Elisa D’Ospina, modella e autrice del libro contro l’anoressia ‘Una vita tutta curve’ [Intervista]

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Apr 2014 alle ore 12:24pm

Tuttoperlei.it ha intervistato la 31enne Elisa d’Ospina, modella curvy, nota in tutto il mondo per il suo talento, le sue campagne contro l’anoressia e la bulimia, e l’adozione di modelli estetici più vicini alla realtà delle donne.

Elisa D’Ospina scrive per la prima volta un libro, in uscita mercoledì 9 aprile (Giunti Editore 158 pagine | 12,90 euro | ebook 7,99 euro) dal titolo ‘Una vita tutta curve‘ in cui racconta il difficile rapporto, avuto in passato, con il suo corpo, sin da quando era bambina, delle umiliazioni, dei rifiuti e delle difficoltà professionali ed umane, che ha dovuto subire e affrontare a causa delle sua fisicità prorompente. E di come il lavoro l’abbia aiutata ad arrivare sino ad oggi, in un presente da professionista impegnata nel campo della moda e della comunicazione, facendola diventare, e sentire, una donna affascinante e sicura di sé, anche grazie alle sue forme prosperose.

Elisa, nel suo libro, svela trucchi e meccanismi che molto spesso portano tante donne a sentirsi inadeguate, infelici e vittime, sino ad arrivare a soffrire di disturbi alimentari.

E con il suo metro e ottanta di altezza e la sua taglia 48, affronta serena le passerelle. Oggi Elisa è una donna cosciente del fatto, che la bellezza non corrisponde ad un solo canone estetico, e che l’essere formosa, burrosa può anche rivelarsi piacevole e gratificante. Soprattutto in un Paese come l’Italia dove prevale la donna mediterranea, e dove il 67% delle donne viene classificato come taglia forte solo perché indossa una 44 o una taglia più grande.

Elisa D’Ospina, ideatrice della campagna “I’m not a fashion victim”, che ha fatto il giro del mondo, facendo conquistare alla bellezza morbida un’epocale copertina di Vogue, conduce la sua battaglia contro l’anoressia e la bulimia, denunciando anche i pericoli che si celano dietro a molti blog. Partecipa ad incontri nelle scuole, e dà consigli a tante giovani che sono in difficoltà e che a lei si rivolgono con la certezza di essere capite e sostenute. Prende infine parte a trasmissioni televisive in veste di curvy coach – proprio come sta facendo in questa stagione nel programma Detto fatto, di Rai2.

Nel 2009, Elisa, grazie al suo impegno è stata scelta come testimonial dal Ministero della Salute per uno spot contro i disturbi alimentari.

Per saperne di più sul suo libro, e conoscerla meglio, le abbiamo chiesto:

Come nasce in te l’idea di scrivere questo libro?

Nasce dall’esigenza di lasciare qualcosa alle persone che incontro. Ho incontrato centinaia di migliaia di ragazze in questi anni, e molte volte sono entrata, e continuo ad entrare nelle loro famiglie perché possano raccontare ai loro genitori del nostro meeting. Con questo libro le mie parole possono entrare direttamente a contatto con tutti.

Come vivi la tua prima esperienza di scrittrice?

Ora che il libro è finito, la vivo bene. Scriverlo, per me è stato difficile: sono partita dalla mia infanzia e ho dovuto aprire cassetti chiusi da moltissimi anni svelando cose di me che fino ad oggi erano rimaste segrete.

Che messaggio speri di far arrivare, alle donne e giovanissime che lo leggeranno?
Di volersi bene e ricordare loro, che la bellezza non è una questione di taglia, ma un concetto più ampio, e più complesso.

Cosa pensi del fatto che la maggior parte degli stilisti, anche italiani, porti in passerella donne dal fisico longilineo?

Penso che sia facile vestire donne senza forme, mentre vestire donne sinuose sia molto più difficile. Oggi, invece, la moda deve necessariamente adeguarsi ad una società che è molto lontana da ciò che vediamo in passerella.

E dei canoni di bellezza estetici, proposti perennemente da molte donne dello spettacolo?

Sono contraria alla chirurgia estetica per fini puramente estetici. Mi spiego meglio: se una persona ha un complesso nel vedersi in un certo modo, allora penso che questo tipo di intervento possa essere di grande aiuto. Ma aumentarsi o diminuirsi il seno per lavorare di più, questo no, non lo condivido. Ognuno deve essere libero di fare ciò che vuole con il proprio corpo, ma è importante far arrivare un messaggio a queste ragazze. Ci sono molte donne prosperose anche nel mondo dello spettacolo, come ad esempio Antonella Clerici che con la sua bellezza, il suo talento e la sua semplicità è considerata una delle regine della tv italiana.

Che consigli dai alle donne e alle nostre lettrici, che non si accettano in quanto burrose?

Di circondarsi di persone che le accettino per quello che sono, e non per la loro esteriorità. Perché volersi bene parte anche dalla positività di cui ci circondiamo. E avere sempre come obiettivo quello di essere in salute. Quindi se siamo formose, il consiglio che posso dare è di abbinare una corretta alimentazione ad un po’ di attività fisica. E poi ricordiamoci che agli uomini toccare un po’ di carne piace :).

E a quelle che purtroppo soffrono di disturbi alimentari, cosa ti senti di dire?

Voglio dare loro una speranza. Dai disturbi alimentari si viene fuori e quell’inferno un domani può essere solo un brutto ricordo.Quindi forza e determinazione, perché deve partire da noi stesse quell’input che ci aiuti ad uscire dal tunnel.

Cosa speri di ottenere ancora dal futuro? C’è qualcosa che non hai fatto, e che vorresti fare dal punto di vista professionale?

Ho lanciato una petizione per introdurre l’educazione alimentare nelle scuole, questo sarebbe un passo importante per le generazioni del futuro. Ho un animo artistico, e pertanto vivo giorno per giorno. Per oggi mi basta dedicarmi alle mie piccole battaglie quotidiane, poi domani chissà..

Cosa ti ha spinto ad accertarti così come sei?

Capire che nella vita conta più il carattere e la determinazione che la bellezza. Preferisco l’essere all’apparire. E’ stato un lungo percorso “tutto a curve” ecco perché il mio libro si intitola “Una vita tutta curve”. Da bambina è facile essere bersaglio di commenti e giudizi, da grande, invece,ti armi e ci sorridi su. Ma lavorare su se stessi è un percorso lunghissimo, in continua evoluzione.

Quando ti guardi allo specchio oggi cosa vedi?

Vedo una donna determinata che ha voglia di cambiare un po’ le cose. Pian piano con l’aiuto di molte persone le mie battaglie stanno diventando le battaglie di molte. Questo mi dà la forza per affrontare la giornata con positività ed entusiasmo.

Tuttoperlei.it, ringrazia Elisa D’Ospina per la disponibilità e la gentilezza dimostrata. Coglie l’occasione per farle tantissimi in ‘bocca al lupo’ per la prossima uscita del libro, augurandole un futuro pieno di soddisfazioni, serenità e successi.