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Osteoporosi, come controllarla con un nuovo test

Pubblicato il 16 Mar 2020 alle 7:10am

L’osteoporosi è una patologia che indebolisce il tessuto osseo determinando un aumento del rischio di fratture. Si presenta con alterazioni della struttura ossea con conseguente riduzione della resistenza al carico meccanico. Si stima che in Italia ne siano colpiti una donna su tre oltre i 50 anni (circa cinque milioni di persone) e un uomo su otto oltre i 60 anni (circa un milione di persone).

Come si diagnostica l’osteoporosi? La diagnosi prevede l’esecuzione della densitometria ossea (MOC), un esame che consente di calcolare la densità minerale ossea. Spesso, questo dato,però, non basta. Migliorare la conoscenza della situazione specifica del paziente richiede di studiare anche la complessa struttura trabecolare all’interno dell’osso, che è la prima spia delle alterazioni ossee.

È così è nato il BES TEST, dove BES è l’acronimo di Bone Elastic Structure, che serve a monitorare la struttura elastica dell’osso. BES TEST è il frutto della ricerca di M2TEST, la start-up tutta in rosa fondata a Trieste, che ha come obiettivo quello di migliorare la vita delle persone grazie alla prevenzione dell’osteoporosi.

Osteoporosi: Cefalù, arriva la macchina di ultima generazione

Pubblicato il 23 Apr 2019 alle 6:24am

All’ospedale Giglio di Cefalù è arrivata una macchina per eseguire l’esame di mineralometria ossea computerizzataMoc) di ultima generazione per valutare la quantità di calcio presente nelle ossa e determinare così l’eventuale comparsa di osteoporosi. L’esame è prenotabile sia con il servizio sanitario nazionale che in regime libero professionale ad un costo equivalente.

“Ampliamo – ha commentato il presidente del Giglio, Giovanni Albano – l’offerta dei servizi al cittadino con nuovi esami e un nuovo ambulatorio dedicato alle donne in menopausa”.

La macchina è stata installata all’interno dell’unità operativa di diagnostica per immagini e consente di determinare la densitometria ossea attraverso lo studio del rachide lombare e dei femori. Inoltre serve a determinare il rischio fratture entro dieci anni.

“È un esame rapido – ha spiegato Antonella La Fata, responsabile della diagnostica per immagini – della durata di pochi minuti, a bassa dose di radiazioni, non invasivo e non richiede preparazione specifica”.

Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della macchina, mentre un braccio mobile acquisisce le proiezioni radiografiche a basso dosaggio. L’apparecchiatura consente l’esecuzione dell’esame anche in pazienti obesi sino a 204 chilogrammi.

“E’ indicata questa indagine – ha aggiunto La Fata – in donne che hanno problemi di osteoporosi, carenza di vitamina D, che si affacciano alla menopausa, per soggetti con terapie prolungate con cortisone, uomini di età superiori a 70 e donne di almeno 65 anni. E’ anche consigliata in caso di fratture dopo i 50 anni e per adulti di qualsiasi età quando presenti pregresse fratture da fragilità ossea. È, inoltre, utile eseguire – ha concluso la specialista – la Moc prima di iniziare un trattamento per l’osteoporosi o per valutare l’efficacia di una terapia”.

L’ambulatorio, infine, per le donne in pre o in menopausa è curato dalla ginecologa Lucia Raimondi e si effettua una valutazione completa di indagine con visita, ecografia transvaginale e pap test.

7 Ottobre “Giornata Mondiale dell’Osteoporosi”: i dati statistici dello scorso anno in Campania

Pubblicato il 04 Ott 2011 alle 8:00am

Lo scorso anno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteporosi, che si celebra anche il prossimo 7 ottobre, sono stati raccolti dei dati statistici, che solo in Campania, grazie all’iniziativa Ospedale Aperto, esaminando 544 pazienti, possono essere così riassunti: (altro…)