Claudio Baglioni

Claudio Baglioni, Sanremo e il tour: “Niente eliminazioni e per i giovani “no” al modello talent”

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 10:25am

Anche nell’edizione 2019 del Festival di Sanremo non ci saranno eliminazioni tra i Big in gara. Lo precisa il cantautore italiano e direttore del festival Claudio Baglioni parlando anche del concerto-evento che terrà dal 14 al 16 settembre all’Arena di Verona, e che sarà trasmesso anche su Rai1, per festeggiare i suoi 50 anni di carriera, cui seguirà poi un lungo tour nei palasport.

“Presentando la scorsa edizione del Festival, dissi che avrei voluto avere più tempo. Sentivo il bisogno di completare il percorso – chiarisce Baglioni – Avevo detto che mi sarebbe piaciuto raddoppiarlo. Ecco, ora succederà. I giovani avranno a disposizione un’intera settimana televisiva: due prime serate di Rai1 a dicembre, più quattro puntate di avvicinamento nel preserale, sempre su Rai1”.

“Io per primo lavorerò duro perché – aggiunge il cantautore italiano- questa parte abbia la stessa caratura e la stessa rilevanza del Sanremo di febbraio, al quale approderanno i vincitori delle due serate di dicembre. Credo che la concomitanza con la gara dei Big finisca sempre per togliere luce ai giovani”. Baglioni tiene però a precisare che il Sanremo dei giovani “non sarà un talent che si aggiunge a quelli che già ci sono in tv. Non speriamo di pescare un talento tra migliaia di ragazzi che tentano la sorte: selezioneremo talenti veri tra veri talenti. Tutti giovani sì, ma tutti bravi. Non ci saranno cover da eseguire né sfide a eliminazione. Sarà un vero “contest”: un concorso, riservato a chi ha già una sua identità artistica e un minimo di esperienza discografica”.

Baglioni ripercorre così quelle che sono le tappe della sua carriera artistica e musicale: “Nel 1966, con i primi soldi che guadagnai, mille lire per essermi esibito in un cineteatro di quartiere che faceva avanspettacolo, invitai i miei genitori in pizzeria dopo lo show ma i soldi non bastarono e mio padre dovette mettere la differenza”. Parlando poi dello spettacolo che porterà in giro per l’Italia Baglioni anticipa: “Ho cercato di riprodurre visioni ed emozioni che hanno ispirato le mie canzoni quando le scrissi. In questo ho trovato grande appoggio nel regista e coreografo Giuliano Peparini”.

Sanremo 2019: Paola Cortellesi e Beppe Fiorello al fianco di Claudio Baglioni?

Pubblicato il 09 Ago 2018 alle 3:11pm

Il cantautore italiano Claudio Baglioni è già al lavoro con il suo staff per la realizzazione della 69esima edizione del Festival di Sanremo 2019. Dopo il clamoroso successo dell’edizione di quest’anno, seguita da 10.869.000 telespettatori e il 52,16% di share, Baglioni oltre a bissare, punta a fare anche di più. (altro…)

Claudio Baglioni annuncia su Facebook il suo Sanremo bis. Durerà due settimane! Ecco perché

Pubblicato il 24 Lug 2018 alle 6:51pm

Claudio Baglioni su Facebook, circa un’ora fa, ha annunciato quello che sarà il suo prossimo Sanremo bis.

Il perché della sua seconda volta, e il perché ha deciso di alzare ancora di più l’asticella per la 69esima edizione del festival di Sanremo.

La prima sfida, per lui, la più grande, sarà quella di allungare la durata della kermesse canora, portandola a ben due settimane. Partendo da 6 serate dedicate ai ‘Giovani emergenti‘, di età compresa tra i 16 e i 36 anni non ancora compiuti, 4 selezioni e 2 finali – trasmesse in diretta su Rai Uno, in contemporanea su RadioDue e in differita su Rai 4 e con replica su RaiUno.

Ma vediamo nel dettaglio, come egli stesso ha spiegato, definendosi, ancora una volta, direttore artistico e ‘dittatore’ del festival della Canzone Italiana.

“Avrei potuto lasciare. E, invece, ho scelto di raddoppiare. Continuare, bissando, è la scelta più difficile. Ma il fascino dell’impresa è sempre proporzionale al rischio: più grande il rischio, più grande l’impresa. E chi mi conosce sa che, nella mia vicenda professionale, non mi sono mai accontentato né mai tirato indietro di fronte a una sfida. Forse perché ho sempre pensato che chi, come me ha avuto tanto, deve meritare la fortuna, se non altro, continuando a confrontarsi con essa. Il Festival di Sanremo, che di per sé sarebbe un caso unico, non poteva certo rappresentare l’eccezione a questa mia regola di vita, ed è per questo che ho deciso di raddoppiare. Confesso che l’idea di un Sanremo doppio mi girava in testa già da prima dell’edizione 2018. In più di un’occasione, infatti, avevo dichiarato che mi sarebbe piaciuto un Festival che fosse durato due settimane. L’idea delle due settimane, nasceva dal bisogno di ripensare, arricchendola, una formula che, almeno nei suoi elementi essenziali, mi sembrava meritasse di essere rivitalizzata. Per me, però, raddoppiare non significa, semplicemente, replicare. Questo perché a me non interessa solo un ‘nuovo Sanremo’: mi appassiona un ‘Sanremo nuovo’. Un Sanremo, cioè, che abbia qualcosa di inedito, nel senso di interessante, avvincente, magari addirittura sorprendente, da dire e lo dica nel modo migliore possibile. Rimettersi semplicemente in gioco, infatti, non basta. Bisogna anche alzare ancora un po’ l’asticella e provare a saltare ancora qualche centimetro più in alto; provare a stabilire un nuovo record. Non è detto che uno ci riesca. Anzi, è estremamente arduo riuscirci, ma è l’unico modo per rendere la gara interessante. Le novità del Sanremo numero 69 (per ora) sono, sostanzialmente, due: il “Festival Sanremo Giovani” – la seconda settimana di Festival – e il fatto che, come rivela il nome stesso della manifestazione, questa seconda settimana sarà interamente dedicata ai giovani. Due innovazioni per realizzare le quali, è stato necessario introdurre nei regolamenti ben più di due novità. La cosa curiosa è che quella che chiamiamo la seconda settimana del Festival è seconda di nome, ma non di fatto, dal momento che si svolgerà a dicembre, anticipando il Festival di febbraio e diventandone, così, la prima settimana. È quella che ho sempre pensato dovesse essere l’evoluzione naturale del Festival di Sanremo: un’intera settimana dedicata ai giovani. Del resto, chi più di un giovane, può rappresentare una novità? Forse perché ho firmato il mio primo contratto discografico che non ero ancora maggiorenne (tanto è vero che dovette controfirmarlo, per garanzia, mio papà) e so bene cosa significa difendere la propria identità, il proprio linguaggio, la propria idea di musica per riuscire a diventare i musicisti che, dentro di noi, sentiamo di essere. Di cosa parliamo? Di 6 serate – 4 selezioni e 2 finali – trasmesse in diretta su Rai Uno, in contemporanea su RadioDue e in differita su Rai 4 e ancora in replica su RaiUno, dedicate a giovani emergenti, tra i 16 e i 36 anni non ancora compiuti. Le 4 selezioni andranno in onda nella fascia pre-serale, mentre le 2 finali verranno trasmesse in prima serata, a testimonianza di un livello di attenzione e di un rilievo che mai il Festival aveva tributato agli artisti più giovani e alla loro musica. Ma non è tutto. La novità più importante, infatti, è un’altra: per la prima volta nella storia recente di Sanremo, i due vincitori del Festival Sanremo Giovani, saliranno sul palco dell’Ariston e avranno le stesse possibilità di vincere il concorso di tutti gli altri cantanti e addirittura “raddoppiare” la vittoria. Personalmente, ho sempre trovato un po’ discriminante la contrapposizione simultanea tra Big e Nuove Proposte. Ho continuato a sentirla come una suddivisione concomitante che non faceva altro che fissare delle categorie che, rispetto al valore e alla bellezza delle canzoni, non hanno alcun senso. Il confronto diretto è tra parole, musica, interpretazione, arrangiamento, emozione. Credo che quel diciassettenne che mi assomiglia molto e che firmò il suo primo contratto discografico da minorenne, avrebbe sognato una simile condizione, una possibilità come questa. E ora che quel diciassettenne è cresciuto ed è diventato, 50 anni dopo, per la seconda volta, Direttore e “Dittatore artistico” di Sanremo, spera di poter regalare questa aspirazione a qualcuno che verrà. In nome della musica, nella più importante mostra musicale del nostro Paese, conosciuta e seguita in molti paesi del mondo. Sanremo 69 raddoppia e ribalta. E ritenta la sorte. Signore e Signori, fate il vostro gioco”.

Claudio Baglioni

Sanremo 2019: ecco come Claudio Baglioni intende rivoluzionare il ‘suo’ Festival della Canzone Italiana

Pubblicato il 18 Lug 2018 alle 7:10pm

Due manifestazioni diverse. E’ questo l’obiettivo di Claudio Baglioni, direttore artistico bis per il prossimo festival di Sanremo. (altro…)

“Al Centro”, Arena di Verona, lo spettacolo evento di Claudio Baglioni su Rai1 il 15 Settembre in prima serata

Pubblicato il 10 Lug 2018 alle 9:28am

Sabato 15 settembre 2018 alle ore 21.25 su Rai Uno andrà in onda un imperdibile evento dedicato al direttore artistico e presentatore di Sanremo 2019: il cantautore romano Claudio Baglioni.

L’annuncio è arrivato durante la presentazione stampa dei palinsesti Rai 2018/2019, l’annuale conferenza stampa del servizio pubblico che annuncia quelli che saranno i programmi della prossima stagione televisiva delle tre reti Rai.

Una serata evento con la quale si celebrerà il 50ennale della carriera artistica di Claudio Baglioni, dopo lo straordinario successo di SANREMO 2018.

Cinquanta anni memorabili che verranno raccontati attraverso le canzoni e l’affascinante apporto delle corografie ideate per l’occasione da Giuliano Peparini.

Inoltre, per la prima volta, l’assetto scenografico dell’arena di Verona – sede del concerto – verrà completamente ripensato, dando vita ad un palco centrale, collocato nel bel mezzo del sito, che genererà una innovativa messa in scena a 360 gradi ed una spettacolare ripresa televisiva per la regia di Duccio Forzano.

Sanremo 2019, Claudio Baglioni pensa all’attore Giorgio Pasotti con lui alla conduzione?

Pubblicato il 04 Lug 2018 alle 6:20pm

La prossima edizione, la 69^ del Festival della Canzone Italiana, la kermesse canora più attesa dell’anno, che si terrà al Teatro Ariston di Sanremo dal 5 al 9 febbraio 2019. (altro…)

Claudio Baglioni, aggiunte nuove date al tour AL CENTRO

Pubblicato il 22 Giu 2018 alle 6:40pm

Il 2018 celebra mezzo secolo di storia della musica italiana, con CLAUDIO BAGLIONI.

Intanto, triplicano le date del nuovo tour che il cantautore romano porterà nelle arene indoor, con il palco al centro e il pubblico che sarà disposto a 360 gradi, a partire dal prossimo mese di ottobre 2018.

Si aggiungono infatti, Perugia (30 ottobre), Acireale (4 novembre), Bari (8 novembre).

Ma per poter far fronte alla grande richiesta di biglietti e permettere a tutti di ripercorrere insieme all’artista mezzo secolo di suoi incredibili ed indimenticabili successi, a marzo 2019 CLAUDIO BAGLIONI tornerà nuovamente sul palco con la seconda parte del suo tour AL CENTRO (prodotto e organizzato da F&P Group).

Queste le date della prima parte del tour AL CENTRO:

16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE; 19, 20 e 21 ottobre al Pala Lottomatica di ROMA; 23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA; 26, 27 e 28 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO; 30 ottobre (NUOVA DATA) al Pala Evangelisti di PERUGIA; 2, 3 e 4 novembre (NUOVA DATA) al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT); 6, 7 e 8 novembre (NUOVA DATA) al Pala Florio di BARI; 10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA); 13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA; 16 e 17 novembre alla Kioene Arena di PADOVA; 20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS); 23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO.

Queste le date della seconda parte del tour AL CENTRO:

16 marzo al Modigliani Forum di LIVORNO 26 marzo al Palasport di REGGIO CALABRIA 2 aprile a Pala Rubini Alma Arena di TRIESTE 5 aprile al Forest National di BRUXELLES (inizio show ore 20.00 – info: www.gracialive.be) 7 aprile al Hallenstadion di ZURIGO (inizio show ore 19.00 – info: www.abc-production.ch) 9 aprile a RDS Stadium di GENOVA 15 aprile al Palaverde di TREVISO 24 aprile a Nelson Mandela Forum di FIRENZE

I biglietti per le nuove date saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti a Clab On Line dalle ore 11.00 di lunedì 25 giugno. Dalle ore 11.00 di mercoledì 27 giugno, invece, i biglietti saranno disponibili su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di mercoledì 4 luglio nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.fepgroup.it). RTL 102.5 è radio partner dei live.

Claudio Baglioni, prima di essere impegnato con i concerti di AL CENTRO TOUR, tornerà live all’ARENA DI VERONA, venerdì 14 (SOLD OUT), sabato 15 (SOLD OUT) e domenica 16 settembre, con tre rivoluzionari ed imperdibili concerti, nell’anfiteatro veronese che ospiterà, per la prima volta, un concerto con il PALCO AL CENTRO e TUTTI I POSTI a sedere NUMERATI: un triplo rivoluzionario evento di un artista che non smette mai di affascinare e sorprendere con le sue spettacolari “prime volte”.

Per ben tre sere, quindi, uno degli spazi d’arte e d’arte più belli in assoluto e del mondo, si stringerà intorno a Baglioni, al suo super-gruppo e a una grande compagnia di performer, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica.

Tutte le info www.fepgroup.it.

Ph. Alessandro Dobici

Sanremo 2019, bis per Claudio Baglioni sarà di nuovo direttore artistico. La conferma ufficiale

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 12:23pm

Claudio Baglioni ha accettato l’incarico di direttore artistico del 69esimo Festival di Sanremo. “Sono molto contento del positivo esito della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival della Canzone italiana a Sanremo – annuncia il dg Rai Mario Orfeo – È un grande onore oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai essere riusciti a convincere un grande musicista e compositore come Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico”.

“Da febbraio a oggi – aggiunge Orfeo – c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica e di pubblico e i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival. A Baglioni un grande in bocca al lupo per l’edizione numero 69 e per questa seconda avventura insieme con la Rai, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato quella straordinaria di quattro mesi fa”.

Pino E’, in 45mila allo Stadio San Paolo. Cast d’eccezione. Da oggi la nuova raccolta “Le corde dell’anima | Studio & Live”

Pubblicato il 08 Giu 2018 alle 1:43am

Grandi emozioni allo Stadio San Paolo di Napoli per il concerto evento, trasmesso in diretta da Rai1 in prima serata, per ricordare il grande bluesman scomparso, a tre anni di distanza dalla sua morte.

Oltre 45mila spettatori accorsi da tutta Italia, per questo grande tributo, organizzato da F&P Group e Trident, che hanno unito le loro forze sotto la direzione artistica di Giampiero Solari.

I proventi di PINO E’ saranno devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children. Attivo sino al 10 giugno il n. solidale 45585.

Oltre alla diretta su Rai 1, hanno trasmesso l’evento anche RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY, RADIO CAPITAL, RADIO MONTE CARLO e RADIO ZETA, i più importanti network radiofonici nazionali.

Sono intervenuti ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI, Gigi DE RIENZO, Rosario JERMANO, Agostino MARANGOLO, ERNESTO VITOLO, CLEMENTINO, Teresa DE SIO, Enzo GRAGNANIELLO, Irene GRANDI, Il VOLO, NCCP – Nuova Compagnia Di Canto Popolare, RAIZ, Massimo RANIERI, Francesco RENGA, Paola TURCI, Ornella VANONI, le band storiche di Pino Daniele.

E ancora, ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, PIERFRANCESCO FAVINO, ENRICO BRIGNANO, EDOARDO LEO, VINCENZO SALEMME, VANESSA INCONTRADA, MARCO GIALLINI, MARCO D’AMORE, RENZO ARBORE, MARIANGELA D’ABBRACCIO, ENZO DECARO con le loro testimonianze.

Gli artisti che hanno partecipato all’evento hanno cantato tutti le canzoni di Pino Daniele. A volte anche in duetto.

Il concerto è iniziato alle ore 20.30 ed è terminato alle ore 01.30 I fans assediati da giorni fuori al San Paolo, nella speranza di riuscire a vedere da vicino molti degli artisti che hanno preso parte allo show.

Attualmente è in radio, e disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming, ‘RESTA QUEL CHE RESTA’, inedito, scritto e inciso da Daniele oltre 9 anni fa, ritrovato a distanza di tre e mezzo dalla scomparsa del cantautore napoletano. Il video, diretto da Sebastiano Bontempi, è visibile al link: https://youtu.be/p09uYY8ol6E .

L’8 Giugno esce poi, “LE CORDE DELL’ANIMA | Studio & Live” (Sony Music/Legacy Recording) la nuova raccolta dedicata a PINO DANIELE (disponibile al link https://www.amazon.it/Corde-DellAnima-Studio-Live-CD/dp/B07CWXXFNR), contenente 4 cd e 40 pagine di musica, racconti scritti da John Vignola e fotografie di Luciano Viti.

Ecco la scaletta delle esibizioni di PINO E'(in aggiornamento)

Pino Daniele (video): “Yes I know my way” (con freestyle di Jovanotti) Jovanotti: “Putesse essere allero” Biagio Antonacci: “Che Dio ti benedica” Biagio Antonacci con Alessandra Amoroso: “Che male c’è” Giuliano Sangiorgi con Emma e James Senese: “Quanno chiove” Giorgia: “Questo immenso” Francesco De Gregori: “Generale” (con interventi in napoletano di Enzo Avitabile) Eros Ramazzotti: “‘O scarrafone” Eros Ramazzotti: “A testa in giù” Eros Ramazzotti con Jovanotti e James Senese: “A me me piace ‘o blues” Claudio Baglioni: “Alleria” Claudio Baglioni: “Io dal mare” (con la chitarra di Pino Daniele) Elisa e Fiorella Mannoia: “Quando”

Antonello Venditti: “Notte prima degli esami” Elisa e Gianna Nannini: “Je so’ pazzo” Gianna Nannini: “Anna verrà” Fiorella Mannoia; “Sulo pe’ parlà” Fiorella Mannoia: “Senza ‘e te” Clementino: “‘Na tazzulella ‘e cafè” Il Volo: “O’ sole mio (It’s now or never)” / “Je sto vicino a te” / “I say I’ sto ccà”” (duetti con Pino Daniele in video) Francesco De Gregori: “Anema e core” (con la moglie Alessandra Gobbi) Giuliano Sangiorgi: “Mal di te” (con Marco D’Amore di “Gomorra”)

Ornella Vanoni con Federico Zampaglione: “Anima” Massimo Ranieri: “Cammina cammina” Massimo Ranieri con Giuliano Sangiorgi: “Un posto ci sarà” Fiorella Mannoia con Giuliano Sangiorgi: “Terra mia” Emma: “Io per lei (duetto con Pino Daniele in video) Emma con Francesco Renga e James Senese: “Musica musica” Alessandra Amoroso: “Dubbi non ho” Irene Grandi: “Se mi vuoi” (duetto con Pino Daniele in video) Mario Biondi con Il Volo e James Senese: “Notte che se ne va” Giuliano Sangiorgi e Federico Zampaglione: “Nun me scuccià” James Senese e Enzo Avitabile: “Tutta n’ata storia” Teresa De Sio e Paola Turci: “Lazzari felici”

J-Ax: “Anni amari” (duetto con la voce di Pino Daniele) Nuova Compagnia di Canto Popolare con Tony Cercola e Raiz: “Donna Cuncetta” Biagio Antonacci: “One day” (duetto con la voce di Pino Daniele) Finale: “Napule è” voce di Pino Daniele, sax di James Senese e Biagio Antonacci.

Wind Music Awards: i premi più attesi della musica italiana il 4 e 5 giugno all’Arena di Verona, in onda il 5 e il 12 giugno in prima serata su Rai1!

Pubblicato il 01 Giu 2018 alle 4:28pm

È tempo di WIND MUSIC AWARDS! Gli attesissimi premi della musica italiana tornano il 4 e il 5 giugno all’Arena di Verona per due serate in compagnia delle grandi stelle del panorama musicale italiano che, come di consueto, verranno premiate per i loro recenti successi discografici (certificati da FIMI/Gfk) e live. A condurre le serate, che andranno in onda in prima serata su Rai 1 il 5 e il 12 giugno, sarà la coppia formata da CARLO CONTI e VANESSA INCONTRADA.

Ecco i nomi degli artisti che si alterneranno sul palco nel corso delle due serate: BIAGIO ANTONACCI – BABY K – CLAUDIO BAGLIONI – BENJI & FEDE – CAPO PLAZA – COEZ – CRISTINA D’AVENA ft. NOEMI – DARK POLO GANG – ELISA – EMMA – ERMAL META – ERNIA – FABRI FIBRA – FEDERICA ft. LA RUA – FRANCESCO GABBANI – GUE PEQUENO – GHALI – GIORGIA – IL VOLO – IZI – J-AX e FEDEZ – JAKE LA FURIA – LEVANTE – MADMAN – MANESKIN – FABRIZIO MORO – FIORELLA MANNOIA – MOSTRO – GIANNA NANNINI – NEGRAMARO – NEK – NITRO – NOYZ NARCOS – LAURA PAUSINI – MAX PEZZALI – FRANCESCO RENGA – RIKI – RKOMI – SFERA EBBASTA – SHADE – LO STATO SOCIALE – TAKAGI e KETRA ft. GIUSY FERRERI – TEDUA – THEGIORNALISTI – ULTIMO – ANTONELLO VENDITTI – ZUCCHERO…e non solo.

Ospiti internazionali: MIHAIL, RITA ORA e ALVARO SOLER.

Ma non finisce qui…il 23 giugno ci sarà un terzo appuntamento in prima serata su Rai 1 con “WIND MUSIC AWARDS SUMMER 2018”, che raccoglierà i momenti più emozionanti delle prime due serate, attraverso un vero e proprio racconto di quello che è successo dietro le quinte dell’Arena di Verona attraverso interviste, dichiarazioni, battute, emozioni degli artisti un attimo prima di salire sul palco e immagini inedite oltre a tanti premiati, italiani e internazionali, inediti. Conducono Federico Russo e Marica Pellegrinelli.

I Wind Music Awards premiano le stelle del panorama musicale italiano che hanno raggiunto (nel periodo maggio 2017/maggio 2018) con i loro album i traguardi “oro” (oltre le 25.000 copie), “platino” (oltre le 50.000 copie), e “multi platino” (in particolare “doppio platino” oltre le 100.000 copie, “triplo platino” oltre le 150.000, “quadruplo platino” oltre le 200.000, “5 volte platino” oltre le 250.000 e “diamante” oltre le 500.000 copie) e con i loro singoli la certificazione “platino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia).

Il “PREMIO LIVE”, basato su certificazioni SIAE, in collaborazione con ASSOMUSICA verrà consegnato a tutti gli artisti che si sono contraddistinti per i risultati rilevanti ottenuti in termini di numero di spettatori presenti ai loro concerti (nel periodo maggio 2017/maggio 2018). Tra i “Premi live” un riconoscimento sarà riservato anche agli spettacoli non musicali (sezione Cinema Italiano e sezione Teatro) che nel periodo di riferimento hanno ottenuto il maggior numero di spettatori.

Le categorie del Premio Live sono: ORO oltre i 40.000 spettatori, PLATINO oltre i 100.000, MULTI PLATINO oltre i 200.000.

I biglietti per assistere alle due serate della dodicesima edizione dei WIND MUSIC AWARDS sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita e prevendite abituali (per info: www.fepgroup.it).

Un evento imperdibile, realizzato da Wind, con la collaborazione delle Associazioni del Settore Discografico FIMI, AFI, e PMI e con la collaborazione di SIAE e ASSOMUSICA, prodotto da F&P Group.

Wind è uno dei brand di Wind Tre, azienda guidata da Jeffrey Hedberg, ai vertici del mercato mobile in Italia e tra i principali operatori alternativi nel fisso.

RTL 102.5 è media partner dei WIND MUSIC AWARDS e trasmetterà in radio le due serate, in contemporanea con le messe in onda del 5 e del 12 giugno.

Le due serate saranno trasmesse in simulcast anche su RADIO 2 con la conduzione di Carolina Di Domenico e Melissa Greta Marchetto.