Cellulare in spiaggia, come non disturbare

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Lug 2019 alle ore 7:31am

Quante volte siamo “molestati” dal comportamento incivile del nostro vicino di lettino in spiaggia? Riusciamo davvero a “staccare” e a goderci appieno le vacanze, oppure tendiamo sempre a dare un occhio o un orecchio al nostro smartphone? Il Trend Radar di Samsung ha scoperto che su 1.500 giovani tra i 25 e i 35 anni, ha voluto indagare i comportamenti legati allo smartphone nel corso dell’estate, alla scoperta di come la vita da spiaggia si combini sempre di più con la tecnologia.

Lo smartphone si conferma il compagno di viaggio preferito dei Millennials in vacanza (88%), l’oggetto più irrinunciabile da portare con sé in vacanza ma anche in spiaggia, tablet (55%) e e-Reader (44%).

Questo, perché si vuole restare informati anche altrove e all’estero (85%), si pensa all’aiuto che può dare grazie alle app – (71%), per scattare foto e video (65%) e per restare in contatto con familiari (59%). Più di tutti per consultare social network (85%), per telefonate (77%) e ascoltare musica (58%).

Un Millennial su tre, lo utilizza da 5 a 6 ore al giorno. Il 25% lo fa fino a 8 ore. Mentre, il 49% dichiara di usarlo di meno perché vuole godersi le vacanze staccando dal resto del mondo (68%), oppure perché per paura di rovinarlo al sole (61%), o perché spesso all’estero la rete non prende bene o affatto (55%).

Un 51% dice poi di cercare di non disturbare gli altri e un 47% evita di portarlo con sé per paura di dimenticarlo in giro. Limitarne l’uso di fatto significa spegnerlo in spiaggia (41%), in modo da non recare fastidio agli altri, lasciarlo a casa quando si è fuori (28%), metterlo in modalità aerea (19%), e infine togliere la connessione internet (12%).

E in spiaggia? Quali sono i comportamenti corretti da seguire? Secondo i Millennials il Galateophone in spiaggia deve seguire cinque semplici regole:

1 – No alla suoneria alta che infastidisce i vicini di ombrellone, stop agli sms continui e agli squilli: la parola chiave in spiaggia é “silenzioso”;
2 – Stop al vivavoce, esistono gli auricolari, amatissimi dai Millennials, che li definiscono l’accessorio più utilizzato proprio al mare ;
3 – No a video e musica a tutto volume, canzoni in spiaggia sì, ma solo al tramonto, meglio se con speaker di ultima generazione, altro accessorio amatissimo da un Millennial su tre;
4 – Stop gli occhi fissi sul telefono: il paesaggio merita di essere contemplato, per rilassarsi, pensare e, perché no, magari sognare un po’.
5 – Privacy is the key: stop alle videochiamate con il rischio di filmare inavvertitamente il vicino di ombrellone.