moda donna

Stella McCartney e la nuova collezione sostenibile SS 2021

Pubblicato il 14 Ott 2020 alle 6:17am

Stella McCartney che ha scelto di presentare fuori dai calendari ufficiali, la sua nuova collezione SS 2021.

Attraverso un video trasmesso in digitale al posto della sfilata, seguito da una conferenza stampa su zoom, in collegamento con la stampa specializzata, dove la figlia di Paul McCartney ha presentato il suo Manifesto dalla A alla Z, una sorta di mappa del dna del marchio in ordine alfabetico, dove ad ogni lettera corrispondeva l’opera di un artista e una lista di intenti futuri sulla sostenibilità, per una stilista che già dal 2001 aveva rinunciato all’uso della pelle animale nelle sue collezioni e nel 2008 utilizzava il cotone organico.

“Durante il blocco ho pensato a 26 artisti a cui ho chiesto di collaborare visualizzando una lettera. Molti sono stati intimi amici da anni (alla lettera L corrisponde una foto di sua madre Linda McCartney) che ho incontrato nei miei viaggi con la moda; altri li ho sempre ammirati, mentre alcuni sono di nuova generazione. La lettera di ogni artista è essenziale per il nostro dizionario visivo delle intenzioni coscienti con cui viviamo ogni giorno andiamo al lavoro e verranno elaborati nelle nostre collezioni future. Così per Stella, A sta per Accountable (Rashid Johnson), B sta per britannico (Peter Blake), C sta per Conscious (Chantal Joffe), D sta per Desire (Erté), E sta per Effortless (Cindy Sherman), F sta per Falabella (Lorenzo Vitturi, italiano), e così via fino a Z, che sta per Zero Waste (Joana Vasconcelos)”.

La collezione SS 2021 è pensata per una donna che sogna la libertà attraverso il movimento, la natura e l’arte. Attraverso capi che riflettono gli ideali che hanno dato luogo al Manifesto McCartney dalla A alla Z, attraverso il riutilizzo dei tessuti, per ridurre al massimo gli sprechi, tanto che i capi sono realizzati con il 65% di materiali sostenibili. Nel video girato dal duo Mert & Marcus, alla Houghton Hall di Norfolk, sfilano abiti cortissimi in colori neutri o in stampa grafiche, completi con giacche e biker in una tavolozza che esplora i toni del rosa, kaki, pesca, mandarino, azzurro e bambù, interrotti da gioiosi lampi di rosa bubble-gum e rosso fuoco. Abiti aderenti in cotone organico e lino naturale, che si alternano a completi safari, giacche e pantaloni ispirati al motocross, shorts e top aderenti in pizzo, corsetti e forme scultoree. Lingerie e costumi da bagno in nylon rigenerato Aquafil Econyl© sostenibile. Tute e leggins in maglia di viscosa e Jersey, la maglieria in cotone bio. Il 78% del cotone utilizzato è organico, sia nel denim sia nel jersey. Le infradito Lylo hanno la suola creata con il 50% di materiali riciclati. Anche i sandali- zoccolo sono vegani, concruelty-free tomaia, borchie metalliche e tacco grosso realizzato in legno sostenibile. Le borse vegane e cruelty-free vengono aggiornate in azzurro polvere, giallo e verde salvia, e realizzate in rafia.

Credit photo style.corriere.it

Rosa, il colore del 2020

Pubblicato il 06 Mag 2020 alle 7:41am

Nel 2020 la moda riporta l’attenzione sul colore rosa, rendendolo il protagonista dalle passerelle internazionali di pret a porter e di haute couture, come invito alla positività e all’ottimismo. Rosa in mille sfumature diverse, dal sensuale color carne di Prada, al delicato peonia di Valentino, dal rosa floreale di Giambattista Valli, fino agli stampati esotici di Jhoanna Ortiz per H&M.

Negli anni Venti detti anche Anni Ruggenti i colori principali erano quelli metallici; negli anni Cinquanta, ad esempio, predominavano o i toni pastello; negli anni Settanta le tinte calde e spirituali, come l’arancio e il ruggine. Arrivando ai giorni nostri i Millennials che hanno scelto come colore rappresentativo il fucsia, mentre il verde fluo quelli della Generazione G.

Frange, sulle passerelle di Prada, Ferragamo, Bottega Veneta

Pubblicato il 03 Mar 2020 alle 6:51am

Prada, che sarà co-disegnata da Raf Simons (ex Dior tra l’altro) insieme con Miuccia Prada, ha presentato a Milano la Moda Donna, la nuova collezione, incentrata sulle frange.

Resistono le rouches ma il frangiato dà quel tocco in più di novità e di ispirazione.

Ma solo Prada a puntare su frange per abiti, gonne ed accessori frangiati ma anche Ferragamo, Bottega Veneta e Philosophy by Lorenzo Serafini. Il risultato è un + 48% di ricerche sulle frange in rete subito dopo le loro sfilate.

Foto Credit Ansa

Valentino, moda donna estate 2020

Pubblicato il 05 Ott 2019 alle 6:19am

La collezione moda estate di Valentino, per il 2020, presentata a Parigi, in occasione della settimana della moda, in passerella all’ Hôtel National des Invalides, interpreta pezzi universali come la camicia bianca, lo chemisier, l’abito, la gonna a matita, i bermuda con la ricchezza della Couture, in popeline di cotone. L’ordinario diventa straordinario.

Il designer Pierpaolo Piccioli ha lavorato sul sottrarre per concentrarsi su forme e volumi: purezza, ma anche stravaganza. Come parte del più ampio e costante interesse di Pierpaolo Piccioli per l’inclusione all’interno del sistema un tempo rarefatto della Couture, la riduzione porta lo sguardo dall’abito di per sé alla personalità che lo anima, dall’oggetto all’individuo. La parola della collezione è Grisaille, una tecnica artistica che consiste nel realizzazione di un intero dipinto, una vetrata o un disegno nei toni del grigio e del bianco. In quanto monocromo, è un esercizio di massima concentrazione. Sottraendo il colore, forma e volume sono in primo piano.

Il colore si insinua lentamente. È compatto e fluorescente, immateriale. Punta al georgette di seta su forme che sono state scavate dall’interno lasciando che il corpo stesso diventi struttura. Il movimento procede ulteriormente verso audaci stampe fauviste cariche di urgenza narrativa, solo per rallentare di nuovo nel bianco totale.

Borse d’autunno, a forma di secchiello e marsupio

Pubblicato il 20 Set 2019 alle 6:10am

Per il prossimo autunno inverno le shopping bag sono in colori inediti: fucsia, arancio, giallo e azzurro. Sono mini o maxi tracolle, dalle clutch sino ad arrivare alle tote bag, zaini, borse in eco-piuma o in eco-fur. Ma le novità di quest’anno due graditi ritorni, mutuati direttamente dagli anni Settanta e Ottanta, decenni del loro massimo splendore: i secchielli e i marsupi. E la borsa di Versace, che prende il nome dall’antica divinità romana simbolo di forza, coraggio e valore. Una V dorata in stile barocco, applicata al centro della borsa, con richiamo all’eredità estetica del brand. La Virtus, realizzata in pelle di vitello, si declina in vari modelli, shopping, hand bag, a cintura, a spalla, clutch da sera, e in una ricca palette di colori che va dal turchese al giallo, dal fucsia al corallo. (altro…)

Alla Fashion Week di Milano, Gucci porta in passerella maschere e collari tra teatro e feticismo per la Collezione AI 2019/2020

Pubblicato il 22 Feb 2019 alle 7:04am

Alessandro Michele alla direzione creativa di Gucci porta in passerella per la sfilata autunno/inverno 2019 abiti e look che obbligano ad abbandonare la propria zona di comfort per interrogarsi su che sia il suo racconto. Dettagli che,come sempre, delineano i contorni del messaggio, gli accessori esplicitano il pensiero che guida la collezione. Le maschere, soprattutto, che coprono i volti in parte o per intero, colorate, nere, bianche, borchiate sono l’elemento cardine di tutta la sfilata.

“Un certo pregiudizio metafisico ha sempre visto nella maschera uno strumento di occultamento e di falsificazione della realtà. Qualcosa che ci renderebbe irrimediabilmente inautentici. Ma se per autenticità intendiamo la possibilità di aderire all’idea che abbiamo di noi stessi, la maschera diventa il mezzo per diventare ciò che sentiamo di essere. La maschera ci permette, infatti, di mostrarci come vogliamo e di giocare il nostro ruolo di attori come meglio crediamo”, spiega Alessandro Michele. E allora la maschera, anziché elemento di privazione, diventa il simbolo principe della libertà di espressione e della libertà di scegliere cosa esprimere e cosa invece no.

Ma gli accessori più stravaganti di Gucci sono anche collari e bretelle con lunghe borchie, orecchini che diventano copri-orecchie e copri-occhi dorati, sneakers portate come borsette, maxi collane crociate e cappelli con visiere trasparenti a coprire il viso, parastinchi e ginocchiere. Ispirazioni fetish e richiami alle prime forme teatrali si fondono in tutt’uno nell’imprevedibile spettacolo del marchio Gucci.

YNOT? e la nuova campagna FW18 con testimonial Elena Santarelli

Pubblicato il 05 Nov 2018 alle 8:37am

Per l’Autunno – Inverno 2018/19, la donna e la sua voglia di libertà continuano ad essere il mood di ispirazione delle creazioni di Gioshi Srl, azienda italiana leader nella produzione di borse dal carattere innovativo e in grado di coniugare leggerezza con gusto contemporaneo. (altro…)

Laura Azzariti: “Il made in Italy che stanno facendo fallire”. Costretta a chiudere la sua società di moda

Pubblicato il 20 Lug 2018 alle 6:22am

Laura Azzariti è la stilista che, nel 2009, ha dato vita al brand Princess Handle With Care (Principessa maneggiare con cura). Per lei, la moda è uno stile di vita, un’espressione di bellezza e di raffinatezza. “Vorrei essere il daft punk della moda”. Ha dichiarato la giovane stilista.

La sua linea è un omaggio alle donne che sono state vittime di violenza fisica e morale. Ma ad oggi, non riuscendo più ad affrontare le spese, è stata costretta a decidere di chiudere la sua società.

Pochi giorni fa, ha scritto su Twitter: “Sto per chiudere la mia società: 8 anni di sacrifici VERI senza vacanze lavorando sempre e per 10 persone. Chiudo Grazie ai NON provvedimenti per #pmi e #madeinitaly. Non sono figlia di papà e mi chiedo che farò ora per me che maglietta indossate?”.

Estate 2018, mini abiti e i look con le gambe in primo piano

Pubblicato il 27 Mag 2018 alle 10:41am

La moda donna dell’estate 2018 si veste di lunghezze. Le gonne hanno qualche centimetro in più.

L’orlo tende a coprire le ginocchia per look femminili e discreti. I modelli che lasciano le gambe in primo piano, però, sono per le giornate più calde e per chi vuole sentirsi sexy: non tramontano dunque del tutto, anche se per lo più quest’anno non arrivano alle dimensioni “micro” che abbiamo visto nelle passate stagioni. Insomma, sì a mini abiti e pantaloncini corti, ma conservando qualche centimetro di stoffa in più rispetto al passato.

Non mancano poi abiti e gonne lunghe fino al polpaccio. La parola d’ordine è semplicità e raffinatezza. Eleganza e sobrietà.

Motivi, Francesco Scognamiglio lo stilista della collezione Primavera Estate 2018

Pubblicato il 19 Mar 2018 alle 8:28am

E’ Francesco Scognamiglio a firmare la nuova collezione del marchio di abbigliamento femminile by Motivi.

E’ al secondo capitolo la ‘Smart couture’ nata dalla collaborazione tra lo stilista e il brand italiano Motivi. (altro…)