germi

Igiene a casa, le 8 regole per non rischiare infezioni

Pubblicato il 28 Giu 2019 alle 9:00am

Ecco a voi, poche e semplici regole per tenere lontano il rischio di infezioni in casa. Quando si prepara e si maneggia il cibo, quando si porta fuori la spazzatura, ma anche quando si assistono i familiari che presentano infezioni o si curano gli animali domestici.

Sono solo alcuni degli otto punti o azioni in cui si dovrebbe fare maggiore attenzione all’ igiene individuale e della casa. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla Royal Society for Public Health britannica, in cui si apprende che una persona su quattro non dà sufficiente importanza alla pulizia della casa.

Per il documento in questione sono state intervistate 2mila persone, scrivono gli autori, e il 23% ha dichiarato che i bambini hanno bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire il proprio sistema immunitario.

«Questa è una credenza potenzialmente pericolosa – scrivono i ricercatori – che può portare all’esposizione a infezioni pericolose. Le persone dovrebbero concentrarsi sulla pulizia di aree specifiche in momenti determinati, anche se sembrano pulite, per evitare che i microbi ‘cattivì si diffondano. Le altre attività sotto osservazione sono il mangiare con le mani, dopo essere stati in bagno, dopo aver starnutito e dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche. In tutte queste occasioni è fondamentale lavarsi le mani, raccomandano gli esperti, mentre la pulizia delle superfici è importante quando si maneggiano gli alimenti.

Disinfettanti per le mani, possono essere pericolosi. Come prepararne uno con ingredienti naturali

Pubblicato il 31 Mar 2019 alle 6:39am

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene che sia una buona norma igienica lavare le mani spesso per evitare il proliferare di germi e batteri da se verso gli altri o viceversa. E di evitare numerose malattie gravi in considerazione del fatto che ben l’80% delle infezioni più comuni vengono trasmesse proprio attraverso mani contaminate, quando non sono disponibili acqua e sapone. E per questo motivo spesso si consiglia l’uso di disinfettanti a base alcolica.

Negli ultimi tempi, però si sta assistendo ad un utilizzo esagerato.

Se anche voi rientrate tra coloro che lo esano frequentemente state attente.

Il disinfettante per le mani è composto da una miscela di alcol tra il 60% e l’80%. Rimuove i germi dalle mani, rimuove l’umidità in eccesso e sostituisce l’acqua calda e il sapone. Quando si strofinano le mani con questo prodotto, esso evapora rapidamente, lasciando le mani pulite e prive di batteri.

Esistono in commercio, però, dei disinfettanti per le mani che non sono una soluzione rapida. Se li usate molto spesso al posto di acqua calda e sapone, possono danneggiare la salute per queste cause:

• Potrebbero sviluppare resistenza agli antibiotici. Molti, infatti di essi usano un antibiotico che teoricamente elimina il 99% dei batteri che vivono sulle mani. I batteri si adattano e diventano più forti. Ma quando hai bisogno di antibiotici, veramente, questi diventano inefficaci.

• L’uso frequente di un disinfettante per le mani può disturbare i livelli ormonali. La ricerca indica che in alcuni di essi, sono presenti ingredienti antibatterici che interrompono i livelli ormonali, specialmente nei bambini e nei giovani adulti. Questo può avere degli effetti negativi a lungo termine.

• Il disinfettante per le mani può essere pericoloso per i bambini piccoli che mettono tutto in bocca. Due nocciole di un disinfettante per le mani corrispondono a diversi bicchieri di alcol, quindi è facile per bambini o animali domestici sperimentare accidentalmente una intossicazione da alcol.

• I disinfettanti possono incidere negativamente sul sistema immunitario. Utilizzati negli ospedali, dove spesso usati da medici ed infermieri è emerso che esiste un alto rischio di trasmissione di malattie gravi con disinfettanti piuttosto che con acqua e sapone.

• Il disinfettante per le mani apre la strada ai batteri. Il componente principale del disinfettante per le mani è l’alcol. L’uso regolare di questo prodotto sulle mani può rendere la pelle molto secca. Causare screpolature, dando ai batteri la possibilità di trovare un varco diretto per entrare direttamente a contatto con l’organismo umano.

Come preparare allora un disinfettante naturale fai da te?

Se desiderate disinfettare le mani ma essere certe di non correre rischi, ecco gli ingredienti naturali che fanno per voi. Sono sani e sicuri.

Prendete un flacone spray di 120 ml, riempitelo per metà con acqua e aggiungeteci:

– 30 gocce di una miscela di oli essenziali di limone, lime, lavanda o melaleuca, olio dell’albero del tè – 8 – 10 gocce di olio di vitamina E – 2 cucchiaini di gel di aloe vera Prima dell’uso, agitate bene la bottiglia spray. Grazie alla presenza di queste sostanze, questo disinfettante naturale lascerà le vostre mani lisce, morbide, disinfettate e profumate.

Difterite: malattia debellata in Europa, ricomparsa a causa dei flussi migratori, parola di esperto

Pubblicato il 10 Dic 2018 alle 9:18am

«La difterite è una malattia che era stata debellata in Europa. È ricomparsa per colpa dei flussi migratori, ma anche di chi va in vacanza in Paesi dov’è ancora presente. Vaccinarsi è l’unica soluzione». Questo il tweet lanciato da Roberto Burioni che scatena la polemica sui vaccini in rete.

Alla pagina social, del virologo, che lavora presso l’ospedale San Raffaele di Milano e che da anni insiste per i vaccini e contro le fake news, si aggiunge ora anche un sito Internet, l’indirizzo è www.medicalfacts.it. Ed è proprio qui che il medico parla del pericolo legato alla difterite.

«Abbiamo parlato di alcuni batteri resistenti agli antibiotici e abbiamo – tra le polemiche –, raccontato come i migranti contraggono questi germi da noi. Però, per altre malattie è vero il contrario. Una di queste è la difterite. Il batterio che causa la difterite, a differenza di altri agenti infettivi, è molto resistente nell’ambiente esterno: sopravvive a lungo. La forma più severa della malattia si verifica nella gola; ma questo germe può infettare anche la cute, come accade non di rado nei Paesi tropicali. Dalle ferite cutanee si diffonde con grande efficienza, causando una malattia gravissima, molto difficile da curare e spesso anche mortale».

E ancora: «Nei Paesi europei più avanzati, grazie alla vaccinazione a tappeto, questo nemico pericoloso è stato sconfitto. Però, ogni tanto, ricompare: è stato isolato dalla cute di alcuni rifugiati che provengono da Paesi dove la difterite c’è ancora. Se dalla cute di un paziente il batterio malauguratamente arriva nella gola di un bambino non vaccinato, sono guai. Nel marzo 2016, in questo modo, un piccolo di tre anni è morto nella civilissima Anversa, in Belgio. L’anno prima ci aveva lasciato la pelle un bambino di sei anni in Spagna. Non sappiamo da chi proveniva il batterio che ha ucciso questi bambini, che avevano una cosa in comune: erano tutti non vaccinati».

Infine, conclude l’esperto: «Vaccinare contro la difterite è la soluzione».

Giocattoli di gomma per il bagnetto, attenzione a batteri e funghi

Pubblicato il 30 Mar 2018 alle 9:16am

I giocattoli di gomma che vengono utilizzati dai bambini durante il bagnetto, contengono, molto spesso batteri e funghi. I bagni caldi e umidi offrono infatti le condizioni ideali per la loro proliferazione, ad esempio sulle tende da doccia e ciò vale anche per i giochi di plastica immersi nell’acqua. A evidenziarlo è uno studio condotto dal Swiss Federal Institute of Aquatic Science and Technology e della Swiss Federal Polytechnic School, in collaborazione con l’Università dell’Illinois, pubblicato su Biofilms and Microbiomes. (altro…)

Auto, piena di germi come una tavoletta del wc

Pubblicato il 05 Mag 2017 alle 6:24am

Per combattere germi e batteri è opportuno adottare norme igieniche regolari, come il semplice lavarsi le mani prima di mangiare, l’utilizzo di disinfettanti per ambienti della casa, soprattutto in bagno e cucina. L’uso di stoviglie, biancheria pulite. (altro…)

Asciugamani e canovacci, ricchi di germi, quando e come lavarli

Pubblicato il 17 Nov 2014 alle 9:34am

Secondo i ricercatori dell’Università dell’Arizona tra gli oggetti più sporchi presenti in casa ci sono senz’altro, gli asciugamani, principali responsabili della diffusione di batteri e malattie. (altro…)

Un cuscino vecchio di due anni diventa ricettacolo di germi

Pubblicato il 24 Giu 2011 alle 8:03am

I cuscini hanno una “data di scadenza”, è quanto emerge da uno studio condotto dal servizio nazionale britannico. (altro…)