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Dalla scrittura al volontariato, una vita dedicata alla cultura, all’inclusione e alla diffusione dei valori umani, contro ogni forma di violenza e indifferenza.

La poesia può diventare una voce capace di attraversare il tempo, parlare alle coscienze e ricordare ciò che conta davvero. Può raccontare la bellezza, dare spazio alle emozioni e contribuire a diffondere una cultura fondata sulla pace, sul rispetto e sulla dignità di ogni persona. È anche attraverso questa convinzione che si sviluppa il percorso di Giovanna Manna, economista, giornalista pubblicista, scrittrice, poetessa, paroliera, editrice e consulente aziendale, alla quale è stato assegnato il Premio Speciale Frate Bernardo nell’ambito del Premio Letterario Nazionale “Terra dei Padri” 2026 per la poesia Ottocento anni di Luce.

I risultati dell’edizione 2026 sono stati resi noti il 9 ottobre presso il Convento di San Francesco a Gubbio, in occasione dell’iniziativa dedicata alla figura del Santo di Assisi e agli ottocento anni dalla sua morte. Il riconoscimento si inserisce in un percorso culturale nel quale la parola scritta rappresenta molto più di una forma espressiva: è uno strumento per comunicare ideali, suscitare riflessioni e avvicinare le persone ai valori della pace, della solidarietà e del rispetto.

Una vita tra professione, cultura e impegno sociale

La storia di Giovanna Manna si distingue per l’intreccio tra competenze professionali, attività editoriale e partecipazione alla vita associativa. Laureata in Economia Aziendale, con una formazione in ambito economico e giuridico-tributario, ha maturato oltre trent’anni di esperienza professionale nei settori amministrativo-finanziario, della gestione aziendale, delle risorse umane e della consulenza.

Accanto al lavoro ha coltivato la scrittura in diverse forme: poesia, narrativa, testi musicali, libri e pubblicazioni. Le sue opere comprendono Istantanee di luce e di speranza, Napule e dintorni, Educare al rispetto e all’amore: per le persone, l’ambiente, le cose e noi stessi, Un mondo da colorare tra fantasia e realtà, Una foresta da colorare, Occhi sul mondo e Lumo e i valori da colorare – Leggi le sue storie.

A questa produzione si affianca la partecipazione ad antologie e raccolte letterarie collettive, tra cui Enciclopedia dei Poeti Contemporanei, Il Federiciano, Habere Artem, Parole in fuga, Dedicato a…, Il Paese dell’Amore, Stromboli – L’isola dei poeti, La Panchina dei versi e Il Tiburtino. Un’esperienza che testimonia la continuità del suo rapporto con la poesia e il confronto con altre voci, sensibilità ed esperienze culturali.

Nel corso degli anni Manna ha ricevuto premi, encomi e riconoscimenti, conseguendo anche primi posti in iniziative culturali e letterarie. Il Premio Speciale Frate Bernardo si aggiunge a questo cammino, nel quale la scrittura è considerata non soltanto una forma d’arte, ma anche un mezzo per trasmettere messaggi, incoraggiare il dialogo e lasciare nel lettore uno spunto di riflessione.

Oltre trent’anni di volontariato, da Nord a Sud

Un elemento centrale della sua storia è l’impegno nel volontariato, portato avanti da oltre trent’anni in diverse realtà e contesti italiani, da Nord a Sud. Un percorso sviluppato attraverso la partecipazione a più associazioni e iniziative di carattere sociale, culturale e solidale. Manna ha inoltre ricevuto riconoscimenti di Benemerenza e considera l’attività associativa una parte essenziale della propria esperienza umana.

Diffondere i valori dell’inclusione, della solidarietà e del rispetto e contrastare ogni forma di violenza sono principi che accompagnano da sempre il suo percorso. Attraverso il volontariato, le opere letterarie, i libri e la scrittura, il suo impegno è rivolto a sensibilizzare le persone, promuovere relazioni più consapevoli e contrastare l’indifferenza, i pregiudizi e ogni forma di sopraffazione.

Il libro Educare al rispetto e all’amore: per le persone, l’ambiente, le cose e noi stessi esprime questa attenzione verso i valori che dovrebbero guidare la vita quotidiana. Il rispetto riguarda le relazioni personali, la famiglia, la scuola, il lavoro e la comunità. Significa riconoscere la dignità altrui, comprendere il valore delle differenze e non giustificare mai la violenza in nome dell’amore, della gelosia o delle difficoltà di una relazione.

Anche le opere rivolte ai bambini e ai ragazzi possono contribuire a questo percorso, offrendo occasioni per parlare di gentilezza, responsabilità, empatia e rispetto. Educare a questi valori fin dall’infanzia significa aiutare le nuove generazioni a costruire relazioni più sane e a riconoscere l’importanza di non lasciare sole le persone che attraversano momenti difficili.

A TUTTO CUORE ETS: trasformare i valori in progetti

Nel giugno 2026 Giovanna Manna ha fondato A TUTTO CUORE ETS, della quale è Presidente e legale rappresentante. L’associazione promuove gentilezza, solidarietà e creatività attraverso progetti culturali, educativi e sociali.

Tra le iniziative figura L’Italia che si racconta, ideato e sviluppato dalla Dott.ssa Giovanna Manna e promosso e coordinato da A TUTTO CUORE ETS, con l’obiettivo di valorizzare persone, territori, tradizioni, cultura, lavoro e valori italiani.

All’interno di questo percorso si colloca anche Non siamo sole, progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e sulle bambine, pensato per promuovere rispetto, consapevolezza, prevenzione e solidarietà. Un’iniziativa che richiama l’importanza di ascoltare, riconoscere le situazioni di rischio e non considerare mai la violenza una questione da ignorare o minimizzare.

La scrittura diventa così un filo conduttore tra la dimensione artistica e quella sociale: raccontare per dare voce, educare al rispetto, favorire la consapevolezza e incoraggiare le persone a non rimanere indifferenti di fronte alle difficoltà degli altri. Le parole non sostituiscono l’azione concreta, ma possono contribuire a preparare il terreno per un cambiamento culturale autentico.

Un premio che valorizza un percorso più ampio

Il Premio Speciale Frate Bernardo per Ottocento anni di Luce rappresenta una nuova tappa del percorso letterario di Giovanna Manna. Accanto al riconoscimento ottenuto a Gubbio rimangono i libri pubblicati, la partecipazione alle antologie, i premi e gli encomi ricevuti e, soprattutto, un impegno nel volontariato che prosegue da più di trent’anni.

La sua esperienza racconta come cultura e responsabilità sociale possano procedere insieme. La poesia può emozionare, la letteratura può educare, il volontariato può trasformare i valori in gesti concreti. Sono percorsi diversi, ma uniti dalla possibilità di contribuire a una società più attenta alle persone, più inclusiva e meno tollerante verso ogni forma di violenza.

Per Giovanna Manna, la scrittura rimane anche questo: un modo per condividere valori, favorire la consapevolezza e ricordare che il rispetto non è soltanto una parola, ma una responsabilità da vivere ogni giorno.