riscaldamento

Consumi: raffica di rincari, +5,3% per la luce e +5% per il gas

Pubblicato il 30 Dic 2017 alle 6:00am

Con l’arrivo del nuovo anno aumentano luce e gas. Gravando, non poco, sulle tasche delle famiglie italiane.

Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno «scorrevole» (cioè compreso tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2018) sarà di circa 535 euro, con una variazione +7,5% rispetto ai 12 mesi corrispondenti dell’anno precedente (1° aprile 2016-31 marzo 2017) e questo comporterà un rincaro di circa 37 euro all’anno. Nello stesso periodo la spesa della famiglia-tipo per la bolletta del metano sarà di circa 1044 euro, con una variazione +2,1% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a un aumento di circa 22 euro/anno.

A determinare gli aumenti sarebbero per l’elettricità una serie di fattori concomitanti: la ripresa dei consumi, l’indisponibilità prolungata di alcuni impianti nucleari francesi, alcune limitazioni nei transiti di elettricità sulla rete italiana, la minore disponibilità della generazione idroelettrica nazionale dovuta alla scarsa piovosità (il 2017 passa coma l’anno più arido degli ultimi 200) e l’aumento stagionale dei prezzi all’ingrosso del gas a livello europeo. Elementi ai quali si aggiunge un aumento della componente «dispacciamento» e degli oneri legati alle risorse «interrompibili» per la sicurezza del sistema elettrico, oltre all’aumento degli oneri generali di sistema (rafforzamento delle agevolazioni per le industrie manifatturiere energivore).

Termovalvole, condomini, rischio sanzioni per chi non le mette

Pubblicato il 15 Set 2017 alle 8:04am

Dal 1° luglio 2017 è entrato in vigore l’obbligo, per tutti i condomini con impianto di riscaldamento centralizzato, di installare sistemi di termoregolazione. A breve scatteranno i controlli e chi non si sarà adeguato rischierà una multa compresa tra i 500 e i 2500 euro.

Il Movimento Difesa del Cittadino denuncia la situazione di panico e confusione già scattata in molti condomini italiani e chiede una proroga dell’obbligo. “L’autunno è alle porte e molti edifici non si sono ancora adeguati ai nuovi obblighi soprattutto a causa della confusione sulla norma – sottolinea il Presidente nazionale del Movimento Difesa del Cittadino, Francesco Luongo – Nonostante si tratti del recepimento di una direttiva europea, il nostro legislatore ha lasciato in sospeso fino a quest’estate diversi punti, come quello sul criterio di ripartizione delle spese comuni. Una questione ancora non risolta riguarda l’indicazione sulla delibera dei lavori da effettuare”.

Caminetti elettrici Ardes: guida all’acquisto

Pubblicato il 22 Set 2011 alle 8:15am

Se volete saperne di più sui caminetti elettrici Ardes caminetti elettrici, leggete allora i nostri consigli per l’acquisto. (altro…)