scuola

Torna lʼeducazione civica come materia obbligatoria per primaria e secondaria. Camera da’ il via libera all’unaminità

Pubblicato il 03 Mag 2019 alle 12:11pm

La Camera ha dato il via libera ieri alla proposta di legge che reintroduce l’educazione civica come materia obbligatoria nella scuola primaria e secondaria. I voti a favore sono stati 451, nessuno contrario, 3 gli astenuti. La proposta prevede le reintroduzione di 33 ore annuali, il voto in pagella e la valutazione finale. Approvato anche l’emendamento che prevede il superamento di sanzioni disciplinari ed espulsioni per i bambini delle elementari, ovvero superamento dei codici 412 al 414 del Regio Decreto 26 aprile 1928 numero 1297.

Raramente adottate per studenti più giovani, queste punizioni spariscono anche a livello ufficiale per “rafforzare la collaborazione con le famiglie” ed estendere alla scuola elementare il Patto educativo di corresponsabilità, oggi già previsto per le scuole medie e superiori.

Ora il testo dovrà passare al Senato per ricevere l’esame definitivo. (altro…)

Fumo, iniziano dai 10 anni in su

Pubblicato il 08 Apr 2019 alle 6:29am

A partire dai 10 anni, nella fascia d’età tra i 13 e 15 anni, un ragazzo su cinque fuma sigarette tradizionali. Questi i dati allarmanti che emergono dal sistema di sorveglianza Global Youth Tobacco Survey, un’indagine che ha coinvolto 180 Paesi sull’uso del tabacco fra i giovanissimi, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il dossier registra anche un boom per le sigarette elettroniche utilizzate dal 18% degli intervistati.

L’indagine rivela anche come sia relativamente semplice per i ragazzi acquistare sigarette tradizionali o elettroniche, nonostante viga il divieto di vendita ai minori, e come la scuola non sia ancora percepita, pur essendo il fumo vietato sia all’interno che all’esterno degli istituti, come un luogo dove non si possa fumare. La terza raccolta dati della Sorveglianza Gyts è stata effettuata in Italia nell’anno scolastico 2017-2018. L’indagine ha coinvolto 33 scuole secondarie di primo grado e 33 scuole secondarie di secondo grado, per un totale di quasi 1.700 studenti coinvolti.

In Italia le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi contro il 16% dei coetanei maschi, mentre per quanto riguarda le sigarette elettroniche emerge che i ragazzi sono quelli che la usano di più (22% contro 13%). I dati mostrano, inoltre, che in soli 4 anni la diffusione della e-cig è diventata paragonabile a quella della sigaretta tradizionale: i fumatori abituali sono più che raddoppiati (attestandosi ora al 18%) mentre i consumatori occasionali sono aumentati del 60% (ora sono il 44%).

L’idea di smettere quando vogliono è maturata nell’81%, degli intervistati, ma in realtà, solo poco più della meta’ ha tentato realmente di farlo negli ultimi 12 mesi e solo 1 su 2 ha ricevuto un aiuto per riuscirci. Un ragazzo su 2 riferisce poi di essere stato esposto al fumo passivo in casa. A scuola la percentuale di insegnanti che fumano all’interno nella scuola è passata dal 44% del 2010 al 14% del 2018, cosi’ come quella degli studenti che scende da 56% del 2010 al 29% del 2018.

Scuola e vaccinazioni: sanzioni da oggi per chi non possiede certificati originali

Pubblicato il 11 Mar 2019 alle 7:02am

Da oggi, lunedì 11 marzo, scattano sanzioni per coloro che non sono in regola con le vaccinazioni e la con relativa documentazione da esibire. Sia che si tratti di bambini che frequentano il nido che la scuola d’infanzia. (altro…)

Scuola, educazione civica e divieto cellulari, se non in casi particolari di attività didattica

Pubblicato il 25 Gen 2019 alle 12:37pm

Vietare l’uso dei cellulari a scuola, salvo in casi particolari, di attività didattica. (altro…)

Ariccia, tre maestre e una collaboratrice scolastica agli arresti domiciliari

Pubblicato il 08 Gen 2019 alle 10:22am

Un altro asilo degli orrori, è stato scoperto in Italia, questa volta ad Ariccia, ai Castelli Romani, alle porte della Capitale. Dove i carabinieri hanno arrestato tre maestre e una collaboratrice scolastica ritenute responsabili di maltrattamenti su minori, dai cinque ai tre anni, all’interno dell’asilo. (altro…)

Educazione civica torna obbligatoria nelle scuole dal 2019

Pubblicato il 07 Dic 2018 alle 6:00am

Il partito della Lega presenterà già ad inizio 2019 una proposta di legge che renderà l’educazione civicaobbligatoria e curriculare in tutte le scuole italiane” e in tutti i gradi di istituti scolastici (dalla materna alla secondaria superiore, con 33 ore all’anno, non aggiuntive a quelle in essere) e per gli studenti colloqui agli esami di terza media e Maturità. (altro…)

Veneto, le maestre cancellano il nome di Gesù dalla canzone di Natale: bimba ribelle fa petizione e vince lei

Pubblicato il 30 Nov 2018 alle 5:34pm

Per non offendere la sensibilità degli alunni non cattolici, le maestre di una scuola elementare che si trova a Riviera del Brenta, al confine tra le province di Venezia e Padova, avevano cancellato il nome di Gesù da una canzoncina di Natale imparata per la recita di Natale. (altro…)

Camera: sì alle telecamere in asili e case di cura

Pubblicato il 26 Ott 2018 alle 6:47am

La Camera tre giorni fa ha approvato una proposta di legge che dà la possibilità di installare videocamere a circuito chiuso nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e per persone con disabilità a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno. Le registrazioni saranno visibili, dopo denuncia, solo dalle forze di Polizia.

I voti a favore sono stati 404, i Cinque stelle insieme a tutta la destra. Contrari 110, Pd e Gruppo misto.

Le telecamere non dovranno essere fornite “di dispositivi di comunicazione con risorse esterne”. Sarà il Garante per la protezione dei dati a definire le garanzie di sicurezza da assicurare. E per i primi tre anni, a partire dal 2018, si prevede un “fondo sperimentale” di 5 milioni di euro.

Si tratta questa di una seconda volta in due anni che la Camera dei Deputati approva la proposta di legge, in mezzo però intanto c’è stato, il rinnovo del Parlamento e ci sono tanti casi di violenza e maltrattamenti a discapito di bambini e anziani. Nella seconda occasione la proposta ha goduto di un iter legislativo accelerato. Gabriella Giammanco, vicepresidente di Forza Italia al Senato, dice: “Il vero scoglio, adesso, sarà la sua conversione in legge al Senato, dove si era arenata nel 2016”. Per Mara Carfagna (vicepresidente alla Camera di Forza Italia) “le famiglie potranno essere più serene”. Mariastella Gelmini, capogruppo, parla di “un aiuto ai più deboli.

Il 15% delle coppie ha difficoltà nel concepimento a causa di diabete, tiroide e ipofisi. Ma molto spesso non lo sa

Pubblicato il 20 Ott 2018 alle 12:47pm

I problemi di concepimento interessano il 15% delle coppie italiane, tra fattori femminili e di coppia vi sono numerose cause di infertilità, ma anche alcune malattie endocrinologiche.

Diabete, disturbi della tiroide e ipofisi, possono infatti essere le principali cause di infertilità. Argomenti trattati nel corso del 17° Congresso Nazionale AME, Associazione Medici Endocrinologi al via l’8 novembre a Roma.

tant’è che la formazione della nuova generazione di endocrinologi è stata una priorità del presidente uscente della Società Scientifica, Vincenzo Toscano, Presidente AME, Professore Ordinario di Endocrinologia – Sapienza Università di Roma. Obiettivo finale, non solo un’assistenza di altissimo livello ai pazienti ma anche la possibilità di «cercare di far conoscere proprio a loro che sono nati nell’epoca dell’informatizzazione, le nuove modalità di supporto assistenziale come ad esempio la telemedicina, che è vista come supporto per ridurre i tempi di attesa considerando che l’endocrinologia è tra le maglie nere, al terzo posto dopo le prestazioni cardiologiche e di chirurgia vascolare, per le liste di attesa». In quest’ottica anche la recente istituzione del gruppo G·AME, il Gruppo Giovani AME del quale fanno parte i soci con meno di 40 anni.

«Durante il mio mandato – assicura l’esperto Edoardo Guastamacchia, Presidente Eletto AME, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – l’AME tratterà sempre più temi di interesse endocrino-metabolico considerato che sia l’obesità sia il diabete di tipo 2 sono in continua ascesa anche nel nostro paese con un impatto economico e sociale di grande rilevanza in un periodo di notevole difficoltà finanziaria. Ci impegniamo sin da ora a promuovere campagne di informazione, già in età scolare, per prevenire o almeno ritardare l’insorgenza di queste due complesse patologie».

Dislessia 2.0, la prima piattaforma italiana con screening gratuito

Pubblicato il 03 Ott 2018 alle 6:53am

In occasione della European Dyslexia Awareness Week 2018, è arrivata la prima piattaforma italiana che mette a disposizione di famiglie, docenti, studenti e pediatri strumenti digitali innovativi per lo screening gratuito delle difficoltà di lettura, orientando le famiglie verso le 5.000 scuole già certificate “Amiche della Dislessia”.

Dislessia 2.0, è un progetto realizzato dalla Fondazione Tim in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Istituto di Scienze Applicate & Sistemi Intelligenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISASI-CNR) di Messina, in partnership con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che ne hanno monitorato la validità e gli effetti.

Dislessia 2.0 è una piattaforma digitale che è stata sviluppata dagli specialisti di Neuropsichiatria Infantile del Bambino Gesù, e che mette a disposizione in un unico portale diverse importanti funzionalità.

Per verificare e individuare i segnali di disturbo, i bambini con età superiore ai sette anni, i ragazzi e gli adulti possono effettuare delle prove di lettura guidate. In caso la piattaforma identifichi eventuali lievi difficolta sarà possibile intraprendere un percorso di recupero per poi valutare tali problematiche con una prova finale di verifica. Dislessia 2.0, a seguito dei dati raccolti, sarà in grado di attribuire a ogni partecipante una fascia di appartenenza e di consigliare agli individui che presentano profili a rischio delle strutture più competenti, al fine di realizzare una diagnosi più approfondita. Questa funzione permetterà di limitare il ricorso agli specialisti solo ai casi di effettivo bisogno. Può inoltre essere uno strumento fondamentale per far scattare un campanello d’allarme in quelle persone che hanno dei problemi di lettura non ancora diagnosticati. La piattaforma è consultabile al sito https://dislessiaonline.isasi.it, dove è richiesta una registrazione iniziale per prendere parte al test valutativo.

Per quanto riguarda invece i bambini di età inferiore ai sette anni, i pediatri previo accordo con i logopedisti e i neuropsichiatri, tramite la app Smart@pp consultabile anche da tablet e smartphone, possono effettuare uno screening precoce sui piccoli adulti che presentano delle difficoltà nella lettura. In aggiunta, gli studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) possono visionare l’elenco e la mappatura delle 5.000 scuole certificate ‘Amiche della Dislessia’, con docenti formati e specializzati in questo ambito.