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Brutte ma la vera rivelazione dell’anno anche in Italia, le Birkenstock

Pubblicato il 04 Set 2020 alle 6:00am

Un vero e proprio must dei paesi scandinavi, con una storia antichissima alle spalle che risale al 1774, dopo decenni in cui, perlomeno in generale, veniva guardata con un certo horror almeno in Italia, etichettata come ‘da frate’ e considerata poco elegante, ora è diventata la scarpa rivelazione dell’anno, amatissima anche dai giovani nell’estate post lockdown, stiamo parlando della Birkenstock.

Dal plantare comodo, e un’idea di comfort, di vacanze all’aria aperta hanno fatto di questa calzatura il boom, anche grazie alle collaborazioni d’autore con stilisti come Mario Valentino – che ha conquistato i piedi di tutte le fashioniste del mondo e alla quale nemmeno i più grandi brand del lusso hanno potuto fare di più.

Photo Credit Vanitycode.it

Inps: con stop voucher boom apprendistato, +30,6% in 4 mesi

Pubblicato il 26 Giu 2017 alle 9:07am

Nei primi quattro mesi dell’anno, nel settore privato, si registra un saldo – tra assunzioni e cessazioni di +559 mila, superiore a quello del 2016 (+390 mila) e del 2015 (499 mila). A crescere sono i contratti a tempo determinato (+415.000), inclusi gli stagionali e i contratti di somministrazione.

Le assunzioni, sempre riferite solo ai datori di lavoro privati, nei mesi di gennaio – aprile 2017 sono state 2.129.000, +17,5 per cento rispetto a gennaio – aprile 2016.

Sul Libretto Famiglia vige ancora silenzio, mentre per quanto riguarda PrestO sono trapelate alcune anticipazioni sull’utilizzo e su cosa è permesso e vietato fare: è vietato l’utilizzo per i committenti che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato, per lavorazioni in appalto di opere o servizi; per le imprese edili e simili.

L’Inps inoltrerà una circolare il 30 giugno per illustrare le nuove procedure e varerà il 10 luglio la piattaforma telematica che non consentirà, a questo riguardo, l’insorgenza di abusi o di rapporti lavorativi irregolari.

Le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato sono state 122.000, con una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2016 (-2,4%). In particolare sono cresciute le assunzioni a tempo determinato nei comparti del commercio, turismo e ristorazione (+47,5%) e delle attività immobiliari (+43,6%).

Negli stessi settori, si è registrata anche una crescita delle assunzioni in apprendistato (+46,9 per cento attività immobiliari, +35,8 per cento nel commercio, turismo e ristorazione).