Claudio Baglioni

Claudio Baglioni, a grande richiesta dopo il sold out del 14 e 15 settembre si aggiunge una terza data all’Arena di Verona

Pubblicato il 16 Apr 2018 alle 11:20am

A 5 mesi dal RIVOLUZIONARIO EVENTO LIVE in cui, per la prima volta, l’ARENA DI VERONA ospiterà un concerto con il PALCO AL CENTRO e TUTTI I POSTI dell’intero anfiteatro NUMERATI, le due date annunciate – 14 e 15 settembre – sono già SOLD OUT. (altro…)

Claudio Baglioni, sopralluogo all’Arena di Verona in vista dei due live evento del 14/15 settembre con il palco ‘Al centro’

Pubblicato il 22 Mar 2018 alle 8:14pm

Claudio Baglioni si è recato all’Arena di Verona per un primo sopralluogo in vista dei due prossimi appuntamenti live (concerti – evento) che terrà il 14 e il 15 settembre 2018, in occasione dei suoi primi 50 anni di carriera, per una grande festa con i fans, prima dell’inizio del tour Al Centro, nelle principali città italiane e arene indoor.

Uno spettacolo quello di Baglioni a 360° gradi, come già avvenuto in passato, ma che questa volta il cantautore romano porterà anche all’Arena di Verona, cosa mai successa prima per nessun altro artista.

Un evento dunque rivoluzionario nel suo genere, che avrà anche posti numerati.

Gli ultimi biglietti per la data del concerto evento del 14 settembre sono disponibili sul sito Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati. La data del 15 settembre è già sold aut da diversi mesi. I biglietti sono andati letteralmente a ruba e per questo motivo è stata aggiunta una seconda data.

Procedono alla grande anche le vendite del tour Al Centro nei palasport, con date doppie e triplicate in diverse città.

Claudio Baglioni: da oggi disponibile “Al Centro”, una straordinaria raccolta di 50 brani indimenticabili racchiusi in 4 CD!

Pubblicato il 23 Feb 2018 alle 4:05pm

Oggi, venerdì 23 febbraio, esce “AL CENTRO”, il cofanetto di 4 CD di CLAUDIO BAGLIONI (Sony Music Legacy): 50 successi immortali rimasterizzati direttamente dai nastri di studio originali, arricchiti da un booklet fotografico che ripercorre i 50 anni di carriera di uno dei più grandi e amati autori/interpreti della musica popolare italiana.

Da “Questo piccolo grande amore” a “E tu…”, passando per “Sabato pomeriggio”, “E tu come stai?”, “Strada facendo”, “Avrai”, “La vita è adesso”, “Mille giorni di te e di me”, “Io sono qui”, “Cuore di aliante”, “Mai più come te”, “Tienimi con te” e “Con voi”, senza dimenticare “Signora Lia” (il primo 45 giri) e “Una storia vera”: un’irripetibile costellazione di emozioni, tutte le più luminose stelle di parole e note lanciate nel cielo della grande musica.

Venerdì 14 e sabato 15 settembre (SOLD OUT) l’ARENA DI VERONA ospiterà, per la prima, volta un concerto con il PALCO AL CENTRO e TUTTI I POSTI DELL’INTERO ANFITEATRO NUMERATI: un doppio, rivoluzionario, evento di un artista che non smette mai di affascinare e sorprendere con le sue spettacolari “prime volte”.

Per ben due sere, dunque, uno degli spazi d’arte e per l’arte più belli del mondo, si stringerà intorno a Baglioni, al suo super-gruppo e a una grande orchestra, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica.

I rivoluzionari concerti all’ARENA DI VERONA segneranno il grande ritorno sulle scene live di CLAUDIO BAGLIONI, prima di essere impegnato con i concerti di AL CENTRO TOUR nelle più importanti ARENE INDOOR d’Italia, dove – grazie al palco AL CENTRO – il pubblico, disposto a 360 gradi, avrà la possibilità di rivivere mezzo secolo di successi indimenticabili.

Queste le date del tour AL CENTRO (prodotto e organizzato da F&P Group):

16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE

19 e 20 ottobre al Pala Lottomatica di ROMA

23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA

26 e 27 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO

2 e 3 novembre al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT)

6 e 7 novembre al Pala Florio di BARI

10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA)

13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA

16 e 17 novembre alla Kioene Arena di PADOVA

20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS)

23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO

Biglietti disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

Claudio Baglioni: “Sanremo è stata una pazzia”, ma non esclude un bis

Pubblicato il 21 Feb 2018 alle 11:48am

Calato il sipario sul festival di Sanremo, Claudio Baglioni, direttore artistico e co- conduttore del festival della canzone italiana 2018, con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, scrive sulla sua pagina Facebook “Gli innocenti non sapevano che la cosa era impossibile e per questo la fecero”, citando il filosofo Bertrand Russell sintetizzando la sua ‘avventura’ sanremese, in un lungo post pubblicato ieri, tutto dedicato al suo primo festival, nel giorno in cui è stata annunciata una nuova data all’Arena di Verona, del tour ‘Al Centro’ che celebrerà i suoi primi 50 anni di carriera (data del 15 settembre è già sold out e si aggiunge anche quella del 14 settembre), da oggi al via le prevendite per gli iscritti al fan club.

Un post in cui, sul finale, Baglioni accenna anche alla possibilità di ritorno alla guida del festival: “Mentre andavo via, mi chiedevo: chissà se ci torneremo? Mi allontanavo da Sanremo, dal suo mare, dai suoi carruggi, dal suo milione di scale, dal suo presepe di case colorate, dalle sue voci e pensavo che è vero: anche dalle esperienze più belle, prima o poi – purtroppo – si deve uscire, ma le avventure più belle sono quelle che non escono mai da noi. Se pure non si dovesse tornare, dunque, sarà solo per un motivo: noi non siamo mai andati via. Non sapevamo che l‘impresa fosse impossibile e allora l’abbiamo fatta. Insieme. E l’abbiamo fatta davvero grossa! Una gran bella cosa. Che non si dimentica”.

Poi usando la frase di Bertrand Russell sottolinea: “Rubo questa frase a un grande pensatore del Novecento perché, in qualche modo, è andata davvero così. Parlo del Festival. E, con innocenti, intendo, naturalmente, ingenui. Perché questo è ciò che siamo stati: ingenui. Così tanto da non renderci conto a cosa andavamo incontro e, dunque, da andarci. Perfino adesso penso sia stata una pazzia. Provare a riportare la musica e le parole al centro. Musica e parole come meta e luogo dell’appuntamento. E una pazzia è stata. Pazzesco assecondarla, pazzesco quanto è successo lì e ancora più pazzesco quanto è successo tutt’intorno a noi”.

“Ancora oggi – prosegue il direttore artistico e cantautore romano – sogno le riunioni con gli autori e le prove con i conduttori, i musicisti e gli ospiti. E ancora oggi avverto un brivido corrermi lungo la schiena, l’istante prima di andare in scena, al pensiero di non aver messo bene a fuoco questo o quel momento o di non aver avuto il tempo di provare quanto avremmo dovuto quel pezzo o quel duetto. Ormai non c’è più tempo, però: la regìa sta chiamando il tempo. Pochi secondi e parte la diretta. Ma quando mi trovo nel mezzo del palco e tutto sta per cominciare, mi sveglio, apro gli occhi, in un silenzio immobile e irreale, e il respiro sonnacchioso della città dietro ai vetri, mi ricorda non solo che è tutto finito, ma che è andata: al di là di ogni aspettativa. Missione compiuta. Volevamo sorprendere Sanremo portando l’immaginazione al Festival, ma il Festival ha sorpreso noi, regalandoci un’esperienza al di là di ogni immaginazione. E, così, mentre l’ansia a poco a poco si allontana, si avvicinano visi, sguardi, gesti e parole di tutti gli ingenui che, insieme a me, hanno reso l’impossibile possibile. Va a loro il mio primo grazie. A chi mi ha seguito in tante scelte difficili e progettazioni complesse, da vicino e a chi lo ha fatto da un po’ più lontano. Tutti, però, con la stessa passione. Grazie alla loro fantasia, alla loro energia, alle loro idee, alle loro parole; soprattutto a quelle che mi hanno costretto a lottare per migliorare le mie e migliorare me. Una formidabile squadra. Un equipaggio fantastico, unito e intrepido, che ha saputo tenere la rotta con qualunque mare e qualunque tempo. E se, rientrando in porto, le sirene hanno suonato e le altre navi hanno issato il gran pavese, è merito di tutti loro”.

“Il secondo grazie – continua Baglioni – è per i protagonisti di questo irripetibile film: giovani, big, ospiti di qui e di fuori. In una parola: gli artisti, coloro senza i quali l’arte semplicemente non esisterebbe e la nostra vita – che lo ammettiamo o no – sarebbe un po’ più pesante e affannosa e di certo un po’ meno ricca di pensieri, emozioni, sorrisi e leggerezza. Le canzoni saranno pure un’espressione breve, è vero, ma sono, pur tuttavia un’arte. Un’arte semplice, povera, fragile, piccola che entra, però, dentro di noi, ci prende, ci stordisce, ci travolge, ci commuove, ci emoziona, ci innamora e ci resta addosso per sempre. Nient’altro riesce a cambiare il mondo fuori e dentro di noi in pochi secondi. Una bella canzone lo fa. Invisibile agli occhi, come tutte le cose essenziali. Non al cuore, però, al quale regala battiti nuovi e un nuovo paio di ali, per volare a tempo con mille altre vite e mille altre storie”.

E conclude: “L’ultimo grazie – il grazie più grande – va a tutte le persone che si chiamano pubblico. Un numero – sottolinea – enorme, impensabile, straordinario. A tutti voi, perché, se è vero che senza gli artisti l’arte non esisterebbe, è ancora più vero che, senza di voi, l’arte non avrebbe alcun senso; così come non avrebbero alcun senso un panorama, un tramonto o una stellata di quelle che lasciano senza fiato, se non ci fossero almeno degli occhi da stupire, una bocca che l’incredibile ci fa lasciare aperta o un petto che comincia a palpitare. Grazie a tutti voi, milioni di individui e di universi, che vi siete ritrovati a condividere tutto questo. A vivere, per qualche giorno, al centro della musica. A rimetterla al centro dei prossimi sguardi, dei pensieri futuri. Dei viaggi a venire”.

Claudio Baglioni, raddoppia la data del concerto evento all’Arena di Verona, sold out la prima data, in soli 10 giorni

Pubblicato il 20 Feb 2018 alle 3:46pm

Il concerto evento di CLAUDIO BAGLIONI ALL’ARENA DI VERONA È SOLD OUT: BIGLIETTI ESAURITI IN SOLI 10 GIORNI! A grandissima richiesta, raddoppia la data: nuova data VENERDÌ 14 SETTEMBRE.

Il rivoluzionario evento del cantautore romano, vedrà, per la prima volta, l’anfiteatro veronese ospitare un concerto con il PALCO AL CENTRO e TUTTI I POSTI NUMERATI. Prima data annunciata quella di sabato 15 settembre, alla quale si va ad aggiungere la data di venerdì 14 settembre.

Per ben due sere, dunque, uno degli spazi d’arte e per l’arte più belli del mondo, si stringerà intorno a Claudio Baglioni, al suo super-gruppo e a una grande orchestra, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica.

I biglietti per la nuova data sono in prevendita esclusiva per gli iscritti al Fan Club, a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 21 febbraio. Dalle ore 11.00 di giovedì 22 febbraio, invece, i biglietti saranno disponibili su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di lunedì 26 febbraio nei punti vendita e nelle prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

I due rivoluzionari concerti all’ARENA DI VERONA segneranno il grande ritorno sulle scene live di CLAUDIO BAGLIONI, prima che i concerti di AL CENTRO TOUR lo vedano protagonista nelle più importanti ARENE INDOOR d’Italia dove, grazie al palco al centro, il pubblico, disposto a 360 gradi, avrà la possibilità di ripercorrere insieme al cantautore mezzo secolo di indimenticabili successi.

Queste le date del tour AL CENTRO (prodotto e organizzato da F&P Group): 16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE, 19 e 20 ottobre al Pala Lottomatica di ROMA, 23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA, 26 e 27 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO, 2 e 3 novembre al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT), 6 e 7 novembre al Pala Florio di BARI, 10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA), 13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA, 16 e 17 novembre alla Kioene Arena di PADOVA, 20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS), 23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO.

RTL 102.5 è radio partner del tour.

50 anni vissuti in musica, 60 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Sono i numeri essenziali di una carriera unica e irripetibile: quella di CLAUDIO BAGLIONI, musicista, autore, interprete, che, dalla fine degli anni Sessanta a oggi, è riuscito a conquistare una generazione dopo l’altra, grazie a un repertorio pop, melodico e raffinato, nel quale ha saputo fondere canzone d’autore e rock, sonorità internazionali, world music e jazz, rivoluzionando il concetto stesso di performance live – il primo a inaugurare la stagione dei grandi raduni negli stadi e ancora il primo, nel 1996, a “far scomparire il palco” e portare la scena al centro delle Arene più importanti e prestigiose d’Italia – in ambito musicale, sociale e televisivo.

Sanremo 2018, promossa tutta la squadra di Baglioni. Ci sarà un’edizione bis?

Pubblicato il 18 Feb 2018 alle 8:39am

Il pubblico del web ha promosso tutta la squadra del 68esimo Festival di Sanremo targata Claudio Baglioni. Apprezzatissimi, sia il direttore artistico che i conduttori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Baglioni ha brillato sul palco dell’Ariston per originalità, classe, per aver portato in scena un prodotto nuovo, mentre la Hunziker per la sua bravura e Favino per essere stata la vera rivelazione di questo Festival. (altro…)

Claudio Baglioni vincitore della 68^ edizione del Festival di Sanremo. Vinta la sfida, la musica torna ‘al centro’, oltre il 58% lo share

Pubblicato il 11 Feb 2018 alle 11:09am

Ascolti straordinari per la serata finale del Festival di Sanremo 2018, targato Claudio Baglioni. La kermesse canora è stata seguita da 12 milioni 125 mila spettatori, share 58,3%, restando il secondo miglior risultato dal 2002.

Claudio Baglioni è il vincitore morale di questo festival 2018. E’ entrato da “sacrestano” e ne è uscito da Papa, vincitore. Sin dall’inizio, ha dimostrato di aver le idee chiare su quello che doveva essere il ‘suo’ Festival: “portare la musica al centro della scena, perché stella polare “, e ci è riuscito alla grande!

Ha “ripulito” il Festival da scorie e orpelli che negli ultimi anni lo avevano reso solo spettacolo ed intrattenimento, privo di ogni contenuto. Per dargli una veste nuova, una ventata di originalità e fantasia, uno spettacolo che sarà ricordato per sempre. E dal quale poter ripartire anche il prossimo anno, per riuscire a fare ancora di più.

C’è voluto coraggio, e Claudio ne ha avuto tanto. Prendersi questo fardello e farne qualcosa di diverso, di straordinario.

Portare sulle proprie spalle il peso di un impegno così grande, i ritmi, le beghe, i confronti con l’auditel, le critiche alla persona e alla carriera. Ma Claudio Baglioni ne è uscito vincitore.

Ci ha creduto fino in fondo e ha fatto bene. Ha esercitato il suo ruolo di direttore artistico e co-conduttore, in modo impeccabile: si è messo in gioco, con tutto se stesso, dando però anche spazio, merito ai veri protagonisti della scena e del festival.

Baglioni quest’anno, compie 50 anni di carriera. Ricordiamoci che è uno dei cantautori più importanti della storia della musica leggera italiana.

Il prossimo 15 settembre sarà impegnato con un grande concerto all’Arena di Verona, dove porterà ‘AL CENTRO’, proprio la musica, per festeggiare, questo importante traguardo. E poi un lungo tour nelle arene indoor.

Tantissimi gli ospiti che hanno duettato con Claudio e con lui si sono emozionati durante il Festival di Sanremo: Biagio Antonacci, Gianna Nannini, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi e i Negramaro, Laura Pausini, Franca Leosini, Federica Sciarelli e tanti altri.

Duetti impeccabili che hanno sorpreso anche le nuove generazioni, per la versatilità di questo grande artista, cantautore italiano.

Il pubblico italiano ha gradito: è rimasto incollato allo schermo fino a notte fonda. Il Festival ha toccato picchi di ascolto del 58%, una cosa che non si vedeva da anni.

Tutto merito di Baglioni? Certamente, e delle persone che con lui hanno lavorato e reso tutto questo possibile.

Nulla è stato lasciato al caso, dalle scenografie all’abbigliamento, dalla scelta dei conduttori, Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, che si sono rivelati dei fantastici compagni di viaggio, alla scelta dei brani in gara.

Oggi, che le luci si sono spente, dopo cinque “notti di note” immense, straordinarie, resta ancora la magia e l’incanto che solo Baglioni sa regalare; con la sua ironia, sarcasmo quanto basta, serietà, professionalità, precisione, tanto da riuscire a rendere indimenticabile un Festival proprio come ha fatto con le sue canzoni, la sua musica, le sue parole ricche di forza e di emozioni, invincibili da battere.

La sua creatività, la sua signorilità, e grande umanità, non smettono mai di sorprenderci e di stupirci.

Oggi “Agonia” ha lasciato il posto al “Signor Ariston”, come lo ha definito Nino Frassica. Il padrone di casa che ricorda il Pippo Baudo “direttore artistico totale” dei tempi che furono. Una sintesi perfetta di questa trasformazione è il “BaglionOne”, la nuova creatura presentata al Festival da Pierfrancesco Favino/Steve Jobs che canta, parla, suona, dirige, recita, balla, imita.

Lo vedremo anche il prossimo anno alla guida del Festival? Chissà..Certamente sarebbe un’altra bella sfida. Battere se stesso.

Foto Ufficio Stampa Baglioni

Vincono la 68esima edizione del Festival di Sanremo, Ermal Meta e Francesco Moro

Pubblicato il 11 Feb 2018 alle 1:47am

Ad aprire l’ultima serata del Festival di Sanremo 2018 è Claudio Baglioni, direttore artistico e conduttore del festival, che ringrazia tutti per il successo di questa straordinaria edizione 68. (altro…)

Sanremo 2018, Claudio Baglioni vince ancora. Quarta serata 51,1% di share

Pubblicato il 10 Feb 2018 alle 10:37am

Altro grande successo per il festival di Sanremo targato Claudio Baglioni. Il cantautore italiano, direttore artistico e conduttore della kermesse canora, insieme a Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, si porta a casa un altro bel 51,1% di share con 10,1 mln di spettatori. (altro…)

Sanremo: premio alla carriera a Milva. Grande emozione per il duetto Nannini – Baglioni ‘Amore bello’

Pubblicato il 10 Feb 2018 alle 1:43am

E’ iniziata con un omaggio alle sigle dei cartoni animati la quarta serata del Festival di Sanremo 2018. Un’esibizione a tre per i conduttori che hanno portato sul palco Heidi in versione rock. “È un omaggio alla svizzera Michelle – Heidi” ha esordito dicendo Claudio Baglioni.

Poi l’attenzione è passata alla gara delle Giovani Proposte. A vincere la 68esima edizione, della categoria ‘Giovani’, è Ultimo, con il brano ‘Il ballo delle incertezze’.

Premio della critica Mia Martini, attribuito dalla sala Stampa Roof è andato a Mirkoeilcane con il brano ‘Stiamo Tutti Bene’. Quello della Sala Stampa Lucio Dalla ad Alice Caioli con il brano ‘Specchi rotti’.

A giudicare le canzoni, una giuria di esperti, presieduta da Pino Donaggio e composta dal pianista Giovanni Allevi, l’attrice Serena Autieri, la presentatrice Milly Carlucci, il regista Gabriele Muccino, l’attore Rocco Papaleo, la direttrice d’orchestra Mirca Rosciani e il giornalista Andrea Scanzi, la cui incidenza di votazione è stata del 20%, altro 30% dalla sala stampa e 50% dal televoto.

Grande attesa per l’esibizione dei big che questa sera hanno cantato il loro brano in gara duettando con un ospite da loro scelto.

Renzo Rubino con Serena Rossi, Le Vibrazioni con Skin, Noemi con Paola Turci, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Annalisa con Michele Bravi, Lo Stato Sociale con Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell’Antoniano, Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti, Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri, Enzo Avitabile e Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Tourè, Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, Giovanni Caccamo con Arisa, Ron con Alice, Red Canzian con Marco Masini, Decibel con Midge Ure, Luca Barbarossa Anna Foglietta, Nina Zilli con Sergio Cammariere, Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso.

Super ospite della serata, Gianna Nannini che ha cantato il suo brano ‘Fenomenale’ e ha regalato un momento molto intenso con Claudio Baglioni, cantando il brano del cantautore romano, ‘Amore bello’, durante il quale ci è scappato anche un ballo e un bacio tra i due. Nannini molto emozionata.

Piero Pelù che ha eseguito con Claudio ‘Non dire no’ di Lucio Battisti, Federica Sciarelli che ha duettato con Baglioni in una parodia, sul brano E tu come stai?.

Momento molto emozionante, il conferimento del premio alla carriera a Milva, ritirato dalla figlia Martina.

A fine serata letta dai tre conduttori del festival, la classifica parziale dei big. Fascia Alta (Luca Barbarossa, Max Gazzè, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Vanoni-Bungaro-Pacifico, Diodato-Roy Paci, Caccamo) – Fascia media (The Kolors, Avitabile e Servillo, Vibrazioni, Annalisa, Red Canzian, Lo Stato Sociale) – Fascia bassa (Noemi, Decibel, Facchinetti e Fogli, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Nina Zilli).