cultura

Cleopatra. La Regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità, il nuovo libro di Alberto Angela in uscita il 29 novembre

Pubblicato il 26 Nov 2018 alle 8:36am

Alberto Angela difende la modernità della donna alla quale ha dedicato il suo ultimo libro dal titolo Cleopatra. La Regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità in libreria da giovedì 29 Novembre. «È stata una grande statista, non era egoista, ha agito per il regno, si è unita all’uomo più forte del momento, ma sia con Cesare che con Antonio è stato anche amore». (altro…)

Addio a Inge Feltrinelli, l’editrice che voleva cambiare il mondo con i libri

Pubblicato il 20 Set 2018 alle 10:29am

Addio a Inge Feltrinelli. Fotoreporter, editrice che voleva cambiare il mondo attraverso la lettura e i libri: ha avuto una vita straordinaria in cui c’è tutta la storia del Novecento italiano ed europeo. Nata in Germania il 24 novembre 1930, figlia di ebrei tedeschi, Inge Schoenthal Feltrinelli, naturalizzata italiana, era “un vero vulcano di idee, curiosità, gentilezza” come l’aveva definita Amos Oz.

“I libri sono tutto, i libri sono la vita”, ed è stata una vita circondata da libri, librai, editori, scrittori e lettori quella di Inge Schönthal Feltrinelli, Presidente della Casa editrice Giangiacomo Feltrinelli e icona della cultura del ‘900, che ci ha lasciati oggi all’età di 87 anni”. Così in un comunicato della casa editrice.

”Fonte quotidiana di ispirazione per le attività dell’intero Gruppo, Inge Feltrinelli è stata la guida più esigente e lo sguardo più innovativo, l’entusiasta promotrice di nuove attività come la diga più invalicabile a difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della cultura e di tutte le manifestazioni di pensiero libero. ‘

‘Fotografa, fotoreporter, grande appassionata di moda, di arte e di ogni forma di creatività, aveva difeso con coraggio la stessa esistenza della Casa editrice Feltrinelli, alla scomparsa del suo fondatore. Ci lascia una donna che sapeva distinguere la qualità e che ha portato in Italia e a Milano, nel corso degli ultimi cinquant’anni, scrittrici, scrittori, editori, intellettuali internazionali animando un contesto di inestimabile ricchezza’.

‘L’Amministratore Delegato del Gruppo, Roberto Rivellino, il Comitato di alta direzione, i librai Feltrinelli e tutto il personale della squadra Feltrinelli sono vicini al dolore del loro Presidente Carlo e a tutta la famiglia.

Mostra Modigliani Art Experience, al Mudec di Milano dal 20 Giugno al 4 Novembre 2018

Pubblicato il 31 Mag 2018 alle 7:00am

Arriva al Mudec di Milano il prossimo 20 Giugno 2018 un affascinante racconto, ricostruito attraverso immagini, musiche, evocazioni e suggestioni, che ricompone davanti agli occhi del visitatore l’universo di Amedeo Modigliani pittore e scultore, e che permette di proiettarsi nel contesto parigino di cui l’artista fu assoluto protagonista. La mostra prodotta da 24 ORE Cultura è promossa dal Comune di Milano-Cultura, con il supporto scientifico dei conservatori del MUDEC e del Museo del Novecento di Milano. Ideata da Crossmedia Group e curata da Francesco Poli, si propone come un vero e proprio excursus multisensoriale offrendo al visitatore la scoperta della sua cifra artistica e l’influenza che il primitivismo in particolare la scultura africana, egizia e cicladica, ebbero sul suo lavoro; una vita da bohémien nella sua esistenza da esule livornese nella Montmartre e nella Montparnasse dei primi del Novecento.

A impreziosire la visione multimediale dandole volume a 360°, e rendendo l’esperienza veramente totalizzante, il progetto allestito al MUDEC prevede una sala introduttiva, una “sala scrigno”, che ospita alcuni capolavori di arte primitiva africana del XX secolo provenienti dalla collezione permanente del MUDEC e tre ritratti di Modì provenienti dal Museo del Novecento di Milano, che permettono al visitatore di avere sott’occhio in un unico ambiente quei modelli artistici di arte primitiva che il genio livornese ebbe senz’altro a ispirazione per la sua arte, come il confronto diretto con i ritratti accostati nella stessa sala permetterà a tutti di appurare.

Una ‘Infinity room’ che chiude il percorso espositivo contenente alcune delle opere più significative dell’artista proposte al visitatore in una sorta di gioco continuo tra scomposizioni e rifrazioni, che non manca di aprirsi ad un racconto più classico sulla vita dell’artista e ad un contesto storico-sociale-culturale in cui è possibile situare la sua produzione.

La mostra chiuderà al pubblico il 4 novembre.

Per acquisto biglietti visitare il sito web http://www.mudec.it/ita/modigliani-art-experience/

Per info tel. 0254917 (lun-ven 10.00-17.00) Singoli: helpdesk@ticket24ore.it Gruppi e scuole: ufficiogruppi@ticket24ore.it

Università, Londra scalza Parigi: Milano prima di Roma

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 6:30am

Per la prima volta Londra è in cima alla classifica di QS Best Student Cities. La capitale inglese supera la capitale francese e Montreal, detentrici del primato 2016 e 2017, che quest’anno dovranno accontentarsi del quinto e quarto posto. Secondo e terzo posto per Tokyo e Melbourne, come riportato da Skuola.net. (altro…)

Restauro tomba e pala altare Michelangelo, oltre 100 donazioni da 12 Paesi del mondo

Pubblicato il 27 Mar 2018 alle 8:39am

Sono oltre cento i donatori provenienti da 12 Paesi del mondo e legati dalla passione per Michelangelo e per Firenze, che si sono mobilitati per il restauro della tomba monumentale e della pala dell’altare Buonarroti, entrambe opere di Giorgio Vasari. (altro…)

Tempo di Libri, dal 8 al 12 marzo presso Fieramilanocity

Pubblicato il 08 Mar 2018 alle 5:27am

Da oggi giovedì 8 a lunedì 12 marzo presso Fieramilanocity sarà allestita la fiera ‘Tempo di libri’ con i 35mila metri quadrati dei padiglioni 3 e 4. Tra le novità di quest’anno orari più lunghi, in modo da coprire anche la fascia serale. (altro…)

‘Italiana – L’Italia vista dalla moda 1971-2001’ dal 22 febbraio al 6 maggio a Palazzo Reale Milano

Pubblicato il 20 Feb 2018 alle 7:27am

Arriva a Palazzo Reale di Milano (in piena Milano Fashion Week A/I 2018/19), ‘Italiana – L’Italia vista dalla moda 1971-2001’, una mostra dedicata alla storia recente del nostro paese attraverso stili, oggetti, atmosfere e personaggi che hanno fatto la Moda, ma che sono andati oltre ad essa. La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 febbraio al 6 maggio 2018.

Perché proprio cominciare dal 1971? Perché è l’anno che segna simbolicamente il passaggio dall’Alta Moda al prêt-à-porter: tutto parte quando lo stilista Walter Albini sceglie di usare Milano come palcoscenico per la sua prima sfilata di moda.

Perché finire col 2001? Perché è il momento in cui la moda italiana si trasforma in un caso internazionale – ancora poco studiato, tra l’altro -. E questo nonostante gli attentati dell’11 settembre.

Curata da Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi, Italiana – L’Italia vista dalla moda 1971-2001 – diventerà anche un libro edito da Marsilio -, ripercorrerà trent’anni fondamentali della storia della moda italiana e dell’affermazione del Made in Italy. Mostrando le commistioni culturali, politiche, artistiche da cui le passerelle non si sono potute sottrarre e che hanno dato vita ad influenze a loro volta.

La mostra in questione non segue un ordine cronologico, ma tematico: Identità, Democrazia, In forma di logo, Diorama, Project Room, Bazar, Postproduzione, Glocal, L’Italia degli oggetti, sono queste le nove sezioni in cui è strutturato il percorso.

Alberta Ferretti, Antonio Marras, Benetton, Bottega Veneta, Diesel, Etro, Dolce & Gabbana, Fendi, Ferragamo, Fila, Fiorucci, Giorgio Armani, Max Mara, Missoni, Prada, Valentino… sono solo alcuni dei brand presenti.

Le opere di artisti come Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan, Francesco Vezzoli, Alighiero Boetti, tra i tanti, fanno parte del percorso espositivo, a testimonianza della complessità creativa del mondo dell’arte italiana e del suo legame con quello della moda.

Le fotografie di Oliviero Toscani, Paolo Roversi, Alfa Castaldi, invece, suggeriscono l’instancabile lavoro sull’immagine fatto in quegli anni grazie appunto alla moda, che ha portato l’Italia non solo a essere teatro di interessanti sperimentazioni, ma anche di nomi e linguaggi che hanno fatto scuola in tutto il mondo.

Una mostra di Palazzo Reale è un’occasione unica sia per vedere pezzi d’archivio delle più celebri case di alta moda italiane, sia per ricostruire un pezzo importante della nostra identità sociale e culturale.

Italiana. L’italia vista dalla moda 1971-2001 è promossa e prodotta da CNMI, Comune di Milano, Palazzo Reale, con il supporto del Ministero dello sviluppo economico e ICE Agenzia, grazie ai main partner Yoox-Net-a-Porter, alla collaborazione con Pomellato e ai manichini di La Rosa.

Toulouse-Lautrec. Il mondo fuggevole, Milano Palazzo Reale fino al 18 febbraio

Pubblicato il 29 Gen 2018 alle 8:24am

Henry de Toulouse-Lautrec (1864 -1901) è stato un raffinato e strepitoso cronista per immagini della vita bohémien di fine Ottocento, della Parigi notturna dei cafè-chantan di cui era assiduo frequentatore.

A Palazzo Reale a Milano è stata allestita una grande mostra monografica dal titolo “Toulouse – Lautrec. Il mondo fuggevole“, aperta al pubblico fino al 18 febbraio 2018. che ne evidenzia l’intero percorso artistico e i tratti di straordinaria modernità. La mostra, a cura di Danièle Devynck (direttrice del Museo Toulouse-Lautrec di Albi) e Claudia Zevi, è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, da Palazzo Reale, da Giunti Arte Mostre Musei e da Electa, con il Musée Toulouse-Lautrec di Albi e l’Institut national d’histoire de l’art (INHA) di Parigi.

Oltre 200 opere, tra cui 35 dipinti, più litografie, acqueforti e 22 manifesti realizzati dall’artista.

Era nelle oscure atmosfere della vita notturna che Toulouse-Lautrec si muoveva per trarre ispirazione, immortalare i suoi soggetti preferiti e scovare aspetti a volte torbidi a volte semplicemente inattesi, che nessuno prima di lui era riuscito a raccontare con accertata veridicità. In quegli ambienti di luci soffuse e ombre si rifugiava per riuscire a mitigare la deformità che fin da piccolo lo accompagnava. Nacque infatti con una rara malattia congenita, dovuta alla consanguineità dei genitori, che ostacolava la crescita degli arti inferiori. A causa di una degenerazione ossea, all’età di 14 anni gli si fratturarono le gambe e fu sempre costretto a muoversi con l’ausilio di bastoni. Di origini nobili ereditò dal padre il conte Alphonse de Toulouse-Lautrec, la passione per il disegno, ma dopo un’educazione classica, maturò un segno grafico sicuro e provocatorio con cui creò immagini moderne e di estremo realismo che fanno ormai parte del nostro immaginario. Alloggiò nel quartiere di Montmartre in rue d’Ambroise, la via dei postriboli e divenne ospite fisso del “Moulin Rouge”, del “Moulin de La Galette” e di altri locali. Amava ritrarre attrici, cantanti e ballerine di can can, che con le sue emblematiche affiche, dai colori accessi in campiture piatte, dalle inquadrature originali, in parte ispirate dalle stampe giapponesi, rendeva ancor più popolari. Tra queste ricordiamo Jane Avril e Yvette Guilbert, che furono anche sue compagne.

Meraviglie di Alberto Angela sfiora i 6 milioni di spettatori

Pubblicato il 18 Gen 2018 alle 11:12am

Anche la terza puntata, andata in onda mercoledì 17 gennaio su Rai 1 di “Meraviglie – La Penisola dei Tesori”, ha conquistato milioni di spettatori rivelandosi un altro incredibile successo. (altro…)

Mostra “Il mondo di Leonardo”: a Milano le date previste per la visita teatrale, 11/1, 8/2 e 8/3

Pubblicato il 11 Gen 2018 alle 9:00am

Dalla collaborazione tra Leonardo a Milano, l’associazione culturale Dramatrà e il centro di ricerca Leonardo3, nasce un innovativo percorso dedicato a Leonardo da Vinci: un itinerario in cui la visita guidata e lo spettacolo teatrale si fondono in tutt’uno, in un contesto d’eccezione come la mostra “Il mondo di Leonardo“, prorogata per tutto il 2018. (altro…)