Papa

Papa Francesco a Loreto: “Famiglia uomo-donna essenziale ed insostituibile”

Pubblicato il 26 Mar 2019 alle 7:18am

Nella sua visita a Loreto il Papa nel suo discorso rivolto ai fedeli davanti al Santuario della Santa Casa di Loreto, ha sottolineato che “la Casa di Maria è anche la casa della famiglia”. (altro…)

Richard Gere di nuovo papà a 69 anni

Pubblicato il 16 Feb 2019 alle 6:14am

Richard Gere (69 anni) e la moglie, Alejandra Silva (35 anni), si preparano a dare il benvenuto a un nuovo bebè. I due si sono sposati l’anno scorso, ma stanno insieme dal 2015. Silva è originaria della Spagna e suo padre è Ignacio Silva, ex vice presidente del Real Madrid Football Club. (altro…)

Papa Francesco e chiese senza più fedeli: “Vendiamole per aiutare i poveri”

Pubblicato il 01 Dic 2018 alle 7:17am

Il cardinale Ravasi, ministro vaticano della Cultura, ha osservato alcuni giorni fa, in occasione del convegno sulla dismissione dei beni ecclesiastici che bisogna rendersi conto oramai che il cattolicesimo in Occidente è sempre più in minoranza. Un lento declino che significa di anche chiese sempre più vuote. E dunque anche in vendita. Tanto che papa Francesco è intervenuto, sottolineando come il ricavato delle cessioni dovrà essere messo “al servizio dei poveri”.

In Italia una stima sul numero totale di chiese vuole e abbandonate non è possibile farla. Solo le chiese che appartengono alle parrocchie sono circa 65mila e 100mila se si considerano anche i privati. Le Regioni e i Comuni. Di queste tra le 600 e le 700 sono state dismesse.

Baby Alive, arriva la prima bambola al mondo che dice anche papà ed è multietnica

Pubblicato il 05 Nov 2018 alle 6:59am

Arriva in Italia la collezione Baby Alive, bambola che dice anche la parola “papà” e con le sue tante varianti trasferisce ai bambini e agli adulti valori positivi sulla inclusività e sulla diversità. Bionde, brune, africane, asiatiche, parlano sia in italiano che in inglese. D’ora in avanti anche i maschietti potranno giocarci grazie alla “modalità papà”, una rivoluzionaria modalità di gioco. “mamma” o “papà: non importa se a giocarci è un maschietto o una femminuccia, né l’uno né l’altra si sentirà a disagio o inopportuno. Il bambino che si divertirà a sognare di accudire la sorellina o il figlioletto che vorrebbe da grande si sentirà chiamare papà dalla sua bambola.

Le Baby Alive arrivano da tutto il mondo e Sophie ad esempio sarà disponibile in più versioni in base all’etnia di appartenenza.

Dal 2019 il colore della pelle e dei capelli, il taglio degli occhi e la forma del viso cambieranno in base alla provenienza geografica. Insomma, sono le uniche bambole multietniche, oltre che bilingue, specchio della società dei giorni nostri.

Sophie fa anche la pipì. E’ la più grande tra le Baby Alive, Sophie sta crescendo e impara sia a usare il vasino, sia a parlare, tanto da riuscire a pronunciare almeno 50 frasi e canzoncine diverse. Per dire definitivamente addio ai pannolini, occorre il supporto dei più piccoli che sognano di diventare dei super genitori da grandi. Saranno loro ad accudirla, insegnandole a fare i bisogni nell’apposito vasetto e subito dopo a lavare per bene le manine con il sapone

Bambino Gesù, diagnosticate 16 nuove malattie rare

Pubblicato il 14 Lug 2018 alle 8:52am

Cresce l’attività dell’ospedale pediatrico della Santa Sede. Aumentano infatti le prestazioni e i ricoveri. Quasi 2 milioni di interventi ambulatoriali (+12% rispetto all’anno precedente, +60% rispetto a 5 anni prima), e oltre 28mila ricoveri (+5% rispetto allo scorso anno), 321 trapianti di organi e tessuti.

Inoltre sono state identificate ben 16 nuove malattie rare che erano orfane di diagnosi. Più di 13mila i pazienti «casi unici o quasi». Si intensifica inoltre la produzione scientifica con 663 pubblicazioni.

Il Bambin Gesù di Roma guidato da Mariella Enoc anticipa i risultati del 2017 presentati a Roma alcuni giorni fa a San Paolo fuori le Mura insieme con i numeri del bilancio sociale.

«Il Papa ha molto a cuore il Bambino Gesù. Non mancano gesti per manifestare la sua attenzione e il suo sostegno. Lo considera strumento quanto mai valido di quella carità che gli sta tanto a cuore», dice il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, alla presentazione del Bilancio sociale dell’Ospedale pediatrico.

Nel suo intervento il direttore generale dell’ospedale Ruggero Parrotto ha precisato: «Questo è l’Ospedale del Papa ma non riceve fondi dalla Santa Sede: è giusto così ed è giusto che si sappia. Per questo chiediamo alle istituzioni in maniera trasparente di poter avere quello che è giusto». Anche se, come notorio, non è il Vaticano a sostenere finanziariamente l’ospedale, Parolin ha voluto puntualizzare il forte sostegno del Papa alla struttura.

E ancora ha spiegato «Senza ricerca non c’è cura. L’ospedale non deve essere una azienda ma una comunità aperta e accogliente di persone orientate a una missione precisa. Nei prossimi anni faremo investimenti strutturali e tecnologici che cambieranno il volto dell’ospedale in particolare a Roma e Palidoro, sul litorale laziale. A gennaio aprirà a Villa Luisa, sulla via Aurelia, il primo hospice pediatrico del Centro-Sud Italia». Sempre a Roma, «ma ci vorranno alcuni anni abbiamo avviato il programma per la realizzazione di un grande polo ospedaliero in via di Villa Pamphili che raddoppierà la superficie del Gianicolo. Sono sfide grandi, che fanno tremare i polsi. Ma sono sfide ineludibili». Alla domanda sull’ammontare degli investimenti Enoc ha concluso: «Sulla cifra non siamo ancora in grado di valutare complessivamente – conclude – ma le acquisizioni hanno già superato i 50 milioni di euro».

Papa in Colombia, dal 6 al 10 settembre: un viaggio di pace e dei diritti umani

Pubblicato il 06 Set 2017 alle 6:37am

La Santa Sede ha pubblicato il programma del viaggio apostolico di papa Francesco nella lontana Colombia, dal 6 all’11 settembre, all’insegna della pace e dei diritti umani. Bogotà, Villavicencio, Madellin, Cartagena le città toccate. (altro…)

George Clooney e Amal Alamuddin genitori di due gemelli

Pubblicato il 07 Giu 2017 alle 7:35pm

George Clooney è diventato papà di due gemelli, Ella e Alexander.

Per la nascita dei bimbi il divo di Hollywood ha prenotato una camera privata all’interno del Chelsea and Westminster Hospital di Londra. Una notte nella suite costa quasi 10mila euro.

La moglie Amal Alamuddin ha potuto così godere di un salottino privato, un letto con tutti i comfort, assistenza personalizzata 24 ore su 24.

Nell’ospedale ci sono 16 camere progettate perché le neomamme, affinché si sentano protette e coccolate, proprio come a casa loro. Con assistenza dei migliori specialisti e la massima tranquillità.

Il portavoce dice ironicamente che l’attore hollywoodiano “è sedato e dovrebbe riprendersi tra pochi giorni”, mentre la mamma e i bimbi stanno bene. E se non sarà possibile fotografarli in clinica, c’è da scommettere che i paparazzi faranno a gara per accaparrarsi lo scatto della famiglia al completo.

Papa Francesco durante l’incontro con i carcerati: “Non cadiamo nella tentazione di pensare di non poter essere perdonati”

Pubblicato il 07 Nov 2016 alle 6:51am

Ieri in piazza San Pietro mille detenuti e 4mila tra familiari, agenti di custodia e volontari per il Giubileo delle Carceri sono stati accolti dal santo Padre Francesco. (altro…)

Lo scooter “papale” regato da Francesco ad una coppia di anziani disabili

Pubblicato il 06 Giu 2016 alle 11:36am

Una coppia di anziani coniugi costretti a stare in casa perché diabetici e ipertesi, hanno risolto con la loro disabilità in quanto potranno essere più indipendenti, uscire e muoversi in tutta tranquillità per le strade della città, grazie ad un bellissimo regalo da parte di Papa Francesco. Uno sccoter elettrico consegnato venerdì mattina, 4 giugno, direttamente dalle mani dell’elemosiniere pontificio, monsignor Konrad Krajewski.

Alla donna recentemente, a causa della malattia, era stata amputata una gamba. Per i due coniugi, seguiti e curati da Medicina Solidale a Tor Bella Monaca, l’associazione stava per far partire una raccolta fondi.

Ma il Papa non ci ha pensato due volte, e ha anticipato tutti esaudendo il desiderio della coppia: «Il Pontefice – spiega Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale – non finisce mai di stupirci grazie anche alla vicinanza di monsignor Konrad e dopo le medicine, gli alimenti, l’ambulanza, ora ci ha fatto arrivare questo speciale scooter papale. In questo modo – aggiunge Ercoli – ci sentiamo meno soli nel nostro lavoro quotidiano, abbandonati dalle istituzioni, ma con il Papa vicino e sempre presente».

Papa Francesco riceve dall’Europa premio Carlo Magno per il suo sogno “essere migrante non sia un delitto”

Pubblicato il 07 Mag 2016 alle 6:01am

Papa Francesco si è scagliato ieri contro l’Europa additandola come una realtà che si sta “trincerando” anziché impegnando a “promuovere nuovi dinamismi nella società”, facendo appello ad una nuova apertura verso i migranti e verso la multiculturalità.

Il Pontefice ha reso tali dichiarazioni in Vaticano in presenza di molti leader della comunità europea – tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel e i vertici delle istituzioni Ue – giunti a Roma per presenziare alla consegna al pontefice del premio Carlo Magno.

“Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati?”, ha esordito dicendo Papa Francesco quando ha ricevuto il premio Carlo Magno.

“Che cosa ti è successo, Europa madre di popoli e nazioni, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei loro fratelli?”.

Fondato nel 1950 il premio Carlo Magno è conferito ogni anno dalla città tedesca di Acquisgrana a coloro che contribuiscono con la loro azione a promuovere gli ideali dell’Europa post-bellica.