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Omega 3, alleati del cuore

Pubblicato il 15 Ago 2019 alle 7:21am

Gli Omega-3 sono acidi grassi insaturi contenuti in alte quantità nel pesce, associati ad effetti benefici sulla nostra salute, e in particolar modo su quella del cuore e malattie cardio-vascolari.

Nonostante ciò, studi scientifici recenti rivelano che uno dei due principali omega-3, EPA, è in grado di aumentare la stabilità della placca aterosclerotica e di conseguenza di ridurre anche la frequenza di eventi ischemici.

Nonostante i vantaggi rilevati sulla salute si iniziano a capire, in che modo gli omega-3 esercitino i loro effetti benefici.

Il gruppo di esperti guidati dal Professore Claudio Mauro, presso l’istituto di Inflammation and Ageing del College of Medical and Dental Sciences della University of Birmingham, è una delle top università della Gran Bretagna, che ha speso gli ultimi anni a studiare gli effetti degli omega-3 sul sistema immunitario, con l’ipotesi che questo sia una delle chiavi per spiegare gli effetti benefici degli omega-3 contro le malattie cardiovascolari.

Il sistema immunitario ci protegge da virus, batteri e parassiti, con un ruolo fondamentale nella riparazione e delle ferite. Purtroppo, però, la sua attivazione deve essere strettamente regolata per evitare effetti negativi, come ad esempio infiammazione cronica e allergie.

L’obesità, definita come body mass index (BMI) superiore a 25, è associata con un’attivazione cronica del sistema immunitario che a lungo andare può contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari, autoimmunitarie e cancro. Per questo motivo, ristabilire una risposta normale del sistema immunitario può avere effetti benefici sulla salute in generale e sul sistema cardiovascolare.

Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Cardiovascular Research dal gruppo del Prof. Mauro, in collaborazione con la Prof. Anna Nicolaou della University of Manchester, riporta gli effetti di una dieta ricca di omega-3 su una popolazione cellulare particolare del nostro sistema immunitario, i linfociti T, che sono responsabili di coordinare l’intera risposta immunitaria corporea.

Gli omega-3 riducono l’accumulo di linfociti di tipo infiammatorio nei tessuti adiposi del corpo, favorendo così un riequilibrio della risposta immunitaria verso un tipo protettivo. Lo studio identifica meccanismi molecolari di questi effetti degli omega-3 e supporta gli studi clinici sugli effetti benefici di questa classe di acidi grassi.

Frutta secca, un alleato naturale contro il colesterolo

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La dieta salva-gengive, per farle migliorare in sole 4 settimane

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Omega 3 presenti in noci, mais e soia allungano la vita

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Dieta del sole, perdere 2 chili in 7 giorni, senza rinunce

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Olio di pesce, omega 3, in 6 mesi il cuore è riparato

Pubblicato il 05 Ago 2016 alle 8:40am

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Circulation’ dell’American Heart Association, rivela che fornire quotidianamente per sei mesi dosi elevate di acidi grassi omega-3 da olio di pesce aiuta il cuore a contrarsi meglio e a ridurre cicatrici nel muscolo, a seguito di un infarto.

Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno effettuato un trial clinico, chiamato “Omega-Remodel”, che ha visto la partecipazione di 360 persone sopravvissute a un infarto.

Gli esperti hanno osservato che rispetto ai pazienti trattati con placebo, i pazienti che avevano assunto 4 grammi di acidi grassi omega 3 al giorno per 6 mesi aveva giovato di una riduzione del 5,8% indice del volume telesistolico del ventricolo sinistro.

Tra gli altri soggetti c’erano anche evidenze cliniche che dimostravano che il sangue pompava in modo più efficiente.

“I nostri risultati – spiega Raymond Y. Kwong, autore senior dello studio, professore della Harvard Medical School di Boston – mostrano che gli omega-3 sono un trattamento sicuro ed efficace nel migliorare il rimodellamento cardiaco e potrebbero ridurre l’incidenza di insufficienza cardiaca, che costituisce un notevole onere di assistenza sanitaria”.