Una cena tra parenti si è trasformata in un dramma familiare nella serata di venerdì 17 luglio a Castel Castagna, in provincia di Teramo. Un giovane di 22 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato accoltellato dalla zia 55enne, che avrebbe reagito per difendersi da una violenta aggressione.
Il ragazzo è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Mazzini di Teramo, dove i medici hanno riscontrato un polmone perforato. La lama avrebbe sfiorato il cuore.
La lite durante la cena
L’episodio si è verificato nell’abitazione dei nonni del giovane, entrambi presenti al momento dei fatti.
Secondo una prima ricostruzione, il 22enne avrebbe colpito la zia alla testa con un piatto di ceramica, provocandole una profonda ferita lacero-contusa. Nel tentativo di difendere la figlia, il nonno sarebbe intervenuto, ma durante la colluttazione è caduto a terra riportando la frattura di un femore.
Anche l’anziana nonna avrebbe cercato di fermare il nipote, colpendolo con il proprio bastone, senza però riuscire a bloccare la sua furia.
La coltellata e il tentativo di fuga
Nel corso della violenta lite, la 55enne avrebbe impugnato un coltello, colpendo il nipote al torace per difendersi dall’aggressione.
Nonostante la grave ferita, il giovane avrebbe tentato di allontanarsi a bordo del proprio scooter, ma dopo aver percorso poche decine di metri si è accasciato sull’asfalto, perdendo i sensi a causa della forte emorragia.
L’allarme ha fatto intervenire rapidamente il personale del 118, che ha trasportato il 22enne d’urgenza all’ospedale.
Sequestrati due coltelli
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Nel corso del sopralluogo sono stati sequestrati due coltelli, tra cui quello insanguinato utilizzato durante la lite. Sarebbe stata la stessa zia a indicarne il luogo, dopo aver riferito di averlo lanciato dalla finestra nel giardino dell’abitazione.
Attualmente tutti i protagonisti della vicenda, compresa la donna e i due anziani genitori, risultano ricoverati all’ospedale di Teramo.
Indagini in corso
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per chiarire l’esatta dinamica della lite e accertare le responsabilità dei soggetti coinvolti.
Dai primi elementi raccolti, la coltellata sarebbe stata inferta dalla donna nel tentativo di difendersi dall’aggressione subita, circostanza che dovrà essere verificata nel prosieguo delle indagini.