intestino irritabile

Intestino irritabile, un batterio tra le possibili cause

Pubblicato il 30 Nov 2020 alle 6:00am

Anche la sindrome dell’intestino o colon irritabile, che riguarda nel mondo fino a un adulto su dieci, potrebbe essere interessata da un microrganismo nocivo per l’intestino, chiamato Brachyspira. Assente nell’intestino di una persona sana.

Infatti, in uno studio condotto in Svezia, pubblicato sulla rivista scientifica Gut, da esperti dell’Università di Göteborg, si scopre che il batterio è presente nei pazienti ma mai in quello dei soggetti esaminati sani al controllo.

La sindrome in questione è un disturbo che può avere vari livelli di gravità e ripercussioni sulla salute totale dell’individuo.

In quanto è caratterizzata da problemi intestinali, anche gravi, dolore addominale, diarrea o costipazione.

“A differenza della maggior parte dei batteri intestinali, Brachyspira è a diretto contatto con le cellule della parete dell’intestino – spiega l’autore principale del lavoro Karolina Sjöberg Jabbar. Sono rimasta immensamente sorpresa quando ho ritrovato Brachyspira in un numero crescente di pazienti, ma mai in individui sani”. Lo studio si è basato sull’analisi di biopsie intestinali di un gruppo di pazienti e di un gruppo di individui sani di controllo; il batterio è risultato essere presente in almeno un terzo dei pazienti. Sebbene il risultato debba essere ancora confermato in casistiche più ampie di pazienti, conclude la ricercatrice, “siamo fiduciosi di aver trovato una potenziale causa trattabile della sindrome dell’intestino irritabile, almeno per alcuni pazienti”. In futuro terapie antibiotiche o probiotiche atte a eradicarlo dal tratto intestinale potrebbero risultare risolutive nei confronti di almeno alcuni di questi pazienti.