diagnosi

Tumore al colon retto, per gli oncologi lo screening deve essere gratis fino ai 74 anni

Pubblicato il 20 Feb 2020 alle 6:26am

Aicom chiede al ministero della sanità, che lo screening per accertare il tumore al colon retto, gratuito, sia esteso fino all’età di 74 anni. I dati sul tumore In Italia evidenziano infatti, un calo grazie proprio alla prevenzione. (altro…)

Justin Bieber, rivela: “Soffro della malattia di Lyme, ma ho combattuto e vinto”

Pubblicato il 10 Gen 2020 alle 8:17am

“Mi è stata diagnosticata la malattia di Lyme”. Ad annunciarlo è Justin Bieber con un post pubblicato sul suo profilo Instagram. “Molte persone continuavano a dire che Justin Bieber sembrava una merda, che ero sotto metanfetamine, ma non si sono rese conto che recentemente mi è stata diagnosticata la malattia di Lyme, e anche una mononucleosi cronica che ha colpito la mia pelle, le funzioni del cervello e la mia salute in generale”, ha scritto in un lungo messaggio. (altro…)

Ossiuriasi, parassiti intestinali, più contagiati i bambini: ecco perché

Pubblicato il 09 Dic 2019 alle 8:42am

L’ossiuriasi è un’infezione parassitaria intestinale che colpisce prevalentemente i bambini in età scolare e pre-scolare. Si stima che 1 bambino su 4 possa contrarre l’Enterobius vermicularis, parassita responsabile dei fastidiosi sintomi di questa infezione. (altro…)

Ulcera peptica, in cosa consiste. Sintomi, diagnosi e cure

Pubblicato il 02 Nov 2019 alle 8:29am

Secondo l’Aigo, l’Associazione italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti ospedalieri, soffre di ulcera peptica il 5 – 10 per cento degli italiani. È una patologia diffusa ma su cui spesso si fa confusione. Cerchiamo allora di capire qualcosa in più.

Quali sono le principali caratteristiche della malattia, grazie, al dott. Silvio Danese, gastroenterologo all’ospedale Humanitas, coordinatore di Humanitas Immuno Center, responsabile del Centro Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali di Humanitas e docente di Humanitas University.

Secondo l’esperto, è importante scoprire innanzitutto, quali siano i segnali che dovrebbero farci preoccupare e rivolgerci ad un medico.

L’ulcera peptica è rappresentata da una lesione della mucosa dello stomaco o del duodeno, ovvero della prima porzione dell’intestino tenue: «È proprio quest’ultima la forma di ulcera più frequente – spiega Silvio Danese -. Quella duodenale può colpire individui in età meno avanzata mentre l’ulcera gastrica interessa più frequentemente chi è più in là con gli anni». Tra i sintomi che possono comparire, più frequentemente, ci sono dolore e bruciore tra sterno e ombelico.

«Con l’ulcera duodenale si possono avvertire anche a digiuno – osserva l’esperto -, mentre se la lesione ha interessato la mucosa dello stomaco, i sintomi si manifestano tendenzialmente dopo i pasti. La durata può andare da pochi minuti a diverse ore (anche per tutta la notte). Al male si possono accompagnare altri sintomi, come dispepsia, una certa difficoltà a digerire, nausea e sazietà precoce. Meno frequenti, invece, il vomito, la perdita di appetito, il dimagrimento, l’anemia dovuta al sanguinamento interno non trattato, e la presenza di sangue occulto nelle feci».

«La presenza del batterio si riscontra con test sierologici o con il breath test, un test del respiro, o con un esame delle feci», commenta Danese. «La gastroscopia è generalmente riservata a casi particolari. L’endoscopia, con l’analisi di frammenti della mucosa di stomaco o intestino, viene considerata lo strumento migliore per rilevare l’ulcera».

«Il batterio, chiamato Helicobacter, andrà eradicato con l’assunzione di un cocktail di antibiotici – specifica il dottore -. Tra gli altri farmaci che vengono prescritti in caso di ulcera peptica ci sono gli inibitori della secrezione acida gastrica, gli inibitori della pompa protonica e i protettori della mucosa gastrica». «I farmaci che bloccano la produzione di acidi – spiega Danese – ne riducono il rilascio nel tratto digestivo promuovendo la guarigione dell’ulcera». Dopo un mese dal trattamento antibiotico è opportuno avere conferma dell’eradicazione con il breath test o l’esame delle feci, ricordandosi di sospendere gli inibitori di pompa protonica per almeno due settimane.

Malattia di Lyme, nuovo test per diagnosi veloce

Pubblicato il 19 Ott 2019 alle 6:48am

È stato sviluppato dai ricercatori del Columbia University School of Engineering and Applied Science guidato da Sam Sia un nuovo test che potrebbe diagnosticare la malattia di Lyme in 15 minuti. (altro…)

Milano, tolto stomaco per errore

Pubblicato il 15 Set 2019 alle 5:44am

“Fin dall’inizio, il chirurgo ha sostenuto con la nostra struttura sanitaria di essere intervenuto su un organo malato, nel primario interesse della paziente e nel pieno rispetto di tutte le regole della scienza medica”. E’ quanto spiegato dal gruppo ospedaliero MultiMedica di Sesto San Giovanni in relazione al caso di una donna di 53 anni che, secondo la Procura di Monza e i suoi consulenti, avrebbe subito l’asportazione dello stomaco per una diagnosi errata di tumore maligno.

“In merito al caso che vede la struttura sanitaria citata come responsabile civile nel processo penale a carico di due medici per presunte lesioni colpose nei confronti di una paziente cui fu asportato lo stomaco nel 2016 – si legge in una nota – scossa dai fatti avvenuti presso il suo presidio di Sesto San Giovanni (MI) così come descritti nel capo di imputazione, MultiMedica dichiara di essersi resa fin da subito disponibile a collaborare con la Magistratura”.

Conoscete la differenza tra Tac, Tc e Risonanza magnetica?

Pubblicato il 23 Lug 2019 alle 7:40am

Conoscete la differenza tra tac, tc e risonanza magnetica? (altro…)

Cancro alla prostata, si scopre con una semplice analisi delle urine

Pubblicato il 05 Lug 2019 alle 7:49am

Un semplice test delle urine sarà d’ora in poi in grado di diagnosticare la presenza del cancro alla prostata, valutarne l’ aggressività, prevederne la progressione e decidere quindi se è operabile o curabile in modo personalizzato con la terapia medica, oppure monitorabile nel tempo senza intervenire. Questo il risultato di un’importante ricerca condotta presso l’University of East Anglia, Norfolk e Norwich University Hospital, pubblicata sulla rivista scientifica BJU International, nella quale gli scienziati hanno presentato un test delle urine straordinario, chiamato Pur (Prostate Urine Risk), che viene letto e interpretato dall’Intelligenza Artificiale, con una metodologia che esamina l’attività dei geni del campione di urine per discernere tra un cancro aggressivo e non, e che, a seconda dei geni trovati attivi, rivela se si tratta di un tumore maligno, calcolando il suo grado di malignità (basso, medio o ad alto rischio), indicando addirittura una probabilità fino ad otto volte inferiore delle terapie necessarie a cinque anni dalla diagnosi.

Fino ad oggi mancavano test di questo tipo per capire quali fossero tra i pazienti quelli che avevano ricevuto una diagnosi di tumore prostatico da operare, da curare, da tenere in osservazione o da non trattare per niente.

Infine, questo test aiuterà non solo nella scoperta della presenza del cancro, ma anche nell’indicare la sua aggressività e a predire la progressione di malattia. Il suo destino sarà quello di diventare una validissima opzione alla biopsia prostatica, un intervento invasivo, e mal sopportato dai pazienti a cui viene praticato.

Al Ca’ Foncello: una videcapsula che si prende come una pillola e trasmette immagini per 8 ore

Pubblicato il 20 Mar 2019 alle 12:41pm

Al Ca’ Foncello di Treviso si esegue l’endoscopia capsulare, sia per gli adulti che per i baby pazienti. L’indagine prevede l’utilizzo di una videocapsula monouso per l’indagine diagnostica del piccolo intestino (o intestino tenue). La metodica viene messa a disposizione dei pazienti adulti presso l’Unità Operativa di Gastroenterologia, diretta dal dr Stefano Benvenuti, e dei bambini presso l’Unità Operativa di Pediatria, diretta dal dr Stefano Martelossi. (altro…)

Che differenza c’è tra colite e Morbo di Crohn?

Pubblicato il 12 Mar 2019 alle 6:14am

La colite è molto simile come sintomi e trattamento al Morbo di Crohn, ma colpisce semplicemente l’intestino crasso. Mentre il Crohn può colpire qualsiasi parte del tubo digerente.

I sintomi variano ma possono includere diarrea, estrema stanchezza e forte dolore. Di solito iniziano nell’infanzia o nella prima età adulta, secondo il servizio sanitario nazionale i farmaci per il Crohn possono causare ulteriori effetti collaterali, come ad esempio l’aumento del peso e la comparsa dell’artrite.

A volte l’intervento chirurgico si rende necessario per rimuovere una piccola parte del sistema digestivo. Le cause di questa malattia sono ad oggi del tutto sconosciute.

Se si verificano sintomi come diarrea prolungata, frequenti dolori di stomaco e perdita di peso inaspettata, si consiglia vivamente di consultare subito il medico di famiglia, che sarà in grado di condurre test per verificare la presenza di Crohn.

Tuttavia, a causa di sintomi simili a una miriade di altre condizioni mediche, la diagnosi per il Crohn può essere difficile e spesso ritardata.

I malati che si recano dal loro medico possono essere indirizzati a un gastroenterologo che approfondirà la diagnosi con ulteriori test specialistici come ad esempio la risonanza magnetica, la colonscopia e / biopsia. Dei piccoli frammenti dell’intestino vengono rimossi e successivamente esaminati.