nuove scosse: sfollati chiedono ‘Ridateci le tende’

Pubblicato il 31 Ott 2016 alle 10:23am

La notte scorsa è stata la prima notte del dopo terremoto e la maggior parte delle popolazioni colpite tra Marche, Umbria e Lazio l’hanno trascorsa in auto o nelle strutture di accoglienza. (altro…)

Mini-scosse al cervello per sconfiggere la dipendenza dalla cocaina

Pubblicato il 06 Dic 2015 alle 6:23am

Delle piccole scosse al cervello possono a curare i tossicodipendenti dalla dipendenza alla droga. Ne sono convinti dei ricercatori italiani e americani.

Una nuova tecnica scientifica, sperimentata con uno studio pilota italo-americano, pubblicato su ‘European Neuropsychopharmacology’ rivela i risultati ottenuti che suggeriscono come potrebbe tarttarsi del primo trattamento medico in questo campo. Anche se, sottolineano gli esperti, saranno necessari altri studi più approfonditi.

Solo lo scorso anno infatti sono stati 2,3 milioni i giovani europei tra i 15 e i 34 anni ad aver fatto uso di cocaina. Non esistono al momento farmaci efficaci per il trattamento di questa dipendenza.

Lo studio clinico randomizzato, invece, è riuscito a dimostrare che l’uso di questa sostanza può essere ridotto grazie a un regolare trattamento con rTms (Stimolazione magnetica transcranica ripetitiva).

La ricerca realizzata presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, in collaborazione con l’Irccs San Camillo di Venezia ha coinvolto pazienti in cerca di un trattamento.

Di questi 16 soggetti sono stati trattati con rTms, mentre altri 16 hanno ricevuto dei farmaci mirati per alleviare i sintomi dell’astinenza.

Ebbene la Tms sarebbe risultata più efficace e consisterebbe nell’applicazione di impulsi magnetici ad una una precisa area del cervello. Una metodica ampiamente utilizzata in psichiatria, utile nel trattamento di condizioni psichiatriche quali ad esempio la depressione.

Il gruppo sperimentale si è sottoposto a una seduta di stimolazione quotidiana per 5 giorni consecutivi, e successivamente una volta alla settimana per altre 3 settimane seguenti, per un totale di 8 stimolazioni in 29 giorni.

I pazienti del gruppo di controllo che avevano ricevuto un trattamento farmacologico per i sintomi dell’astinenza da cocaina (depressione, ansia, insonnia, eccetera) al termine di questa prima fase dell’esperimento, hanno continuato a sottoporsi settimanalmente al trattamento con Tms, mentre al gruppo di controllo è stato chiesto di abbandonare l’approccio farmacologico e passare alle mini-scosse: questa seconda fase è durata 63 giorni.

Campania, sciame sismico nella zona di Pozzuoli – Solfatara, oltre 31 scosse

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 12:50pm

Un vero e proprio sciame sismico quello che si è verificato questa mattina, in campania, nella zona di Pozzuoli (Napoli), tra il vulcano Solfatara e via Campana, e nell’area di Agnano, nella zona periferica ovest di Napoli e Bagnoli.

Oltre trenta le scosse dalle ore 9.30 circa stanno interessando la zona Flegrea.  

Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Vesuviano, le scosse non hanno superato i due gradi della scala Richter, ma la paura è tanta.

Numerose segnalazioni sono giunte dai residenti. La zona è caratterizzata da un diffuso fenomeno di bradisismo (innalzamento e dall’abbassamento della superficie terrestre).

L’epicentro localizzato proprio nell’area della Solfatara è ad una profondità di circa 2 chilometri.

Molte persone si sono riversate in strada e le  scuole, fra cui la International School nell’area ex Nato di Bagnoli, sono state fatte evacuare in via precauzionale. Gli esperti stanno verificando il fenomeno. Alcune scosse sono state precedute da un rumore simile ad un boato. Nella zona è nota l’esistenza di una gigantesca caldera vulcanica oltre che la vicinanza con il Vesuvio.