luglio 31st, 2017

Diana, i video con le rivelazioni choc: “Mi innamorai del mio bodyguard e rimase ucciso”, su Channel 4 il 6 agosto

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 10:19am

La voce di Diana andrà in onda domenica prossima. Lady D e le sue confidenze, compreso il giorno in cui in lacrime si recò dalla regina Elisabetta nella speranza di ricevere aiuto, dopo le sue confidenze su un matrimonio senza amore.

Lo rivelano i video delle lezioni che la principessa prese dal 1992 al 1993, per imparare a parlare in pubblico, con il professor americano Peter Settelen, trasmessi il prossimo 6 agosto su Channel 4 nell’ambito del documentario “Diana: in her own words” realizzato per i 20 anni dalla morte. Documenti intimi, nei quali Diana si esprime con molta franchezza e racconta dettagli privati della sua vita di coppia. «Mi recai dalla Grande signora e le dissi: Non so cosa dovrei fare», ma «Lei mi rispose: Non so cosa dovresti fare. Fine. E quello fu il suo aiuto», è il commento della principessa alla reazione algida della Regina Elisabetta.

La decisione di Channel 4 di pubblicare i video sta suscitando non poche polemiche e critiche. Nel 2004 la rete americana Nbc scatenò un putiferio trasmettendo alcuni estratti delle registrazioni in cui la madre di William e Harry definiva i rapporti intimi con il marito «strani».

Non è chiaro se la tv britannica manderà in onda queste parti ma di certo trasmetterà quelle in cui Diana rivela di essersi innamorata di una guardia del corpo, Barry Mannakee, morto nel ’97 per un incidente in moto. «Ho giocato col fuoco e mi sono bruciata. Questa persona faceva parte dell’ambiente, lo hanno scoperto, anche se non avevano prove», Lady D confida al suo insegnante. «Non ero mai stata così felice nella mia vita, tre settimane dopo che se ne era andato, rimase ucciso in un incidente di moto».

La madre di William e Harry racconta inoltre che come conobbe Carlo, quando aveva solo 17 anni. All’inizio, ammette, non rimase «colpita» da quest’uomo più grande. Lui invece le stava addosso come un «brutto sfogo sulla pelle». Prima di sposarsi, si incontrarono solo 13 volte. Nel documentario è contenuta anche la testimonianza dell’insegnante di ballo di Diana, Anne Allen, che racconta di quando nonostante la sua «enorme timidezza», la principessa si fece coraggio e chiese a Camilla Parker Bowles di «lasciare perdere suo marito».

Foto dal web

Orrore nel garage: il corpo di Vincenzo, il ragazzo che viveva con un trans, fatto a pezzi e cementificato da Ciro Guarente

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 10:06am

Ciro Guarente dipendente civile della Marina Militare, voleva far sparire a tutti i costi colui che poteva essere il suo rivale in amore: Vincenzo Ruggiero. Ragazzo gay di 25 anni, residente a Parete ma fuggito di casa dai propri genitori per vivere in tutta libertà la propria omosessualità, a casa di una trans di nome Haven, sua amica, che gli stava dando ospitalità. (altro…)

Codacons su vaccini: “Approvazione legge è pagina buia per l’Italia, serve un vaccino anti-politici”

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 9:09am

Il Codacons non ci sta all’approvazione definitiva del DL vaccini da parte della Camera, e pertanto la definisce “una pagina buia per l’Italia”, invocando un vaccino “anti-politici”. (altro…)

Il farmaco che fa regredire il tumore ovarico scoperto dai ricercatori dell’Istituto Pascale di Napoli

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 8:25am

Un team di ricercatori dell’ospedale Pascale di Napoli ha sviluppato un nuovo trattamento farmacologico in grado di far regredire il carcinoma ovarico, anche a lungo termine, dopo la cura chemioterapica.

Il medicinale annunciato dal nosocomio partenopeo, centro di eccellenza in Campania e al livello internazionale, nella cura delle malattie oncologiche, che fa parte dell’Istituto Nazionale Tumori, si chiama Olaparib e, stando a quanto pubblicato sulle pagine della rivista scientifica Lancet Oncology, è risultato particolarmente efficace contro la recidiva per oltre 2 anni (nel 15 per cento delle pazienti trattate ha dimostrato efficace anche a distanza di oltre 5 anni), nelle donne con mutazione dei geni BRCA 1 e BRCA2.

“Si tratta di risultati straordinari – sottolinea Sandro Pignata, oncologo dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli e coordinatore nazionale dello studio – che offrono una valida opzione terapeutica alle nostre pazienti; emerge ancora più forte l’esigenza di effettuare il test per la ricerca delle mutazioni di BRCA in tutte le pazienti con carcinoma ovarico, non solo per selezionare quelle che beneficiano dal trattamento con Olaparib, ma anche per screenare le famiglie nelle quali queste mutazioni sono trasmesse ereditariamente, per riconoscere precocemente le donne a rischio di sviluppare carcinomi ovarici e della mammella”. L’Istituto Pascale, evidenzia Attilio Bianchi, direttore generale del nosocomio napoletano – “rinnova la sua vocazione alla collaborazione internazionale con le maggiori istituzioni internazionali, unico strumento per continuare nella difficile sfida al cancro. A professionisti come Pignata non può che andare il nostro plauso”.

Le tendenze moda del prossimo autunno inverno 2017-18

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 7:13am

Come sarà la moda del prossimo autunno inverno 2017/18? (altro…)

Il bagno un ambiente di design e di benessere

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 6:46am

Il bagno è come un living. L’ambiente un tempo considerato semplicemente uno spazio di servizio, anonimo e spesso da nascondere, oggi si eleva a regno del benessere, della bellezza e del comfort.

Una stanza da arredare e personalizzare con gusto proprio come il salotto di casa. Per farlo, basta guardare alle tante novità del momento: rubinetti dalle finiture preziose come l’oro rosa e il rame, vetrine illuminate da strisce di led per mostrare profumi e cosmetici, box doccia dai profili ultrasottili e cerniere invisibili.

Ecco allora che troviamo dettagli che migliorano il look e la funzionalità del bagno: doccia più grande, illuminazione di design, sedi rilassanti, mensole, e tanto altro ancora.

«Il bagno è diventato lo spazio a cui si dedica molta attenzione, sia per quanto riguarda la quantità di superficie che gli viene destinato, sia per la cura con la quale viene progettato e costruito», afferma Marinella Santarelli di Castiglia Associati, studio che collabora da anni con Scavolini Bathrooms e ha dato vita a collezioni come Rivo, Aquo e Idro. «Grazie alla costante ricerca oggi sul mercato ci sono soluzioni innovative sul piano formale e prestazionale. I nuovi prodotti si avvicinano sempre di più allo stile della zona living: i piani per i lavabi da appoggio assomigliano alle basi degli scrittoi, i mobili a giorno sembrano delle vetrinette per esporre saponi, asciugamani, candele e piante. Strisce di led evidenziano i volumi e illuminano i contenitori, mentre le finiture di legno e gli abbinamenti colore ripropongono in bagno lo stesso look del soggiorno o della camera da letto. Tutto per creare un linguaggio unitario all’interno della casa».

Il bagno si trasforma, si eleva a stanza da arredare come gli altri ambienti, un posto intimo che rispecchia la personalità di chi lo vive, come continua l’architetto Marinella Santarelli: «Negli ultimi dieci anni si è registrata una evoluzione sia dal punto di vista tipologico che funzionale. Da servizio orientato all’igiene a paradiso del benessere e del relax dedicato solo a sé, dove è possibile ritrovare l’equilibrio tra corpo e spirito. Il messaggio finalmente sdoganato è che avere cura del nostro corpo non ha solo un valore di carattere edonistico ma è legato alla sfera della salute fisica e mentale. Il nuovo bagno continuerà ad evolversi verso un interno domestico emozionale dove ciascuno potrà dedicare a se stesso tutto il tempo che desidera, lasciandosi il mondo alle spalle».

Ecco alcune idee per voi