Milano

Milano, il Niguarda è leader mondiale nei trapianti al cuore, 1° nel Paese e tra i 50 migliori del mondo

Pubblicato il 05 Mar 2020 alle 6:32am

Dalla classifica dei migliori ospedali del mondo 2020, di interventi al cuore, di Newsweek è emerso che il Niguarda, è il primo ospedale in Italia ed è uno dei 50 migliori ospedali del mondo. La statistica è stata realizzata in collaborazione con Statista Inc. e Geoblue e prende in esame 21 Paesi ( Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Spagna, Svizzera, Olanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Israele, Sud Corea, Giappone, Singapore, India, Tailandia, Australia, Brasile).

Come nell’edizione 2019, sul podio si posiziona la Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota, seguita dalla Cleveland Clinic e dal Massachusetts General Hospital di Boston. Ma l’autorevole settimanale americano ammette che non esistono solo i “mostri sacri” Usa e indica Niguarda che anche quest’anno si conferma leader nei trapianti di cuore con 34 interventi su 245. Il Cardiocenter, una delle Cardiologie d’eccellenza del Paese, è sostenuto dalla raccolta fondi della Fondazione De Gasperis.

Un grande risultato – sottolinea una nota dell’ospedale – che premia la professionalità dei sanitari e gli sforzi della società civile che da decenni collabora per rendere sempre più grande questo nosocomio che Newsweek inserisce anche nella top ten italiana, anche in questo caso al primo posto.

Coronavirus, isolato ceppo italiano all’Ospedale Sacco. Lo ha annunciato il prof Massimo Galli

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:26pm

Ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano sono riusciti ad isolare il ceppo italiano del coronavirus. Lo ha annunciato poco fa all’Ansa il professor Massimo Galli, direttore dell’Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta.

Fanno parte del team di ricerca: Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender. “Abbiamo isolato il virus di 4 pazienti di Codogno”, spiega il professor Galli aggiungendo anche “siamo riusciti a isolare virus autoctoni, molto simili tra loro ma con le differenze legate allo sviluppo in ogni singolo paziente”. Si tratta di una scoperta che consentirà ai ricercatori di “seguire le sequenze molecolari e tracciare ogni singolo virus per capire cos’è successo, come ha fatto a circolare e in quanto tempo”.

Il passo successivo sarà quello di studiare poi lo sviluppo di anticorpi e di un vaccino.

Salone del Mobile di Milano, rinviato a giugno dal 16 e il 21

Pubblicato il 27 Feb 2020 alle 6:59am

Il Salone del Mobile di Milano, uno dei più importanti appuntamenti a livello mondiale per l’arredamento e il design, è stato rinviato a giugno per via della diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2).

Originariamente avrebbe dovuto tenersi dal 21 al 26 aprile, invece si terrà tra il 16 e il 21 di giugno. La notizia è stata data martedì dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo un incontro avuto con gli organizzatori locali del Salone del Mobile.

Milano, trapiantati 15 organi a 11 pazienti in 5 giorni

Pubblicato il 05 Gen 2020 alle 6:46am

In cinque giorni, durante le festività natalizie, all’ospedale Niguarda di Milano sono stati trapiantati 15 organi prelevati da quattro pazienti morti in ospedale e trapiantati ad undici persone, tra cui due bambini. I donatori avevano un’età compresa tra 19 e 81 anni, uno di loro in passato aveva ricevuto già un trapianto. (altro…)

Festa di Natale per i senzatetto di Milano, grazie ai City Angels. Preghiera interreligiosa al Memoriale della Shoah

Pubblicato il 20 Dic 2019 alle 6:57am

Una festa di Natale per i senzatetto è stata organizzata dai City Angels nella Stazione di Milano Centrale: per la Vigilia di martedì 24 dicembre, a mezzogiorno davanti al Memoriale della Shoah, in piazza Safra. (altro…)

Alessandro Siani, Felicità tour – Special Edition, a grande richiesta raddoppia la data di Milano

Pubblicato il 17 Dic 2019 alle 6:34am

A grande richiesta, si aggiunge una nuova e seconda data per l’attesissimo ritorno di Alessandro Siani a Milano, con il suo nuovo straordinario spettacolo “Felicità tour – Special Edition”: atteso al Teatro Degli Arcimboldi il giorno 3 febbraio, con replica il giorno seguente, martedì 4 febbraio 2020. I biglietti per la nuova data sono già disponibili sul sito web del circuito Ticketone, presso la biglietteria del Teatro Degli Arcimboldi e on line su www.ticketone.it. (altro…)

Milano, Il Villaggio di Babbo Natale, aperto al pubblico dal 5 al 30 dicembre all’Ippodromo di San Siro

Pubblicato il 06 Dic 2019 alle 6:40am

Quest’anno, per la prima volta, a Milano (Ippodromo Snai San Siro), arriva il Villaggio di Babbo Natale. Un luogo incantato, veramente irripetibile in Italia, in cui le fiabe prenderanno vita, facendoci immergere nella magia del Natale . Tanto amata da grandi e piccini! (altro…)

Nasce a Milano, il primo ospedale per sole donne

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 8:37am

Nasce a Milano, il primo ospedale per sole donne: “medicina di genere”. Si tratta del Macedonio Melloni, referente in Italia per la cura e l’assistenza della donna in tutte le sue fasi della vita, in grado – ha spiegato l’assessore alla sanità del Pirellone, Giulio Gallera – “di prendere in carico gli ambiti fisiologici della salute femminile, le patologie più frequenti e le necessità clinico assistenziali delle donne”.

L’obiettivo dell’Asst Fatebenefratelli Sacco è quello di istituire all’interno del presidio ospedaliero di Milano, un modello organizzativo, prima esperienza in territorio nazionale, dedicato interamente alla donna, attraverso l’introduzione di percorsi specifici per le varie fasi della vita: sviluppo, 11-18 anni, età fertile e riproduzione, 19-50 anni, menopausa, 45/50 – 65 anni e senescenza, oltre i 65 anni.

“L’Ospedale della donna – ha detto Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda che ha collaborato col Pirellone – è un sogno che diventa realtà. La medicina di genere trova nel Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni, il primo ospedale italiano rosa, concreta applicazione, un passo avanti rispetto ai ‘bollini rosa’, il riconoscimento di Onda agli ospedali attenti alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie femminili. Ci auguriamo che altri ospedali che hanno ottenuto questo riconoscimento possano seguire l’esempio di questa realtà all’avanguardia ispirata al Brigham and Women Hospital di Boston”.“

Omar Pedrini: il 2 dicembre live al Fabrique di Milano con “Timoria – Viaggio senza vento”, per celebrare pietra miliare del rock italiano!

Pubblicato il 28 Nov 2019 alle 6:39am

Il 2 dicembre prossimo, OMAR PEDRINI sarà protagonista al Fabrique di Milano con “TIMORIA- VIAGGIO SENZA VENTO, l’ultimo concerto”, un evento unico per celebrare uno degli album dei Timoria che ha cambiato le sorti del rock italiano anni 90, a 26 anni dall’uscita. (altro…)

#ORAMIVEDI Evento di sensibilizzazione – raccolta fondi per Centro clinico NeMO. Occhiali donati anche da Zero

Pubblicato il 20 Nov 2019 alle 7:06am

Milano, 21 novembre 2019 – il negozio Punto Ottico Humaneyes di piazza Filippo Meda ospita una particolare iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore del progetto Occhiale Solidale del Centro Clinico NeMO, un centro di eccellenza ad alta specializzazione, presente a Milano, Roma, Messina e Arenzano, per le malattie neuromuscolari, patologie fortemente invalidanti come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

In mostra per una sera 20 occhiali esclusivi donati da brand come Ahlem, Atelier Jacques Durand, Chrome Hearts, Factory900, Haffmans & Neumeister, Hoet Couture, Maybach, Masahiromaruyama, Morà Busoli, RetroSpecs, Serengeti®, Ryo Yamashita, Theo, Vava, Veronika Wildgruber, Viveur.

Edizioni limitate messe a disposizione da Punto Ottico, come l’occhiale per il quinto anniversario di Jacques Marie Mage e l’occhiale realizzato su misura dall’Atelier Jacques Durand per Renato Zero, il quale ha voluto che venisse realizzata un’esatta replica per l’evento, rinominata “Zero per NeMO”. Tutti questi occhiali, considerati tra i migliori al mondo sia a livello di artigianalità che di design, verranno presentati durante la serata e regalati ai donatori più generosi e appassionati.

Personaggi come Carlo Cracco, Ernst Knam, i fotografi max&douglas e Renato Zero, accomunati dalla passione per gli occhiali e da un’innata sensibilità sociale, hanno dato il loro contributo, ognuno nel suo campo, alla buona riuscita dell’iniziativa. Scrive Renato Zero rivolgendosi al futuro generoso donatore che vorrà Zero per NeMO “A te, che hai scelto l’occhiale che non ho mai indossato, per metterlo a disposizione di questa giusta causa. Guardaci bene attraverso. Perché quelle lenti sono speciali; permettono a chi le indossa di vedere rosa ciò che è nero. Modificando con la sola volontà l’assetto di questo mondo. Se ciò non avvenisse c’è un ottico che si chiama “Dio“. Consultalo! Buona fortuna; paladino del bene.”

Occhiale Zero per NeMO

Un aperitivo a cura di Carlo Cracco ed Ernst Knam, organizzato da Letizia Mazzotta, allieterà gli ospiti con le migliori specialità donate da Amarelli Fabbrica Liquirizia, Bellavista Bollicine, Beppino Occelli Formaggi, Consorzio Vacce Rosse, Vini di Casa Comerci, Acqua Filette, Liquori Compagnia dei Caraibi, Passito Lucà e Toraldo Caffè. Un evento possibile grazie anche al prezioso supporto di HOYA, vicina al progetto di NeMO dal 2018, Nicola Zocatelli e Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano, Lodi, Monza e Brianza (Associazione Territoriale di Melegnano).

PERCHÈ UN EVENTO COME #ORAMIVEDI

“Oramivedi” significa fermare lo sguardo sull’umanità che ci è accanto, sulla storia che si legge negli occhi delle persone che incontriamo, è un filtro che ci permette di apprezzare di più la bellezza della vita. #Oramivedi è una campagna che inizia con l’evento del 21 novembre e che mira a riportare l’attenzione sul bisogno di cura delle persone affette da una malattia neuromuscolare, valorizzando ogni aspetto della qualità di vita, in particolare sula capacità di comunicare con gli altri.

IL PROGETTO “OCCHIALE SOLIDALE” DEL CENTRO CLINICO NEMO

La vista è per tutti un bene prezioso: circa l’80% di tutte le informazioni che giungono dall’ambiente circostante al nostro cervello passano attraverso i nostri occhi. L’attività di prevenzione visiva è fondamentale, soprattutto in un quadro di complessità clinica come quello che caratterizza i pazienti affetti da malattie neuromuscolari del Centro Clinico NeMO, dove sono diverse le funzioni vitali compromesse, in particolare quella motoria, respiratoria, deglutitoria e dell’eloquio verbale. Questo tipo di malattie, in particolare la SLA, conduce spesso ad un grado di disabilità tale da costringere il paziente a uno stato definito “locked-in”, ossia impossibilitato a muovere qualsiasi arto, a respirare autonomamente e a parlare. Per questo gli occhi diventano fondamentali per comunicare con gli altri e per coordinare i movimenti grazie a dispositivi come il comunicatore oculare.

Il progetto Occhiale solidale ha consentito l’attivazione, presso il Centro NeMO di Milano, di un ambulatorio dedicato alla presa in carico degli aspetti visivi; un ambulatorio dotato della strumentazione e dei dispositivi più idonei alla valutazione di pazienti con diversi gradi di disabilità motoria. Da luglio 2018 l’ottico – optometrista dell’ambulatorio ha potuto eseguire numerose analisi visive in pazienti affetti da malattie neuromuscolari, principalmente affetti da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), individuando altresì la presenza di alterazioni oculari: sono più di 300 i pazienti visitati e, grazie al sostegno di alcune aziende, è stato possibile nell’ultimo anno donare ai pazienti che ne avevano necessità più di 70 paia di occhiali su misura, di cui 15 adeguati all’utilizzo del puntatore oculare. La campagna #Oramivedi consentirà di dare continuità anche nel 2020 al progetto “Occhiale Solidale”, permettendo la presa in carico di bambini e adulti con malattia neuromuscolare.

Dott.ssa Cozza mentre visita un paziente al Centro Clinico NeMO di Milano – Osp. Niguarda

Puntoottico Humaneyes nasce in provincia di Vicenza oltre vent’anni fa per poi espandersi a Milano, Verona, San Bonifacio e Brescia, e più recentemente anche a New York con le sedi di Madison avenue e Brooklyn, con l’intento di diffondere la sua filosofia fatta di ricerca, sviluppo, creatività e ed etica. Puntoottico Humaneyes si avvale della collaborazione di importanti ed esclusive aziende del settore, selezionate seguendo i canoni puri del design e del rigore artigianale del “fatto a mano”, approfondendo ogni aspetto della produzione fino alla realizzazione di un occhiale completamente personalizzato, utilizzando anche materiali preziosi e ricercati quali corno di bufalo, oro e diamanti. Il Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) è un centro clinico ad alta specializzazione, pensato per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA). Si tratta di patologie altamente invalidanti con un grave impatto sociale, caratterizzate da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenziali, per le quali, purtroppo, al momento non c’è possibilità di guarigione. Queste malattie interessano attualmente circa 40.000 persone in tutto il Paese. Il Centro Clinico NeMO ha quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Roma, Messina e Arenzano (Genova). www.centrocliniconemo.it Dona ora per sostenere il progetto: FONDAZIONE SERENA ONLUS – CENTRO CLINICO NEMO, Piazza Ospedale Maggiore n. 3 Milano IBAN: IT20B0306909606100000002769 – BANCA INTESA SANPAOLO causale: Occhiale Solidale

Per Info: PAOLA TOMASI cel. 3201529826 mail: paola.tomasi@centrocliniconemo.it