marzo, 2020

Milano, presentato l’ospedale dedicato ai pazienti Covid-19 costruito nei padiglioni 1 e 2 FieraCity in soli 10 giorni

Pubblicato il 31 Mar 2020 alle 7:20pm

Questa mattina, alla presenza del governatore di regione Lombardia, Attilio Fontana, di Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano, di Gerardo Solaro del Borgo Delegato di Guido Bertolaso, e del Direttore Generale del Policlinico di Milano Ezio Belleri è stato presentato l’Ospedale dedicato ai pazienti Covid-19 costruito all’interno dei padiglioni 1 e 2 del Portello a Fieramilanocity.

La struttura è stata realizzata, di fatto, in dieci giorni. Sono stati fin qui realizzati i primi quattro moduli (ciascuno composto da due unità di degenza e una unità di servizi sanitari), stanze vere e proprie nel padiglione 2 per un totale di 53 posti letto realizzati da Aria SpA.

Già in costruzione, nel padiglione 1, altri 7 moduli, per ulteriori 104 posti letto.

“Il mio primo pensiero – ha commentato il Presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali – non può che andare alle centinaia di lavoratori che in 10 giorni hanno reso possibile la realizzazione della struttura donata al Policlinico, un’opera fortemente voluta dalla Regione Lombardia e supportata dalla Fondazione sin dall’inizio, che si è fatta interprete, per affrontare l’emergenza Covid, dei valori che definiscono il territorio lombardo: quelli della solidarietà, della concretezza e dello spirito imprenditoriale. Nello stesso tempo, in questa occasione ritengo doveroso ringraziare quanti, aziende e privati cittadini, hanno contribuito alla sostenibilità del progetto dal punto di vista finanziario.Ringrazio ILSPA e Aria che insieme a Fondazione Fiera hanno lavorato in stretta sinergia per il completamento dell’opera.”

“Ringrazio il dottor Bertolaso – ha aggiunto il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – che ha messo a disposizione la propria capacita’ ed ha anche accettato di correre qualche rischio. Lo ringrazio perché non ha esitato nemmeno un minuto quando abbiamo richiesto il suo contributo. Mi unisco poi ai ringraziamenti verso i benefattori che ci hanno dato la possibilità di realizzare questo ospedale a fieramilanocity, nelle strutture di Fondazione Fiera Milano. Questa è la storia dei milanesi e dei lombardi: operosi, operativi, coraggiosi, che non si fermano davanti alle difficoltà, creativi, proattivi e generosi. Questa e’ la rappresentazione della storia di questa regione”.

“Il Presidente Fontana mi ha coinvolto in questo progetto, – scrive Guido Bertolaso nel suo saluto letto da Gerardo Solaro del Borgo, Presidente CISOM – e ho immediatamente accolto l’invito cercando di supportare con il mio team la programmazione e l’organizzazione del progetto. In questo mi sono coordinato con le strutture regionali e con la Fondazione Fiera trovando a tutti livelli competenza e capacità realizzative straordinarie che hanno consentito in tempi inconsueti e insperati la realizzazione di un complesso di alta intensità assistenziale così importante, come è a tutti noto, per l’attuale situazione epidemiologica del Paese. La scelta del governatore ha assunto un carattere esemplare, non solo per l’Italia, che potrà essere replicata a breve in altre regioni, ma anche in ambiti internazionali. Grazie alla Regione, alla Fondazione Fiera e al mio team abbiamo realizzato un’opera di cui andare fieri”.

“Come Policlinico di Milano, siamo fieri e orgoglio­si di essere stati scelti da Regione Lombardia per coordinare questa struttura che non ha eguali né precedenti – dichiara Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milan – Mettere­mo a disposizione di tutti la nostra esperienza di ricerca, di assistenza e di cura, e tutto quello che abbiamo costruito in queste settimane di duro e intenso lavoro di riorganizzazione. Abbiamo raccolto la sfida con grande entusiasmo. Nei casi più gravi dovuti a Covid-19 il ricovero in Terapia Intensiva è l’unico strumento di cui disponiamo per dare al paziente il tempo necessario per consentire al suo sistema immunitario di sconfiggere il virus. Possiamo in pratica ‘mettere a riposo’ i loro polmoni e concretizzare un’opportunità e una speranza per tante persone che altrimenti potrebbero non farcela. E questa cosa non ha prezzo”.

Epilessia, in arrivo un nuovo farmaco

Pubblicato il 31 Mar 2020 alle 7:38am

La Arvelle Therapeutics ha annunciato ieri che l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha accettato la domanda di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) per il cenobamate, per il trattamento aggiuntivo delle crisi ad esordio focale negli adulti affetti da epilessia. La convalida della AIC conferma che la domanda è stata completata e segna l’inizio del processo di valutazione. (altro…)

Marco Masini: posticipato in autunno il tour teatrale che celebra i 30 anni di carriera. Il 20 settembre l’imperdibile appuntamento live all’Arena di Verona

Pubblicato il 31 Mar 2020 alle 7:21am

A causa del perdurare dello stato di emergenza da coronavirus, e alla luce delle ultime disposizioni governative, è stato rinviato in autunno il tour teatrale di MARCO MASINI, inizialmente previsto per questa primavera.

Il tour avrà inizio il 20 settembre, con l’imperdibile appuntamento all’ARENA DI VERONA insieme ad amici e colleghi, per poi proseguire nei principali teatri italiani ed europei.

Queste le nuove date confermate ad oggi:

– 24 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 15 maggio)

– 25 settembre – FIRENZE – Teatro Verdi (SOLD OUT) (recupero del 16 maggio)

– 2 ottobre – TORINO – Teatro Colosseo (SOLD OUT) (recupero del 9 maggio)

– 8 ottobre – ZURIGO – Kaufleuten Club (recupero del 15 aprile)

– 9 ottobre – LIEGI – Forum de Liège (recupero del 4 aprile)

– 10 ottobre – MONS – Théâtre Royal de Mons (recupero del 3 aprile)

– 13 ottobre – BOLOGNA – EuropAuditorium (recupero del 30 aprile)

– 14 ottobre – VENEZIA – Teatro Goldoni (recupero del 12 maggio)

– 18 ottobre – GENOVA – Politeama Genovese (recupero del 19 maggio)

– 27 ottobre – PARMA – Teatro Regio (recupero del 18 maggio)

– 28 ottobre – BRESCIA – Dis_Play (recupero del 25 aprile)

– 7 novembre – ASSISI – Teatro Lyrick (recupero del 29 aprile)

– 8 novembre – FIRENZE – Teatro Verdi (recupero del 24 maggio)

– 13 novembre – LECCE – Teatro Politeama Greco (recupero del 22 maggio)

– 24 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (SOLD OUT) (recupero del 16 aprile)

– 25 novembre – MILANO – Teatro degli Arcimboldi (recupero del 28 maggio)

Entro il 15 aprile verranno comunicate le date di recupero dei concerti al Teatro Mancinelli di ORVIETO (concerto inizialmente previsto l’8 aprile), al Teatro delle Muse di ANCONA (concerto inizialmente previsto il 18 aprile) e all’Auditorium Parco della Musica di ROMA (concerto inizialmente previsto il 2 maggio).

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.

È possibile rivendere i biglietti utilizzando la piattaforma Fansale di TicketOne: https://www.fansale.it/fansale/

Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it

Per festeggiare con Masini, i suoi primi 30 anni di carriera artistica, saliranno sul palco con lui, molti amici e colleghi: Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Rita Bellanza, Arisa.

Coronavirus: polizia, attenti a un falso volantino che viene affisso nei palazzi

Pubblicato il 31 Mar 2020 alle 6:20am

E’ “falso” il volantino scritto su carta intestata dal Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con il logo della Repubblica Italiana, che in alcune città è apparso negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri con il quale si invita tutti i non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni che li ospitano, per rientrare nel proprio domicilio di residenza, perché sarebbe in corso l’attività di controllo delle autorità. Lo fa sapere la Polizia di Stato, che invita perciò i cittadini a “fare attenzione: Potrebbe essere l’astuta mossa di qualche malintenzionato per entrare nelle abitazione approfittando di questo stato di emergenza per covid_19”. Di qui l’invito a tutti: “chiunque si imbatta in simili volantini è pregato di segnalarne la presenza alle Forze di polizia e di non seguire le indicazioni in essi contenute”.

Influenza, contagi in rapido calo ma si parla al 15 marzo di 7,2 milioni di persone

Pubblicato il 30 Mar 2020 alle 6:47am

Oltre al coronavirus si registrano per fortuna, anche casi di influenza stagionale. Arrivano, infatti, a quota 7,2 milioni i casi di influenza registrati nella stagione in corso, ma quelli settimanali continuano a calare velocemente, soprattutto tra i più giovani, complice anche la chiusura scolastica per frenare l’epidemia da covid-19.

Nella settimana che va dal 9 al 15 marzo sono stati registrati, nel nostro Paese, 264.000 contagi (a fronte dei 345.000 della settimana precedente).

A darne notizia, il bollettino di sorveglianza epidemiologica Influnet, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Il livello di incidenza nella 11/ma settimana del 2020 è di intensità bassa e pari a 4,4 casi per mille assistiti (era di 5,7 la settimana precedente) e in calo soprattutto tra i bambini e teenager, ovvero tra 0 e 14 anni.

Le regioni più colpite: Piemonte, Lombardia, le province autonome di Bolzano e Trento, Liguria, Toscana, Marche e Sardegna. Da ottobre al primo marzo (ultimo dato disponibile), secondo il bollettino Flunews, sono stati 169 i casi di influenza, più gravi, che hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva, di cui 35 deceduti.

Coronavirus, vaccino italiano sarà sperimentato in Gb

Pubblicato il 30 Mar 2020 alle 6:10am

Prosegue senza sosta in ogni parte del mondo la ricerca di trovare al più presto un vaccino che possa fermare il coronavirus. Come mostrato a “Quarto Grado” nel corso della puntata in onda venerdì 27 marzo, nei laboratori di Pomezia alcuni ricercatori ne hanno trovato uno che verrà, però, sperimentato nel Regno Unito.

“Dieci giorni fa siamo andati in produzione”, dichiara il presidente della società di ricerca farmaceutica Irbm, Piero Di Lorenzo, spiegando che il vaccino da noi creato è nato dalla creazione di altri due.

Ma se in Italia siamo ancora in una fase preliminare, in Cina si sta già testando un vaccino su 108 pazienti volontari in un’età compresa tra i 18 e i 60 anni. E non ci spieghiamo pertanto, perché il nostro debba essere sperimentato altrove.

Coronavirus, congelare le rate del mutuo della prima casa, si può

Pubblicato il 30 Mar 2020 alle 5:55am

A causa dell’emergenza da coronavirus è possibile congelare le rate del mutuo della prima casa.

Durata della moratoria La sospensione del pagamento delle rate del mutuo per i lavoratori in cig può essere concessa per durata massima complessiva non superiore a 6, 12 o 18 mesi a seconda dei casi:

a) 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario del lavoro ha una durata compresa tra 30 giorni e 150 giorni lavorativi consecutivi;

b) 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;

c) 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

Ferma restando la durata massima complessiva di 18 mesi, viene poi specificato che la sospensione può essere reiterata, anche per periodi non continuativi, entro i limiti della dotazione del Fondo.

Interessi

Il decreto del Mef prevede che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione. Lo fa su richiesta del mutuatario che inoltra richiesta tramite la banca che eroga il mutuo steso.

Domanda Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria. Per quest’ultima occorre fare riferimento alla modulistica che è stata aggiornata e semplificata rispetto alla precedente ed è disponibile da oggi lunedì 30 marzo sul sito internet del Ministero dell’Economia e delle finanze.

Documenti da produrre Per avere accesso al Fondo alla richiesta da presentare alla banca occorre allegare copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito, o la richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno del reddito, o la dichiarazione del datore di lavoro, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la sospensione e/o riduzione dell’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, con l’indicazione del periodo di sospensione e della percentuale di riduzione dell’orario di lavoro.

Non serve Isee Non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Coronavirus: rinviati oltre un milione di interventi chirurgici e visite mediche anche per pazienti oncologici, cardiopatici

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 7:54am

Sono “Almeno un milione i ricoveri rimandanti per pandemia in quattro mesi, tra cui oltre mezzo milione per interventi chirurgici non urgenti, che vanno dalla protesi d’anca all’ernia del disco, passando per la chirurgia dermatologica”. Con “pesanti ricadute sulle liste d’attesa per tutto il 2020 e oltre”. A spiegarlo all’ANSA, Americo Cicchetti, direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica di Roma. (altro…)

Coronavirus, studio GB, 1,9 milioni di morti nel mondo

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 7:38am

I ricercatori dell’Imperial College di Londra, autori di uno studio condotto ad hoc, hanno stimato che sono 279.000, le persone che moriranno nella regione dell’Europa e dell’Asia centrale, inclusa la Russia, nei prossimi 250 giorni.

A livello globale, sono circa 1,9 milioni le persone che probabilmente moriranno quest’anno dopo un’infezione da Covid-19, e questo anche se tutti i Paesi adottassero misure di allontanamento sociale, il bilancio delle vittime a livello globale potrebbe superare i 10 milioni. Se i governi non avessero intrapreso alcuna azione, invece, questo dato avrebbe potuto raggiungere quota 40 milioni, con un massimo di 7 miliardi di persone infettate dal virus, secondo quanto stimato dai ricercatori.

“Stimiamo che il mondo debba affrontare un’emergenza sanitaria violenta e senza precedenti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”, ha affermato Patrick Walker, uno degli autori dello studio.

“I nostri risultati suggeriscono che tutti i paesi si trovano ad affrontare una scelta tra misure intensive e costose per contrastare la trasmissione o rischiare che i sistemi sanitari vengano rapidamente sopraffatti”, ha detto ancora Walker. “Tuttavia, i nostri risultati evidenziano che un’azione rapida, decisa e collettiva adesso salverà milioni di vite il prossimo anno”.

Coronavirus, come fare ad essere fiduciosi

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 6:51am

Mentre in Italia e nel mondo la paura del contagio da coronavirus cresce sempre di più, un messaggio di speranza arriva dal professor Guido Silvestri, ordinario e capo dipartimento di Patologia alla Emory University di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia ed Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center e membro dell’Emory Vaccine Center. In un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, l’esperto elenca dieci motivi per cui essere fiduciosi e ottimisti anche in questa situazione critica e pericolosa come quella che stiamo vivendo. “Scrivo questo post alla fine di una giornata di 14 ore tra ospedale e laboratorio (e domani sarà ancora peggio). Sono stanchissimo, ho mal di testa, ma lo faccio volentieri perché credo fermamente che fare Buona Informazione sia utilissimo in un momento difficile come questo” ha scritto Silvestri nel lungo intervento dal titolo “L’ottimismo che viene dalla conoscenza”.

Nei dieci punti il professor Guido Silvestri elenca una serie di evidenze scientifiche emerse dallo studio del nuovo coronavirus: dall’origine del virus alla scarsa incidenza sui bambini, dalla letalità complessiva  al gran numero di asintomatici riscontrato nel mondo, passando dal punto sulle terapie sperimentali in corso esui tempi del possibile vaccino. Ecco i dieci punti principali:

1- ORIGINE DEL VIRUS. È uscito due giorni fa uno studio sistematico delle sequenze genetiche di SARS-CoV-2 (Andersen KG et al. Nature Medicine 2020) che dimostra senza ombra di dubbio che il virus ha una origine naturale e zoonotica (da animali, ed in particolare pipistrelli e pangolini). Per cui la storia del virus “creato” in laboratorio si conferma una bufala madornale.

2-COVID-19 NEI BAMBINI. Lo studio sull’infezione da COVID-19 nei bambini cinesi dimostra che su 2145 casi totali oltre il 90% erano asintomatici, lievi o moderati, con un solo decesso riscontrato, per una letalità dell’infezione – definita come numero di morti diviso per il totale dei casi – che è, per gli infettati sotto i 18 anni, pari a <0.05% (Dong Y et al. Pediatrics 2020). 3-LETALITA’ DI COVID-19. Mentre i morti aumentano drammaticamente sia in Italia che negli altri Paesi del mondo, la letalità è stimata inferiore al 2%, il che significa che il 98% delle persone infettate guariscono (Fauci AS, comunicazione personale). Il numero alto di morti che osserviamo in questi giorni è pertanto da relazionare al numero alto di persone infettate, spesso con sintomi lievi o addirittura senza sintomi. La stragrande maggioranza dei decessi ha più di 60 anni e presenta co-morbidità importanti (diabete, ipertensione, COPD, cardiopatia ischemica, etc). 4-VIRUS SULLE SUPERFICI. Uno studio recente indica che SARS-CoV-2 vive fino a tre giorni in certe superfici come plastica ed acciaio, e solo per poche ore in superfici come cartone e rame. Il virus sembra sopravvivere per tempi brevi, alcune ore al massimo, come aerosol (Van Doremalen et al., N Engl J Med 2020). 5-IMMUNITA’ NATURALE. I dati sull’immunità naturale verso SARS-CoV-2 che è acquisita da persone infettate e guarite non sono al momento tali da permettere affermazioni perentorie, ma per quanto sappiamo sugli altri coronavirus una immunità naturale almeno temporanea dovrebbe svilupparsi per un periodo di almeno 6-12 mesi (Ralph Baric, intervista sul "The Week in Virology podcast" – ricordo che Baric sta ai coronavirus come Maradona sta al calcio). 6-TERAPIE. Al momento la cosa più importante nei casi severi o critici di COVID-19 – che è il supporto respiratorio, perché potrebbe portare a una polmomite molto grave, che se non presa in tempo reale, porta anche alla morte. Non ci sono “farmaci” che fanno guarire dalla malattia. Però speranze arrivano dagli antivirali come il Remdesivir, e immunomodulatori come Tocilizumab, Baraticinib, ed altri. Terapie riservate a casi più severi o critici. Altri, invece come sembrerebbe evolvono da soli o con terapia sintomatica. 7-VACCINO. Si sta lavorando alacremente soprattutto qui negli USA su diverse piattaforme vaccinali, in particolare vaccini a RNA e vaccini a base della proteina spike (S) ricombinante. Questi vaccini potrebbero essere pronti per gli studi clinici iniziali (safety + immunogenicity) entro il prossimo autunno, anche se per studi di efficacia clinica vera e propria ci vorranno probabilmente 12-18 mesi. 8-EFFETTO TEMPERATURA. Continuano ad esserci indizi – non prove, ma certamente indizi – che i danni della pandemia di COVID-19 possano almeno in parte attenuarsi con l’arrivo della primavera. In questo senso sarà importante seguire l’andamento dell’epidemia in Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico, in particolare Malaysia, Indonesia, Philippines, India e Bangladesh (e forse anche nell’Italia del Sud). 9-EFFETTO CIARLATANI. Per favore smettiamo una volta per tutte di ascoltarli. Mi riferisco sia ai ciarlatani in malafede — che sono solo degli sciacalli, cialtroni ed accattoni — che a quelli, ahimè, in buonafede, cioè persone credulone ed impaurite che spargono disinformazione perché, molto semplicemente, non sanno di cosa stanno parlando. 10-OTTIMISMO, SEMPRE E COMUNQUE. Bisogna essere fiduciosi. Tra qualche mese torneremo a vivere come prima o anche meglio di prima. Sarà la grande sfida che vinceremo tutti insieme, l'Italia intera.