aprile 29th, 2016

#mengonilive2016: al via da Torino un concerto maratona che esprime tutta la creatività dell’artista

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 4:06pm

E’ partito da Torino, in un Pala Alpitour facendo il tutto esaurito, il #mengonilive2016, di Marco Mengoni con il quale chiude anche in forma di concerto l’esperienza partita con la playlist aperta di “Parole in circolo” e “Le cose che non ho”.

Uno show la cui durata supera le due ore, con arrangiamenti nuovi e un impianto tecnologico veramente spettacolare. “Il live permette di fare uscire tutta la creatività – spiega lui -. Questo è il primo spettacolo che mi ha impegnato tanto da non pensare al futuro”.

Una seconda parte di un tour iniziato nel 2015 e che vedrà la sua conclusione a dicembre, con tanto di segmento internazionale con date in tutta Europa, dopo alcuni festival estivi.

Quindici gli appuntamenti live in Italia che si concluderanno il prossimo 22 maggio (con doppia chiusura all’Arena di Verona), già tutti esauriti, per uno show interattivo e tecnologicamente avanzato.

Il palco è dalle linee estremamente pulite, dove l’elemento scenografico è rappresentato da una serie di schermi mobili che formano ora il cubo dal quale esce Marco per intonare l’apertura di “Ti voglio bene veramente”. Il momento clou è quando si spostano sul pubblico a metà show, su “Pronto a correre”.

Due maxi schermi scivolano sopra la platea con Marco al seguito, che vola sul pubblico per raggiungere un palchetto al centro del parterre, con gli schermi che si piegano sulla sua testa a formare una scenografia nuova.

La scaletta raggruppa gli ultimi due lavori, con qualche incursione nel primo “Solo 2.0” e con un’unica cover, “Freedom” di Pharrell William, dove Mengoni retrocede in veste di corista mentre le protagoniste diventano le vocalist Yvonne Park e Barbara Comi.

Ad accompagnare Mengoni sul palco un gruppo nutrito e duttile, in grado di passare dal pop elettronico alle atmosfere spagnoleggianti di “Solo”, con il trio di fiati e la chitarra di Peter Cornacchia sugli scudi. E di dare vita a una parentesi funky dove spiccano “I Got The Fear” e “Una parola”, anticipata da un intro elettronificata di “I Feel Love” di Donna Summer e interpolata da accenni di “Billie Jean” di Michael Jackson.

Volo sul pubblico a parte, tra i momenti clou dello show anche l’interpretazione di “Esseri umani” seduto su un divano sospeso sul palco e introdotta da un discorso sui diritti e famiglia, nel quale Mengoni afferma di credere “in una famiglia che ti accoglie, non ti giudica e si prende cura di te: questa è l’unica definizione che conosco”. E poi “Solo due satelliti” (nuovo singolo e video), “L’essenziale”, tra i momenti di maggior coinvolgimento del pubblico, e “La valle dei re”, scritta per lui da Cesare Cremonini, che chiude il set ufficiale.

Gran finale con “Guerriero”. Momento molto coinvolgente, con un intro quasi tribale, con due musicisti incappucciati a suonare un timpano a tracolla uno e un rullante un altro, mentre il secondo si alza in volo e i maxi schermi moltiplicano le loro immagini. Poi la sorpresa, il primo percussionista si rivela essere Marco stesso, ma le soprese non finiscono certo qui.. Sta a voi scoprirle.

Emma, da oggi in radio con il nuovo singolo “Il Paradiso non esiste” estratto dal 12° disco di platino “Adesso”

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 3:41pm

Un grande ritorno in radio per EMMA Marrone che, dopo il successo del brano “Io di te non ho paura”, per settimane nella top ten dei brani più trasmessi in radio, presenta ora il nuovo singolo “IL PARADISO NON ESISTE”, in rotazione radiofonica da oggi, venerdì 29 aprile. (altro…)

I Wind Music Awards raddoppiano, il 6 e il 7 giugno all’Arena di Verona

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 9:01am

In occasione della decima edizione dei WIND MUSIC AWARDS raddoppiano, il 6 e il 7 giugno all’Arena di Verona!

Da ieri disponibili in prevendita i biglietti per il 6 giugno su Ticketone.it. Il 6 e 7 giugno le grandi stelle della musica verranno premiate per i loro recenti successi discografici e si esibiranno sul palco del prestigioso dell’Arena di Verona.

Durante i WIND MUSIC AWARDS 2016 saranno premiati gli artisti italiani che, tra maggio 2015 e maggio 2016, hanno raggiunto con i loro album i traguardi “oro”, “platino” e “multi platino” e con i loro singoli la certificazione “platino” e “multiplatino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia). Nel corso delle serate, che vedranno la partecipazione anche di artisti internazionali, verranno consegnati altri riconoscimenti agli artisti che si sono contraddistinti per risultati d’eccezione.

Un evento imperdibile, realizzato da WIND Telecomunicazioni con la collaborazione delle Associazioni del Settore Discografico AFI, FIMI e PMI.

Laura Pausini, 22 date da luglio a settembre 2016 in Canada, Nord e Sud America

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 8:15am

Dopo gli attesissimi concerti in Italia di #PAUSINISTADI, e prima degli appuntamenti previsti in tutta Europa di SIMILI EUROPEAN TOUR, a grande richiesta LAURA PAUSINI porterà il suo nuovo show anche in Canada, Nord e Sud America, confermandosi ancora una volta, ambasciatrice della musica italiana nel mondo. (altro…)

Dolore cronico, ne soffre un italiano su 2

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 7:40am

Secondo i risultati emersi da un’indagine chiamata “Pain in Italy”, fortemente voluta dal Movimento Consumatori, in collaborazione con il Centro Studi Mundipharma e presentata in conferenza stampa a Milano, la metà degli abitanti del nostro Paese sarebbe affetto da dolore cronico legato a patologie atrosiche.

Lo studio in esame si sarebbe soffermato a lungo sul fatto che nonostante il 90% dei pazienti sia colpito da una sofferenza di intensità moderata-severa, 1 su 3 non riuscirebbe a ricvere cure adeguate, o si sottoporrebbe a cure antalgiche non appropriate in quanto caratterizzate da un eccessivo uso di farmaci antinfiammatori con il rischio di creare eventi avversi a carico di stomaco e cuore.

La ricerca condotta nel 2015, prendendo spunto da un campione di oltre 2.200 italiani di età adulta (52,5% donne), realizzata anche attraverso la compilazione di un questionario online, pubblicato sul sito di Movimento Consumatori, e interviste dirette realizzate dai volontari in 8 città italiani quali Torino, Milano, Livorno, Roma, Foggia, Andria, Palermo e Caltanissetta, avrebbe fatto emergere appunto questa triste situazione, tracciando un quadro aggiornato della “malattia dolore” in Italia, seguendo le direttive della Legge 38/2010 che aveva evidenziato nel nostro Paese una prevalenza della patologia è pari al 26% della popolazione.

Vedove, secondo studio italiano sono veramente ‘allegre’: più sane e meno stressate

Pubblicato il 29 Apr 2016 alle 6:45am

Stando ai risultatti raccolti da un recente studio italiano, rimbalzati anche sulla stampa internazionale le donne sole sono le meno stressate e le più sane.

La ricerca, condotta da un team di ricercatori dell’università di Padova e dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, pubblicata sul ‘Journal of Women’s Health’, è riuscita a mostrare che sull’analisi dei dati raccolti su 1.887 uomini e donne over 65 monitorati per 4 anni o più, le vedove sono le persone più allegre, mostrando un rischio di fragilità e depressione inferiore di circa un quarto.

Al contrario, se il lutto o la condizione di ‘singletudine’ riguarderebbe l’uomo la situazione sarebbe invece al contrario: i maschi soli stanno peggio rispetto a quelli sposati.

Una condizione questa che sottolinea come “mentre per l’uomo avere accanto una compagna significa poter contare su qualcuno che si prende cura di lui in casa e sotto l’aspetto salutistico – spiega Caterina Trevisan, dell’ateneo padovano – le donne sposate al contrario hanno più probabilità di vivere una situazione stressante, restrittiva e frustrante”.

“I nostri risultati – osserva la ricercatrice – contrastano in parte con quelli di lavori precedenti che indicano un effetto lieve, ma comunque protettivo, del matrimonio su mortalità, stato di salute e pericolo depressione, nelle donne come negli uomini. Tuttavia studi sociologici hanno già suggerito che il non essere sposati è una condizione più svantaggiosa per i maschi rispetto alle femmine, e che all’opposto il matrimonio protegge più gli uomini delle donne”.

Inoltre, spiega la Trevisan anche che le donne sole hanno una maggiore probabilità di soddisfazioni e alte performance sul lavoro e un minor rischio di isolamento sociale, per una maggiore capacità di mantenere i rapporti con parenti e amici, e molte volte per un livello di istruzione più alto e uno stato socio-economico migliore.