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Perché mangiare il Pangasio è pericoloso per la salute, soprattutto dei più piccoli?

Pubblicato il 19 Mag 2019 alle 6:14am

Il pangasio, originario del Vietnam, è uno dei pesci più consumati al mondo per il suo basso costo, sapore delicato e presentazione del filetto senza pelle o spine. Nonostante il suo basso contenuto proteico e il suo livello ancora più basso di omega-3, presenta un’alta concentrazione di mercurio.

Il consumo continuativo può esporre infatti ad alti livelli proprio di mercurio, con possibili conseguenze a lungo termine anche sulla salute, specialmente dei bambini. Quindi, soprattutto per quest’ultimi, si raccomanda il consumo di altre varietà di pesce, tant’è che è stato bandito anche dalle mense scolastiche.

A suggerirlo diversi studi internazionali.

La forma di mercurio più preoccupante è il metilmercurio, quella che si accumula nei tessuti biologici. Il mercurio viene prodotto dai batteri e assimilato dai pesci, per questo sono continuamente controllati in modo mirato, per valutare il livello di contaminazione. Le fonti di esposizioni per l’uomo al mercurio è proprio il consumo dei pesci. Il mercurio può essere pericoloso alla salute umana con conseguenze a livello neurologico con sintomi quali: tremori, insonnia, perdita di memoria, effetti neuromuscolari, mal di testa. Altri sintomi possono essere invece legati ai reni, a una perdita di proteine ma anche corrosione di pelle, occhi e tessuti del tratto digerente.

Bambini, i benefici delle vitamine. Il 46% mangia male

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 6:57am

Bambini e adolescenti hanno bisogno di assumere tantissime vitamine e nutrienti presenti soprattutto in frutta e verdura. Ma oltre il 46% dei giovanissimi, mangia male. La cattiva alimentazione è confermata dai numeri. Un’indagine condotta con i pediatri ha dimostrato che è sola una minima parte a seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata. (altro…)

Lego, in arrivo mattoncini in Braille per bambini non vedenti

Pubblicato il 06 Mag 2019 alle 8:16am

Dall´anno prossimo la Lego foundation e la Lego group lanceranno sul mercato, in diversi Paesi del mondo, confezioni di costruzioni in Braille, ovvero, simboli speciali progettati appositamente per aiutare i bimbi non vedenti ad apprendere l´alfabeto Braille in diverse lingue del mondo. E al tempo stesso queste costruzioni permetteranno ai loro genitori ed insegnanti di integrali con i Lego tradizionali, con i quali i Lego Braille saranno anche compatibili.

Il progetto viene portato al termine dopo lunghi anni, grazie al senior art director di Lego, Morten Bronde, il quale a causa di una malattia ereditaria sta progressivamente perdendo la vista. Prototipi delle confezioni di mattoncini Braille sono già in via di sperimentazione in istituti per l´aiuto ai bambini non vedenti in Danimarca, Norvegia, Regno Unito e Brasile. Secondo Philippe Chazal, tesoriere dell´associazione francese die non vedenti “oggi con sempre più computers uso di internet e videogames esistono meno possibilità per i bimbi e ragazzi non vedenti di imparare l´alfabeto Braille, quindi appoggiamo l´iniziativa di Lego e attendiamo con ansia il suo varo. Ci sembra un´idea giusta, adeguata al livello intellettuale e creativo spessissimo molto alto dei bimbi non vedenti, e i mattoncini potranno aiutarli a imparare in modo non passivo”.

Le confezioni di mattoncini Lego Braille sono progettate in modo da consentire a genitori, familiari, insegnanti e personale medico o di assistenza e di aiutare i bambini ad adoperarli. Quindi ogni mattoncino ha una lettera o un numero segnata con i tipici rilievi tondi di ogni normale mattoncino lego, e al tempo stesso quella lettera o quel numero sono anche stampati sul lato per facilitare appunto il lavoro di chi segue i bimbi che vi giocheranno. All´inizio la nuova linea di prodotti sarà lanciata sul mercato in Danimarca, Norvegia, UK e Brasile, poi in Germania e in Francia ed infine nel resto del mondo.

Morbillo, allarme Unicef: 110mila casi nei primi mesi del 2019

Pubblicato il 29 Apr 2019 alle 8:08am

Nei primi tre mesi dell’anno 2019 sono stati registrati oltre 110mila casi di morbillo nel mondo, il 300% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. A riferirlo è l’Unicef, in occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nel 2017, ricorda l’agenzia Onu per l’infanzia, circa 110mila persone sono morte, per lo più bambini, a causa della malattia, con un aumento del 22% rispetto al 2016. Due dosi di vaccino contro il morbillo sarebbero invece essenziali per proteggere i minori dalla malattia.

Tra il 2010 e il 2017, sono oltre 21 milioni di bambini all’anno che non hanno ricevuto neanche la prima dose del vaccino. In questo contesto, non brillano nemmeno i Paesi ricchi come gli Stati Uniti sono in cima alla classifica dei Paesi ad alto reddito con il maggior numero di bimbi che non hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il morbillo.

L’Italia è al quinto posto con 435.000 bambini non vaccinati. «Il morbillo è ancora troppo contagioso», sottolinea Henrietta Fore, Direttore generale dell’Unicef. «È importante – secondo Fore – non solo ampliare la copertura ma anche mantenere i tassi di vaccinazione alle dosi più adatte per creare un ombrello di immunità per tutti».

Tuttavia in Italia, osserva l’Istituto, dal 2013 al 2016 è stata registrata una diminuzione delle coperture vaccinali per diverse malattie prevenibili, che ha portato alla legge sull’obbligo.

Oms, bimbi fino a 2 anni mai davanti ad uno schermo

Pubblicato il 27 Apr 2019 alle 11:15am

Meno ore passate davanti alla tv o seduti in un passeggino, rispettare le giuste ore di sonno può aiutare i bambini a crescere più sani e previene l’obesità. E’ quanto è stato rilevato dall’Organizzazione mondiale della sanità in una direttiva che riguarda la salute dei bimbi di meno di cinque anni per i quali è salutare, si spiega una nota, stare meno nel passeggino, dormire il giusto e dedicare più tempo ai giochi attivi.

Non c’è nulla di più sbagliato dunque secondo l’Oms per i bambini non camminare e giocare con giochi elettronici tra cui il tablet.

Leggere libri insieme ai propri figli significa aiutarli a leggere il mondo

Pubblicato il 28 Mar 2019 alle 6:29am

Genitori e figli instaurano un rapporto insieme, una certa attenzione e complicità anche attraverso la lettura. Il 70% dei genitori intervistati legge un libro insieme al proprio figlio almeno ogni 2-3 giorni, mentre il 38% lo fa ogni giorno. E’ questo, quanto emerge da una ricerca commissionata da McDonald’s a Kantar Italia, i cui risultati sono stati illustrati in occasione del lancio dell’iniziativa Happy Meal Readers, promossa da McDonald’s Italia con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura. La ricerca è stata effettuata su un campione rappresentativo di 600 genitori. (altro…)

Roma: “Stop abuse”, graffito dedicato a Papa Francesco

Pubblicato il 25 Mar 2019 alle 9:14am

Un bambino a cavalcioni sulle spalle del papa che scrive con uno spray rosso “Stop abuse”. E’ il nuovo graffito, firmato da Tvboy, comparso oggi in vicolo degli Osti, nel centro di Roma. “L’opera – scrive il collettivo artistico su Facebook – vuole essere un augurio alla risoluzione di una questione delicata e dolorosa, come quella degli abusi sessuali sui minori da parte di uomini della Chiesa, che per troppo tempo è stato un tabù e che Papa Francesco ha iniziato ad affrontare apertamente all’interno e all’esterno del Vaticano”.FACEBOOK TVBOY+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Un bambino a cavalcioni sulle spalle del papa che scrive con uno spray rosso “Stop abuse”. E’ il nuovo graffito, firmato da Tvboy, comparso ieri nel vicolo degli Osti a Roma.

“L’opera – scrive il collettivo artistico su Facebook – vuole essere un augurio alla risoluzione di una questione delicata e dolorosa, come quella degli abusi sessuali sui minori da parte di uomini della Chiesa, che per troppo tempo è stato un tabù e che Papa Francesco ha iniziato ad affrontare apertamente all’interno e all’esterno del Vaticano”.

Bambini: i dati raccolti sui possibili effetti collaterali delle cure alternative

Pubblicato il 12 Mar 2019 alle 7:20am

Non esistono dati di consumo che consentano una stima reale dei prodotti che spesso sono auto-somministrati ai bambini, senza alcun consulto del pediatra, sovrapponendo magari anche un trattamento farmacologico con altri prodotti “naturali” creduti innocui ma che in realtà non lo sono. (altro…)

Giornata internazionale contro il cancro infantile: in Italia guariti dal tumore 44.000 bambini e ragazzi

Pubblicato il 16 Feb 2019 alle 12:13pm

La possibilità di ammalarsi di tumore aumenta con l’avanzare dell’età, ma ciò non vuol dire che questa malattia non colpisca anche i bambini e gli adolescenti. Ogni anno infatti, circa 2.200 bambini e ragazzi ricevono una diagnosi in Italia. Ma, grazie ai progressi nelle terapie, quelli che possono dire di averla superata sono oggi ben 44.000: un esercito di giovani, molti dei quali ormai trentenni. (altro…)

Influenza: 52 morti dall’inizio dell’epidemia, si tratta soprattutto di bambini

Pubblicato il 09 Feb 2019 alle 9:58am

Sono 282 i casi gravi e 52 i decessi a causa dell’influenza di questo periodo – 13 dei quali nell’ultima settimana – registrati dall’inizio della stagione epidemica. Questo il bilancio diffuso dalla rete di sorveglianza Influnet dell’Istituto superiore di sanità.

Il numero di casi gravi e decessi ha registrato un aumento negli ultimi 7 giorni. Che hanno segnato il picco dei contagi con 832.000 casi in una settimana. L’80% dei casi gravi e l’85% dei decessi presentano almeno una patologia cronica preesistente. I dati del Sistema nazionale di sorveglianza InfluNet evidenziano che nella quinta settimana del 2019 (28 gennaio – 3 febbraio), molto probabilmente, la curva epidemica delle sindromi influenzali ha raggiunto il suo picco stagionale.

In linea con i dati degli ultimi anni, anche questa stagione influenzale ha interessato soprattutto le età pediatriche.