Milano

A Milano dal 22 Novembre apre il più grande villaggio di Babbo Natale in Italia

Pubblicato il 14 Ott 2019 alle 6:02am

Dal 22 novembre al 30 dicembre il Sogno del Natale diventa realtà. Quest’anno, per la prima volta a Milano (Ippodromo Snai San Siro), verrà realizzato un villaggio irripetibile in Italia, un luogo incantato in cui le fiabe prenderanno vita. (altro…)

Charlie e la Fabbrica di cioccolato, per la prima volta in Italia, solo a Milano dal 9 Novembre Fabbrica del Vapore

Pubblicato il 11 Ott 2019 alle 4:36pm

L’ 8 novembre prossimo, arriva a Milano il musical “Charlie e la Fabbrica di Cioccolato”, per la prima volta in Italia, basato sul romanzo di Fiale Dahl in scena solo a Milano alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, per l’occasione trasformata in teatro!

Lo spettacolo, per la regia di FEDERICO BELLONE (reduce dai successi dei musical di Mary Poppins, Dirty Dancing, Fame, The Bodyguard, West Side Story), è un mondo da scoprire, adatto a tutti i bambini, dagli zero ai 99 anni! Un viaggio surreale, in cui lo spettatore verrà trasportato insieme a Charlie, nella fabbrica di cioccolato più sorprendente che ci sia.

Oltre due ore di spettacolo, con musica dal vivo eseguita da 18 musicisti diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori e coreografie curate nel dettaglio da Gillian Bruce, effetti speciali (curati da Paolo Carta già autore degli effetti speciali di Mary Poppins) e costumi di scena, che fin da subito catturano l’attenzione del pubblico.

Nel ruolo di Willy Wonka Christian Ginepro, attore poliedrico e trasversale, capace di dividersi con naturalezza tra cinema, televisione e teatro, con alle spalle più di vent’anni di carriera DA PROTAGONISTA nel musical.

Oltre a Christian Ginepro, nel cast troviamo altri performer, come i giovanissimi Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), gipeto (nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Lisa Angelillo (Sig.ra Tv), Russell Russell (Sig. Eugene Beauregarde), Fabrizio Corucci (Sig. Oleg Disalev), Stella Pecollo (Sig.ra Glup), Annamaria Schiattarella (nonna Georgina e regista residente), Roberto Colombo (nonno George), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Davide Marchese (Augustus Glup), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv), Donato Altomare (Jerry), Rossella Contu (Cherry), Robert Ediogu (Sig.ra Green), oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri e agli swing Emanuela Fiore, Nicolina Iandico, Davide Tagliento e Roberto Torri.

I biglietti per lo show, prodotto da Wizard Productions (Dirty Dancing nel mondo, Sugar – A qualcuno piace caldo, The Bodyguard – Guardia del corpo, Fame), sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

Numero telefonico per la biglietteria: 351 889 71 75 (attivo dal martedì alla domenica dalle 14:00 alle 19:00)

Canale Telegram per la biglietteria: LaFabbricadiCioccolatoilMusical.it

“CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO” ha debuttato con la regia di Sam Mendes (American Beauty, ultimi film di James Bond) nel 2013 a Londra, restando in scena al Theatre Royal, Drury Lane per quasi 4 anni, e raggiungendo il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese, per poi spostarsi a New York.

Il libretto dello show è di David Greig (autore per la Royal Shakespeare Company), le canzoni di Marc Shaiman e Scott Wittman (Sister Act, Hairspray, Mary Poppins Returns), e Leslie Bricusse (Premio Oscar, The Candy Man, Victor Victoria) e Anthony Newley.

Il musical è basato sull’omonimo libro di Roald Dahl (pubblicato in Italia da Salani) e sui film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” del 1971, con Gene Wilder e ritenuto una delle 50 pellicole cult della storia del cinema, e quello del 2005, con Johnny Depp e diretto da Tim Burton, che ha incassato circa 500.000.000 dollari.

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Comune di Milano e coprodotto da Silvia Franco – LaboratoriEFFE srl – Ariston Sanremo.

Ernst Knam, maître chocolatier e “Re del cioccolato”, è diventato il supporter del musical. Lo vedranno coinvolto una serie di iniziative, tutte incentrate sul “Cibo degli dei”: la realizzazione di alcune statue in cioccolato che riprendano momenti significativi del musical, le torte celebrative degli eventi più importanti e una serie di prodotti in cioccolato che gli spettatori potranno acquistare proprio alla Fabbrica del Vapore.

IL TEAM CREATIVO

Regia e scenografia Federico Bellone

Coreografie Gillian Bruce

Direzione Musicale Giovanni Maria Lori

Regia Associata Chiara Vecchi

Costumi Chiara Donato

Scenografia Associata Clara Abbruzzese

Effetti Speciali Paolo Carta

Disegno Luci Valerio Tiberi

Parrucche Mario Audello

Direzione Orchestrazioni Italiane Pino Perris

Direzione Casting Moira Piazza

Traduzione e adattamento del libretto e delle canzoni Franco Travaglio

www.lafabbricadicioccolatoilmusical.it

Apre a Milano Uniplo, negozio della nota catena giapponese di abbigliamento

Pubblicato il 15 Set 2019 alle 6:00am

Apre a Milano Uniqlo il negozio della catena giapponese di abbigliamento aperto in piazza Cordusio: “La capitale del mondo nell’ambito della moda”, ha sottolineato Tadashi Yanai, fondatore di Uniqlo e presidente di Fast Retailing. “Qui in Italia – ha aggiunto – ci sono grandi marchi, come Ferragamo o Prada. Noi offriamo complementi che possono essere accostati a tutti i marchi italiani, come a quelli globali. Con noi è possibile giocare con tutti i marchi: questa è la quintessenza dell’abbigliamento quotidiano”.

L’arrivo in Italia della catena giapponese, che ha iniziato la sua attività a Hiroshima nel 1984, e che conta oggi negozi in ben 22 paesi del mondo, è parte della rinascita di piazza Cordusio. L’imponente flagship store è di fronte alla Reserve Roastery scelta da Starbucks per iniziare la sua attività italiana.

Oltre 130 i ragazzi assunti nello store. Ad accogliere i clienti anche uno spettacolo di tamburi giapponesi.

Milano, tolto stomaco per errore

Pubblicato il 15 Set 2019 alle 5:44am

“Fin dall’inizio, il chirurgo ha sostenuto con la nostra struttura sanitaria di essere intervenuto su un organo malato, nel primario interesse della paziente e nel pieno rispetto di tutte le regole della scienza medica”. E’ quanto spiegato dal gruppo ospedaliero MultiMedica di Sesto San Giovanni in relazione al caso di una donna di 53 anni che, secondo la Procura di Monza e i suoi consulenti, avrebbe subito l’asportazione dello stomaco per una diagnosi errata di tumore maligno.

“In merito al caso che vede la struttura sanitaria citata come responsabile civile nel processo penale a carico di due medici per presunte lesioni colpose nei confronti di una paziente cui fu asportato lo stomaco nel 2016 – si legge in una nota – scossa dai fatti avvenuti presso il suo presidio di Sesto San Giovanni (MI) così come descritti nel capo di imputazione, MultiMedica dichiara di essersi resa fin da subito disponibile a collaborare con la Magistratura”.

Wilding, L’autodifesa istintiva: City Angels, corsi gratuiti a Milano e a Monza. Ecco quando e dove

Pubblicato il 11 Set 2019 alle 6:49am

Un corso di autodifesa personale gratuito e aperto a tutti, organizzato dai Municipi 1,2,3, 4, 5, 7 e 9 di Milano e dal Comune di Monza. Tenuto da Mario Furlan, fondatore dei City Angels e creatore del Wilding, l’autodifesa istintiva. (altro…)

Libri, Milano prima in classifica su Amazon: è la città dove se ne acquistano di più. A seguire Padova e Pisa

Pubblicato il 20 Ago 2019 alle 6:53am

La città di Milano, per il settimo anno consecutivo, conquista il titolo di città dove si acquistano più libri, sia in formato cartaceo che digitale. La medaglia d’argento va a Padova, che scalza Torino, scivolata dal secondo posto del 2018 al sesto. Il terzo posto è di Pisa. Vera rivoluzione per la città toscana che non era mai entrata sinora neanche nella top ten.

Questa la classifica stilata da Amazon sulle città che acquistano più libri in Italia e che fa anche un resoconto di quali siano i titoli preferiti dagli italiani.

Il colosso dell’ e-commerce prende in esame il numero di titoli in formato cartaceo e digitale acquistati dai clienti Amazon.it durante l’ultimo passato, su base pro capite nei centri abitati con più di 90.000 abitanti. Dopo Milano, Padova e Pisa ci sono al quarto e quinto posto Bologna e Roma, che perdono una posizione, ma rimangono comunque tra le migliori, così come Verona e Firenze, rispettivamente al settimo e all’ottavo posto, dopo Torino. Bergamo, che lo scorso anno era entrata nella lista al nono posto, mantiene la posizione nel 2019, seguita, in chiusura della classifica, da Vicenza. La città veneta ruba l’ultimo posto della top ten a Cagliari, che passa all’undicesimo posto. Grandi assenti dalla lista delle città che amano la lettura in digitale Bergamo, al tredicesimo posto, Firenze, al quattordicesimo, e Roma, al sedicesimo.

Ma il capoluogo lombardo è anche la città con l’apprezzamento del maggior numero di differenti generi letterari con il primo posto in 7 su 8 delle classifiche: non-fiction, cucina, fantascienza e fantasy, viaggio, fai da te/passioni/hobby, economia e finanza, benessere. Primo posto, ceduto a Bolzano per la lettura di romanzi. Bologna si conferma amante della buona tavola arrivando seconda nella classifica dei libri di cucina, mentre Firenze è medaglia d’argento per i libri di viaggio. Pisa è seconda per il genere non fiction ma anche fantascienza e fantasy dove la medaglia di bronzo se la aggiudica Trieste.

I 3 titoli di libri cartacei più acquistati sono: Un capitano (Rizzoli) di Francesco Totti, seguito in seconda posizione da Vivere 120 anni. La verità che nessuno vuole raccontarti (WTE Editore) di Adriano Panzironi mentre al terzo posto troviamo un grande classico, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. In cima alla lista dei libri più acquistati in formato digitale Laurie di Stephen King, seguito da Eleonor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman e da Tre cadaveri di Raffaele Malavasi.

Milano, salvata bimba con tumore al cuore, primo intervento per patologia rara

Pubblicato il 20 Lug 2019 alle 6:50am

Una grossa massa tumorale, 5 centimetri per 3, si era formata accanto al cuore della piccola Melissa. Una scoperta puramente casuale in seguito ad una caduta. Quindi la decisione dei genitori di venire subito in Italia per operarla d’urgenza a Milano.

I medici del Policlinico di San Donato sono riusciti a rimuovere la massa tumorale dal cuore della bambina di sei anni – la piccola Melissa – grazie al primo intervento messo a segno in Italia con l’utilizzo della realtà aumentata.

L’intervento era molto rischioso, spiegano dall’ospedale meneghino, di un “tumore al cuore che si manifesta improvvisamente, una diagnosi terribile per una patologia rara definita inoperabile. L’intervento era molto rischioso, la possibilità di intaccare e danneggiare i tessuti circostanti al tumore era alta e la letteratura scientifica – proseguono dalla clinica – è stata di poco aiuto, poiché i casi descritti sono rarissimi”.

Eppure al Policlinico l’équipe guidata dal dottor Alessio Giamberti – responsabile di cardiochirurgia delle patologia congenite – ce l’ha fatta. Ha trovato il modo di salvare la piccola Melissa. L’intuizione vincente di Giamberti e del dottor Massimo Chessa è stata quella di ricostruire il cuore compromesso di Melissa mediante ologramma, “tecnologia molto performante e plasmabile”.

Gli ingegneri biomedici del Politecnico di Milano – Francesco Sturla, Filippo Piatti, Omar Antonio Pappalardo e Giovanni Rossini – hanno creato una copia perfetta del cuore della bimba permettendo così, ricostruiscono dall’ospedale, “di simulare l’intervento, prima in laboratorio e poi in sala operatoria”.

L’intervento per la rimozione del tumore è perfettamente riuscito, così come il secondo intervento per il posizionamento di un defibrillatore.

“Charlie e la fabbrica di cioccolato”, dall’8 Novembre il musical arriva in Italia e fa tappa solo a Milano!

Pubblicato il 12 Lug 2019 alle 10:04am

“CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO”, il musical basato sul romanzo di Roald Dahl, arriva finalmente anche in Italia!

Dall’8 novembre infatti, a Milano arriverà l’unica tappa italiana alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, e per la prima volta in assoluto lo show sarà in un’inedita veste teatrale.

Dopo i successi dei musical di Mary Poppins, Dirty Dancing, Fame, The Bodyguard, è “CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO” la prossima sfida del regista FEDERICO BELLONE, che per l’occasione curerà anche la scenografia dello show.

Prodotto da Wizard Productions (Dirty Dancing nel mondo, Sugar – A qualcuno piace caldo, The Bodyguard – Guardia del corpo, Fame), questi i performer a salire sul palco: Christian Ginepro nel ruolo di Willy Wonka, i giovanissimi Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), gipeto (Nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Davide Marchese (Augustus Glup), Stella Pecollo (Mrs. Glup), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Fabrizio Corucci (Mr. Oleg Disalev), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Russell Russell (Mr. Eugene Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv) e Lisa Angelillo (Mrs. Tv), Donato Altomare (Jerry), Robert Ediogu (Mrs. Green), Roberto Colombo (nonno George), Rossella Contu (Cherry), Annamaria Schiattarella (Nonna Georgina e regista residente) oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri.

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

Il libretto dello show è di David Greig (autore per la Royal Shakespeare Company), le canzoni di Marc Shaiman e Scott Wittman (Sister Act, Hairspray, Mary Poppins Returns), e Leslie Bricusse (Premio Oscar, The Candy Man, Victor Victoria) e Anthony Newley.

“CHARLIE E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO” ha debuttato con la regia di Sam Mendes (American Beauty, ultimi film di James Bond) nel 2013 a Londra, restando in scena per quasi 4 anni, e raggiungendo il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese, per poi spostarsi a New York.

Il musical è basato sull’omonimo libro di Roald Dahl (autore per la Disney, per i film di James Bond, e del celebre Matilda) e sui film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” del 1971, con Gene Wilder e ritenuto una delle 50 pellicole cult della storia del cinema, e quello del 2005, con Johnny Depp e diretto da Tim Burton, che ha incassato circa 500.000.000 dollari.

Lo spettacolo sarà coprodotto con il Comune di Milano.

Gelato funzionale superfood? Buono, nutriente, biologico e crudista. Il primo al mondo è in Italia

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 9:16am

Arriva il cioccolato crudo con radice di maca, zenzero, peperoncino e cannella. (altro…)

Moda, cosa c’è dietro a ciò che indossiamo? A Milano la mostra libera The Fashion Esperience

Pubblicato il 25 Giu 2019 alle 7:30am

L’industria dell’abbigliamento ha avuto una crescita vertiginosa a livello mondiale negli ultimi 15 anni. La produzione di capi di abbigliamento è quasi raddoppiata, mentre la durata media del ciclo di vita dei prodotti ha conosciuto un declino inversamente proporzionale. Si stima infatti che l’utilizzo medio di vestiti e accessori sia diminuito del 36% nel periodo 2000 – 2015, con i capi più economici che vengono indossati solo 7 o 8 volte prima di essere poi buttati via. Fra le cause di tutto ciò, vi è sicuramente, l’esplosione del fenomeno della fast fashion, caratterizzato da un’offerta ogni anno sempre più frequente di nuove collezioni di vestiti e accessori a prezzi ridotti, stracciatissimi. Di capi low cost, o anche cinesi.

Le conseguenze sociali e ambientali legate alla filiera produttiva dell’abbigliamento non sono più ignote dal 2013. Dalla tragedia del Rana Plaza in Bangladesh, dove 1129 operai tessili morirono a causa del crollo di un edificio-fabbrica dove lavoravano per le grandi catene di moda. Ma non solo. Ora si è anche a conoscenza grazie ad una suggestiva ed immersiva esposizione chiamata The Fashion Esperience – La verità su quello che indossi, arrivata a Milano in questi giorni a ingresso libero, promossa da Mani Tese, e che racconta ai visitatori il tema attraverso un percorso ad alto impatto emotivo.

L’installazione, aperta a tutti, è visitabile in Piazza XXIV Maggio, fino al 30 giugno 2019.