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Momenti di grande paura nel quartiere Pistunina di Messina, dove il crollo di una palazzina ha provocato il ferimento di tre persone, trasportate al Policlinico di Messina, che ha immediatamente attivato il PEIMAF (Piano di Emergenza per il Massiccio Afflusso di Feriti) per gestire l’emergenza.

Secondo le prime informazioni, l’edificio ospitava sia appartamenti sia attività commerciali. Al piano terra erano in corso lavori di ristrutturazione eseguiti da alcuni operai quando si è verificato il crollo.

Le operazioni di ricerca sono ancora in corso. Secondo le prime stime, almeno sei persone risultano disperse. Sul posto operano senza sosta i Vigili del Fuoco, con il supporto delle squadre SAF (Speleo Alpino Fluviali), unità cinofile e droni, impegnati nella ricerca di eventuali superstiti sotto le macerie.

Una testimone ha riferito che, poco prima del crollo, all’interno di un negozio presente nello stabile si trovavano una ventina di clienti, circostanza che rende ancora più delicato il lavoro dei soccorritori.

Le cause del crollo sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sono un cedimento strutturale oppure una possibile esplosione provocata da una fuga di gas. Saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l’origine dell’incidente.

Il sindaco di Messina, Federico Basile, ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare le operazioni di emergenza e l’assistenza alla popolazione. Sono stati inoltre mobilitati i Servizi Sociali del Comune per offrire supporto alle persone coinvolte e ai familiari.

Oltre ai Vigili del Fuoco, nell’area operano le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale e il personale sanitario del 118, impegnati nelle attività di soccorso, messa in sicurezza e gestione dell’emergenza.

Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono senza sosta.