Claudio Baglioni

Ascolti eccezionali per la serata finale del Festival di Sanremo. Premio amico della città a Claudio Baglioni

Pubblicato il 10 Feb 2019 alle 2:03pm

Sanremo 2019 chiude con un ottimo ascolto per la serata finale.

Sabato 9 febbraio il Festival della Canzone Italiana è stato visto da 10 milioni 622 mila spettatori con uno share del 56.5 per cento. Sempre in termini di share, la finale ha infatti registrato un ascolto di dieci punti più alto rispetto alla serata precedente. (altro…)

Motta e Nada si aggiudicano il premio al Miglior Duetto del Festival di Sanremo, con il brano “Dov’è l’Italia”. Ascolti auditel della quarta serata

Pubblicato il 09 Feb 2019 alle 10:32am

Claudio Baglioni, in completo lurex con i revers della giacca bordati di raso nero, ha aperto la serata con la sua canzone Acqua dalla luna accompagnato da ballerini circensi e dalle atmosfere lunari di Giuliano Peparini, dando il via alla quarta serata del Festival di Sanremo.

“Il nostro mestiere è regalare incanto, stupore, meraviglia al pubblico”, dice Claudio Baglioni spiegando il senso della performance circense. “Ci saranno 56 artisti sul palco, un numero mai visto qui, che ci daranno contezza del loro talento, della loro arte, della loro passione”, spiega il dittatore artistico prima di introdurre Virginia Raffaele, in abito nero monospalla luccicante, e Claudio Bisio con una delle sue giacche estrose.

Ligabue, star della serata, torna all’Ariston dove emozionò nel 2014, al suo debutto assoluto al festival – si è prima prestato al gioco insieme a Bisio. Il superospite arriva all’Ariston con la superchitarra. “La seconda volta a Sanremo in 30 anni”, dice lui, che viene annunciato da Claudio Bisio in un crescendo. Prima l’ingresso dalle quinte, poi dalla scala, poi dalla scala con una chitarra gigante, infine su un trono con un mantello rosso bordato di ermellino. Come un vero e proprio re. Gag a parte, prima canta il suo ultimo singolo “Luci d’America” che anticipa l’album Start, in uscita l’8 marzo, poi la sua hit “Urlando contro il cielo”, mentre per l’esibizione con Claudio Baglioni, l’omaggio va al cantautore amico comune, Francesco Guccini, con il brano “Dio è morto”.

Questi i duetti della quarta serata:

NEK – “Mi farò trovare pronto” – Ospite Neri Marcorè NINO D’ANGELO E LIVIO CORI – “Un’altra luce” – Ospiti i Sottotono ULTIMO – “I tuoi particolari” – Ospite Fabrizio Moro THE ZEN CIRCUS – “L’amore è una dittatura” – Ospite Brunori Sas FEDERICA CARTA E SHADE – “Senza farlo apposta” – Ospite Cristina D’Avena ARISA – “Mi sento bene” – Ospiti Tony Hadley e Kataklò SIMONE CRISTICCHI – “Abbi cura di me” – Ospite Ermal Meta ACHILLE LAURO – “Rolls Royce” – Ospite Morgan FRANCESCO RENGA – “Aspetto che torni” – Ospiti Bungaro ed Eleonora Abbagnato NEGRITA – “I ragazzi stanno bene” – Ospiti Enrico Ruggeri e Roy Paci EINAR – “Parole nuove” – Ospite Biondo PATTY PRAVO con BRIGA – “Un po’ come la vita” – Ospite Giovanni Caccamo BOOMDABASH – “Per un milione” – Ospiti Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano ANNA TATANGELO – “Le nostre anime di notte” – Ospite Syria MAHMOOD – “Soldi” – Ospite Guè Pequeno PAOLA TURCI – “L’ultimo ostacolo” – Ospite Beppe Fiorello DANIELE SILVESTRI con RANCORE – “Argento vivo” – Ospite Manuel Agnelli EX-OTAGO – “Solo una canzone” – Ospite Jack Savoretti MOTTA – “Dov’è l’Italia” – Ospite Nada LOREDANA BERTE’ – “Cosa ti aspetti da me” – Ospite Irene Grandi ENRICO NIGIOTTI – “Nonno Hollywood” – Ospiti Paolo Jannacci e e Massimo Ottoni IRAMA – “La ragazza col cuore di latta” – Ospite Noemi GHEMON – “Rose Viola” – Ospiti Diodato e i Calibro 35 IL VOLO – “Musica che resta” – Ospite il violinista Alessandro Quarta

Motta e Nada ad aggiudicarsi il premio al Miglior Duetto del festival di Sanremo, con il brano “Dov’è l’Italia”. Un riconoscimento che è stato assegnato loro dalla Giuria d’Onore e consegnato dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Claudio Baglioni, nel corso della serata ha voluto ricordare le vittime della tragedia del Ponte Morandi. La cui demolizione per la poi ricostruzione è partita proprio nella notte.

La quarta serata del Festival di Sanremo è stata vista da una media di 9.552.000 telespettatori, share 46,1%. Nel dettaglio, nella prima parte 11.170.000 spettatori, share 45,49%, e nella seconda 6.206.000 telespettatori, share 48,49%.

Sanremo 2019, i duetti della quarta serata e l’ospite speciale Luciano Ligabue

Pubblicato il 08 Feb 2019 alle 2:44pm

Luciano Ligabue è la star tanto attesa della quarta e penultima serata del Festival di Sanremo 2019. Nel programma di oggi ci sono infatti i duetti con ospiti, da parte dei 24 artisti in gara, che interpreteranno il loro brano in una versione completamente nuova e rivisitata.

Al migliore andrà poi, un premio speciale, e a fine serata verrà stilata una nuova classifica parziale, in base alla media tra le percentuali ottenute sino ad oggi compreso.

Anche ieri, intanto, gli ascolti della serata hanno tenuto, facendo totalizzare alla Rai 9.409.000 spettatori medi e il 46,7% di share.

La direttrice di Rai1 Teresa de Santis si dice molto soddisfatta dei risultati delle prime tre serate del festival targato Claudio Baglioni. E riferendosi agli ascolti di ieri sera dice: “Gli ascolti del Festival evidenziando uno share in linea con la seconda serata, con un aumento degli utenti. Il record degli ultimi 20 anni di questo Festival è relativo all’aumento dei giovani in ascolto per il Festival della musica italiana”. Il direttore ha poi tenuto a precisare come l’attenzione resti ancora molto alta durante tutta la gara, ma “la crescita nel periodo del Festival c’è stata anche per altri programmi di Rai Uno, come nel caso di “Uno Mattina” e “La Prova del cuoco”. Particolare orgoglio per la presenza dei giovani, quindi, del quale riconosce il merito alla selezione dei cantanti fatta da Claudio Baglioni e alla sua direzione artistica, per cui il “dirottamento, tanto voluto dal cantautore italiano, è pienamente riuscito”. “Il merito va poi anche ai conduttori Bisio e Raffaele e alla loro comicità”.

Ma, alle parole della De Santis, seguono quelle del vice direttore di rete Claudio Fasolo che aggiunge “Il picco più alto di ascolti si è avuto alle ore 21.46 quando si sono esibiti Claudio Bisio e Virginia Raffaele mentre presentavano la gara, con 13.218.000 spettatori sintonizzati al Festival. Altro picco di share si è avuto poi alle ore 23.43 con il 52,49% di ascolti in termini di share”.

Presente alla conferenza stampa di questa mattina, oltre al sindaco di Sanremo Alberto Bianchieri, anche il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti: “È un giorno importante – ha detto Toti – che non riscatterà il dolore ma ci farà ricordare le vittime e spero che ci sia anche un’occasione per ricordarle durante il Festival”. “Stasera – ha aggiunto ancora – verrà consegnato un premio, una lanterna che segnerà anche un momento di rinascita per la Liguria dopo tante emozioni negative”.

Il direttore artistico Claudio Baglioni ha accolto con gioia tale richiesta confermando: “Non so ancora, se tra oggi o domani, ma ci sarà, lo avevamo già previsto, con un numero collettivo per ricordare questo evento che ci ha toccato tutti, molto da vicino”.

Baglioni poi, ha chi gli ha chiesto se farà la terza edizione del Festival ha risposto: “Ho un tour da fare, e per ora penso solo a quello”. “Nulla esclude nulla, ci sono le esigenze di tutti e a fine festival con Claudio ne parleremo”. Ha sottolineato ancora la De Santis.

Tornando poi all’ospite d’onore di questa sera, Luciano Ligabue, il rocker italiano tornerà sul palcoscenico dell’Ariston a distanza di 5 anni dal suo debutto avvenuto nel 2014, proponendo tra l’altro un omaggio a Francesco Guccini insieme a Claudio Baglioni. Il 2019 segnerà per lui il suo grande ritorno sulla scena musicale con un disco inedito che uscirà il prossimo 8 marzo dal titolo “Start”. Dodicesimo della sua carriera artistica e musicale, anticipato dal singolo “Luci d’America”, che a tre settimane consecutive dall’uscita è ancora il brano più trasmesso dalle radio. Il 14 giugno prossimo, poi, la rockstar italiana partirà da Bari con il suo “Start Tour” nei principali stadi italiani.

I duetti dei 24 artisti in gara (non in ordine di uscita).

1) Ultimo con Fabrizio Moro; 2) Simone Cristicchi con Ermal Meta; 3) The Zen Circus con Brunori Sas; 4) Daniele Silvestri con Manuel Agnelli; 5) Paola Turci con Beppe Fiorello; 6) Nek con Neri Marcorè; 7) Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci e Massimo Ottoni; 8) Boomdabash con Rocco Hunt e i Musici Cantori di Milano 9) Mahmood con Gué Pequeno; 10) Loredana Bertè con Irene Grandi; 11) Anna Tatangelo con Syria; 12) Francesco Renga con Bungaro e Eleonora Abbagnato; 13) Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci; 14) Motta con Nada; 15) Arisa con Tony Hadley e le coreografie dei Kataklò; 16) Irama con Noemi; 17) Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo; 18) Ex-Otago con Jack Savoretti; 19) Achille Lauro con Morgan; 20) Federica Carta e Shade con Cristina D’Avena; 21) Nino D’Angelo e Livio Cori con Sottotono; 22) Ghemon con Diodato e Calibro 35; 23) Einar con Biondo; 24) Il Volo con il violinista Alessandro Quarta.

MODALITA’ DI VOTO – Nuove modalità di voto stasera. Il televoto pesa per il 50%, la sala stampa per il 30%, la giuria degli esperti per il 20%. Non vota più la demoscopica.

Dati Auditel della seconda serata del Festival di Sanremo di Claudio Baglioni

Pubblicato il 07 Feb 2019 alle 10:58am

Grandi risultati d’ascolto di la Rai anche per la seconda serata del Festival di Sanremo 2019: 9 milioni 144 mila spettatori – con uno share del 47.3 per cento. Si tratta della migliore “tenuta” della seconda serata negli ultimi tre anni e il terzo miglior risultato degli ultimi dieci. La prima parte, in onda dalle 21.26 alle 23.50, ha avuto 10 milioni 959 mila spettatori e uno share del 46.4 per cento; la seconda parte – dalle 23.55 all’1.04 – è stata seguita da 5 milioni 260 mila telespettatori con il 52 per cento di share. “Sanremo Start”, dalle 20.50 alle 21.23, ha avuto un pubblico di 10 milioni 805 mila spettatori, share del 38.8 per cento. (altro…)

Seconda serata di Sanremo, momenti intesi con i super ospiti. Grande divertimento con la Hunziker e i comici Pio e Amedeo

Pubblicato il 07 Feb 2019 alle 10:33am

Claudio Baglioni e i suoi “co-piloti – co-conduttori”, Claudio Bisio e Virginia Raffaele ritornano sul palco dell’Ariston per la seconda serata di Sanremo 2019. Solo 12 i cantanti in gara, gli altri dodici si esibiranno nuovamente questa sera, ma c’è più intrattenimento come annunciato ieri in conferenza stampa, e ci sono anche più super ospiti come Riccardo Cocciante (già vincitore nel 1991 con ‘Se stiamo insieme’), Fiorella Mannoia, Marco Mengoni e Michelle Hunziker (co-conduttrice l’anno scorso), Pippo Baudo. (altro…)

Sanremo 2019, ascolti lusinghieri sulla fascia giovanile. Stasera Cocciante, Mannoia, Mengoni e il Premio alla carriera a Pino Daniele

Pubblicato il 06 Feb 2019 alle 3:11pm

La seconda serata di Sanremo 2019 sarà questa più corta rispetto a quella passata, in termini di orario. Gli artisti che si esibiranno saranno solo 12, rispetto ai 24 in gara, che si sono esibiti tutti nella prima serata di debutto sanremese. (altro…)

Sanremo 2019: standing ovation per Andrea Bocelli come 25 anni fa. Raffaele-Favino show, grande Giorgia e monologo di Bisio

Pubblicato il 06 Feb 2019 alle 10:54am

Il Sanremo bis di Claudio Baglioni parte con un incipit altamente spettacolare per la prima serata del Festival numero 69. Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele appaiono sul trampolino, cuore e sorpresa della scenografia, e cantano insieme Via, hit del direttore artistico, mentre sul palco dell’Ariston si scatenano i ballerini che hanno accompagnato Baglioni nel tour Al Centro con la coreografia di Giuliano Peparini.

Dopo aver presentato i ‘copiloti’ di questa nuova avventura sanremese, Virginia Raffaele, elegante in abito lungo in velluto nero con inserti bianchi, e Claudio Bisio, giacca lurex fantasia, Claudio Baglioni spiega la filosofia del suo secondo Festival della Canzone Italiana: “Siamo qui per vivere una nuova avventura con energia, euforia, poesia, per un cammino lungo da qui fino a sabato che ci porti verso la meta dell’armonia, che è il senso di questo avvenimento. L’armonia, principio fondamentale della musica, è un percorso verso la bellezza, non è una condizione di partenza, ma di arrivo, a volte difficile, è un traguardo, un percorso che consiste nel collegare elementi e significati diversi lontani, opposti, come nel simbolo yin e yang che ispira il numero 69”. “Andremo là dove ancora non sappiamo – conclude Baglioni – ecco perché mi sono definito dirottatore artistico. Auguro buon viaggio a tutti, tutti insieme”. Poi passa la parola a Virginia Raffaele, veterana dell’Ariston ma al debutto da conduttrice, che esorcizza il fantasma degli errori con la prima papera, salutata con simpatia da Baglioni e Bisio, spiegando quello che sarà poi il regolamento di voto.

Da grande impatto visivo le scenografie e il palcoscenico che porta la firma quest’anno di Francesca Montinaro, che ha avuto un grande supporto tecnico da parte del padrone di casa e architetto Claudio Baglioni.

Il palco è molto più grande di quello visto sino adesso. Le prime file dell’Ariston sono delle pedane che si muovono, e che aprendosi creano nuovo spazio per la scena che viene sfruttata sia dagli artisti, che scendono a cantare davanti al pubblico, come nel caso degli Zen Circus che hanno sul palco quattro uomini in casco e abito militare, due con le bandiere nere su sui spiccano degli emoticon, e due con i tamburi, che dai presentatori del festival.

La standing ovation è tutta per Andrea Bocelli come 25 anni fa, quando il tenore vinse Sanremo Giovani con “Il mare calmo della sera”. Ed è grande emozione all’Ariston quando riprende quel pezzo – che esalta anche l’orchestra – in duetto con Claudio Baglioni. Al piano, il chiodo nero che indossava allora e che poi cede al figlio Matteo: “Non è un passaggio di testimone – dice Bocelli al figlio – ma è un augurio. Sono sicuro che ti porterà fortuna sempre che la aiuti con la serietà, la volontà, lo spirito di sacrificio che spero di averti insegnato”. Poi il duetto con Matteo i due cantano magnificamnete “Fall on Me”, brano che fa parte della colonna sonora del film “Lo schiaccianoci e i quattro regni” che è in cima alle classifiche anche internazionali.

Poi Virginia Raffaele si cambia di abito e dopo meno di due ore dall’inizio della puntata passa a un abito al ginocchio, con sottogonna in tulle e tempestato di brillanti color argento e rosso. Ospite della prima puntata è Pierfrancesco Favino che gioca a fare Michelle Hunziker.

Mary Poppins o Bohemian Rhapsody? Sul musical dell’anno si gioca il numero di Virginia Raffaele e Pierfrancesco Favino, che torna a Sanremo dopo un anno dalla co-conduzione con Claudio Baglioni e la Hunziker. Complice il maestro Filardo, che propone piuttosto Sister Act, e una schiera di suore ballerine, i due attori giocano nei panni della tata più famosa del mondo e di Freddie Mercury (“ma co ‘sto giubbotto giallo mi sembri Gabbani, lo apostrofa lei), si scambiano i ruoli e confermano doti canore e padronanza del palco. E alla fine sono le suore a cantare “We are the champions”.

Baglioni? “Da sempre un sobillatore, un anarchico, un rivoluzionario!”. Claudio Bisio ironizza invece con un monologo sulle polemiche che hanno preceduto il festival di Sanremo, legate alle dichiarazioni del direttore artistico sul tema dei migranti, e prende a prestito i versi delle sue canzoni per dimostrarne la ‘pericolosità’. “Nel 1974 cantava ‘passerotto non andare via’, ma era una posizione chiarissima, era un’esortazione agli immigrati: restate qui. E quello che è più grave è che lo ha scritto trent’anni prima che arrivassero, li ha sobillati”. Baglioni, continua Bisio, “è ossessionato dai migranti: ha scritto ‘migravamo come due gabbiani’ e ‘100 ponti da passare’ e ‘sirene di navi che urlavano al vento’, ‘se avessi un’auto da caricarne 100 mi piacerebbe un giorno portarli al mare’. Allora te le sei cercate?”. Poi, più serio, l’appello ai giornalisti ‘seri’, “smettiamola!”, e al “mondo Rai”: “Quest’uomo ha un grande cuore, una grande testa oltre che una grande voce, se vi fidate di lui, di noi, lavoreremo benissimo”.

Dopo il monologo Bisio viene raggiunto da Baglioni e insieme i due cantano “IO sono qui” uno dei brani più famosi del direttore artistico.

Ma il monologo ‘in difesa’ di Baglioni finisce poi nel mirino dei social per un passaggio che alcuni trovano niente affatto che ironico. “Passerotto non andare via – dice Bisio – è una chiarissima esortazione agli immigrati: restate qui. E l’ha detto trent’anni prima che arrivassero. E’ stato lui a far venire loro l’idea, li ha sobillati. Loro non ci pensavano nemmeno, stavano lì, con il pentolone, a cantare hakuna matata”. Una frase che non è piaciuta, tra gli altri, al social media manager di Matteo Salvini, Luca Morisi, che ha scritto su Twitter: “Il monologo ‘anti-razzista’ di Bisio a #Sanremo2019: ecco come immagina lui gli africani, “col pentolone a cantare Hakuna Matata”. Per fortuna che era anti-razzista..”.

Problemi tecnici per Patty Pravo e Briga. Al momento della loro esibizione, la musica non parte. “Sono venuta a fare un passeggiata o a cantare?”, chiede la cantante, che sfoggia un’acconciatura rasta. Dopo qualche attimo di incertezza i due riescono ad esibirsi.

Tutto il pubblico dell’Ariston in piedi per ricordare il grande Fabrizio Frizzi, che avrebbe compiuto ieri 61 anni. “E’ il 5 febbraio – dice commosso Claudio Baglioni – e per la prima volta lui non c’è. Per me era un grande, curioso, bizzarro, ingenuo sorriso, per questo abbiamo voluto ricordarlo così”. E sullo sfondo l’immagine del conduttore scomparso, con il sorriso largo e accogliente e le braccia aperte si tocca un momento molto alto del festival di Sanremo 2019.

Il web aveva ironizzato nell’accostarli alla Famiglia Addams. Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio stanno allora al gioco e si divertono anche loro sul palcoscenico dell’Ariston nel calarsi nei panni di Lerch, Morticia e Zio Fester, intonando la versione rivisitata della canzone simbolo della famiglia più horror della tv.

Poi è la volta di Giorgia, grande fuoriclasse, che in un medley dei suoi più grandi successi celebra la sua grande voce che culmina nel duetto con Baglioni sulle note del brano “Come saprei”. Cheapeau per Giorgia!

Dopo Giorgia i tre conduttori Baglioni- Bisio- Raffaele vengono raggiunti da Claudio Santamaria (terzo Claudio), quarto componente del Quartetto Cetra e da qui parte una gag molto esilarante tra i tre Claudio ( i tre uomini) e la (non Claudio) Virginia Raffaele.

Dopo le esibizioni di tutti e 24 gli artisti in gara, come noto in questa edizione non si sarà alcuna separazione tra Big e Nuove Proposte, visto che il direttore artistico ha scelto di racchiudere in un unico raggruppamento tutti gli artisti che partecipano al Festival di Sanremo 2019, si è arrivati ad una classifica parziale. Emersa dai voti di questa prima serata, per il 30% dati dalla sala stampa, un altro 30% dalla giuria demoscopica e il 40% tramite il televoto.

La graduatoria mostrata a fine puntata, al pari di quanto accaduto lo scorso anno, è stata suddivisa in tre aree: una alta (blu), gialla (di mezzo) e rossa (bassa). In ognuna di queste aree contiene 8 dei 24 artisti in gara che si sono esibiti la prima serata. Si tratta di una classifica provvisoria.

Le tre fasce della classifica Nella sezione blu, quella dove si trovano i cantanti con più voti, troviamo i più votati: Daniele Silvestri, Irama, Ultimo, Loredana Bertè, Simone Cristicchi, Francesco Renga, Il Volo, Nek. Nella parte gialla, posizione media, ci sono Shade e Federica Carta, Paola Turci, Negrita, Patty Pravo e Briga, Arisa, Boomdabash, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo. Infine nella parte rossa, la più bassa, Motta, Ghemon, Mahmood, Ex-Otago, Ghemon, Achille Lauro, The Zen Circus, Einar, Nino D’Angelo e Livio Cori.

Il sistema di voto cambierà ogni sera, per restituire un esito che sia quanto più completo e ampio. Nella seconda e terza serata, rispettivamente di mercoledì 6 febbraio e giovedì 7 febbraio, si esibiranno 12 artisti per sera. Venerdì 8 febbraio andrà invece in scena la serata dedicata ai duetti.

“Sanremo non sarà un Festival politico e non ci sarà un conflitto di interessi”, parola del direttore artistico e della direttrice di Rai 1

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 8:02pm

Un grosso bouquet di fiori colorati ad aprire la 69esima edizione del Festival di Sanremo: regalo del sindaco Biancheri a Virginia Raffaele, in occasione della prima conferenza stampa che dà il via alla rassegna canora.

Per il secondo anno consecutivo Claudio Baglioni è alla direzione artistica del Festival, ma per quest’anno, non sarà più accompagnato da Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, ma bensì da Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

Claudio Baglioni: “Errare è umano, perseverare è artistico. Dopo sette no di seguito detti tre la prima volta al festival e quattro per la seconda, ho accantonato i progetti che avevo lasciando per aria un tour e anche un disco”. “Tra gli ultimi arrivati, come ospite, ci sarà anche Riccardo Cocciante, nella seconda serata”. “L’internazionalità del festival non è solo nel nome, ma anche nel fatto che molti artisti che partecipano sono internazionali. Andrea Bocelli è artista internazionale, Cocciante lo è”. Baglioni con Bocelli canterà ‘Il mare calmo della serà. Per me saranno cavoli amari perché dovrò cantare nella tonalità di Andrea”. E quando qualcuno chiede cosa canterà con Giorgia (altra ospite della prima serata), Baglioni conclude: “Lasciatecela qualche sorpresa in canna… Si può dire canna?”.

Claudio Baglioni conferma poi che anche per quest’anno non ci sarà eliminazione degli artisti né le cover. E che “Questo dovrebbe essere il Festival dell’armonia. Non è un risultato di partenza ma una conquista. Dalla mattina alla sera cerchiamo di dare armonia alla nostra vita. Per un musicista è fondamentale”. “Per fortuna mi hanno lasciato degli spazi per parlare del Festival, così non parlo di migranti. Il festival è più importante di tutti noi, raccoglie le aspettative di moltissime persone. Se un elemento esterno mi rovinasse tutto questo sarebbe un dolore e una vergnogna. Non vi parlerò di altro, ma vi dico che il dato spettacolare sarà arricchito dal talento di Claudio Bisio e di Virginia Raffaele”.

“È già un festival record. Quest’anno la città è sold-out – ha sottolineato il sindaco Biancheri – già ad oggi. In genere raggiungevamo questi livelli solo a metà settimana. Tutta la città è coinvolta, non solo il teatro Ariston: in tutta la città sono previste iniziative collaterali con i cantanti in gara”.

Il direttore artistico e conduttore del Festival, ha dunque sottolineato che “Non sarà un festival politico, almeno non nell’accezione che si può pensare, ma un festival che si baserà sulle canzoni”.

“Quando mi hanno chiamato – ha continuato Baglioni – ho chiarito subito che con me non ci sarebbe stata la parte di costume e di spettacolo, presente con i conduttori classici, ma un intrattenimento sul quale vincerà la leggerezza”.

Tra gli ospiti confermati di quest’anno anche Claudio Santamaria, Giorgia, Pierfrancesco Favino e Luciano Ligabue.

La direttrice di Rai1, intervenuta alla conferenza stampa, alla quale ha stato offerto un bouquet di fiori rossi, come già fatto in quella precedente, ha poi sottolineato: “La nostra produzione musicale e culturale vive anche di contiguità”, anzi spesso è costretta a “farne tesoro: in quanto è proprio attraverso rapporti amicali, che si possono ottenere artisti che altrimenti non si sarebbero avuti. Questo non vuol dire che non ci debba essere una coscienza, tale da far sì che venga favorita la qualità”. Riferendosi alle chiacchiere di questi giorni in merito ad un possibile conflitto di interesse del cantautore italiano, Claudio Baglioni.

“Non parlo contrattualmente di questo tema – ha aggiunto ancora la de Santis in conferenza stampa – perché non ho titolarità per esprimermi sul piano tecnico e su una questione che riguarda gli ambiti legali. Né parlo sul piano concettuale e culturale”, ha precisato ancora la direttrice di Rai1. “Per quanto mi riguarda, però, e per l’esperienza che ho accumulato in tutti questi anni, penso ad esempio al Live Aid, è molto frequente che siano le filiere amicali a creare le condizioni per arrivare al massimo del risultato”. “Nel caso di Baglioni – ha aggiunto ancora la De Santis – quando si fa un contratto ad un artista vivente e operante, è normale che abbia rapporti anche con l’industria della produzione musicale e dunque sta alla sua coscienza, che credo sia molto forte, portare avanti i risultati. Ed è cosa certa che lo scorso festival lo abbia ampiamente testimoniato”. “Baglioni – infine la direttrice Rai1 – ha 50 anni di storia e un profilo internazionale e non penso che voglia buttare alle ortiche questa esperienza per finire nelle strettoie di chissà quali oscure macchinazioni e veder denigrare la sua arte. Baglioni non ha bisogno di chissà quali sovvenzioni né di chissà quali giochi di potere. Credo che non ci sia altro da aggiungere da questo punto di vista”.

E Claudio Fasulo, ha chiarito pure lui: “La clausola di trasparenza c’è ed è stata rispettata, Claudio Baglioni ha un contratto che è in linea con quello firmato dai direttori artistici precedenti”. “Le nostre scelte sono inattaccabili dal punto di vista della qualità. Questa situazione è figlia di un mercato molto concentrato, ma nella assoluta trasparenza”.

Nel corso della giornata Claudio Baglioni è stato intervistato anche da Vincenzo Mollica, nello speciale del Tg1, ribadendo alcuni concetti detti sopra.

Al via Sanremo 2019 con Baglioni bis, il corpo di ballo di “Al Centro Tour”. Prima e Dopo Festival, curiosità e super ospiti

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 3:16pm

Parte il 5 febbraio il Festival di Sanremo 2019, diretto e condotto anche quest’anno dal grande Claudio Baglioni. Cinque serate di grande musica e divertimento fino al prossimo 9 febbraio, in diretta televisiva dal Teatro Ariston di Sanremo, su Rai1 e Radio2, in prima serata, in mondo visione, e su RaiPlay e sui social (Facebook, Twitter, Instagram, Schapchat), e sito Rai. (altro…)

Festival di Sanremo 2019: il Comune e Baglioni attribuiscono il Premio alla Carriera al grande Pino Daniele

Pubblicato il 28 Gen 2019 alle 1:19pm

Nella data odierna il Comune di Sanremo, in accordo con il direttore artistico della 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana, Claudio Baglioni, ha deciso di attribuire a Pino Daniele il Premio alla Carriera Città di Sanremo, a quattro anni dalla tragica e prematura scomparsa del grande cantautore e bluesman napoletano. (altro…)